Questo fine settimana ho messo mano al computer di un mio amico. Problema: "ormai è troppo lento, non riesco ad usarlo, ci mette un'ora soltanto per avviarsi", il mio amico mi chiede di valutare se è possibile migliorare la velocità, anche aggiungendo alcuni pezzi, oppure se è il caso di cambiare il computer e comprarne uno nuovo. Il PC in questione è un Packard Bell "iMedia" dotato di un processore Pentium 4 da 1.8 Ghz e 512mb di ram e scheda video Nvidia Geforce Mx400. Sicuramente non è un fulmine di guerra. Scrivo questo articolo per esemplificare come spesso, alcuni commenti che si leggono in giro, siano capziosi o quanto meno frutto di una verità assolutamente soggettiva. Ne ho letti migliaia su questo blog e proprio oggi sul blog OkUbuntu.
Riporto il commento per i più pigri:
Possibile che all'arrivo del 2010 stiamo ancora con questi discorsi ?
Per quanto sia migliorato, linux non è ancora competitivo come sistema desktop, che è quello che interessa all'utente "comune"
Punto!
L'utente comune non vuole impazzire perchè l'audio non gli funziona o non riesce a installare certi programmi che gli interessano (così era fino a due distro fa di ubuntu, l'ho provato personalmente) in + su win ho dei programmi a cui non rinuncerei mai e nn esistono su linux, e quando esistono spesso sono di qualità inferiore! Per non parlare del lavoro, ho un fratello analista programmatore che il 90% delle volte ha incontrato solo win!
Ci sono tanti linuxiani convinti che neanche sotto tortura ammetterebbero queste cose, loro si identificano con l'universo, per loro non è nemmeno concepibile avere delle esigenze diverse dalle loro!
Alla lunga dà parecchio fastidio. Che gliene può fregare al ragazzetto o alla persona anziana come funzionano i task ?
Il pc è un elettrodomestico, ancora non lo avete capito ?
SI USA WIN O LINUX A SECONDA DELLE ESIGENZE PERSONALI, NON ESISTE UN "MIGLIORE", o forse si, è win, che ha l'unico pregio rispetto a linux che è MOLTO + usabile, pregio che da solo compensa ampiamente i (tanti) pregi di linux rispetto a win per il 90% delle persone (ma guai se non hanno i vostri gusti e le vostre esigenze)
Aprendo la finestra e gettando fuori il cd con la distro ubuntu a mò di fresbee, spero di non sentire +, in nessun blog, post su quale sia meglio tra linux e win...![]()
Prima di confutare quanto scritto dall'anonimo autore, dimostrando la capziosità delle sue affermazioni, racconterò brevemente come ho lavorato per risolvere il problema del mio amico.
Di solito, il 90% di coloro che si spacciano per "tennici", quando si trovano davanti un computer lento, che ci mette un'ora ad avvisarsi e che presenta un sacco di problemi, procedono con la formattare del computer e con l'installazione di una copia (solitamente pirata) di Windows. Quella della formattazione non è una scelta sbagliata perché questo di solito è il modo più sicuro per non perdere tempo e per risolvere il problema, tuttavia la mia cultura informatica mi spinge a credere che la formattazione e la reinstallazione del sistema operativo debba essere sempre l'ultima spiaggia. Quindi, di solito, prima di formattare provo a mettere in atto alcuni dei "trucchetti" che si usano in questi casi. In primis pulisco il registro con Ccleaner, poi provo a disabilitare servizi inutili che partono all'avvio, in extremis provo a compattare quella "materia oscura" che si chiama "Registro di Windows" con Winaso, poi provo Bootvis, poi ovviamente faccio il defrag del disco. In ultima analisi, a livello di tool, agisco sulla grafica di windows per renderla più leggera e performante con i computer vecchi. Per far questo basta andare su Pannello di controllo-->Sistema, cliccare sulla scheda "Avanzate" e poi, alla voce "Prestazioni" cliccare su "Impostazioni" e da qui regolare gli effetti grafici che si vogliono disabilitare, oppure usare una delle scelte preimpostate da Microsoft.
