Ci manca solo il copyright sulle lingue

24 nov
2006

una Mapuche

SANTIAGO -- Gli indiani Mapuche, abitanti del Cile, stanno cercando di portare Microsoft davanti al tribunale in una battaglia legale per stabilire il diritto di "possedere" la lingua parlata dalla tribù.

La questione è nata quando Microsoft ha annunciato, il mese scorso, il lancio di Windows tradotto in Mapuzugun, una idioma parlato dai Mapuche, una tribù di circa 400.000 indiani cileni.

Al lancio del prodotto, nella città meridionale di Los Sauces, i dirigenti Microsoft hanno dichiarato di voler aiutare l'ingresso nell'era digitale dei Maphuce e "aprire una finestra, in modo che il resto del mondo possa accedere alla ricchezza culturale di questa tribù indigena".

Ma il capo tribù dei Mapuche la vede diversamente ed ha accusato la compagnia di violare la loro eredità culturale e collettiva, traducendo il software nella loro lingua senza chiedere il permesso!

I Mapuche hanno anche inviato una lettera a Bill Gates accusandolo di "pirateria intellettuale"!

Aucan Huilcaman, uno dei capi Mapuche ha dichiarato: "Ci sentiamo come se Microsoft ed il Ministro Cileno dell'Educazione ci avessero trascurato, decidendo autonomamente di creare un comitato di studio senza il nostro consenso, la nostra partecipazione e senza consultarci.

Microsoft non ha rilasciato dichiarazioni, comunque Windows era già stato tradotto in altre lingue indigene, come il Mohawk, il Quechua e l'Inuktitut, senza che nessuno sollevasse proteste.

"Se la corte deciderà contro di noi allora ci rivolgeremo alla Corte Suprema e se anche lei deciderà contro di noi allora porteremo il nostro caso davanti ad una corte che si occupa di diritti umani", parola di Lautaro Loncon, un attivista per la minoranza linguistica dei Mapuche.

Io onestamente trovo assurdo che qualcuno possa vantare diritti su una lingua, il patrimonio culturale è di tutti, mi rendo conto che in un'era in cui la follia da copyright ha raggiunto vette di straordinaria idiozia anche tale instanza potrebbe trovare un seguito, ma se uno dovesse anche preoccuparsi di chiedere il permesso prima di tradurre un software, una pagina internet, un libro in un'altra lingua allora saremmo davvero alla frutta!

Su una cosa i capi Mapuche hanno ragione, secondo loro il governo Cileno invece di supportare i progetti di Microsoft dovrebbe concentrarsi nella tutela della lingua Mapuzugun e di tutte le altre minoranze linguistiche, far si che i Mapuche possano studiare la loro lingua nelle scuole in modo da contrastare la scomparsa degli idiomi di queste tribù. schiacciati sempre più dalla diffusione della lingua spagnola.

Fonte: CNN

Leggi anche:

  1. iPhone ed il copyright sulle suonerie, ovvero: come pagare due volte per la stessa cosa
  2. L'Australia ammorbidisce il folle progetto di legge sul copyright
  3. Controinformazione sul web: il falso sito sulle Olimpiadi di Pechino
  4. I produttori di videogiochi si lamentano: le DirectX10 solo per Vista sono un problema
  5. Sulle farmacie

NOOK (PS. Che ne dici di dare un voto all'articolo?)
Loading ... Loading ...

    Articoli correlati



Articolo scritto da Doxaliber per Doxaliber, vuoi partecipare anche tu?

Creative Commons License

Se questo articolo ti è piaciuto aiutami a diffonderlo. Segnalalo sul tuo blog, invialo agli amici, segnalalo sugli aggregatori di news. Se vuoi seguire Doxaliber con maggiore tranquillità iscriviti ai feed, trovi i link in alto a destra. Intanto questo blog ha già:
Lettori feedburner
senza contare i lettori dei feed per categorie e gli abbonati alla newsletter!

8 Risposte to “Ci manca solo il copyright sulle lingue”

  1. Drizzt scrive:

    azzz... questa davvero mi mancava...!!!
    cosa ci riserva il futuro...???
    magari..., un mondo dove non puoi più dire nulla, a meno che, in precedenza tu abbia pagato chi prima di te ha usato i termini (o coniato il pensiero), che ti appresti ad utilizzare... :-( :-( :-(

    pedine in un mondo folle..., popolato da folli...

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  2. Doxaliber scrive:

    Mah, Drizzt....consideriamola una boutade...se davvero una qualsiasi corte dovesse dare ragione alla tribù ci sarebbe davvero da ridere... :-)

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  3. Mario scrive:

    Certi popoli invece d'esser contenti che qualcuno si preoccupa di comunicere e far loro comunicare con le nuove tecnologie cercano di trar denaro dalla prorpia particolarità! Che mondo!

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  4. ericablogger scrive:

    un mondo che pensa solo ed esclusivamente al denaro!!! all over the world ... un saluto erica e buon weekend

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  5. Arael scrive:

    Hm...io spero che questi episodi ci insegnino quanto è insensato coltivare brevetti.

    Ma scusate...con tutte le cose che abbiamo inventato trovate che non possiamo inventarci un modo migliore per contribuire economicamente alle innovazioni senza poggiarci sui brevetti?

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  6. Ci manca solo il copyright sulle lingue...

    SANTIAGO — Gli indiani Mapuche, abitanti del Cile, stanno cercando di portare Microsoft davanti al tribunale in una battaglia legale per stabilire il diritto di “possedere” la lingua parlata dalla tribù.
    ...

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  7. pietro scrive:

    evidentemente chi ha pubblicato la news l'ha letta a sua volta da un sito che l'ha riportata in modo "non corretto", le cose non stanno esattamente così

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  8. Doxaliber scrive:

    pietroIo l'ho riportata dalla CNN, come stanno invece? Racconta!

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

top