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	<title>Doxaliber &#187; LogFaq</title>
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		<title>LogFaq: software clone di Skype.</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Dec 2009 23:14:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Doxaliber</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Continuo il ciclo di LogFaq iniziato con questo articolo sui linguaggi clone di Visual Basic. Oggi, risponderò ad una semplice domanda: "searching for software clone di skype". L'elenco di software che sfruttano la tecnologia VOIP è lunghissimo per cui, mi perdonerà il navigatore di google grazie al quale sto scrivendo questo articolo, oggi mi limiterò [...]
Leggi anche:<ol>
<li><a href='http://www.doxaliber.it/skype-diventera-open-source/1390' rel='bookmark' title='Skype diventerà Open Source?'>Skype diventerà Open Source?</a></li>
<li><a href='http://www.doxaliber.it/logfaq-linguaggio-clone-di-visual-basic/1386' rel='bookmark' title='LogFaq: Linguaggio Clone di Visual Basic'>LogFaq: Linguaggio Clone di Visual Basic</a></li>
<li><a href='http://www.doxaliber.it/belkin-un-cellulare-wi-fi-basato-su-linux-e-che-supporta-skype/344' rel='bookmark' title='Belkin: Un cellulare wi-fi basato su Linux e che supporta Skype'>Belkin: Un cellulare wi-fi basato su Linux e che supporta Skype</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Continuo <a href="http://www.doxaliber.it/category/informatica/logfaq" title="LogFaq">il ciclo di LogFaq</a> iniziato <a href="http://www.doxaliber.it/logfaq-linguaggio-clone-di-visual-basic/1386" title="Linguaggio clone di visual basic">con questo articolo sui linguaggi clone di Visual Basic</a>. Oggi, risponderò ad una semplice domanda: <em>"searching for software clone di skype"</em>.<br />
<span id="more-1409"></span><br />
L'elenco di software che sfruttano la tecnologia <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Voice_over_IP">VOIP</a> è lunghissimo per cui, mi perdonerà il navigatore di google grazie al quale sto scrivendo questo articolo, oggi mi limiterò (molto faziosamente direbbe qualcuno) ad elencare soltanto i software rilasciati con licenze <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Open_Source_Initiative" title="Open Source Initiative su Wikipedia">approvate dall'OSI</a> e che utilizzano protocolli aperti. I motivi di questa mia scelta spero vi saranno più chiari nei futuri articoli che intendo scrivere, intanto, viste le strettissime specifiche che mi sono imposto posso dirvi fin d'ora che l'elenco dei software alternativi a Skype che tratterò in questo pezzo non sarà affatto lungo. Concedetemi quindi una piccola introduzione in merito ai protocolli utilizzati dai software VOIP, potrebbe essere noiosa ma forse sarà anche utile a qualcuno. </p>
<p>Cominciamo con il dire che, mentre il protocollo utilizzato per il trasporto dei dati può considerarsi ormai consolidato (praticamente tutti i software VOIP utilizzano <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Real-time_Transport_Protocol">RTP</a>), lo stesso non si può dire per i protocolli necessari alla gestione della parte vocale. Purtroppo da anni i più importanti enti di standardizzazione continuano a darsi battaglia su due standard: <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/H.323" title="H.323 su Wikipedia">H.323</a> e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Session_Initiation_Protocol" title="Session Initiation Protocol">SIP</a> (esiste una bella tabella comparativa <a href="http://www.packetizer.com/ipmc/h323_vs_sip/">qui</a>). Oltre a questi due standard "semi ufficiali" (e a decine di protocolli decisamente meno diffusi) esiste anche un protocollo aperto che avrebbe forse meritato miglior sorte. Mi riferisco a IAX, protocollo creato ed utilizzato dal centralino software opensource più utilizzato e diffuso: <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Asterisk_PBX" title="Asterisk Pbx">Asterisk</a>. Il PBX Open source creato da Digium supporta una grande varietà di formati, tra questi ovviamente anche H.323 e SIP, tuttavia ha sviluppato <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Inter_Asterisk_Xchange">IAX</a> per aggirare alcuni dei limiti presenti negli altri formati. Personalmente ho avuto una certa esperienza nella realizzazione di centralini VOIP con <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Interactive_Voice_Response">IVR</a> e gestione delle code e posso affermare che IAX è un protocollo estremamente facile da configurare e con un'ottima qualità vocale; inoltre, date le sue caratteristiche, è molto più facile aggirare firewall e nat rispetto a SIP. Purtroppo però non è affatto semplice trovare apparati di telefonia in grado di supportare tale protocollo che quindi è veramente poco diffuso. </p>
