Di cosa sia la net neutrality e della sua importanza vi ho già parlato in passato, raccontandovi anche di come Tim Berners-Lee, il co-inventore di internet, abbia preso a cuore la battaglia per la neutralità della rete. Purtroppo la "net neutrality" è ancora oggi minacciata da tutte quelle corporation che avrebbero interesse a controllare il traffico di internet, trasformando di fatto la rete in un media controllato non molto dissimile dalla televisione. L'ultimo attacco alla net neutrality è stato assestato dal Presidente della Virgin, che ha detto: "questa storia della Net Neutrality è una gran coglionata".
Ma sul fronte americano finalmente ci sono buone notizie, i legislatori stanno introducendo una proposta di legge a favore della neutralità di internet, focalizzata soprattutto sul concetto di libero mercato. Inutile che sottolinei come, su questi temi, la legislazione americana sia in grado di influenzare anche quella europea.
John Conyers, del Partito Democratico, ha proposto una nuova legge che si chiamerà "Internet Freedom and Nondiscrimination Act" (Atto per la Libertà di internet e non discriminazione) ed obbligherà gli ISP a promuovere la competizione dando agli utenti la libertà di utilizzare liberamente qualsiasi dispositivo loro vogliano per collegarsi ad internet. Uniche eccezioni previste dalla legge sono le investigazioni criminali, il controllo parentale, iniziative di marketing e miglioramenti alla qualità del servizio.

Cosa significa in parole povere? Secondo altre interpretazioni gli ISP avrebbero il diritto di discriminare il contenuto, ovvero dare la precedenza ad alcuni tipi di dati rispetto ad altri. Potrebbero ad esempio preferire il flusso dati relativo ai contenuti video premium forniti da alcune grandi compagnie televisive e penalizzare invece il contenuto dati proveniente dal traffico P2P, oppure dai siti internet tradizionali. La discriminazione dei dati trasferiti non solo stravolgerebbe il funzionamento di internet, ma trasformerebbe l'intero sistema in una piattaforma in cui il flusso dati può essere "trattato" e "discriminato", rendendo di fatto internet un sistema controllato dalle solite grandi corporation.
Conyers giustamente dice: "Gli americani [ndr. ma in genere tutti gli utenti internet] si aspettano che Internet sia aperta a tutti. Internet è stata disegnata per funzionare senza alcun controllo centralizzato, senza portinai che decidano quali contenuti e servizi far entrare. Se noi consentiamo a compagnie che detengono un monopolio o un duopolio di controllare il funzionamento di internet allora i network providers potrebbero avere il potere di scegliere quale contenuto rendere disponibile. Molte delle innovazioni e dei prodotti che noi utilizziamo ogni giorno, come i motori di ricerca, i servizi per il download di musica e per i video online, probabilmente non sarebbero mai stati sviluppati in una piattaforma così controllata".
Questa proposta a favore delle Net Neutrality è stata appoggiata da due aziende che da sempre si battono affinché la neutralità di internet rimanga inviolata: Google ed eBay.
Fonte: InformationWeek
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