Deleting On Line Predators Act, gli USA si sono DOPAti

2 ago
2006

Famiglia americana

Il parlamento USA ha approvato nei giorni scorsi un provvedimento censorio nei confronti di internet dal nome altisonante: Deleting On Line Predators Act, abbreviato in D.O.P.A.
Con questa legge, credo per la prima volta in tanti anni, è stata imposta una censura ad internet.
La scusante è sempre la solita, il Congresso ha detto di aver approvato questo provvedimento per tutelare i bambini dai pedofili della rete, i quali potrebbero adescare i ragazzini utilizzando i siti a cui questi ultimi si collegano per "socializzare".
Il provvedimento aggiunge un emendamento ad un decreto sulle "comunicazioni" risalente al 1934, con questo provvedimento si chiede alle biblioteche, alle scuole e a tutti i fornitori di pubblico accesso ad internet, come gli internet Point, di proteggere i minori dai siti dediti al Social Networking ed alle chat, questa protezione ovviamente sarà basata su appositi filtri che bloccheranno l'accesso a molti di questi portali.
Ancora non ci è dato sapere se si tratterà di una censura operata dallo Stato, come ad esempio già avviene in Italia e Cina, oppure se la briga censoria sarà totalmente a carico dei locali pubblici che consentono l'accesso ad internet.
La definizione di social networking è talmente ampia da includere certamente siti tipo My Space, o Meetic, ma anche qualsiasi sito che offre piattaforme di blogging tipo Blogger, o Splinder, ovviamente tutti i siti di Social Bookmarking e qualsiasi forum di discussione.
Il provvedimento è stato votato con 410 voti a favore e solo 15 contrari, praticamente un plebiscito.
Un provvedimento come questo fa sicuramente impallidire il famigerato Decreto Pisanu, decreto che ancora oggi riesce a provocare in me grasse risate per la sua inutilità e contemporaneamente grande preoccupazione per la sua verve censoria!
Se non ci fossero così tanti business collegati ad internet, il web che oggi conosciamo sarebbe già stato sottoposto ad apposito repulisti, stretto com'è tra grandi corporation che cercano di ghettizzare alcune categorie di fruitori del servizio, attacchi continui al P2P ed al libero scambio di idee, volontà censorie e lesive della libertà individuali talmente pesanti e continue da far preoccupare persino Amnesty International.
Da quando l'educazione ed il controllo dei figli è demandato direttamente allo Stato e tolto invece ai genitori ed agli educatori?
Quello che fanno i bambini davanti ad un PC è facilmente controllabile, ci sono tanti metodi, quand'ero piccolo io era molto più difficile tenermi a bada, i cellulari ad esempio non esistevano, i pericoli ed i pedofili invece si, non sono nati certo con internet.
La censura non porta mai bene, per citare un caso italiano, la libera trasmissione dell'etere televisivo è stata imbavagliata per anni, molte iniziative vennero stroncate sul nascere dallo Stato italiano, inoltre una serie di provvedimenti restrittivi (divieto di trasmissione nazionale, divieto di divulgare notizie, divieto di trasmissione in diretta) hanno spinto molti a chiudere bottega, gli unici in grado di reggere a tutte queste pressioni politiche ed economiche era coloro che avevano grandissime risorse finanziarie e forti legami politici.
Sappiamo come è andata a finire.

Ulteriori approfondimenti in inglese:
http://blogher.org/node/8494
http://www.out-law.com/page-7157
Cjnet News

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