
Il settore "educazionale" può essere uno dei fattori trainanti nella diffusione di Gnu/Linux.
Pare che nello Stato dell'Indiana, USA, nell'arco di un anno molte scuole abbiano sostituito all'incirca 22.000 postazioni: da Desktop Windows a Desktop Gnu/Linux.
Naturalmente Microsoft ha subito proposto uno studio teso a dimostrare che cinque distretti scolastici utilizzano soltanto Windows e che questi distretti scolastici si tengono alla larga da Gnu/Linux per ragioni di stabilità (ah ah ah), disponibilità di applicazioni, e soprattutto perché i bambini conoscono meglio Windows di Linux, e quindi preferiscono il primo al secondo.
La conseguenza ovvia è quindi che i distretti scolastici che utilizzano Gnu/Linux lo fanno soltanto perché non hanno soldi da spendere, di conseguenza, le scuole che hanno puntato su Gnu/Linux, sarebbero scuole peggiori in cui mandare i propri figli.
Ma un giornalista, autore dell'articolo che vi riporto qui sotto, si è posto una domanda: "I bambini non hanno una lunga storia di utilizzo di Windows alle spalle, di conseguenza non dovrebbero esserne assuefatti come gli adulti!".
Il giornalista ha quindi deciso di fare un'esperimento con i suoi due figli, ha consegnato loro un PC con Gnu/Linux preinstallato:
"Ho installato Xandros Professional 4 su un vecchio Compaq Presario 2500 (ho provato SLED 10, Ubuntu ed una versione precedente di Xandros, ma Xandros Professional 4 ha svolto il miglior lavoro nel riconoscimento della mia scheda wireless e nella connessione ad internet). Ho consegnato il notebook a mia figlia undicenne, ho aggiunto nei bookmark l'URL alla sua webmail, configurato un account a Google Docs per i suoi lavoretti, e gli ho mostrato l'utilizzo di Pandora per ascoltare la sua musica preferita. Poi sono andato via: mezz'ora dopo sono tornato e lei era impegnata in giochini Flash su Disney.com visualizzati con il browser Firefox. Sembrava contenta. Più tardi mi ha scritto un'email da Google Docs e me l'ha inviata. Tra le altre cose mi ha scritto: "Grazie".
"Successivamente, lo stesso giorno, ho fatto sedere davanti al computer mio figlio di 10 anni. Come per la sorella gli ho configurato: webmail, Google Docs, Pandora. Poi l'ho lasciato solo per mezz'ora ed anche lui si era messo a giocare con alcuni videogiochi. (Era sabato, per cui non mi sono lamentato del tempo sprecato).
"Quindi Papà", mi disse, "Qual'è la differenza tra Linux e Windows?" Ho provato a spiegarglielo, ma è stato fiato sprecato, così gli ho chiesto: "Quali differenza vedi tu?"
"A dir la verità, nessuna", fu la sua risposta.
Fonte (inglese): Crn
Quindi i bambini, non assuefatti a windows e più flessibili nell'apprendimento, non vedono differenze "drammatiche" tra Gnu/Linux o Windows, le differenze di cui si lamentano molti adulti per loro semplicemente non esistono.
Sarebbe davvero interessante se le scuole italiane, sempre carenti di risorse economiche, fossero coinvolte in qualche progetto per recuperare vecchi computer dismessi da altri Enti, sui quali installare una versione leggera di Gnu/Linux.
In questo modo sarebbe finalmente possibile mettere a disposizione degli studenti un maggior numero di computer, senza spendere cifre spropositate per hardware recente e per inutili licenze d'uso.
Ai fini dell'apprendimento sarebbe interessante avere un parco macchine misto, Gnu/Linux, Windows, Mac Osx, BSD, in modo da far comprendere ai giovani che computer non equivale a Windows, che esistono le alternative, tutte valide ed ognuna adatta per specifici scopi.
Ma l'ostacolo principale rimangono i dirigenti, che nelle migliori previsioni, ovvero quando sanno cosa è un computer, sono assuefatti al lavaggio del cervello "Microsoft-centrico", ed i professori, a volte incapaci di accendere un PC, spesso assolutamente incapaci di sopravvivere senza le finestrelle di Windows.
Sicuramente in ambito Universitario, almeno nelle facoltà scientifiche, la situazione è decisamente migliore, ma sarebbe giusto che i giovani apprendessero le basi della cultura informatica ben prima della maggiore età.
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Ho due figli, una femmina di 10 anni e un maschio di 6. Entrambi hanno sempre usato e continuano ad usare Linux a casa mia. E lo usano per giocare, per navigare in Internet, ascoltare musica, disegnare, scrivere testi.
