Follia: suonatore d'armonica arrestato per aver suonato canzoni in un bar!

9 nov
2006

Armonica a bocca

In Giappone un suonatore d'armonica è stato arrestato per aver suonato canzoni protette da copyright in un bar!

La polizia di Tokyo ha dichiarato che Il manager 73enne di un bar, colpevole di aver illegalmente suonato con la sua armonica a bocca canzoni dei Beatles e di altri artisti protette da copyright è stato arrestato Giovedì con l'accusa di violazione delle leggi sul Copyright.

L'arrestato è Masami Toyoda, di Tokyo, il quale, secondo quanto ripotarto ha ammesso le accuse che gli sono state rivolte.

Gli investigatori accusano Toyoda di suonare illegalmente 33 canzoni, come ad esempio "Here. There and Everywhere" e "Yesterday" dei Beatles, canzoni il cui copyright è gestito dalla Japanese Society for Rights of Authors, Composers and Publishers (insomma la RIIA o S.I.A.E. locale). Si presume che abbia suonato le canzoni con la sua armonica e l'accompagnamento di una pianista nel bar in cui ha fatto spettacoli tra Agosto e Settembre di quest'anno.

Gli ufficiali della polizia hanno dichiarato che la Società Giapponese degli Autori aveva inviato un'ingiunzione provvisoria contro Toyoda nel 2001 per aver ripetutamente suonato canzoni protette da copyright senza i dovuti permessi, la corte del Distretto di Tokyo ha quindi attuato l'ingiunzione.

La società ha poi inviato una nuova denuncia contro di lui a settembre di quest'anno perché l'uomo, nonostante l'ingiunzione provvisoria, ha continuato a suonare le canzoni con la sua armonica!

Senza parole! Quest'uomo ha la bellezza di 73 anni e viene arrestato perché qualcuno ritiene che non abbia il diritto di suonare con la sua armonica ciò che gli pare!

Fonte (inglese): Mainichi Daily News

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15 Risposte to “Follia: suonatore d'armonica arrestato per aver suonato canzoni in un bar!”

  1. mattions scrive:

    Bhè... dipende....
    Se suonava le canzoni e si faceva pagare per la perfomrance è violazione del copyright.

    Se invece aveva suonato due o tre canzoni con un amico passato lì per caso tanto per è un altro discorso.

    Da come hai scritto sembra che si esibiva in maniera continuativa ...

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  2. Doxaliber scrive:

    Su slashdot ho letto tra i commenti che il suonatore ha dichiarato di non avere i soldi per pagare i "diritti" per suonare le canzoni.

    Inoltre qui stiamo parlando di arresto, ma siamo matti? Poi hai idea di quanti musicisti non professionisti suonino nei bar senza pagare i diritti SIAE e senza che lo faccia il locale? Che facciamo, arrestiamo tutti? Secondo me già la multa amministrativa sarebbe uno scandalo, l'arresto è pura follia, tanto più che parliamo di canzoni come "Yesterday" che hanno più di 40 anni!

    40 anni, che senso ha un copyright così lungo?

    Non scherziamo..

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  3. alexxx scrive:

    @mattions:
    Naturalmente se hai una band e suoni e ti fai pagare, è normale, ma questo caso è simile ai bambini bielorussi multati dalla siae. Il concetto che vogliono far passare le major è che esistono delle sequenze di note vietate, che non possono essere replicate. Poi si passa a chiedere a youtube di cancellare filmati col copyright, poi si passa a togliere filmati che contengono frasi "non belle" di politici, poi si passa a controllare l'informazione. Come ha scritto i Orwell, chi controlla il passato controlla il futuro, o viceversa.

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  4. Doxaliber scrive:

    Poi noi parliamo sempre di musica o programmi....ma lo sapete che c'è chi cerca di brevettare i semi da coltivazione?

    Per l'intera storia dell'umanità i contadini hanno coltivato i campi utilizzando semi e facendo innesti, adesso c'è chi cerca di brevettare particolari tipi di semi per evitare che essi vengano replicati e coltivati senza permesso. Una volta che avranno brevettato e "tutelato" anche la "cicoria" saremo davvero a posto.

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  5. sibet scrive:

    E' LO SCIACALLAGGIO DELLE LOBBY.
    E' SCONCERTANTE COME ANCORA TOLLERIAMO IL SISTEMA SIAE. INCASSA DA TUTTI, ANCHE IN MODO DA SCIACALLO, E RIDISTRIBUISCE A POCHISSIMI E CON IL CONTAGOCCE.
    I BAMBINI NON POSSONO SUONARE ALLA PROPRIA FESTA DI COMPLEANNO, I MUSICISTI DI STRADA NON POSSONO SUONARE IN PUBBLICO, NON SI POSSONO TENERE PERFORMANCES GRATUITE CHE ARRIVA "l'ispettore siae" CHE PRETENDE LA GABELLA.
    E QUESTO CHE COSA E'?
    E POI SI LAMENTANO DELLA PIRATERIA!

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  6. alexxx scrive:

    Avevo pensato una cosa. Il sistema dei diritti d'autore, è nato dal fatto che, non essendo questo un diritto naturale (infatti i più grandi capolavori della letteratura, dalla Bibbia a Shakespeare passando per Dante sono dominio pubblico), è una concessione dello Stato, che in Italia per costituzione è nel "potere" dei cittadini, si potrebbe cambiare. Ma oggi ci viene imposta. Questo non è di per sé costituzionale, cioè non è costituzionale che un organismo come l'UE o il WTO impongano le norme per il copyright, senza che il popolo italiano si sia espresso con un referendum, come è avvenuto per la creazione della stessa UE.