<p>In tutta questa bagarre <strong>fatta di standard non ancora approvati e standard mai presi in considerazione </strong>si è inserito <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Skype">Skype</a>. Il software di telefonia VOIP che tutti conoscete e (forse) utilizzate si basa su un protocollo interessante che sfrutta la tecnologia <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Peer-to-peer">P2P</a>, purtroppo però il formato di Skype è proprietario. Solo Skype ne conosce le specifiche e solo Skype può utilizzarlo, infine soltanto Skype può autorizzare (sotto il pagamento di una royalty) la creazione di periferiche in grado di funzionare con tale software. Purtroppo Skype è riuscita ad entrare in un mercato ancora confuso ed è diventato immediatamente uno standard de facto. L'impossibilità di creare software concorrenti in grado di sfruttare il protocollo di Skype ed il fatto che Skype sia disponibile su quasi tutte le piattaforme ha sostanzialmente ucciso il mercato. Ora tutti usano Skype e ben pochi si preoccupano delle restrizioni imposte dal suo formato. Qualcuno, poco tempo fa, ha urlato al miracolo dicendo che Skype sarebbe diventato un software open source ma, come <a href="http://www.doxaliber.it/skype-diventera-open-source/1390" title="Skype diventerà open source?">ho spiegato</a> su questo blog, le cose non stanno affatto così. </p>
<p>Fatte queste premesse capirete che <strong>non troverete mai un software "clone di skype"</strong>, né proprietario né libero. Esistono certo delle alternative e sarebbe bello se tutti le utilizzassero rendendoci liberi da un formato proprietario che, come tutti i formati proprietari, ci lega di fatto per mani e piedi (ho fatto l'esempio <a href="http://www.doxaliber.it/architetture-a-64bit-la-dimostrazione-di-come-il-software-proprietario-sia-un-freno-allinnovazione/1556">dei 64bit e di Flash proprio pochi giorni fa, leggetelo</a>), ma gli utenti raramente si pongono problemi di questo tipo e quindi il mio desiderio rimarrà lettera morta.</p>
<p><strong>Passiamo ai software alternativi a Skype.</strong></p>
<p>Ritengo che al momento il miglior software open source per la telefonia VOIP sia <a href="http://ekiga.org/" title="Il sito di Ekiga">Ekiga</a>, precedentemente noto come GnomeMeeting (chi ricorda netmeeting di Microsoft?). Il software è ottimo inoltre è possibile registrarsi sul sito per ottenere un SIP address ed iniziare immediatamente a comunicare con gli amici. Ekiga, utilizzando lo standard SIP, ci consente di rimanere in contatto non soltanto con chi utilizza Ekiga stesso ma anche con altri utenti che utilizzano software diversi ma comunque basati sullo standard SIP inoltre anche con Ekiga, abbonandoci ad un servizio VOIP, possiamo effettuare chiamate ai numeri fissi ed ai cellulari. </p>
<p>Ekiga ha un solo limite: le versioni per Windows sono disponibili soltanto come beta software. Un alternativa, pienamente supportata anche in Windows, potrebbe essere <a href="http://www.qutecom.org/" title="Qutecom">Qutecom</a>, un software VOIP precedentemente noto come OpenWengo. Purtroppo non conosco questo software e quindi non sono in grado di valutarne la qualità. Potete comunque scaricarlo e provarlo e magari <a href="http://www.doxaliber.it/doxaliber-writers">inviarmi una recensione</a>, che pubblicherò su questo blog. Chiudo questo articolo esprimendo la speranza di non essere stato troppo noioso, purtroppo provo una certa idiosincrasia per gli articoli "elenco " tipo: <em>"5 software VOIP"</em>, oppure <em>"10 modi per chiamare gratis"</em> et similia, scrivere acriticamente un elenco di software scopiazzato magari da qualche sito internet straniero è piuttosto facile ma io lo trovo piuttosto inutile e noioso. Senza critica per chi fa questo ovviamente, ognuno ha il suo approccio. <img src='http://www.doxaliber.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>EDIT: Un utente mi ha segnalato alcune slides da lui create per il Linux Day 2006 di Cagliari. Le segnalo volentieri in quanto approfondiscono il tema dell'articolo ed aggiungono dettagli che ho (volutamente) tralasciato. Potete scaricare la slide cliccando <a href="http://linuxday.gulch.it/2006/materiale/slides/base/lgagliardi+ssabatini-ekiga.pdf">qui</a>.</p>
<p><strong>Non aspettare LogFaq, se avete domande, richieste, proposte per qualche articolo <a href="http://www.doxaliber.it/doxaliber-writers" title="Scrivi a doxaliber">contattatemi</a>, se possibile sarò contento di soddisfare la vostra richiesta.</strong></p>
<p>Leggi anche:<ol>
<li><a href='http://www.doxaliber.it/skype-diventera-open-source/1390' rel='bookmark' title='Skype diventerà Open Source?'>Skype diventerà Open Source?</a></li>
<li><a href='http://www.doxaliber.it/logfaq-linguaggio-clone-di-visual-basic/1386' rel='bookmark' title='LogFaq: Linguaggio Clone di Visual Basic'>LogFaq: Linguaggio Clone di Visual Basic</a></li>
<li><a href='http://www.doxaliber.it/belkin-un-cellulare-wi-fi-basato-su-linux-e-che-supporta-skype/344' rel='bookmark' title='Belkin: Un cellulare wi-fi basato su Linux e che supporta Skype'>Belkin: Un cellulare wi-fi basato su Linux e che supporta Skype</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Ubuntu, malware in due screensaver su Gnome-Look. Ubuntu è diventato un sistema operativo insicuro?</title>
		<link>http://www.doxaliber.it/ubuntu-malware-in-due-screensaver-su-gnome-look-ubuntu-e-diventato-un-sistema-operativo-insicuro/1595</link>
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		<pubDate>Fri, 11 Dec 2009 10:16:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Doxaliber</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Questo articolo giunge su questo blog per gentile richiesta di Nico, che mi ha contattato via e-mail scrivendomi: "Salve, mi piacerebbe un tuo intervento in merito ai due trojan scoperti su gnome-look". Il lettore non mi ha dato ulteriori ragguagli e quindi mi sono informato online, principalmente leggendo due thread sui forum di ubuntu, questo [...]
