Google Chrome OS disinformazione ed ignoranza.

Secondo il giornalista Valerio Mariani, che scrive per "La Stampa", il nuovo sistema operativo di Google, tra l'altro ancora in Alpha, sarebbe il canto del cigno di Linux

Seguono amenità tipo: "Partendo da queste notizie si evince che è possibile che la battaglia tra i sistemi operativi del futuro si giochi proprio sulla velocità di boot degli stessi, sulla loro leggerezza e sulla loro essenzialità. Non possiamo che essere contenti di questo ritorno alla parsimonia e un tantino delusi dal fatto che un cavallo di razza come Linux, nelle sue innumerevoli distribuzioni, sia in tempi non sospetti arrivato a un passo dal traguardo pur non raggiungendolo mai."

Peccato che al momento siano proprio i sistemi operativi Gnu/Linux quelli più veloci ad avviarsi. I tempi di avvio della nuova Ubuntu (sistema che, ripeto, cito perché viene sempre usato come termine di paragone nei confronti di Windows) sono davvero minimi. I tempi di boot di Google Chrome OS, che per ora abbiamo visto solo in video, potrebbero essere inferiori agli attuali Linux per svariati motivi: uso di una memoria a stato solido, eliminazione in fase di boot di alcuni servizi che in un sistema destinato al Cloud Computing non servono, infine anche ottimizzazione del kernel Linux. Ma se ottimizzazione ci sarà a beneficiarne saranno tutte le distribuzioni Linux based.

Già, perché il Sig. Mariani dimentica il punto fondamentale dell'intera faccenda: Google Chrome OS è un sistema operativo Linux. Sarà forse difficile fargli capire che Linux è un kernel ed Ubuntu e gli altri "Linux" sono distribuzioni. Ma io un commentino glielo lascio, vediamo se rettifica. Oddio, per rettificare dovrebbe cancellare l'intero articolo, un po' difficile temo. Magari se commentiamo in tanti....

EDIT: Diffondente anche sui vostri blog. Io spero in una rettifica, avete idea di quanti inesperti, lettori della stampa, leggeranno quell'articolo?

Update: Ho segnalato l'articolo alla Linux Foundation, questa è la risposta (tradotta) che mi è stata appena inviata:

Grazie per aver portato alla nostra attenzione quest'articolo. Verificheremo i commenti e decideremo se è il caso di rispondere e/o richiedere una rettifica

Ho specificato che, nonostante alcuni lettori abbiano affermato di aver lasciato dei commenti, l'articolo risulta ancora avere 0 commenti pubblicati. :-)

Update del 02/12/2009 ore 20:29: Il signor Mariani ha pubblicato un upgrade in cui, tra le altre cose, dice di aver ricevuto una marea di insulti nei commenti. Di questo mi dispiaccio molto per due motivi:
1) Errare è umano e non si deve linciare una persona per un errore. Tutti possiamo sbagliare, io stesso sbaglio spesso (ricordo ad esempio questo episodio clamoroso in cui feci una figura barbina e ricevetti anch'io qualche insulto. Naturalmente rettificai interamente l'articolo (sbarrando gli errori per lasciarli in evidenza).
2) Chi insulta qualcuno passa automaticamente dalla parte del torto;

Sono sicuro che comunque il signor Mariani ha ricevuto anche commenti civili, quelli che sono stati pubblicati qui mi sono sembrati tutto sommato tali. Io credo nella sua buona fede quando dice che l'articolo è stato frainteso, il fatto che sia stato frainteso da così tante persone però dovrebbe indurlo ad una serena autocritica (fermo restando che certi argomenti "scaldano" sempre il lettore). Riguardo alle perpessità espresse nel suo upgrade all'articolo aggiungo che anch'io ho perplessità in merito al cloud computing ed alla politica di google, tuttavia Linux è e rimane un prodotto licenziato sotto GPL, quindi i miglioramenti apportati da google al kernel andranno a beneficio di tutta la comunità. Non guardiamo sempre con il sangue negli occhi le grandi aziende che guardano all'open source come ad un'opportunità di business, è inutile e dannoso.

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