I panni sporchi si lavano con Black Water

1 ago
2006

Bambini e soldati

Ammettiamolo, i giovani italiani non hanno voglia di lavorare, cercano il lavoro comodo, non amano rischiare e non vogliono viaggiare, perché altrimenti le possibilità di impiego sarebbero infinite.

Io ad esempio, girovagando in internet ho trovato un'offerta di lavoro davvero allettante, si gira il mondo intero e si guadagna benissimo, l'unico svantaggio è che si viaggia in zone di guerra e bisogna riuscire ad uscirne vivi, ed ovviamente per uscirne vivi è necessario ammazzare qualcun altro ma, tranquilli, si tratta di "terroristi" quindi che importa? Per la democrazia ed i soldi si fa questo ed altro no?
Il sito è bellissimo, ci sono tanti bambini sorridenti al fianco di soldati armati di tutto punto, come quelli della foto in alto, immagine tratta appunto dal sito dell'azienda di cui vi parlerò nelle prossime righe.

Ebbene si, nella civiltà dell'esportazione democratica un ex Navy Seal ha deciso che il solito lavoro di body guarding era troppo noioso per i suoi gusti ed ha fiutato l'affare creando la "Black Water", ovvero la più grande compagnia di mercenari al mondo, specializzata in "applicazione della legge", "sicurezza", "pacificazione" , addestramento militare, operazioni di stabilizzazione democratica, fornitura di armi e soldati da "donare", a modiche cifre, a qualsiasi Stato che necessiti di garantirsi un pò di sicurezza, supporto aereo e chissà quanto altro.
Non si disdegna supporto a forze armate impegnate in "esportazione della democrazia", ma ovviamente da buoni patrioiti democratici non si concede supporto militare a terroristi islamici e chiunque sia contrario alle democrazie occidentali.
Ovviamente quando le guerre nel mondo raggiungono un buon numero, come in questo periodo storico, non mancano le offerte tipo "3 guerre al prezzo di 2", esattamente come nei supermercati.
Se qualcuno in vita sua non ha avuto "la fortuna" di fare il militare è possibile frequentare la loro accademia grazie alla quale anche il più debosciato dei Nerds può diventare una macchina da guerra ma attenzione, solo i cittadini USA possono iscriversi all'accademia!
Ovviamente un'attività imprenditoriale come questa, che garantisce la possibilità di radere al suolo intere città, non può non offrire anche la possibilità di ricostruire il tutto grazie alla sua affiliata Raven Development Group, è risaputo, un'azienda seria degna di tal nome quando sporca (di sangue o di tufo che importa?) si occupa anche di ripulire il tutto e di renderlo nuovamente presentabile.
Infine, al motto di: "supporta i combattenti della libertà" non manca il negozio virtuale da cui acquistare una serie di gadget firmati Black Water.

Ho pensato, finalmente qualcuno in grado di offrirmi la possibilità di liberarmi dalle catene del precariato!
Pieno di entusiasmo mi reco nell'apposita sezione del sito dedicata alle offerte di lavoro, ma qui scopro con disappunto che l'esperienza specifica richiesta è troppo elevata per me, infatti tra le "qualifiche" bisogna avere almeno una delle esperienze militari specificatamente richieste, inoltre è obbligatorio conoscere l'uso di armi molto particolari alle quali è dedicata un'intera sezione del form: "ricerca immediata di personale"
Che disdetta, io che in vita mia non ho mai nemmeno tenuto in mano un'arma non avrei alcuna possibilità di essere selezionato, come al solito per le buone offerte di lavoro bisogna essere troppo specializzati, mi toccherà continuare a fare il programmatore con contratto Co.Co.Pro.

Ditemi, ma in che razza di mondo viviamo?

Questo è il link che punta al sito della blackwater in tutto il suo macabro splendore.

Leggi anche:

  1. Black water, mercenari così ricchi da poter comprare un caccia!
  2. La giustizia a Taranto è applicata con due pesi e con due misure.
  3. Vi presento in anteprima, in contemporanea con Mentecritica, il vincitore di queste elezioni
  4. Yahoo ha collaborato con il governo cinese per far arrestare un giornalista dissidente. Ecco le prove

NOOK (PS. Che ne dici di dare un voto all'articolo?)
Loading ... Loading ...



Articolo scritto da Doxaliber per Doxaliber, vuoi partecipare anche tu?

Creative Commons License

Se questo articolo ti è piaciuto aiutami a diffonderlo. Segnalalo sul tuo blog, invialo agli amici, segnalalo sugli aggregatori di news. Se vuoi seguire Doxaliber con maggiore tranquillità iscriviti ai feed, trovi i link in alto a destra. Intanto questo blog ha già:
Lettori feedburner
senza contare i lettori dei feed per categorie e gli abbonati alla newsletter!

6 Risposte to “I panni sporchi si lavano con Black Water”

  1. poseidon scrive:

    E come tè potevi sbaglià?nn è un post ma nà specie dè romanzo :)
    Cmq FELICISSIMAAAAAAAA di rileggerti :) ))
    Un bacioneeeee

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  2. Doxaliber scrive:

    Ciao Poseidon, è un piacere anche per me! ;-)
    Eh si, la sinteticità, questa sconosciuta, ormai mi sono rassegnato, la brevità non è nelle mie corde! :-)

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  3. Carolina scrive:

    dobbiamo censirli 'sti siti, e poi vedere il da farsi tra andargli a rompere le palle, comunicare la loro esistenza, denunciarli, promuoverne il boicottaggio, ignorarli e basta o ogni altra cosa possibile per fermarli.
    Bacionissimi
    Carolina

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 1

  4. Doxaliber scrive:

    Purtroppo non credo che riusciremo mai a fermarli, in questo mondo vige ancora la legge del più forte ed i più forti si difendono bene fra loro.
    Anche questi avranno le loro amicizie "altolocate", stanne certa!
    Cmq far sapere alle persone dell'esistenza di queste tipologie di "società per azioni" può far riflettere su cosa sia in realtà la guerra per moltissime persone, ovvero un business, nient'altro che questo.

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  5. Carolina scrive:

    giusto far riflettere. ma dico si può pubblicizzare legalmente proprio qualsiasi cesso??? mah...
    Carolina

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  6. Doxaliber scrive:

    Già Carolina, non so se hai letto l'ultimo post che ho inserito, in USA adesso censurano i siti come Splinder o Blogger, quelli dei guerrafondai vanno invece di moda! :-(

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

Rispondi

top