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<li><a href='http://www.doxaliber.it/logfaq-rivenditori-kubuntuubuntu/1405' rel='bookmark' title='LogFaq: rivenditori Kubuntu/Ubuntu'>LogFaq: rivenditori Kubuntu/Ubuntu</a></li>
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</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo articolo giunge su questo blog per gentile richiesta di <a href="http://laconcoide.wordpress.com/">Nico</a>, che mi ha contattato via e-mail scrivendomi: <em>"Salve, mi piacerebbe un tuo intervento in merito ai due trojan scoperti su gnome-look"</em>.<br />
Il lettore non mi ha dato ulteriori ragguagli e quindi mi sono informato online, principalmente leggendo due thread sui forum di ubuntu, <a href="http://ubuntuforums.org/showthread.php?t=1349801">questo</a> e <a href="http://ubuntuforums.org/showthread.php?t=1349678">questo</a> e tramite i due articoli <a href="http://linux.slashdot.org/story/09/12/09/2215253/Malware-Found-Hidden-In-Screensaver-On-Gnome-Look" title="Malware Found Hidden In Screensaver On Gnome-Look">linkati su Slashdot</a>.<br />
<span id="more-1595"></span><br />
Cosa è successo quindi? Si è scoperto che un paio di screensaver presenti su <a href="http://www.gnome-look.org/" title="Gnome Look">Gnome-look</a> e distribuiti come eseguibili .deb (compatibili quindi con tutte le distribuzioni derivate da Debian, quindi anche Ubuntu) non erano dei veri screensaver ma in realtà erano dei cavalli di troia che si insediavano all'interno del computer dell'utente, scaricavano poi dei file da remoto ed utilizzavano questi file per effettuare attacchi <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Denial_of_service" title="Denial OF Service">DoS</a> ad alcuni siti internet. Gli attacchi DoS servono sostanzialmente per rendere il sito irraggiungibile ed inutilizzabile.<br />
<strong><br />
Cosa è un cavallo di troia e che cosa lo differenza da un virus o un worm?</strong> Non vi farò lunghe filippiche cercando di spiegarvi in dettaglio le differenze, altrimenti vi annoiereste. In poche righe: <strong>il virus</strong> è un programma che deve necessariamente legarsi ad un altro eseguibile per sopravvivere. Di solito i virus infettano il boot sector del disco rigido, mentre molti vecchi virus per Dos spesso si annidavano all'interno del command.com. Il virus, per infettare un computer, deve essere eseguito dall'utente, magari inserendo una chiavetta USB o un disco infetto. I <strong>worm</strong> sono invece la categoria di malware più infida perché non hanno bisogno di attaccarsi ad altri programmi per sopravvivere e soprattutto infettano il computer dell'utente <strong>sfruttando vulnerabilità e bug</strong> del sistema operativo o dei programmi. L'utente quindi non deve fare niente per trovarsi il computer infettato. Questa categoria di malware è oggi la più diffusa ed anche la più difficile da eliminare (spesso anche gli antivirus falliscono perché i worm si replicano in modi diversi e continuano a rientrare nel pc ospite fintanto la vulnerabilità rimane aperta). Infine vi sono i <strong>trojan horse (o cavalli di troia) </strong> che, proprio come il mitico cavallo di legno che contribuì alla distruzione della città di Priamo, entra nel computer dell'utente ingannandolo e mascherandosi da qualcos'altro. Il cavallo di troia, per infettare il computer, deve essere esplicitamente eseguito dall'utente e proprio per questo si maschera da qualcos'altro. Una volta entrato nel computer dell'utente il cavallo di troia han potenzialmente il controllo della macchina e la utilizza per inviare spam, fare attacchi DoS, o trasformarla in un vero e proprio bot utile per azioni criminali.</p>

<p>Il malware che si insediava negli screensaver di gnome-look era proprio un cavallo di troia quindi, per infettare il computer dell'utente, necessitava dell'esplicita esecuzione del programma. In tal caso nessun sistema operativo può proteggere l'utente, così come le alte mura di Troia non poterono proteggere la mitica città dagli attacchi dei greci. Quale miglior inganno di un attraente screensaver, infilato dentro ad un sito che molti utenti Linux ritengono sicuro? Gli utenti hanno cliccato sul file .deb, hanno concesso al virus l'accesso root inserendo la password in fase di installazione e poi, invece di uno screensaver si sono trovati un cavallo di troia nel computer. La prima cosa che possiamo dire è che i computer non sono stati infettati a causa di una vulnerabilità di Ubuntu, chi non ha provato ad installare questi screensaver non ha alcuna possibilità di essere stato infettato. La seconda cosa: gli utenti a rischio sono coloro che usano distribuzioni che si avvalgono del gestore dei pacchetti APT (Debian, Ubuntu, Mepis), sono esclusi invece, ma solo da questo specifico attacco, gli utenti di Fedora, Mandriva, Arch Linux, Gentoo ed altre distribuzioni.</p>
