Il Governo USA fa pressioni sulla Comunità Europea per favorire Microsoft

26 set
2006

La legge

Il Commissario Europeo Neelie Kroes ha rivelato che l'ambasciata USA ha fatto pressioni su di lei in merito alla multa che l'antitrust della UE ha inflitto a Microsoft.

Secondo la Commissaria Europea alla concorrenza Neelie Kroes il governo USA ha cercato di influenzare la Commisione Europea nel caso antitrust della Microsoft.

Kroes ha dichiarato che l'Ambasciata USA, una volta venuta a conoscenza della multa di 280 milioni di EURO inflitta a Luglio dalla CE alla Microsoft, le ha chiesto di essere "più buona" nei confronti della società di Redmond.

La commissaria ha criticato l'approccio: "Questo è certamente un intervento impossibile", ha dichiarato questa settimana Kroes al giornale Olandese "Financieele Dagblad"

Alla domanda se fosse stata infastidita dall'approccio tenuto dall'Ambasciata USA la risposta è stata: "Nel mio lavoro, io non posso avere preferenze. Ho tuttavia la mia personale opinione in merito alla questione, ma la riservo per Sabato notte".

Il portavoce della Kroes ha aggiunto in una e-mail inviata a ZDNET UK questo Martedì: "Possiamo confermare che la Kroes ha subito pressioni e che non le ha apprezzate".

Microsoft si è rifiutata di commentare il reclamo della Kroe's, ma un addetto ai lavori ha insistito che la compagnia non ha cercato di influenzare le discussioni in corso tra il governo USA e la Comunità Europea.

L'Ambasciata USA per il momento non ha risposto alle richieste di commentare la vicenda.

La Microsoft è stata multata per essersi rifiutata di rispettare i limiti antitrust imposti dalla Commisione nel 2004.

La Commissione Europea ordinò al gigante del software di aprire il suo codice per aiutare i server rivali ad essere completamente compatibili con Windows.

Microsoft si era dapprima rifiutata di accettare i termini e le condizioni imposte dall'antitrust. Due mesi fa invece la stessa Microsoft inviò un lungo documento alla Commissione Europea con il quale cercava di dimostrare di aver aperto i protocolli di interoperabilità dei suoi server, così come le era stato richiesto dalla Comunità Europea.

Fonte notizia (in inglese): ZD NET UK

Anche questa notizia è secondo me in qualche modo collegata a quella relativa alla riapertura della questione dei brevetti sul software, evidentemente le stesse lobbies a fare pressioni sia sull'esecutivo che sul Parlamento della UE.

Ah, io non odio windows e ti consiglio questa breve lettura:

http://ec.europa.eu/comm/competition/citizen/citizen_dominance_it.html

Leggi anche:

  1. La Comunità Europea consiglia agli imprenditori l'utilizzo di software Open Source
  2. Scoperta una lettera riservata alla Commissione Europea il cui scopo è fare pressioni contro l'adozione dell'Open Source
  3. Come volevasi dimostrare, Microsoft accusa: 'Linux usa la nostra proprietà intelletuale'
  4. UE: L'Open Source accresce la competività dell'Europa sugli USA
  5. Microsoft si piega al volere dell'antitrust Europeo.

NOOK (PS. Che ne dici di dare un voto all'articolo?)
Loading ... Loading ...

    Articoli correlati


    Warning: Cannot use a scalar value as an array in /home/doxaliber/webapps/doxaliber/wp-content/plugins/yet-another-related-posts-plugin/related-functions.php on line 34


Articolo scritto da Doxaliber per Doxaliber, vuoi partecipare anche tu?

Creative Commons License

Se questo articolo ti è piaciuto aiutami a diffonderlo. Segnalalo sul tuo blog, invialo agli amici, segnalalo sugli aggregatori di news. Se vuoi seguire Doxaliber con maggiore tranquillità iscriviti ai feed, trovi i link in alto a destra. Intanto questo blog ha già:
Lettori feedburner
senza contare i lettori dei feed per categorie e gli abbonati alla newsletter!

9 Risposte to “Il Governo USA fa pressioni sulla Comunità Europea per favorire Microsoft”

  1. Il Governo USA fa pressioni sulla Comunità Europea per favorire Microsoft...

    Il Commissario Europeo Neelie Kroes ha rivelato che l’ambasciata USA ha fatto pressioni su di lei in merito alla multa che l’antitrust della UE ha inflitto a Microsoft....

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  2. Drizzt scrive:

    strano vero...??? ;-)
    da un simile Sgoverno, non ci aspetta una simile mancanza di democraticità..., pensare, che ne hanno così tanta, da potersi permettere di esportarla... :-(

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  3. Doxaliber scrive:

    Drizz, il fatto è che sono stati troppo generosi, ne hanno esportata così tanta di democrazia che ora se non la smettono rischiano di rimanerne senza! :-D :-D

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  4. Simo scrive:

    Credo che Microsoft sia libera di fare cio che vuole sul suo sistema operativo ... è libera di aprire il SUO codice oppure no.... semplicemente xkè il sistema operativo è SUO ! e nessuno deve potergli dire come lo deve vendere ! Microsoft si combatte scrivendo codice migliore del suo ... nn dicendogli come fare il SUO software ! Il governo USA ammesso sia vero che abbia fatto pressioni ha fatto ke bene ! (e lasciamo stare la democrazia quella vera... qui si parla di software... e cmq democrazia vuol dire anke ke microsoft è libera di vendere il suo prodotto come meglio crede)

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  5. Doxaliber scrive:

    Non credo proprio, la Comunità Europea non ha chiesto a Microsoft di aprire il codice sorgente del suo sistema operativo, ma di aprire gli "standard" di protocollo utilizzati dai suoi server per una questione di interoperabilità.