Quando tutti i tool si sono esauriti passo all'analisi dei software installati. Nello specifico, per prima cosa, noto che il computer del mio amico ha "Norton Internet Security", tra l'altro non aggiornato da tempo (causa licenza scaduta). Questo software, in base alla mia esperienza, è una sorta di mattone che sarebbe in grado di rallentare computer più performanti, figurarsi un vecchio pc come quello del mio amico. Decido quindi di eliminare (non senza fatica) la suite di Norton e di installare Avira Antivir, un antivirus gratuito e decisamente più leggero del Norton. Una volta installato l'antivirus avvio la scansione e scopro che il computer in questione è stracolmo di virus. Un classico, spesso i computer con Windows diventano lentissimi proprio a causa dei virus che li infettano. Procedo all'eliminazione dei virus ed alla fine di tutta questa sfilza di operazioni il computer mi sembra decisamente più performante. Persistono strani errori di vario genere quindi, ancora adesso, sto pensando se è il caso di fare il backup, riformattare tutto, installare il sistema operativo e reinstallare tutti i service pack.
Nel frattempo però, sempre per esigenza del mio amico, acquisto una scheda di rete da montare sul computer. Lui si collegava ad internet con i vecchi modem adsl usb, ecco spiegato il motivo per cui il suo computer è un coacervo di virus, questi modem non hanno funzionalità di router e/o firewall, ora per fortuna è passato ad un router e quindi necessita di una scheda di rete. Mi reco al negozio ed acquisto, senza preoccuparmi troppo, la scheda di rete più economica che ci sia, la scelta cade su una D-Link DGE-528T. Torno a casa, monto la scheda e noto che all'avvio, inserendo il cd fornito assieme alla scheda, il produttore mi avvisa di installare prima i driver e poi montare la scheda, cosa piuttosto inusuale direi. Procedo comunque seguendo le procedure fornite dal produttore, stacco la scheda, riavvio il pc, installo il driver. Poi spengo il pc, monto la scheda, riavvio. Windows XP rileva la scheda ma l'installazione non funziona. Andando su Pannello di controllo --> sistema --> gestione hardware, la scheda ha il classico punto esclamativo giallo utilizzato da windows per indicare un malfunzionamento della periferica o la mancanza di driver.
Cerco in giro e scopro che altri hanno avuto il mio stesso problema con questa scheda di rete, ma non trovo soluzioni. Provo a cambiare slot, il problema persiste. Provo a forzare l'installazione dei driver, il problema non si risolve. A quel punto mi viene il dubbio che la scheda di rete sia rotta, decido di fare un test con un live-cd di Gnu/Linux. Ho sottomano il live-cd di Ubuntu 9.10 , sistema che in questi giorni ho installato su molti pc. Avvio il live-cd, provo a navigare su internet e tutto funziona perfettamente. La scheda di rete è riconosciuta al volo senza dover installare alcun driver . Per sfizio provo anche ad attivare i famosi effetti desktop tridimensionali di Linux. Tutto funziona perfettamente, tutto l'hardware è riconosciuto ed è funzionante senza dover installare niente. Magra consolazione, la scheda deve funzionare su Windows Xp perché è quello il sistema operativo che vuole il mio amico. Grazie ad Ubuntu scopro che il chipset montato sulla scheda è un Realtek RTL8139. Provo a cercare i driver sul sito della Realtek ma neanche quelli funzionano. Sfiduciato penso di restituire la scheda e di acquistarne un'altra. Alla fine però ho un'intuizione e faccio un ultimo tentativo. Inserisco il cd originale del produttore, vado su Pannello di controllo-->Sistema-->Gestione Periferiche. Mi posiziono sulla scheda di rete non funzionante (quella con il punto esclamativo giallo), clicco con il tasto destro del mouse e seleziono la voce "Aggiorna driver". Scelgo NO alla voce "Consentire la connessione a Windows Update per la ricerca del software?" e clicco su "Avanti", alla voce successiva non scelgo la voce "Installa il software automaticamente" ma seleziono invece "Installa da un elenco o percorso specifico". Alla voce successiva, ancora una volta, non scelgo "Ricerca del miglior hardware possibile su questi percorsi", scelgo invece "Non effettuare la ricerca". Clicco nuovamente su "Avanti". Alla voce successiva scelgo finalmente "Disco driver". Clicco su sfoglia in "UNITA' DVD-->Driver-->WinXP", poi seleziono il file "Netrtlx" e clicco su Apri. A questo punto è partita l'installazione del driver e dopo tante peripezie la scheda di rete ha cominciato a funzionare perfettamente.