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  7. Contro Lasiae scrive:

    Un musicista, un artista qualsiasi, comincia la sua storia per passione e per amore, poi incontra il dio denaro e perde la passione e la voglia di essere un Artista. Diventa imprenditore di se stesso. Mignotto delle sue capacità creative e si prostituisce. Diventa il suo lavoro ed il Lavoro non è mai stato un Piacere. Escogita strategie per piacere agli altri, ma non piacere a se stesso. Registra i suoi "lavori" alla SIAE e pretende di essere retribuito per l'eternità.
    Sarebbe opportuno abolire la siae e boicottare tutti quegli autori che vi si iscrivono ad essa.
    Agli artisti resterebbe la consapevolezza che altri scelgono le loro opere e la diffusione/socializzazione di esse. E se qualcuno si guadagna il pane in questa "diffusione" non significa che sfrutti la creatività altrui, ma semplicemente la propria "manodopera" nella diffusione.

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  8. lucalosvizzero scrive:

    Non so se l'avete notato ma la voce dei diretti interessati (gli artisti ?!?) non si sente quasi mai (DRM, copywright, ...), se non per spot contro la pirateria (ricordate quello dei CD di Faletti?). Sembra quasi che l'argomento per loro sia tabù .... e la cosa non mi stupisce, per le pressioni che ricevono da parte dei manager & Co (per far pubblicare una loro intervista devono chiedere l'autorizzazione !!!!).
    Chissà se si rendono conto che c'è gente che finisce in galera per aver suonato la loro musica, e per tutelare i loro (?) interessi ...

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  9. Xarface scrive:

    Io alla SIAE ci sono andato: 300 euro

    http://www.blogga.name/blog/due_sciocchezzuole/cose_mie/2006/11/03/a_tu_per_tu_con_la_siae

    a questo punto devo pensare che rispetto ai giapponesi sono perfino buoni

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  10. Arael scrive:

    Tutta la mia solidarietà al nonnino giapponese...

    Comunque non sempre gl'artisti stanno zitti...ricordiamoci Courtney Love...

    Non mi sembra proprio che era dalla parte delle case discografiche....nel mondo della musica è dalla parte delle case solo chi è arrivato ad amare più il denare della musica che produce.

    Certo bisogna pure mangiare...e agl'artisti va dato il compenso. Agli artisti però...non a chi li tiene nella morsa con un contratto di sfruttamento.

    Vergogna SIAE !!!

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  11. Doxaliber scrive:

    Alexxx, in realtà il copyright è nato con l'industrializzazione della stampa dei libri, ed è stato inventato dagli editori e non dagli autori, ed infatti sono gli editori quelli che ci guadagnano di più.

    Sibet, purtroppo certi "sistemi" non spariscono da un giorno all'altro, ma le scelte sono due: 1) o si ferma l'innovazione (magari con DRM e Trusted Computing), impedendo lo sviluppo di un mercato veramente libero e confermando invece l'oligopolio dei pochi; 2) Le grandi aziende pian piano si riadatteranno al "nuovo mercato";
    La seconda ipotesi è la più auspicabile, ma è anche difficile che si avveri.

    Contro Lasiae , lol! Manterrai questo nick anche in futuro? :-D Cmq in realtà gli artisti sono sempre stati un pò "mercenari", sin da quando si facevano mantenere da principi e mecenati. E' normale, devono pur vivere. Credo che oggi però sia concessa loro la possibilità di essere liberi e di far valere soltanto le loro capacità. Ma è ancora una prospettiva che pochi artisti riescono a vedere.

    Lucalosvizzero, vero! Non tutti gli artisti amano la S.I.A.E.! Ma anche gli artisti non concepiscono un mondo con un sistema di copyright diverso rispetto a quello a cui sono abituati.

    Xarface, ho letto, assurdo! Io ricordo la festa di diploma, sborsammo un sacco di soldi di S.I.A.E.

    Arael, purtroppo Courtney Love fa parte di un gruppo di artisti che sono un'eccezione, la maggior parte sottostanno al volere delle case discografiche. Chi vende tantissimo ha il vantaggio di crearsi la sua casa discografica e di demandare alle etichette soltanto la distribuzione.

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  12. alexxx scrive:

    Infatti io non ho parlato di chi scrive le opere, per i quali esisterebbe anche un diritto di poter utilizzare quello che viene creato, ma del fatto che ormai questo diritto appartiene a grandi gruppi industriali che lo impongono su governi di stati sovrani, invece di essere il contrario.

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  13. Contro Lasiae scrive:

    Non solo continuerò con questo "nick", ma continuerò ad essere coerente con le mie idee: ho rinunciato (oltre 40 anni fa) a quella macchina "tritaidee" e così mi dedico - quando mi è possibile - a cedere volentieri brani musicali per siti web e per le scuole che intendono farsi il dischetto-ricordo di fine anno scolastico.
    Stammi bene e saluti.

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  14. Doxaliber scrive:

    Si Alex, hai ragione.

    Contro Lasiae, ciò che dici ti fa onore.., stammi bene anche tu! ;-)

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  15. Follia: suonatore d’armonica arrestato per aver suonato canzoni in un bar!...

    In Giappone un suonatore d’armonica è stato arrestato per aver suonato canzoni protette da copyright in un bar!
    ...

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