<p>Naturalmente queste osservazioni non consolano gli utenti che si sono ritrovati il computer infettato e pensavano di utilizzare un sistema operativo invulnerabile. Oggi questi utenti hanno imparato che un sistema operativo totalmente invulnerabile <strong>non esiste</strong>. Il sistema operativo può essere più sicuro di altri, può offrire patch più velocemente ed avere programmi e sistemi di distribuzione degli stessi più o meno bacati e più o meno solidi, ma non potrà mai controllare al 100% ciò che l'utente fa con il proprio computer. Il tipo di attacco di cui stiamo parlando in questo pezzo ha utilizzato metodi di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ingegneria_sociale" title="Ingegneria Sociale">Ingegneria Sociale</a>. Gli attacchi di ingegneria sociale sono più facili quanto più è standardizzato il comportamento degli utenti. Più un sistema operativo, un programma di posta, sono diffusi, più gli utenti che lo usano sono potenzialmente soggetti a tali attacchi, ancor di più quando gli utenti non sono molto attenti alle conseguenze dei loro comportamenti. </p>
<p>Eseguire un <strong>file di dubbia provenienza</strong> è sempre pericoloso, a prescindere dal sistema operativo che si sta usando. Quando poi questo file chiede la vostra password allora i pericoli diventano altissimi. Quando parlo di dubbia provenienza non mi riferisco certo al sito da cui state scaricando il file, che potrebbe essere benissimo un sito serio e molto conosciuto (come gnome-look o sourceforge) ma mi riferisco ovviamente all'autore del file in questione. In questi casi sarebbe bene effettuare un controllo in più, essere più guardinghi. Le distribuzioni Linux offrono tutte un sistema centralizzato per l'installazione di applicazioni, Ubuntu offre anche i PPA (Personal Packages Archives), quelli più utilizzati possono ritenersi abbastanza sicuri. Quando però si esce dal seminato e si cerca di installare un file eseguibile presente in un sito che offre migliaia di applicazioni allora il rischio di avere brutte sorprese cresce notevolmente e non c'è <strong>sistema operativo che tenga</strong>. Sta a voi vigilare ed evitare di installare programmi la cui provenienza è dubbia.</p>

<p>L'attacco ad Ubuntu però ci ha dimostrato quanto la comunità open source sia veloce nel rispondere a questi attacchi. Come riportato in <a href="http://ubuntuforums.org/showpost.php?p=8465253&#038;postcount=114" title="Ubuntu Forums">questo messaggio</a> sul forum di Ubuntu in pochissimo tempo dalla scoperta del trojan il forum di Ubuntu <strong>ha spiegato il metodo per eliminare il trojan dai computer infetti</strong> inoltre, in meno di tre ore, un altro utente ha preparato <strong>uno script per verificare la presenza del trojan nel computer</strong> e dopo pochissime ore i file infetti sono stati cancellati da gnome-look. La risposta è quindi stata <strong>velocissima</strong>, non è poco. </p>
<p>Di seguito il metodo per eliminare il trojan, nel caso abbiate scaricato questi screensaver da Gnome-Look:<br />
Aprite un terminale e digitate:<br />
<strong>sudo rm -f /usr/bin/Auto.bash /usr/bin/run.bash /etc/profile.d/gnome.sh index.php run.bash &#038;& sudo dpkg -r app5552</strong></p>
<p>Questo comando in primis elimina gli script installati dallo screensaver e poi rimuove il pacchetto installato. Vorrei infine far notare come la semplicità di Linux, che gestisce tutto tramite file di testo, renda la rimozione di eventuali worm o trojan generalmente più semplice che in altri sistemi operativi. Molti malware per Windows infettano il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Registro_di_sistema">registro di sistema</a> e sono davvero difficilissimi da localizzare. Il registro di sistema di windows, a mio modesto parere, è una delle scelte di design più discutibili del sistema operativo Microsoft, non ne capisco i vantaggi ma ne comprendo benissimo gli svantaggi.</p>
<p>Se volete verificare la presenza o meno del trojan nel vostro PC usate questo scanner preparato da <a href="http://ubuntuforums.org/showpost.php?p=8464817&#038;postcount=88">un utente Ubuntu</a>:</p>
<pre>
#!/bin/sh

while :
do
check=`ps -o pid,cmd -A | egrep '\bwget\b|\bping\b'`

if [ -n "$check" ]; then
    echo "!!-> pid $check <-!!"