Come avete potuto capire l'installazione del driver, di una periferica che tra l'altro sullo scatolo dichiara di essere compatibile con Windows XP, non è stata per niente semplice. Utilizzando il metodo capzioso del tizio di cui ho riportato il commento avrei potuto scrivere che su Windows XP le schede di rete non funzionano (tra l'altro è la seconda volta che mi succede), installare i driver è difficilissmo ed il supporto è inesistente. Infatti ho dovuto risolvere il problema da solo, nessun sito riportava una soluzione al problema, inoltre, quel che è peggio, sono stato rimandato più volte a siti che offrivano la possibilità di scaricare driver ma che a me parevano più che altro siti in cui si raccoglievano virus e spam. Solo la mia esperienza e la mia profonda conoscenza del sistema operativo mi ha consentito di risolvere un problema che un utente normale non avrebbe mai potuto risolvere.
Tuttavia, a differenza del commentatore di cui sopra, io so che l'assenza di driver per una periferica (o il loro malfunzionamento) non sono da imputare al produttore del sistema operativo (in questo caso Windows XP) ma sono invece da imputare esclusivamente al produttore della periferica e/o del chipset. Il mancato supporto ad alcune periferiche non è un problema esclusivo di Linux, molti utenti hanno avuto grossi problemi nel downgrade da Vista a XP proprio per il mancato supporto di alcune periferiche, allo stesso modo molti utenti di Vista hanno avuto problemi con alcuni hardware che erano compatibili con XP ma non volevano saperne di funzionare su Vista. Quando un utente sceglie un sistema operativo ha il dovere di verificare preventivamente su una periferica funziona o meno sul sistema operativo che utilizza. In quanto alla facilità d'uso dei due sistemi operativi ne abbiamo già parlato, tuttavia, come scrive l'autore di OkUbuntu, da cui ho ricavato il commento che ha ispirato questo articolo, il produttore di software che ritrova il suo sistema operativo preinstallato su tutti i computer esistenti in commercio ha ovviamente un enorme (ed improprio) vantaggio competitivo rispetto agli altri. Sono dell'idea che la maggioranza degli utenti continuerebbero comunque ad usare Windows, alcuni per scelta, la maggioranza per abitudine. Ho visto persone andare in panico per le differenze minime che c'erano tra XP e Vista, quindi so di cosa sto parlando, tuttavia un mercato equo probabilmente offrirebbe più scelte agli utenti di computer.


È scrivere – Community per scrittori
io avrei cambiato l'amico.
Tutti fighi "aiutami aiutami" ma di soldi non se ne parla mai...
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Credimi, ormai sono ben poche le persone a cui sistemo i computer gratuitamente. Odio lo "stalking informatico", infatti ho scritto questo!.
nonostante il lungo articolo mi sfugge la dimostrazione della capziosita` della citazione iniziale
non mi sembra che queste affermazioni siano state confutate in qualche modo.
la periferica indicata tra l'altro in effetti non e` priva di supporto del sistema operativo, semplicemente il produttore ha sviluppato un installer di merda (pratica diffusa sotto Windows, specie se l'HW e` economico), ma una volta installato il driver la periferica ha funzionato correttamente.
