Poste Italiane: storia di ordinaria idiozia informatica

26 set
2006

Assistenza

Con un comunicato le Poste annunciano l´entrata in vigore dei nuovi CAP, contemporaneamente l'ente fa sparire l'elenco dei CAP dal suo sito e
trasforma un servizio che prima era gratuito in un servizio a pagamento.

Per poter consultare i CAP ore è necessario acquistare il cd-rom posto in vendita da Poste Italiane.

Una qualsiasi persona con una minima base di competenze informatiche avrebbe confezionato un cd basandosi su uno standard universale come ad esempio l'html, questo lo avrebbe liberato dalla preoccupazione di rendere il suo prodotto fruibile a quante più persone possibile.

Ma le poste italiane hanno tecnici di un "certo livello" i quali hanno pensato bene di concentrare i loro sforzi nella realizzazione di un cd compatibile solo con windows, cosa che, visti i presupposti iniziali, probabilmente ha comportato anche più tempo e fatica di quanto sarebbe stata necessario.

Il risultato è che, in barba alle disposizioni vigenti, gli utenti di Mac e Linux non possono usufruire del cd, pur essendo obbligati di fatto
ad inserire, come tutti gli altri, il CAP nelle loro spedizioni.

Un bell'esempio di ignoranza, incapacità organizzativa ed arretratezza tipicamente italiane.

Nel frattempo le Poste, probabilmente proprio a seguito delle polemiche esplose, hanno ripristinato il servizio di ricerca on line (o almeno così pare da una consultazione veloce del loro sito.).

Ulteriori approfondimenti:
Punto Informatico
L'Unità

Leggi anche:

  1. I CAP e le Poste Italiane: petizione da firmare
  2. Ecco come Microsoft (mal)tratta i migliori sviluppatori .net, la storia di L.J. Cansdale
  3. Per condividere bisogna essere in due. La strana storia dell'interoperabilità.
  4. Vi racconto la storia vera di un imprenditore finito nei guai a causa del software pirata e salvato da Gnu/Linux
  5. La professione informatica conviene ancora?

NOOK (PS. Che ne dici di dare un voto all'articolo?)
Loading ... Loading ...

    Articoli correlati



Articolo scritto da Doxaliber per Doxaliber, vuoi partecipare anche tu?

Creative Commons License

Se questo articolo ti è piaciuto aiutami a diffonderlo. Segnalalo sul tuo blog, invialo agli amici, segnalalo sugli aggregatori di news. Se vuoi seguire Doxaliber con maggiore tranquillità iscriviti ai feed, trovi i link in alto a destra. Intanto questo blog ha già:
Lettori feedburner
senza contare i lettori dei feed per categorie e gli abbonati alla newsletter!

12 Risposte to “Poste Italiane: storia di ordinaria idiozia informatica”

  1. Carolina scrive:

    uh mama, uh babbo... :-) fossi Biraghi, :-) questa la intitolerei "ordinarie storie di burocrazia"... :-)
    Carolina

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  2. Doxaliber scrive:

    Qui più che di burocrazia parlerei della "cultura informatica" degli italiani e dei "tennici" a cui si affidano..:-D

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  3. Doxaliber scrive:

    PS Nel frattempo, mentre il Comune di Monaco crea un suo personale sistema operativo basato su Linux da installare nell'80% dei computer in dotazione, in Italia il comune di Milano spende 400 milioni l'anno soltanto in licenze Microsoft...non so se mi spiego...

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  4. laciliegina scrive:

    Poste italiane: cavolo, io utilizzo tutti i giorni il cercacap, sono nella cacca... per ora è sospeso e poi?

    Microsoft: la rete commerciale di Microsoft Italia negli ultimi due o tre anni si sta potenziando di brutto sulla PA (ne so qualcosa). Per cui non mi stupirei se dopo Milano uscissero tante altre notizie del genere....

