
Esattamente come avevo annunciato qualche giorno fa sul mio blog, Google ha acquistato Youtube alla cifra di 1,65 miliardi di dollari.
I dettagli potete leggerli anche su punto informatico, l'aspetto più importante è però che i due colossi hanno stretto intese con tutte le più grandi Major, ovvero: Warner, Sony BMG, Universal Music e CBS.
Questi accordi metteranno le due società al riparo da qualsiasi controversia legale e proietteranno il colosso di Mountain View ai vertici dell'offerta nel settore dello streaming video.
Il magnate americano Mark Cuban e le sue dichiarazioni sprezzanti contro Youtube, non hanno condizionato in alcun modo il colosso di Mountain View, che si è lanciato con forte convinzione verso quello che può considerarsi a tutto gli effetti il più grosso investimento della sua storia.
Mark Cuban ed il suo canale via cavo, dovranno abituarsi alla concorrenza che scaturirà dall'offerta congiunta e dai nuovi servizi (anche per aspiranti registi) che le due società, Youtube e Google, hanno intenzione di realizzare.
Nella conferenza che ha accompagniato l'uscita della notizia, i fondatori di entrambe le compagnie hanno unanimamente professato la loro eccitazione riguardo al contratto concluso, ed hanno dichiarato che le due società si completano benissimo sotto vari aspetti.
Eric Schmid ha dichiarato che l'accordo si basa soprattutto sulla visione d'insieme e non sul semplice business, e che i ragazzi di Youtube gli ricordano i primi tempi di Google, Sergei Brin invece ha aggiunto che i contenuti video sono certamente informazione, e che quindi l'acquisizione si adatta benissimo all'obiettivo di Google che è quello di offrire un servizio per organizzare tutte le informazioni del mondo.
Chad Hurley ha affermato che in questo modo Youtube ha ottenuto l'opportunità e le risorse per "affinare i suoi obiettivi" e costruire una piattaforma per i nuovi media decisamente migliore rispetto a quanto la società avrebbe potuto fare affidandosi soltanto sui suoi mezzi.
In particolare, la nuova rivoluzionaria piattaforma di advertising di Google ha ispirato nuove idee su come potenziare la piattaforma dei media.
Chad Hurley ha inoltre affermato che gli utenti oggi desiderano poter controllare cosa poter vedere, dove poterlo vedere e quando poterlo vedere e che otterrano tutto questo dal nuovo Youtube. Secondo quanto detto da Steve Chen, i due team di management hanno appena terminato un brainstorming di 48 ore durante il quale hanno lavorato ad una lista di "potenziali punti di integrazione" tra le due compagnie, quindi sicuramente non c'è carenza di idee su come migliorare l'esperienza degli utenti e fare allo stesso tempo ottimi guadagni.
Youtube manterrà il suo marchio e Google video non sparirà. Non è ancora chiaro in cosa i due servizi saranno differenti l'uno dall'altro, ma Eric Schmidt ha detto che una dei principali punti di forza di Youtube è l'aspetto relativo al social networking.
Fonte: Ars technica
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