L'autore del commento citato, tuttavia, parlando di problemi con l'audio non parla affatto di periferiche non riconosciute, e` palese il riferimento al server audio incluso in Ubuntu (visto il titolo del blog): PulseAudio e` infatti additato come causa di molti dei problemi relativi all'audio incontrati dagli utenti di questa distribuzione (che sia PA in se' o una cattiva configurazione da parte dei maintainer di ubuntu poco importa); il punto e` che impensabile dover avere a che fare con problemi di questo tipo.
Il secondo problema, la scarsita` di applicazioni, sfortunatamete non e` imputabile alla sola scarsa diffusione di Linux, ma anche al fatto che tra API e ABI che variano col muoversi del vento, e cambi di sottosistemi in corsa, la cosiddetta "piattaforma Linux" e` un target in movimento a voler essere ottimisti ed e` altrimenti inesistente.
Questo, a cui poi va ad aggiungersi una diffidenza verso il software a sorgente chiuso, visto come il male assoluto, grazie a certa propaganda (a cui i fan piu` assiduri credono ciecamente), sono argomenti sufficienti a tenere lontano chiunque voglia pensare di affacciarsi su un mercato del genere
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Quindi: se la periferica non funziona su windows non è colpa di Microsoft ma del produttore hardware che fa driver da quattro soldi. Se la periferica non funziona su Linux non è colpa del produttore di driver, ma di Linux (e giù la solita tiritera su Linux che non è pronto per il desktop, che è difficile d usare, che devi compilare il kernel). Questo è appunto un ragionamento capzioso. Non mi sembra tanto difficile cogliere il punto.
Se l'audio non funziona è perché, con tutta evidenza, la periferica non è riconosciuta dal sistema. Diversamente l'audio funzionerebbe. Non è che la mia scheda di rete non funzionava perché non funzionava la periferica, ma perché la periferica non era correttamente riconosciuta dal sistema.
Cioè, dal fatto che il blog da cui ho preso il commento si chiama OkUbuntu hai dedotto che l'autore del commento si riferisse al server pulseaudio? Scherzi vero? L'autore del commento parla di "audio che non funziona" e - a differenza di quanto ho fatto io nel pezzo - non ci dice che scheda monta il suo pc e che tipo di problemi riscontra. Come se io avessi detto: "la rete su windows non funziona", questo solo perché quella specifica scheda di rete non ha funzionato al primo colpo appena l'ho montata nel pc. Quindi, riassumendo: se una periferica non funziona su windows non è colpa di windows, è colpa della scheda del cavolo, si porta il pc dal "tennico" e si fa risolvere il problema. Se l'audio non funziona su Linux non è colpa della scheda audio ma di Linux, magari provato al volo in un live cd e senza nemmeno provare a chiedere assistenza a qualcuno. Se questo non è un ragionamento capzioso dobbiamo necessariamente rivedere il significato del termine.
Io comunque, tanto per la cronaca, in questi giorni ho installato non meno di 10 Linux su altrettanti sistemi diversi (escludendo le due macchine che ho in casa). Nessuno, e sottolineo nessuno mi ha dato problemi di alcun genere, tantomeno con l'audio. Come la mettiamo?
In ambito audio sicuramente esistono varietà di server ma esistono tuttavia degli standard abbastanza codificati. Alsa e Pulsaudio su tutti. Questa parte del tuo commento è assolutamente discutibile, mi chiedo se parli per sentito dire o per esperienza. Lungi da me dire che sviluppare applicazioni per Linux sia un gioco da ragazzi (dipende dal tipo di applicazioni) ma ciò che scrivi è privo del benché minimo fondamento.