fi

sleep 1

done
</pre>
<p>Aprite un editor di testo, copiato il contenuto riportato qui sopra, salvate il file in una cartella qualsiasi nominandolo scanner.sh, avviate il terminale, entrate nella cartella in cui avete salvato il file, infine digitate:<br />
<strong>sh scanner.sh</strong>, se il virus è presente nel vostro computer allora vedrete apparire dei messaggi sul terminale, diversamente il terminale non eseguirà alcun output.</p>
<p>Leggi anche:<ol>
<li><a href='http://www.doxaliber.it/your-linux-your-way-crea-il-tuo-sistema-operativo-su-misura-partendo-da-un-cd-minimale-su-misura-partendo-da-ubuntu/1264' rel='bookmark' title='Your Linux, Your Way. Crea il tuo sistema operativo su misura partendo da un cd minimale'>Your Linux, Your Way. Crea il tuo sistema operativo su misura partendo da un cd minimale</a></li>
<li><a href='http://www.doxaliber.it/logfaq-rivenditori-kubuntuubuntu/1405' rel='bookmark' title='LogFaq: rivenditori Kubuntu/Ubuntu'>LogFaq: rivenditori Kubuntu/Ubuntu</a></li>
<li><a href='http://www.doxaliber.it/upgrade-del-proprio-sistema-operativo-confronto-tra-il-metodo-ubuntu-ed-il-metodo-microsoft/508' rel='bookmark' title='Upgrade del proprio sistema operativo: confronto tra il metodo Ubuntu ed il metodo Microsoft'>Upgrade del proprio sistema operativo: confronto tra il metodo Ubuntu ed il metodo Microsoft</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
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		<slash:comments>25</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LogFaq: Puppy Linux in Italiano.</title>
		<link>http://www.doxaliber.it/logfaq-puppy-linux-in-italiano/1573</link>
		<comments>http://www.doxaliber.it/logfaq-puppy-linux-in-italiano/1573#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Dec 2009 11:01:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Doxaliber</dc:creator>
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		<category><![CDATA[software libero]]></category>

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		<description><![CDATA[Continuo oggi l'iniziativa LogFaq, risposte agli utenti che cercano domande da Google. Iniziativa che ho spiegato qui e che conto di portare avanti a lungo. Se avete domande o richieste da porre, su qualsiasi argomento di tipo informatico, non aspettate che io veda i Log di ricerca ma chiedetemi direttamente tramite l'apposito form, vi risponderò [...]
Leggi anche:<ol>
<li><a href='http://www.doxaliber.it/puppy-linux-come-recuperare-un-portatile-ed-essere-felici/278' rel='bookmark' title='Puppy Linux: come recuperare un portatile ed essere felici'>Puppy Linux: come recuperare un portatile ed essere felici</a></li>
<li><a href='http://www.doxaliber.it/logfaq-rivenditori-kubuntuubuntu/1405' rel='bookmark' title='LogFaq: rivenditori Kubuntu/Ubuntu'>LogFaq: rivenditori Kubuntu/Ubuntu</a></li>
<li><a href='http://www.doxaliber.it/logfaq-linguaggio-clone-di-visual-basic/1386' rel='bookmark' title='LogFaq: Linguaggio Clone di Visual Basic'>LogFaq: Linguaggio Clone di Visual Basic</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Continuo oggi l'iniziativa <a href="http://www.doxaliber.it/category/informatica/logfaq" title="LogFaq, gli altri articoli">LogFaq</a>, risposte agli utenti che cercano domande da Google. Iniziativa che ho spiegato <a href="http://www.doxaliber.it/logfaq-linguaggio-clone-di-visual-basic/1386" title="LogFaq: Linguaggio clone di Visual Basic">qui</a> e che conto di portare avanti a lungo. Se avete domande o richieste da porre, su qualsiasi argomento di tipo informatico, non aspettate che io veda i Log di ricerca ma <a href="http://www.doxaliber.it/doxaliber-writers" title="Doxaliber Writers">chiedetemi direttamente tramite l'apposito form</a>, vi risponderò con un articolo su questo blog.<br />
<span id="more-1573"></span></p>
<p>Una delle LogFaq più insistenti su doxaliber è: <strong>puppy linux italiano</strong>, non passa giorno senza che un utente arrivi su questo sito cercando una versione di questa splendida distribuzione, adatta a computer datati e di cui ho <strong>già scritto due articoli</strong> (che trovate  <a href="http://www.doxaliber.it/puppy-linux-come-recuperare-un-portatile-ed-essere-felici/278" title="Puppy Linux: come recuperare un portatile ed essere felici">qui</a> e <a href="http://www.doxaliber.it/how-to-come-creare-un-sistema-operativo-portatile-completo-di-interfaccia-grafica-che-si-avvia-da-mini-cd-o-da-penna-usb/475" title="Puppy how-to: come creare un sistema operativo portatile, completo di interfaccia grafica, che si avvia da mini cd o penna usb">qui</a>).</p>