    Quando poi utilizzi i tuoi cosiddetti "standard" per fare concorrenza sleale e per estromettere dal mercato i concorrenti ecco che si profila un comportamento scorretto ed anticompetitivo che deve essere giustamente sanzionato.

    Mai sentito parlare di "abuso di posizione dominante"?

    Sono due cose diverse.

    Microsoft è libera di tenersi ben nascosta i suoi standard, la Comunità Europea è liberissima di multarla, ed in teoria addirittura escludere i suoi prodotti dal mercato perché i suoi prodotti non rispettano determinati standard.

    Mai sentito parlare del marchio CE?

    Tra l'alto in moltissime altre nazioni la Microsoft è stata esclusa da gare d'appalto perché i suoi software non rispettavano gli standard richiesti dall'Ente appaltante, spesso i requisiti erano proprio l'uso di standard aperti e a volte addirittura la consegna del codice sorgente del prodotto.

    Infine, che cavolo c'entra il Governo Usa con la Microsoft? Da quando in qua un governo ha il diritto di intromettersi nelle scelte economiche di un'altra nazione?

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  6. Simo scrive:

    Qualsiasi azienda sana di mente (specialmente se la potente al mondo) fa di tutto per far si che vengano utilizzati i suoi di prodotti... se microsoft è riuscita a diventare così grande è perchè qualcun altro ha dormito e continuato con queste stupide battaglie legali anzichè cercare di produrere qualcosa che la "battesse sul campo".
    Se Microsoft nn vuole rilasciare i suoi standard di protocollo deve essere libera di farlo... senza essere multata... chi nn è daccordo comprerà un sistema operativo APPLE o metterà su LINUX o quel che vuoi. Se microsoft decide di lavorare così ... ke faccia così... che diritto ha la comm europea di metter naso negli affari di un azienda americana? nessuno è obbligato a comprare windows ! nessuno ! se siamo arrivati a questo punto è perchè nessun ha saputo far meglio di zio bill commercialmente parlando!

    p.s: odio windows e microsoft ma a volte mi sembra si faccia proprio una guerra al massacro .
    Io ho installato linux... xkè ho scelto così ... nn mi piace il modo di fare di microsoft e ho scelto linux.

    P.P.S: anke io credo che sia la strada sbagliata la politica di microsoft ma secondo me si tirerà la mazza sui piedi da sola... serve solo un po di tempo

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  7. Doxaliber scrive:

    Simo, ma che stai dicendo?

    Intanto la Microsoft non è arrivata dove è arrivata perché i suoi prodotti sono i migliori, in genere, sia tecnicamente che a livello di innovazione, i suoi prodotti sono sempre stati inferiori a quelli dei suoi concorrenti sin dai tempi del DOS.

    Ora non starò qui a raccontare la storia di Microsoft ma il tuo punto di vista è sbagliato e distorto.

    "L'abuso di posizione dominante" è contrario alle leggi del mercato ed è perseguito a livello civile sia negli USA che in Europa, ed in quasi tutti gli Stati in cui vigono leggi di libero mercato.

    Microsoft, come qualsiasi altra azienda NON PUO' fare quello che vuole e non può farlo proprio perché la legge lo vieta e la legge lo vieta perché tutte le aziende dovrebbero partire con le stesse possibilità di imporsi sul mercato, ogni azione volta a distorcere o a modificare questa "parità" viene punita.

    A volte l'antitrust può imporre lo spacchettamento e la vendita di società che hanno interessi troppo grossi ed in troppi settori proprio per evitare la nascita di monopoli, questo anche se la società si comportasse nel modo più trasparente e corretto possibile, figurarsi quando invece il suo comportamento è sleale ab origine.

    Sarebbe bene che le persone non si lanciassero in "crociate di libertà" senza sapere di cosa si sta parlando, con tutto il rispetto per le tue opinioni è chiaro che stai difendo un principio "presunto" principio di libertà che in realtà con la libertà non c'entra affatto e che è indifendibile.

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  8. Drizzt scrive:

    :-D :-D :-D

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  9. Nello scrive:

    Non solo, libertà non è libertà di fae quello che vuoi.
    Libertà è non ledere la libertà altrui e, nel caso in questione, libertà di scelta di milioni di comsumatori.
    Ti sposto il ragionamento per spiegarmi meglio.
    Supponi che il 90% della popolazione del mondo compri macchine della marca X per una serie di motivi (semplicità, facilità nel trovare ricambi etc.).
    Ad un certo punto la società X decide di aprire dei distributori di carburante che si adatta solo alle sue vetture.
    Un'authority decide che è sbagliato perchè quelle macchine funzionano benissimo con carburante standard e non c'è necessità di quello speciale che è stato 'evidentemente' realizzato per estromettere il rimanente 10% di vetture dal mercato.....

    Bella libertà di imprenditoria.....

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

Rispondi

top