La più grande ha obiettato che a scuola usano Windows, ma quando gli ho detto che le avrei installato Windows, ma che avrebbe dovuto lottare con i virus, mi ha risposto che le andava benissimo Linux.
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Figlio di 7 anni.
Usa Edubuntu da quasi 1 anno.
La differenza con windows c'è !! Se avessi voluto mettere assieme, su un PC windows-dotato, la sfilza di programmi educativi che ho su Linux di default, avrei dovuto tribulare NON POCO !
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Per quel che riguarda Linux e scuole, c'è questo sito che illustra un bel progetto.
http://www.fuss.bz.it/
Ciao
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Malex, è stato facile rispondere alle obiezioni di tua figlia!
Alessandro, vero, Gnu/Linux ha a disposizione un sacco di programmi educativi, e non costano niente!
Giovanni, la Provincia di Bolzano è davvero avanti nell'utilizzo di software Gnu/Linux, le altre Provincie italiane dovrebbero prendere esempio da Bolzano.
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Ho tre figli di 11 6 e 5. Usano indifferentemente xp e linux (mandriva).
Xp solo per giochi e linux per tutto il resto (giochi compresi).
Alla scuola media di mia figlia hanno approntato un laboratorio di informatica e siccome non avevano soldi per le licenze il tecnico gli ha installato linux. Risultato?
Laboratorio informatico chiuso perchè nessuno sa usare linux...
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Pietro, e qui torniamo al problema del personale impreparato!
Ma davvero impreparato, che ci vuole ad usare Linux una volta installato, una persona con un minimo di competenza può utilizzarlo almeno nelle cose più basilari. Ma certa gente, come direbbero a Roma, è "de coccio"!
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Secondo me è solo questione di abitudini, spesso sbagliate...
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Io ho fatto "l'esperimento" con mio nipote 8 anni... e' piu' di un anno che usa edubuntu e mi ha detto.
"con il computer del mio papa' (win2000) non riesco a fare tutte le cose che faccio con il computer che mi hai dato"
Purtroppo non avendo l'ADSL, edubuntu e' ancora per meta' in inglese ma lui si sforza di capire cosa vuol dire
quindi c'e' anche un bel ripasso di lingua inglese incluso
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Ho esperienza con l'itis g.marconi di pontedera, un laboratorio preparato con dual boot win 2k e fedora 5, risultato? dopo 1 anno e mezzo hanno spostato i corsi da visual basic e visual c++ a c++ e python, metà parco macchine ora utilizza solo fedora. ad anno nuovo volevano affontare .net quindi verrà valutato mono (c# e gtk# in primis) sia visual studio express edition sarà quindi da vedere come utilizzare linux/windows.
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Insomma, leggendo le esperienze di tutti mi pare che il giornalista abbia ragione... ma non avevo dubbi, altrimenti non avrei tradotto l'articolo!
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Io ho un mio cuginetto di 7 anni che usa linux e va da dio.. quando viene a casa mia si rifiuta di usare il mio pc (Che purtroppo ha windows perchè su linux non riesco a far andare il modem 56k).. è mai possibile che a 7 anni gia si possa esse PRO windows o Contro windows? mah!
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thisend, non credo che la posizione del tuo cuginetto sia ideologica, credo piuttosto che sia pratica.
Quando ti abitui a Gnu/Linux è difficile tornare indietro ..
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Mia figlia ha 11 anni, e dall'età di 8 usa indifferentemente Windows Xp e Ubuntu Linux. Preferisce però di gran lunga il secondo. In quarta elementare compilò da sola una ricerca su Openoffice. Mio figlio di 4 anni giochicchia di tanto in tanto in Linux con Gcompris e Childsplay: né l'una né l'altro, una volta che il papà ha proceduto alle installazioni e configurazioni del caso, hanno mai trovato problemi a utilizzare la distribuzione...
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Avanti con le testimonianze!
Cmq ragazzi, non è che sti informatici educano troppo bene i loro figli e tra 10 anni ci ritroviamo tutti schiacciati da una concorrenza bestiale di giovani pischelli?
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anche adesso, se i giovani sono pieni di buona volontà
quanto alla scuola, io spesso mi sento dire da qualche collega più giovane di me: ah, no, io non uso il computer e non vedo perchè devo imparare
vuoi poi che usino linux , quando non sanno neppure usare il Pc come macchina da scrivere ?
io non so vivere senza un portatile x due giorni ... ma forse sono un'eccezione ?
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Certo che è grave, l'insegnamento è un lavoro che richiede continuo aggiornamento, sarò estremo, ma gente che ragione in questo modo non dovrebbe fare l'insegnante!
Non voler imparare ad usare il computer nel 2006, è come non voler imparare a leggere!