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  5. Doxaliber scrive:

    Laciliegina, sono stato sul sito delle Poste Italiane ed il servizio Cerca-cap per ora è stato ripristinato, credo proprio in seguito alle numerose e vibranti proteste.

    Purtroppo Bill Gates ha avuto "fruttiferi" incontri con il nostro ex Presidente del Consiglio, nel frattempo in molte altre parti del globo il signor Gates tornava a casa a mani vuote....

    Ma noi italiani siamo avanti.....vedrai, tempo 10 anni e ci rimettiamo in pari con gli altri... :-( Sigh!

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  6. laciliegina scrive:

    io non parlavo di bill gates e berlusconi, mi irferivo invece alla rete commerciale e agli enti locali....

    ti assicuro che in microsoft ci sono dei volponi niente male...

    e non poi così difficile inotortare un assessore...

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  7. Doxaliber scrive:

    Beh, ovvio che la Microsoft abbia una rete commerciale di tutto rispetto, in quanto ai nostri assessori sono lo specchio perfetto dell'italiano medio, potresti tranquillamente rifilargli un aspirapolvere per computer e neanche se ne accorgerebbe... :-D
    Ricordi quella "storiella" che ti ho mandato via e-mail? Ecco... :-D

    Io me li sogno la notte politici italiani in grado di dare risposte così complete e competenti ad un qualsiasi commerciale Microsoft:
    http://www.prosa.it/philosophy/opinioni/villanueva_to_ms.shtml

    Questo è un parlamentare Peruviano a questa lettera scritta da un commerciale Microsoft:
    http://www.prosa.it/philosophy/opinioni/ms_to_villanueva.shtml

    Da leggere ASSOLUTAMENTE!
    Il parlamentare italiano medio si sarebbe fermato alla terza riga non capendo il significato di "tecnologia", i più scaltri sarebbero arrivati a "Software Libero"...a quel punto si sarebbero rivolti al "tennico" raccomandato e/o possibilmente più incompetente di loro... :-/

    Bleah!

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  8. eh vedessi nelle scuole che roba c'è. E quelli sono i tecnici che dovrebbero formare gli alunni in una delle tre "i". Si sono comperati una patente EDCL e vanno avanti con quella.
    Spesso sono i ragazzi ad aiutarli. Infatti la maggior parte dei siti delle scuole sono costruiti e gestiti da studenti.

    Circa il CAP poi, io mi chiedo chi spenderebbe tutti quei soldi per un CD professional per uso commerciale, quando basterebbe implementare un banalissimo database formato Access, come da loro stessi dichiarato.
    Certo che l'Italia è piena di pollastri, eh?

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  9. Doxaliber scrive:

    Guarda, qualche tempo fa ho avuto a che fare con una professoressa di scuole elementari che, avendo preso la ECDL, meglio perderli che trovarli gli "pseudo" esperti così! :-D
    Meglio le professoresse che si affidano agli studenti, almeno stimolano la loro curiosità e la voglia di fare... :-D

    Quanto al cd di Poste Italiane la versione Professional è appunto un database Access venduto alla modica cifra di 5000 euro iva, ah ah ah ah..., tra l'altro Access già chiamarlo database è un insulto...ma soprattutto non è uno standard aperto come la direttiva Stanca imporrebbe..

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  10. aghost scrive:

    ma che cosa pretendete in un paese dove per consultare le leggi pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale bisogna pagare???

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  11. Doxaliber scrive:

    Aghost, hai perfettamente ragione, intanto se ti va puoi firmare la petizione on line.. ;-)

    Trovi l'indirizzo in quest'altro post:
    http://www.doxaliber.it/i-cap-e-le-poste-italiane-petizione-da-firmare/174

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  12. www.laserpc.it scrive:

    hanno ripristinato il cercacap, e' una vergogna che le poste abbiano sospeso il servizio, secondo me e' stata una bieca manovra per vendere il cd.
    ma c'e della gente che ha il negozio online e subisce un danno economico dai disservizi postali.

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

top