Fino a prova contraria esistono tantissimi software proprietari per Linux. Il fatto che non sfondino e che siano visti (giustamente aggiungo io) male dagli utenti Linux che sono abituati alle "libertà" del software libero può essere considerato un male solo da chi non conosce il software libero oppure ha monopoli ed interessi commerciali da difendere. Per quale motivo dovrei ad esempio usare Nero quando dispongo di K3b che è molto meglio di Nero ed è pure software libero? Inoltre ci vuole coraggio ha dire che ci sia "scarsità di applicazioni" in Linux, visto che esistono decine di migliaia di software disponibili per tale piattaforma. Parliamo quindi di migliaia e migliaia di programmatori che hanno scelto di distribuire il loro software con licenze OSI piuttosto che con licenze proprietarie. Parliamo quindi di milioni di utenti che utilizzano software libero. Ergo, le tue affermazioni sembrano decisamente campate in aria.
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Linkare launchpad, posto dove ogni utente Ubuntu può segnalare bugs e problemi, è un altro argomento capzioso. Ti risulta esista un posto simile per windows? Mi spiace, non hai dimostrato assolutamente nulla.
Ok, l'hai buttata in rissa non avendo niente di meglio per argomentare? Sarà per questo che eri finito nello spam. Sappi che 10 computer con 10 hardware diversi sono molto più prova di un singolo utente che afferma di avere problemi con l'audio. Per Linux inoltre esistono altre soluzioni: Alsa e OSS, installarle non è così difficile.
Ribaltando la tua tesi posso affibbiare a te ed al commentatore il trademark: DontWorksForME(tm).
Beh, se i software non esistono continui ad usare windows. Ma rientri in una percentuale ristrettissima di utenti, mi spiace dirtelo. Non mi interessa nemmeno sapere quali sarebbero questi software perché chi argomenta dicendo "il mio software non funziona su Linux" parte già con il piede sbagliato. Dicendo che il software che serve a te non esiste per Linux (posto che sia vero) avresti dimostrato qualcosa? Ti rispondo io: no. Potrei ribaltare la tua tesi dicendo che i software che uso io non esistono per Windows. Con ciò?
In effetti si, far parte di una cerchia di eletti è pur sempre più figo che far parte della massa, non lo sapevi?
Che argomentazioni puerili, buttate lì tanto per fare polemica.
La vita è breve, non hai argomentato per nulla, questo commento è stato solo una perdita di tempo e questo mi indispone molto. Quasi quasi la prossima volta ti lascio nello spam. Odio le persone che non avendo argomenti la buttano sulla polemica e siccome il blog è mio non sono per niente costretto a leggerle. Regolati di conseguenza.
Come dice rdf, il driver è buono, solo che l'installer è fatto male; linux è riuscito a riconoscerlo senza problemi perchè viene costantemente aggiornato, quindi vengono integrati i driver delle periferiche mano a mano che vengono prodotte.
Windows viene aggiornato "a step" ( i service pack) per cui non sempre tutti i driver sono presenti quando sono necessari; sopratutto per le schede grafiche, la comunità open source non ha (di solito) le specifiche per creare driver "aperti" prestanti come i driver proprietari; e le case produttrici investono meno risorse nel loro sviluppo.
Tra un sistema Linux appena installato e uno Windows (Ubuntu 9.10 e Windows xp) personalmente ho notato sempre prestazioni inferiori (in ambito multimediale) da parte di Linux, ma potrei non conoscere abbastanza le impostazioni di X.org per ottimizzarlo.
Avere molteplici DE (Gnome, KDE, ecc) basati su ulteriori livelli di astrazione (X.org), può mettere in difficoltà i programmatori, e l'overhead potrebbe fare decadere le prestazioni.
Secondo me l'importante non è avere cieca fiducia in un sistema operativo od un altro... la cosa migliore è conoscerli entrambi e scegliere la soluzione migliore per ogni problema, senza abbandonarsi ad inutili "guerre di religione".
