Blogger arrestato riceve la solidarietà di una giornalista del NY Times

9 ago
2006

"It goes against every moral fiber in my body to sit back and out people for their political beliefs, it could kill politically contentious journalism in America." Josh Wolf

Josh Wolf
Nela foto il blogger Josh Wolf

Josh Wolf è un blogger, lui si definisce un reporter e un videomaker, tra l'altro ha collaborato con Indymedia ed ha fatto il regista per Peralta Tv.

In questo momento Josh Wolf è in prigione, la sua colpa è aver fatto delle riprese durante un G8 svoltosi in Scozia e di essersi rifiutato di consegnare il video in cui vengono ripresi alcuni scontri tra manifestanti e polizia.
Alcune parti del suo video sono state trasmesse anche da alcune televisioni, le quali hanno ovviamente pagato Josh per i diritti di trasmissione, ma il giovane blogger si è rifiutato di dare alla corte il video integrale appellandosi al diritto di non rivelare le sue fonti o i suoi informatori.
Si è rifiutato di fare il delatore e per questo ora è in carcere, tra l'altro le leggi della California proteggono i cittadini dalle "coercizioni" governative e lo avrebbero tutelato, ma i suoi accusatori hanno aggirato tali leggi appellandosi al fatto che nel video si vede il filmato di un'auto della polizia che viene bruciata.
Il danno alle auto della polizia è considerato crimine da Corte Federale, il ragazzo ha quindi dovuto subire un processo ed è stato condannato ad un massimo di 18 mesi di carcere e rimarrà rinchiuso finchè non consegnerà il filmato alle autorità.

Siamo di fronte ad un caso grave e senza precedenti, ognuno tragga il suo giudizio sulla vicenda, segnalo comunque che della questione si è occupato anche il Time Magazine, il quale giunge tra l'altro a queste considerazioni:

"La corte ha inviato un chiaro messaggio ai giornalisti, bloggers, video bloggers, e a tutti i cittadini, il governo degli Stati Uniti potrà, con l'aiuto delle Corte Federali, rendere ogni persona negli Stati Uniti un'arma investigativa del governo."

Nel frattempo, come testimonia il video qui sotto, Judith Miller, una reporter del NY Times (anche lei già condannata in precedenza ed ora di nuovo sotto processo perché si rifiuta di rivelare le sue fonti) si è recata a visitare Josh Wolf in prigione per dimostrargli tutta la sua solidarietà, purtroppo il permesso di visitare il detenuto gli è stato negato.

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Fonti: Time Magazine
News Channel 3

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