<p>Purtroppo la risposta breve è: <strong>non esiste una versione italiana di Puppy Linux</strong>. Ma ho buone notizie per voi. Esiste una distribuzione derivata direttamente da Puppy Linux che è stata realizzata da un italiano e che è completamente tradotta nel nostro idioma. La distribuzione si chiama <strong>Linux Ogigia</strong>, il sito di riferimento è <a href="http://ogigia.altervista.org/index.php" title="Linux Ogigia">questo</a>. Come noterete il sito di Linux Ogigia non è un granché graficamente e soprattutto non è facile trovare il link al download di questa distribuzione, ancora più adesso che (a quanto leggo) gli autori hanno realizzato una versione KDE della loro distro (versione che a noi, nello specifico, non interessa). Ecco perché, per semplificarvi la vita, vi segnalo il <strong>link diretto al download</strong> che è <strong><a href="http://puppylover.netsons.org/dokupuppy/pupplets:ogigia_zeronove" title="Lulu Linux Ogigigia zeronove">questo</a></strong>.</p>
<p>Iniziamo con il dire che questa versione di Puppy manca di una delle caratteristiche più belle di Puppy Linux, le sue ridotte dimensioni. Linux Ogigia infatti, una volta scompresso, occupa <strong>quasi 700 mega</strong>, come un qualsiasi altro live-cd. Per il resto Linux Ogigia (Puppy Italiano) utilizza lo stesso desktop di Puppy Linux, solo modificato nell'aspetto e nei colori ed ovviamente con i menu (quasi tutti) in italiano. Io l'ho provata sulla macchina virtuale. Per avviare l'ambiente grafico ho dovuto digitare manualmente <em>"startx"</em>, non so se questo problema sia dovuto all'uso nella macchina virtuale, tuttavia, sia durante che dopo l'avvio. è stato subito evidente che la base di Ogigia Linux è Puppy Linux. Come ho detto alcuni menu sono rimasti in inglese e l'aspetto grafico è diverso, tuttavia credo che coloro che sono alla ricerca di <strong>Puppy Linux in italiano</strong> dovrebbero provare questa distribuzione. </p>
<p>Di seguito alcuni screenshot di Ogigia Linux.<br />
<div id="attachment_1581" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.doxaliber.it/wp-uploads/uploads/2009/12/ogigia11.png" rel="lightbox"><img src="http://www.doxaliber.it/wp-uploads/uploads/2009/12/ogigia11-300x225.png" alt="Linux Ogigia: Il desktop" title="Linux ogigia: Il desktop" width="300" height="225" class="size-medium wp-image-1581" /></a><p class="wp-caption-text">Linux Ogigia: Il desktop, clicca per ingrandire</p></div><br />
<br />
<div id="attachment_1582" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.doxaliber.it/wp-uploads/uploads/2009/12/ogigia2.png" rel="lightbox"><img src="http://www.doxaliber.it/wp-uploads/uploads/2009/12/ogigia2-300x236.png" alt="Linux Ogigia: Il menu in italiano, clicca sull&#039;immagine per ingrandire" title="Linux Ogigia: Il menu in italiano" width="300" height="236" class="size-medium wp-image-1582" /></a><p class="wp-caption-text">Linux Ogigia: Il menu in italiano, clicca sull'immagine per ingrandire</p></div><br />
<div id="attachment_1583" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.doxaliber.it/wp-uploads/uploads/2009/12/ogigia3.png"><img src="http://www.doxaliber.it/wp-uploads/uploads/2009/12/ogigia3-300x226.png" alt="Linux Ogigia: il menu di Puppy, come potete notare è rimasto in inglese, clicca per ingrandire" title="Linux Ogigia: il menu di Puppy" width="300" height="226" class="size-medium wp-image-1583" /></a><p class="wp-caption-text">Linux Ogigia: il menu di Puppy, come potete notare è rimasto in inglese, clicca per ingrandire</p></div></p>
<p>Leggi anche:<ol>
<li><a href='http://www.doxaliber.it/puppy-linux-come-recuperare-un-portatile-ed-essere-felici/278' rel='bookmark' title='Puppy Linux: come recuperare un portatile ed essere felici'>Puppy Linux: come recuperare un portatile ed essere felici</a></li>
<li><a href='http://www.doxaliber.it/logfaq-rivenditori-kubuntuubuntu/1405' rel='bookmark' title='LogFaq: rivenditori Kubuntu/Ubuntu'>LogFaq: rivenditori Kubuntu/Ubuntu</a></li>
<li><a href='http://www.doxaliber.it/logfaq-linguaggio-clone-di-visual-basic/1386' rel='bookmark' title='LogFaq: Linguaggio Clone di Visual Basic'>LogFaq: Linguaggio Clone di Visual Basic</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>LogFaq: rivenditori Kubuntu/Ubuntu</title>
		<link>http://www.doxaliber.it/logfaq-rivenditori-kubuntuubuntu/1405</link>
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		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 11:12:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Doxaliber</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Continuo l'iniziativa delle LogFaq, qui per sapere cosa è, qui per l'elenco completo rispondendo alla richiesta di un utente che cercava: "rivenditori Kubuntu" ed è invece approdato su questo vecchio articolo. Esistono quindi rivenditori che offrono sistemi con Ubuntu/Kubuntu preinstallato? La risposta è SI: Essedishop offre, tramite il servizio Smart Configurator, la possibilità di installare [...]