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Per te vale lo stesso discorso fatto ad RDF, quindi non mi ripeto. L'utente che si ritrova con una periferica che non funziona su windows si dispera, chiede agli amici, porta il computer dal tecnico. Lo stesso utente prova su live-cd una distro linux, non gli funziona una scheda di rete e quindi Linux è una merda, non riconosce le periferiche, non è pronto per il desktop e su windows funziona tutto....etc. etc. Questa è capziosità unita ad un atteggiamento prevenuto e piuttosto cieco.
Il chipset di questa scheda di rete credo sia piuttosto vecchio ed il pc in questione è dotato di XP service pack 3.
Ah ah, questa tua affermazione mi ha fatto ridere parecchio. MAI e dico MAI mi è capitato di vedere un computer con windows più veloce di un computer con Linux, MAI, e di computer ne ho visti e provati parecchi. Neanche con Windows XP, che è un sistema operativo pensato nel 2001 quando in giro c'erano Pentium a 100MHZ, riesce ad essere più veloce di Linux. Passi tutto, ma c'è un limite alle fesserie che uno è disposto a leggere. Sul packard bell del mio amico, un pentium 1.8 GHZ con 512mb di ram e scheda video Geforce MX400, ci ho fatto girare (direttamente dal live-cd!) Ubuntu con compiz installato (con tanto di cubo, finestre tremolanti e tutto il festival di effetti inutili quanto "sciccosi"). Parlo di Ubuntu 9.10, un sistema operativo uscito l'altro ieri. Sullo stesso computer Windows XP service pack 3 è lento da morire. Provare Vista o Windows 7 su questo PC sarebbe semplicemente impensabile, potrei forse riuscire ad installarli ma le prestazioni sarebbero ridicole. Ho visto pc ben più potenti andare lentissimi su Vista, quindi ci penserei su 10 volte prima di provare a confrontare le prestazioni di Windows con quelle di Linux. Forse qualche pecca in più può esserci in ambito audio, tuttavia molti studi di registrazione usano Linux quindi anche su questo bisognerebbe discutere a lungo. Come usano Linux molte case cinematografiche.
Poi ognuno è libero di usare il sistema operativo che preferisce ed io in vita mia non ho mai costretto nessuno ad usare Linux, né tantomeno l'ho proposto quando sapevo che non era il caso. Però questo non vuol dire che debba leggere affermazioni abbastanza gratuite e far finta di niente.
Premesso che sono un utilizzatore di Linux da MOLTI anni, vorrei liberare questa discussione, non certo la sola nel genere, dai soliti luoghi comuni, ricchi di faziosità, a mio giudizio.
Bisogna essere onesti: il supporto hardware da parte di windows è un merito commerciale e non tecnico, ma non può essere ignorato: le case produttrici di hardware hanno tutto l'interesse nel produrre drivers che funzionino con windows; la cosa è ben diversa rispetto a Linux, non c'è niente da fare. Questo genera un insieme di interessi che porta ad avere sempre drivers aggiornati per i signori di Redmond.
Quanto alle performances, occorre capire che tipo di confronto si intende fare: se parliamo di funzionalità quali window manager, gestione della memoria, uso del disco, concorrenza, trovo Linux più veloce. Purtroppo, però, larga parte delle architetture software su cui si appoggia Linux risentono di retaggi storici, oltre al fatto che erano state pensate quando le spinte esigenze desktop non esistevano: si pensi ai meccanismi di stampa, o al supporto grafico 3D, pur volendo ignorare l'assenza di drivers effettivamente ottimizzati e direttamente prodotti dalle case produttrici.
Per altri versi, manca un qualche tipo di coordinamento nel supprto hardware: il kernel si è riempito di supporti ai più vari hardware, senza affrontare la questione esternalizzando servizi più facilmente utilizzabili nello user space (si pensi al supporto usb...). Questo ha impedito la terzializzazione della produzione di drivers, che invece rimane confinata nello spazio kernel (con tutti i rischi che ne conseguono); oltre tutto, questo rende MOLTO difficile l'aggiornamento del kernel in quanto spesso viene rotta la compatibilità con i moduli esterni. Insomma, pur volendo farlo, che fatica supportare linux...
