
Che il clima politico in Italia non fosse tra i più sereni lo si era capito, che si potesse arrivare fino a questo punto non lo credevo ancora possibile.
Eppure mi è capitato di entrare in locali in cui c'erano fotografie, calendari e busti di Mussolini ed ho avuto l'impressione che l'unico ad essere inquietato dalla cosa fossi io.
Tra l'altro anche Repubblica usa la definizione "macelleria comunista" pur essendo la titolare una iscritta ai DS.
Dove andremo a finire di questo passo?
La titolare, segretaria dei Ds, costretta a chiudere il negozio
"Dopo la vittoria dell'Unione alle amministrative me l'hanno fatta pagare"FERRARA - Chiusa perchè "comunista". La macelleria di Gorino, piccolo centro della Bassa ferrarese, ha dovuto abbassare la saracinesca a causa del boicottaggio delle famiglie del paese in maggioranza elettori di centrodestra. Non è l'Italia di don Camillo e Peppone i cui bisticci politici si svolgevano - e siamo negli anni '50 - a Brescello, guarda caso sempre Bassa padana, ma poco ci manca. Perchè Carla Passarella, storica macellaia di Gorino, ha dovuto rinunciare alla propria attività economica per il fatto di essere segretaria dei Ds. In un paese che, da sempre, è schierato con il centro destra.
La storia è questa. La macelleria di Carla e di suo marico Giuliano Selvatico ha sempre funzionato bene anche perchè era l'unico negozio al dettaglio di carne e salumi, a Gorino. A fine maggio - contestualmente alle elezioni amministrative - inizia però un'opera di boicottaggio da parte di una ventina di famiglie, fino ad allora affezionati clienti, che votano per il centrodestra.
Dopo anni di governo e un'altissima percentuale di votanti della Cdl la tornata elettorale a Goro e Gorino assegna la vittoria al centrosinistra e, evidentemente, qualcuno non la prende bene. I clienti-elettori di quell'area iniziano a snobbare la macelleria - bollata come comunista - fino a costringerla alla serrata.
Una vera e propria ritorsione, racconta con amarezza, ma senza risentimento, la macellaia al quotidiano La Nuova Ferrara. Con un epilogo quasi ovvio: i due esercenti costretti a spostarsi a Goro, pochi chilometri da Gorino, all'interno di un supermercato.
Lei oggi commenta triste di amare il paese in cui è nata e di non volerlo abbandonare nonostante il clima da caccia alle streghe. "Da Gorino non scapperò mai. E' il mio paese", spiega raccontando di una velata disperazione iniziale e di tante lacrime versate. Ma se le si chiede se valga la pena di perdere tutto per la politica, tira fuori l'orgoglio di appartenenza: "Se nella vita tradisci i tuoi ideali cosa resta? Il lavoro è importantissimo, ma non è tutto. Però ammetto di aver pensato a dare le dimissioni da segretaria, ma ci ho ripensato subito, che senso avrebbe avuto?».
Nel negozio di salumi ormai chiuso, appese al muro, restano solo le immagini di Padre Pio e di Papa Wojtyla. Non sono bastate a fare il miracolo, salvando la macellaia comunista.
(7 settembre 2006)
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che infinita tristezza...
l'articolo potrebbe porre le basi per uno studio approfondito della psicologia dell'elettore medio odierno...(nella fattispecie di cdx)
incapace di essere democratico al punto da coalizzarsi per creare un boicottaggio contro colei che (democraticamente) fa parte dello schieramento opposto, rea di far parte della squadra vincente...
l'assurdo è, che le stesse famiglie che si sono prodigate per far chiudere la macelleria, difficilmente avrebbero fatto lo stesso (con simile fervore) contro i grandi marchi, responsabili di nefandezze infinite nei confronti dei popoli del terzo mondo...
l'Ita"G"lia è ahinoi anche questo...
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ps. nella stessa pagina si trova anche un altro articolo interessante:
SCIENZA & TECNOLOGIA
Alla fiera dell'elettronica chiuso lo stand della Sandisk
su denuncia di un'azienda torinese che detiene i diritti
Berlino, sequestrato il rivale dell'iPod
"Non pagano i diritti sul brevetto Mp3"
di nuovo infinita tristezza...
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Sul primo commento hai perfettamente ragione, nient'altro da aggiungere.
Sul secondo, per questo motivo io promuovo gli standard aperti, promuovo l'uso del formato Ogg Vorbis e l'acquisto di lettori mp3 che supportano anche questo formato!
Il problema più grosso al momento mi sembra la questione del brevetto microsoft sul fyle system Fat, sul quale si basano praticamente TUTTE le chiavette USB.
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Nel mio quartiere, il 16 ottobre 2005, un parrucchiere e sua figlia, iscritti ai DS, hanno concesso il salone per farne un seggio per le primarie.
Mi ricordo che l'hanno anche intervistato su Repubblica e ha detto che la sua militanza politica gli ha fatto perdere parecchi clienti...
Poi però il martedì dopo le primarie, si sono presentate molte signore che non conoscevano il salone e sono diventate nuove clienti
Qui almeno c'è il lieto fine....
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Io credo che nel caso della macelleria abbia pesato il fatto che l'attività operasse in un paese molto piccolo.
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