Leggi anche:<ol>
<li><a href='http://www.doxaliber.it/canonical-ubuntu-lavora-per-concludere-accordi-con-nuovi-rivenditori/649' rel='bookmark' title='Canonical (Ubuntu) lavora per concludere accordi con nuovi rivenditori'>Canonical (Ubuntu) lavora per concludere accordi con nuovi rivenditori</a></li>
<li><a href='http://www.doxaliber.it/ubuntu-malware-in-due-screensaver-su-gnome-look-ubuntu-e-diventato-un-sistema-operativo-insicuro/1595' rel='bookmark' title='Ubuntu, malware in due screensaver su Gnome-Look. Ubuntu è diventato un sistema operativo insicuro?'>Ubuntu, malware in due screensaver su Gnome-Look. Ubuntu è diventato un sistema operativo insicuro?</a></li>
<li><a href='http://www.doxaliber.it/logfaq-puppy-linux-in-italiano/1573' rel='bookmark' title='LogFaq: Puppy Linux in Italiano.'>LogFaq: Puppy Linux in Italiano.</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Continuo l'iniziativa delle LogFaq, <a href="http://www.doxaliber.it/logfaq-linguaggio-clone-di-visual-basic/1386">qui per sapere cosa è</a>, <a href="http://www.doxaliber.it/wp-admin/edit.php?category_name=logfaq" title="Elenco LogFaq pubblicate">qui per l'elenco completo</a> rispondendo alla richiesta di un utente che cercava: "rivenditori Kubuntu" ed è invece approdato su <a href="http://www.doxaliber.it/canonical-ubuntu-lavora-per-concludere-accordi-con-nuovi-rivenditori/649" title="Canonical, Ubuntu lavora per concludere accordi con nuovi rivenditori">questo vecchio articolo</a>.<br />
<span id="more-1405"></span><br />
Esistono quindi rivenditori che offrono sistemi con Ubuntu/Kubuntu preinstallato? La risposta è SI:<br />
Essedishop offre, tramite il servizio <a href="http://www.essedi.it/smartconfigurator.htm?SID=" title="Smart Configurator">Smart Configurator</a>, la possibilità di installare <a href="http://www.essedi.it/scheda_art.htm?SID=&#038;ID=52289&#038;SHOP=5&#038;LST=_BB_&#038;PRT=">Kubuntu</a> sul PC che si desidera acquistare (aiutandoti anche a verificare la compatibilità delle periferiche). Anche <a href="http://www.dell.it/" title="Dell Italia">Dell</a>, come sappiamo, vende computer con Ubuntu preinstallato. </p>

<p>Ma non finisce qui. Facendo una veloce ricerca su google mi sono imbattuto su <a href="http://www.yetopen.it/ubuntu-linux.html" title="Your Open Source Partner">Yet Open</a>, che a quanto pare vende Cd di Ubuntu Linux ed offre anche PC con tale sistema preinstallato. Infine non dimenticatevi di <a href="http://www.linuxsi.com/" title="LinuxSi - trova un negozio di computer che vende PC o portatili con Linux installato">LinuxSi</a>, un sito internet che traccia tutti i rivenditori che offrono computer con Linux preinstallato o almeno senza sistema operativo. Infine considerate anche la possibilità di acquistare il vostro pc su <a href="http://www.ebay.it/classico" title="Ebay">Ebay</a>, dove ci sono numerosi assemblatori disposti ad installare sul PC il sistema operativo che più preferite, Gnu/Linux incluso.</p>

<p>Leggi anche:<ol>
<li><a href='http://www.doxaliber.it/canonical-ubuntu-lavora-per-concludere-accordi-con-nuovi-rivenditori/649' rel='bookmark' title='Canonical (Ubuntu) lavora per concludere accordi con nuovi rivenditori'>Canonical (Ubuntu) lavora per concludere accordi con nuovi rivenditori</a></li>
<li><a href='http://www.doxaliber.it/ubuntu-malware-in-due-screensaver-su-gnome-look-ubuntu-e-diventato-un-sistema-operativo-insicuro/1595' rel='bookmark' title='Ubuntu, malware in due screensaver su Gnome-Look. Ubuntu è diventato un sistema operativo insicuro?'>Ubuntu, malware in due screensaver su Gnome-Look. Ubuntu è diventato un sistema operativo insicuro?</a></li>
<li><a href='http://www.doxaliber.it/logfaq-puppy-linux-in-italiano/1573' rel='bookmark' title='LogFaq: Puppy Linux in Italiano.'>LogFaq: Puppy Linux in Italiano.</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
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		<title>LogFaq: Linguaggio Clone di Visual Basic</title>
		<link>http://www.doxaliber.it/logfaq-linguaggio-clone-di-visual-basic/1386</link>
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		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 09:05:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Doxaliber</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Oggi provo ad inaugurare una nuova rubrica su Doxaliber. Da tempo utilizzo con piacere LLOOGG, un sistema che ti permette di tenere traccia dei visitatori del tuo sito in tempo reale. Qualcosa di simile a Google Analytics, con la differenza che i visitatori vengono tracciati in diretta, davanti ai tuoi occhi; puoi così sapere in [...]