Linux copre esigenze diverse, non bisogna strapparsi le vesti a riguardo. Personalmente sono contento del pinguino, anche se preferisco tornare su Windows quando ho esigenze ludiche, o magari voglio utilizzare un hardware che Linux non riconosce.
La situazione non cambierà fintanto che la mole di utenza non diverterà comparabile con quella windows, in modo da sollecitare interessi economici da parte dei produttori di hardware come di software; ma fintanto che ciò non avverrà, l'utenza non migrerà a Linux, quindi siamo in un circolo vizioso in cui forse solo l'aspetto economico, piuttosto che una fede o una moda, potrà spezzare.
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Questo è il punto dell'articolo. Nondimeno, proprio per ragioni commerciali, molto spesso capita che alcuni hardware non più supportati per windows (magari proprio per ragioni commerciali) continuino a funzionare perfettamente su Linux. Succede molto più spesso di quanto si creda perché adesso non c'è più la corsa continua all'aggiornamento hardware come succedeva una volta (sia per questioni economiche che perché l'uso del computer è cambiato). Non di meno ormai il supporto hardware di Linux è nettamente migliorato per cui è davvero difficile incappare in periferiche che non funzionano. Volessi trovare un difetto direi che oggi come oggi l'anello debole della catena sono gli scanner. Sono quasi tutti supportati, però l'interfaccia di Xsane è pessima ed andrebbe rivista.
CUPS funziona benissimo, trovare una stampante che non funzioni è davvero difficile. In più le stampanti vengono riconosciute al volo senza dover installare alcunché, quindi non sono d'accordo con te. Un progetto vecchio non è necessariamente un progetto mediocre.
In quanto a XORG questa polemica è antica, molti dicevano che con Xfree (ora Xorg) Linux non sarebbe mai stato pronto per il desktop, che ci voleva uno stack video più integrato con il kernel. Intanto però oggi come oggi i due più grandi produttori di schede video supportano Linux tramite XORG, qualcuno ha scritto compiz ed ha integrato effetti grafici notevoli (che soprattutto NON appesantiscono il computer) su quel pezzo di vecchio codice che è XORG che a sua volta è un server per altri DE. Quindi il discorso da questo punto non regge più. Ora, come ho scritto prima, il pc del mio amico, un Pentium 1.8ghz con 512MB di ram e Geforce MX400, supporta compiz senza appesantire il computer, siamo così sicuri che tutto questo si possa definire non performante? Il fatto che gli effetti speciali di molti grandi titoli di hollywood siano stati creati su piattaforma Linux rende un po' arduo argomentare che Linux non sia performante dal punto di vista grafico.
Sui videogiochi non mi addentrerò nell'ennesima guerra tra i sostenitori di DirectX e OpenGL, anche perché non è il mio settore e non parlerei con sufficente competenza. Tuttavia c'è stato un momento in cui Linux sembrava dovesse prendere il posto di Windows nel settore dei videogiochi. La ID Software aveva puntato massicciamente su OpenGL e Linux si è fatto trovare impreparato. Non è un caso se i motori grafici di ID Software Quake, Quake 2, funzionano su Linux. Penso inoltre che Microsoft continui a temere OpenGL visto che, per ragioni puramente di mercato aveva deciso di cassare il supporto ad OpenGL su Vista.
Qui c'è un lungo articolo su OpenGL vs DirectX:
http://natonelbronx.wordpress.com/2007/03/10/storia-di-un-ingiustizia-che-paghiamo-tutti-opengl-vs-directx/
qui un altro:
http://www.tomshw.it/graphic.php?guide=20080916
per chi volesse approfondire.
