LogFaq: software clone di Skype.

Continuo il ciclo di LogFaq iniziato con questo articolo sui linguaggi clone di Visual Basic. Oggi, risponderò ad una semplice domanda: "searching for software clone di skype".

L'elenco di software che sfruttano la tecnologia VOIP è lunghissimo per cui, mi perdonerà il navigatore di google grazie al quale sto scrivendo questo articolo, oggi mi limiterò (molto faziosamente direbbe qualcuno) ad elencare soltanto i software rilasciati con licenze approvate dall'OSI e che utilizzano protocolli aperti. I motivi di questa mia scelta spero vi saranno più chiari nei futuri articoli che intendo scrivere, intanto, viste le strettissime specifiche che mi sono imposto posso dirvi fin d'ora che l'elenco dei software alternativi a Skype che tratterò in questo pezzo non sarà affatto lungo. Concedetemi quindi una piccola introduzione in merito ai protocolli utilizzati dai software VOIP, potrebbe essere noiosa ma forse sarà anche utile a qualcuno.

Cominciamo con il dire che, mentre il protocollo utilizzato per il trasporto dei dati può considerarsi ormai consolidato (praticamente tutti i software VOIP utilizzano RTP), lo stesso non si può dire per i protocolli necessari alla gestione della parte vocale. Purtroppo da anni i più importanti enti di standardizzazione continuano a darsi battaglia su due standard: H.323 e SIP (esiste una bella tabella comparativa qui). Oltre a questi due standard "semi ufficiali" (e a decine di protocolli decisamente meno diffusi) esiste anche un protocollo aperto che avrebbe forse meritato miglior sorte. Mi riferisco a IAX, protocollo creato ed utilizzato dal centralino software opensource più utilizzato e diffuso: Asterisk. Il PBX Open source creato da Digium supporta una grande varietà di formati, tra questi ovviamente anche H.323 e SIP, tuttavia ha sviluppato IAX per aggirare alcuni dei limiti presenti negli altri formati. Personalmente ho avuto una certa esperienza nella realizzazione di centralini VOIP con IVR e gestione delle code e posso affermare che IAX è un protocollo estremamente facile da configurare e con un'ottima qualità vocale; inoltre, date le sue caratteristiche, è molto più facile aggirare firewall e nat rispetto a SIP. Purtroppo però non è affatto semplice trovare apparati di telefonia in grado di supportare tale protocollo che quindi è veramente poco diffuso.

In tutta questa bagarre fatta di standard non ancora approvati e standard mai presi in considerazione si è inserito Skype. Il software di telefonia VOIP che tutti conoscete e (forse) utilizzate si basa su un protocollo interessante che sfrutta la tecnologia P2P, purtroppo però il formato di Skype è proprietario. Solo Skype ne conosce le specifiche e solo Skype può utilizzarlo, infine soltanto Skype può autorizzare (sotto il pagamento di una royalty) la creazione di periferiche in grado di funzionare con tale software. Purtroppo Skype è riuscita ad entrare in un mercato ancora confuso ed è diventato immediatamente uno standard de facto. L'impossibilità di creare software concorrenti in grado di sfruttare il protocollo di Skype ed il fatto che Skype sia disponibile su quasi tutte le piattaforme ha sostanzialmente ucciso il mercato. Ora tutti usano Skype e ben pochi si preoccupano delle restrizioni imposte dal suo formato. Qualcuno, poco tempo fa, ha urlato al miracolo dicendo che Skype sarebbe diventato un software open source ma, come ho spiegato su questo blog, le cose non stanno affatto così.

Fatte queste premesse capirete che non troverete mai un software "clone di skype", né proprietario né libero. Esistono certo delle alternative e sarebbe bello se tutti le utilizzassero rendendoci liberi da un formato proprietario che, come tutti i formati proprietari, ci lega di fatto per mani e piedi (ho fatto l'esempio dei 64bit e di Flash proprio pochi giorni fa, leggetelo), ma gli utenti raramente si pongono problemi di questo tipo e quindi il mio desiderio rimarrà lettera morta.

Passiamo ai software alternativi a Skype.

Ritengo che al momento il miglior software open source per la telefonia VOIP sia Ekiga, precedentemente noto come GnomeMeeting (chi ricorda netmeeting di Microsoft?). Il software è ottimo inoltre è possibile registrarsi sul sito per ottenere un SIP address ed iniziare immediatamente a comunicare con gli amici. Ekiga, utilizzando lo standard SIP, ci consente di rimanere in contatto non soltanto con chi utilizza Ekiga stesso ma anche con altri utenti che utilizzano software diversi ma comunque basati sullo standard SIP inoltre anche con Ekiga, abbonandoci ad un servizio VOIP, possiamo effettuare chiamate ai numeri fissi ed ai cellulari.

Ekiga ha un solo limite: le versioni per Windows sono disponibili soltanto come beta software. Un alternativa, pienamente supportata anche in Windows, potrebbe essere Qutecom, un software VOIP precedentemente noto come OpenWengo. Purtroppo non conosco questo software e quindi non sono in grado di valutarne la qualità. Potete comunque scaricarlo e provarlo e magari inviarmi una recensione, che pubblicherò su questo blog. Chiudo questo articolo esprimendo la speranza di non essere stato troppo noioso, purtroppo provo una certa idiosincrasia per gli articoli "elenco " tipo: "5 software VOIP", oppure "10 modi per chiamare gratis" et similia, scrivere acriticamente un elenco di software scopiazzato magari da qualche sito internet straniero è piuttosto facile ma io lo trovo piuttosto inutile e noioso. Senza critica per chi fa questo ovviamente, ognuno ha il suo approccio. ;-)

EDIT: Un utente mi ha segnalato alcune slides da lui create per il Linux Day 2006 di Cagliari. Le segnalo volentieri in quanto approfondiscono il tema dell'articolo ed aggiungono dettagli che ho (volutamente) tralasciato. Potete scaricare la slide cliccando qui.

Non aspettare LogFaq, se avete domande, richieste, proposte per qualche articolo contattatemi, se possibile sarò contento di soddisfare la vostra richiesta.