
L'opinione di Microsoft è che il costo del software non sia importante nei paesi in via di sviluppo.
In risposta ad una domanda relativa al ruolo del software Open Source in Africa il General Manager di Microsoft Nigeria, Gerald Ilukwe, ha detto che il costo non è importante, anche se ha dovuto ammettere che il salario medio annuale dei nigeriani è di soli 160 dollari.
"E' semplice focalizzarsi sui costi, ma al giorno d'oggi è l'impatto globale ad essere importante. Puoi fornire alle persone software libero o computer, ma non avranno l'esperienza per usarlo. Microsoft non è un elicottero che lancia materiali dall'alto, noi lavoriamo sul campo", queste le sue parole.
Neil Holloway, Presidente di Microsoft per l'Europa, il Medio Oriente e l'Africa ha detto che il problema fondamentale dei mercati emergenti è la formazione di competenze informatiche. Microsoft in tal senso è impegnata in Africa con attività di formazione, come il Partners in Learning Programme, che aiuta nella formazione informatica degli insegnanti, o il Nepad eSchool Project, che rifornisce le scuole Africane di computer, software, formazione, networking, connettività e supporto.
Secondo Holloway: "Non è un problema di costo del software , è piuttosto un problema di come fornire competenza alle persone. Noi stiamo condividendo le nostre competenze, in particolar modo con i governi dei mercati emergenti. Il costo non è una barriera, la competenza lo è". [ndr. si, ma intanto il software lo devono fornire gratis altrimenti nessuna di queste nazioni potrebbe acquistarlo!]
Microsoft non è l'unica organizzazione ad occuparsi di fare formazione informatica in Africa. Ci sono una serie di organizzazioni impegnate nella formazione su applicazioni Open Source, tra cui: SchoolNet Namibia, la fondazione Shuttleworth (il fondatore di Ubuntu Linux), e East African Centre for Open Source Software.
Fonte (inglese): Zdnet Uk.
Su una cosa Microsoft ha ragione. La formazione informatica degli utenti è importante, importantissima, talmente importante che probabilmente dovrebbe essere fatta non solo nei paesi in via di sviluppo, ma anche nei paesi in via di "decadenza" come l'Italia, dove l'ignoranza informatica è molto più diffusa di quanto si creda, moltissimi non sanno usare il computer, altri lo sanno utilizzare in maniera davvero superficiale, con conseguenze gravi nello sviluppo del settore.
Microsoft ha ragione, il problema non sono i costi, il problema è la libertà, l'indipendenza, la possibilità di studiare il codice e quindi di apprendere, la flessibilità, la minore obsolescenza, la qualità del prodotto, tutte aspetti in cui il Software Libero risulta la scelta vincente, se non l'unica scelta possibile.
Leggi anche:
Leggi anche:
Se questo articolo ti è piaciuto aiutami a diffonderlo.
Segnalalo sul tuo blog, invialo agli amici, segnalalo sugli aggregatori di news.
Se vuoi seguire Doxaliber con maggiore tranquillità iscriviti ai feed, trovi i link in alto a destra.
Intanto questo blog ha già:
senza contare i lettori dei feed per categorie e gli abbonati alla newsletter!
secondo me + che altro l'africa non ha bisogno di software
voglio dire e' veramente un pc con windows o linux che sia che fa rimanere questi paesi indietro ?
intendiamoci le iniziative di olpc e altri sono lodevoli ma francamente non penso che un pc ad ogni africano risolva i loro problemi
anzi delle 2 diventa un ulteriore terrendo di disputa
poi va beh secondo me microsoft parla sempre a sproposito: se mai finiti i problemi fondamentali dell'africa rimanesse solo quello del software e' ovvio che e' meglio che sia opensource
Ti piace questo commento?
0
0
Marco, sono d'accordo con te, i problemi dell'Africa sono altri, l'ho anche scritto in precedenti post.
Certo, bisogna vedere caso per caso, ma in media è così.
PS Poi se trovo il tempo rispondo ai commenti sull'argomento degli impiegati statali..
Ti piace questo commento?
0
0
E aggiungerei "con conseguenze gravi anche riguardo al proliferare di attività dannose sia per la rete che per gli altri utenti". Io sono dell'idea che il computer ormai sia come un'automobile: sarebbe necessaria una "patente informatica obbligatoria" per chiunque voglia utilizzarlo mettendosi in rete con altra gente. Troppe persone sono ancora convinte che il computer sia da considerarsi alla stregua di un giocattolo, ed invece tramite cattivi comportamenti si rischia veramente di rovinare le attività di tutti: vedi la proliferazione di spam, spyware et simila tanto per fare un esempio.
Ti piace questo commento?
0
0
Microsoft vuole solo che anche gli utonti africani associno
computer=windows.
Ti piace questo commento?
0
0
@Vortexmind:
In teoria sono daccordo con te ma... chi la darebbe la patente di informatica in Italia? Temo i soliti incompetenti che conoscolo solo (e male) windows...
E con questi geni, secondo te, quali sarebbero i requisiti per avere la patente? Meglio partire dal basso va, forse i LUG e le associazioni di cittadini possono fare molto per educare gli altri.
Ti piace questo commento?
0
0
@Alessio, hai ragione, il mio però era solo un discorso "di principio" che non voleva suggerire opzioni pratiche per realizzare effettivamente questa "patente". Bisognerebbe dedicare un post a parte a un argomento così complesso.
Saluti
Ti piace questo commento?
0
0
bi scrive:
Microsoft vuole solo che anche gli utonti africani associno
computer=windows.
E' vero ; Bill Gates deve rompere i cosiddetti. Non sa che l'open-source, gnu/linux in particolare, è una nuova realtà che ha facilitato l'informatica.
Devo dire che aveva ragione Beppe Grillo ; Bill è un boccalone
Ti piace questo commento?
0
0
No, forse non vi rendete conto che allo zio Bill di insegnare l'informatica non gliene può fregare di meno se non c'è poi un rendiconto alla fine!!!
Ecco il punto: se mi viene a dire che per lui (lo zio Billo intendo) il sw libero (e magari a gratis!) non è una scelta fondamentale in un paese in cui si guadagnano 150 euro al mese per famiglia...
E voi ancora che credete che lo zio Bill inventi l'informatica e che è un magnanimo e un filantropo dell'informatica: che pena sentire tante baggianate in una volta sola!!!
Ti piace questo commento?
0
0
...dimenticavo: con Vista che è stata l'ennesima scopiazzatura delle funzioni grafiche (e non) di linux & compagnia il solito William Cancelli ha proprio toccato il fondo in quanto a faccia tosta...e con che scadentissimi risultati poi ce l'abbiamo sotto gli occhi giornalmente!!!
BAH!!!
Ti piace questo commento?
0
0