Sono perfezionista di natura, mi piace la praticità e le cose che funzionano bene e che non danno grane. Essendo anche abbastanza pignolo e avendo sott'occhio tutti i giorni sistemi operativi e computers, sono giunto, negli anni, al seguente semplice pensiero: Windows peggiora nel tempo, Linux migliora nel tempo, e anche velocemente. Attualmente, tecnicamente, è più "difficile" rimettere a posto un vecchio pc come quello descritto nell'articolo usando Windows invece che Linux. Come al solito è la cultura delle persone a mancare, non mi stancherò mai di ripeterlo.
Bisogna studiare per sapere, sapere per capire e capire per giudicare.
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Parole sante.
I problemi con i driver ci sono stati e ci saranno sempre (su tutti i OS). O per ragioni commerciali (hardware troppo vecchio, nuovi OS, quindi niente driver) o per altre ragioni (mancanza di supporto da parte dei produttori nel caso di altri OS non Windows). Ma quasi sempre la resposabilità è dei produttori di hardware non dei OS.
Una soluzione a tanti problemi di driver sembra (almeno cosi ho letto una volta) era sostituire i BIOS con EFI, e far gestire i driver da EFI, cosa che adesso sta facendo l'OS. Ma da quello che ho letto è stata la Microsoft ad opporsi a una soluzione del genere per dei motivi più che chiari. Mi ricordo di aver letto questa storia un pò di tempo fa, ma non riesco più a trovare dei link.
Se ho detto una cavolata chiedo scusa in anticipo, ma l'idea mi era piaciuta parecchio.
Per quello che riguarda Linux, oramai lo uso da 3 anni e ho visto dei cambiamenti grandissimi nei driver e nel suporto di tanti produttori hardware. Con Windows si sa che al cambio dela versione, il vecchio hardware (quasi tutto) non viene più suportato. Quindi paradossalmente è più facile a farlo andare con Linux l'hardware vecchio.
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Non credo Gato. EFI non è altro che un BIOS più avanzato, con supporto grafico, integrazione del mouse e possibilità di creare piccole applicazioni all'interno del BIOS stesso. Niente a che fare con il sistema operativo vero e proprio. Il supporto alle periferiche sarà sempre demandato al kernel del sistema operativo.
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mi piace soprattutto il "pretendere"
ehi, questa sembra proprio un'opinione, ma se vale il postulato iniziale, e sei un informatico, allora puoi pretendere che è anche un FATTO!
se solo fossi un informatico! potrei affermare che sei un elitista di stocazzo e pretendere che non è solo un'opinione!
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Non gradisco questo tipo di affermazioni e non mi piacciono gli insulti. Cerca di esprimere le tue opinioni più pacatamente.
Forse ho detto una cavolata, ma ricordo di aver letto da qualche parte che c'era un progetto per sostituire i bios diversi anni fa con una cosa simile al EFI, che pero doveva anche ocuparsi della gestione dei driver. Ho cercato di nuovo quelle informazioni e non li ho trovato. Quindi presumibilmente ricordavo male
. Chiedo scusa per aver detto una fesseria....
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Gato, non preoccuparti, errare è umano e tu hai utilizzato tutte le formule dubitative del caso!
Comunque non sarebbe un idea malvaggia (se fosse realizabile).
Auguri e Buon Natale.
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Buon natale anche a te.
l' Informatica e' una SCIENZA e quindi permette ( ... da fastidio !? ) di DIRE/AFFERMARE qualcosa e pretendere che NON sia solo un' OPINIONE. mi piace soprattutto il "pretendere"
Ritengo inutile versare fiumi d' inchiostro ma : Windows fa SCHIFO e i miliardi di persone che lo usano sono FESSI !!! ehi, questa sembra proprio un'opinione, ma se vale il postulato iniziale, e sei un informatico, allora puoi pretendere che è anche un FATTO! se solo fossi un informatico! potrei affermare che sei un elitista di stocazzo e pretendere che non è solo un'opinione!
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