Leggi anche:<ol>
<li><a href='http://www.doxaliber.it/logfaq-software-clone-di-skype/1409' rel='bookmark' title='LogFaq: software clone di Skype.'>LogFaq: software clone di Skype.</a></li>
<li><a href='http://www.doxaliber.it/logfaq-puppy-linux-in-italiano/1573' rel='bookmark' title='LogFaq: Puppy Linux in Italiano.'>LogFaq: Puppy Linux in Italiano.</a></li>
<li><a href='http://www.doxaliber.it/logfaq-rivenditori-kubuntuubuntu/1405' rel='bookmark' title='LogFaq: rivenditori Kubuntu/Ubuntu'>LogFaq: rivenditori Kubuntu/Ubuntu</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi provo ad inaugurare una nuova rubrica su Doxaliber. Da tempo utilizzo con piacere <a href="http://www.lloogg.com/" title="LLOOGG">LLOOGG</a>, un sistema che ti permette di tenere traccia dei visitatori del tuo sito in tempo reale. Qualcosa di simile a Google Analytics, con la differenza che i visitatori vengono tracciati in diretta, davanti ai tuoi occhi; puoi così sapere in tempo reale come i visitatori sono arrivati sul tuo sito, cosa cercavano e quanto pagine hanno visitato prima di andarsene.<br />
<span id="more-1386"></span><br />
LLoogg è uno strumento molto interessante che non sapevo come far fruttare al meglio. Una delle cose che mi frustrava maggiormente era vedere utenti che arrivavano su Doxaliber cercando informazioni per le quali avrei potuto fornire il mio aiuto o alle quali avevo già risposto in altri articoli. Da qui è nata l'idea di sfruttare LLOOGG per rendere il mio blog ancora più utile per coloro che decidono di visitarlo: controllare le query di google con cui i lettori giungono sul mio sito e dare loro una risposta. Ovviamente scartando le query "pornografiche" e quelle con domande non tecniche. <img src='http://www.doxaliber.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' />  La rubrica si chiamerà <strong>LogFaq</strong>.</p>

<p>Dopo questa lunga introduzione rispondo alla prima LogFaq "interessante" letta questa mattina: <em>"searching for linguaggio "clone di visual basic"</em></p>
<p>Visual Basic è stato un pessimo linguaggio di programmazione che ha ottenuto un enorme successo, questo grazie alla facilità con cui era possibile creare applicazioni desktop la cui peculiarità erano le "dll" e gli "ocx" mancanti, la bruttezza estetica ed i frequenti crash. <img src='http://www.doxaliber.it/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' />  A parte gli scherzi un intero universo di programmatori ha iniziato con questo linguaggio (e non lo definirei un bene) e quindi è normale che ancora oggi molti "orfani" siano alla ricerca di un'alternativa altrettanto facile.</p>
<p>Per loro fortuna le alternative esistono. La più famosa credo sia <a href="http://gambas.sourceforge.net/en/main.html" title="Gambas Almost Means Basic">Gambas</a>, un basic con ide integrato che ricorda davvero moltissimo il Visual Basic 6.0. La sintassi non è uguale al 100% ma per un programmatore abituato al vecchio ide Microsoft non dovrebbe essere difficile riuscire a prendere confidenza con questo nuovo RAD. Lo sviluppo di questo software è continuo, quindi il supporto dovrebbe essere ottimo, inoltre sono stati addirittura pubblicati alcuni libri per imparare Gambas, quindi credo che questo IDE sia la prima alternativa da prendere in considerazione se non si vuole abbandonare lo sviluppo "alla Visual Basic".</p>

<p>Oltre a Gambas esistono altre alternative, probabilmente non altrettanto supportate. Cito per dovere di cronaca <a href="http://www.kbasic.com/doku.php?id=it_start" title="Kbasic">Kbasic</a>, un basic che per le interfacce grafiche sfrutta le librerie QT (quelle alla basse di KDE ed oggi utilizzate anche da alcuni cellulari Nokia, tanto per intenderci), esiste inoltre questo <a href="http://hbasic.sourceforge.net/" title="Hbasic">Hbasic</a>, che però mi sembra non sia più sviluppato. </p>
<p>Da prendere in considerazione anche Real basic, un'alternativa commerciale di cui potete ottenere maggiori informazioni <a href="http://www.realsoftware.com/" title="RealBasic">presso il sito dell'azienda che produce questo linguaggio</a>. Real Software ha anche pubblicato <a href="http://www.youtube.com/watch?v=accxBO8keJc" title="Real Basic">alcuni video su youtube</a>, dateci un'occhiata.</p>
<p>Infine, se volete aggiornarvi verso linguaggi più evoluti prendete in considerazione il progetto <a href="http://www.mono-project.com/Main_Page">Mono</a>, che supporta <a href="http://www.mono-project.com/VisualBasic.NET_support" title="VisualBasic.NET support">VB.Net</a>.</p>
<p>Oppure, ma questo è un consiglio spassionato, provate a studiare qualche nuovo linguaggio di programmazione (ad esempio Python), potreste rimanere sorpresi dalla superiore qualità offerte dalle alternative a Visual Basic.</p>
<p><strong>Senza aspettare LogFaq, se avete domande, richieste, proposte per qualche articolo <a href="http://www.doxaliber.it/doxaliber-writers" title="Scrivi a doxaliber">contattatemi</a>, se possibile sarò contento di soddisfare la vostra richiesta.</strong></p>
<p>Leggi anche:<ol>
<li><a href='http://www.doxaliber.it/logfaq-software-clone-di-skype/1409' rel='bookmark' title='LogFaq: software clone di Skype.'>LogFaq: software clone di Skype.</a></li>
<li><a href='http://www.doxaliber.it/logfaq-puppy-linux-in-italiano/1573' rel='bookmark' title='LogFaq: Puppy Linux in Italiano.'>LogFaq: Puppy Linux in Italiano.</a></li>
<li><a href='http://www.doxaliber.it/logfaq-rivenditori-kubuntuubuntu/1405' rel='bookmark' title='LogFaq: rivenditori Kubuntu/Ubuntu'>LogFaq: rivenditori Kubuntu/Ubuntu</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
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