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Non dimentichiamoci per favore che il problema non e' solo degli studenti. Allestire una sala computer con macchine GNU/Linux e' decisamente fattibile, a patto certo che ci sia qualcuno disposto e CAPACE di farlo. Gestire delle macchine GNU/Linux e' senza dubbio fattibile, a patto che ci sia qualcuno diposto e CAPACE Di farlo. Mantenere delle macchine GNU/Linux e' senza dubbio piu' semplice e piu' efficace a lungo termine, se qualcuno sa dove mettere le mani.
Insomma, a parita' di bagaglio culturale su windows e linux sono d'accordissimo che i vantaggi portati dalla seconda siano decisamente maggiori, il problema e' che le aule computer non si gestiscono da sole. Dio solo sa quanto avevo lottato per FAR CAPIRE al professore di matematica/amministratore la differenza fra mettere un modem per computer e mettere in rete l'aula e collegarla via ISDN. ed erano macchine windows!
Per evitare di sbrodolare ulteriormente...ma non vi chiedete mai perche' nonostante i palesi vantaggi che voi professate la gente NON PASSA A Linux??
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Mi sembra di averlo scritto nell'articolo:
"Ma l’ostacolo principale rimangono i dirigenti, che nelle migliori previsioni, ovvero quando sanno cosa è un computer, sono assuefatti al lavaggio del cervello “Microsoft-centrico”, ed i professori, a volte incapaci di accendere un PC, spesso assolutamente incapaci di sopravvivere senza le finestrelle di Windows."
Certo, se lo Stato investisse un pò in formazione, e magari favorisse l'ingresso di persone più giovani o almeno più predisposte ad usare il cervello per aggiornarsi un pò....
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"... Sicuramente in ambito Universitario, almeno nelle facoltà scientifiche, la situazione è decisamente migliore ..."
Esistono delle differenze.
Sono uno studente di ingegneria civile, 3 anno; sui computer della facolta' sono installati sia Win 2000 sia CentOS e sono installati molti programmi disponibili per entrambi gli OS, sia commerciali sia open source.
Purtroppo alcuni software professionali sono disponibili solo per Windows: oltre all'immancabile Autocad, mancano software di ambito edile come modellatori strutturali, software per il computo metrico o la contabilita' lavori.
In alcuni casi sono presenti le versioni per MacOS degli applicativi, ma spesso il produttore non dimostra interesse per il porting verso Linux.
Come aneddoto, ho incontrato all'ultimo salone del settore, il Saie di Bologna, uno degli ingegneri responsabili di un modellatore che utilizzo, nato nei primi anni '80 sotto Unix e successivamente portato a Windows.
All'idea di un porting rispose: "Linux? Perche' tornare indietro?"
Andrea
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Purtroppo esistono settori specifici in cui non si può rinunciare a Windows, è il caso di chi utilizza software disponibile soltanto per tale piattaforma.
So che esistono programmi CAD per Linux, ma non so dire se sono qualitativamente all'altezza di autocad, non è il mio settore.
In quanto al responsabile del modellatore, mi fa solo molta tristezza, mi ricorda quelli che solo 2 anni fa dicevano: "perché fare pagine web compatibili con gli standard W3C, tanto tutti usano Explorer".
Hanno dovuto faticare tanto per rimettere al passo le loro schifezze di siti web ..
In quanto al "tornare indietro"... non commento nemmeno.., un vero "genio"
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L'open source oltre ad essere una filosofia, sta diventando sempre più importante nella vita quotidiana. In effetti le maggiori distro hanno immesso una marcia in più aiutando in modo positivo l'infanzia. Credo che i bambini che utilizzano adesso l'open source , in futuro avranno molte potenzialità in più rispetto alle persone più vecchie di comprendere il mondo dell'informatica e vedremo all'opera gia programmatori provetti nell'età pre-adolescenziali.
Marcello
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ho efettuato l'installazione di Slackware GNU/Linux su un singolo server al mio liceo scentifico, quindi, tramite http://www.ltsp.org ho fatto in modo che i client che si connettessero al server diventassero stupidi terminali, e il server facesse ogni calcolo.
i terminali (20) mostrano semplicemente a video e prendono i vari input di tastiere/mouse/usb/cdrom ecc...
non è passata una settimana dall'utilizzo del progetto che i desktop di ogni computer (xfce, kde richiedeva troppe risorse per il piccolo server) fosse personalizzato e firefox avesse le sue impostazioni...
tutt'oggi il progetto è ancora in sviluppo (lo sto completando durante le mie ore di laboratorio informatico, non ci perdo molto tempo), ma non trova intoppi, neppure da parte degli utenti (che si dimostrano intraprendenti anche dagli inutili tentativi di "su" da console
)
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