
Finalmente mi dedico alla "recensione" di un film.
Si tratta dell'ultima fatica di Woody Allen, il famosissimo registra Newyorkese, reduce dal successo dell'ottimo Match Point.
Il regista cambia completamente genere, si passa dal dramma alla commedia leggera, richiama però una delle protagoniste di Match Point, l'attrice Scarlett Johansson e, visto che il ruolo si adatta perfettamente al personaggio un pò nevrotico che l'ha reso famoso, riserva il ruolo di spalla per se stesso.
La storia è semplice, un giornalista, diventato famoso per i suoi scoop, muore improvvisamente a causa di una trombosi coronarica.
Ma una volta sul traghetto di Caronte una delle sue "compagne di sventura" gli fa una rivelazione incredibile: lei era la segretaria di un nobiluomo inglese ed è stata uccisa da quest'ultimo perché sospettava che il suo datore di lavoro fosse un temibile serial killer che imperversa per le vie di Londra.
La "passione giornalistica" dell'uomo lo spingerà a "fuggire" dal traghetto di Caronte ed a cercare un "contatto terreno" con un altro giornalista a cui rivelare il suo "ultimo scoop" e con cui dividere i meriti e gli onori della scoperta.
Sventuratamente le sue capacità telepatiche non daranno buoni frutti giacchè l'unica persona davanti a cui riuscirà a materializzarsi sarà una ragazza che è si giornalista, ma soltanto di un misero quotidiano scolastico, con il quale tra l'altro collabora ma senza grandi risultati.
Il giornalista morto apparirà davanti alla giornalista in erba mentre la sventurata è "vittima" di un gioco di magia, rinchiusa dentro una "scatola magica" opera di un maghetto da quattro soldi, tale Splendini, il quale si ritroverà per questo e suo malgrado, coinvolto nella vicenda.
La ragazza una volta ottenuta la "rivelazione" dall' "ectoplasmatico giornalista" inizierà la caccia al presunto colpevole, in cerca delle prove e dello scoop con il quale ottenere finalmente l'agognata fama.
Per sua sfortuna/fortuna, il presunto colpevole, interpretato da Hugh Jackman, è un uomo ricco, bello e molto affascinante.
Ma poi sarà davvero lui il "serial killer dei tarocchi"?
Il film non ha le trovate geniali di Match Point, la storia non è originalissima, ma scorre leggera e piacevole, inoltre la parlantina di Woody Allen e le sue battute fanno davvero ridere e tutti i protagonisti rendono al meglio nel ruolo che è stato loro imposto dal regista.
Alla fine della proiezione sono uscito dalla sala molto soddisfatto.
Scoop è una commedia piacevole e divertente e ne consiglio la visione a tutti.
PS. Ringrazio laciliegina che mi ha ispirato alla visione di questo film.
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Onorata!
Pensa che è il primo film di Woody Allen che vedo.... Dovrò recuperare...
L'ho gia scritto su OMB, ma qui lo spiego in maniera diversa...
Nella mia famiglia mi hanno educata a rifuggire dallo snobismo, e per mio papà i film di Woody Allen, ma soprattuto i suoi fan, erano troppo snob...
Ho dato retta al mio papà fino a venerdì scorso, poi ieri mattina c'ho litigato.
Quando gli ho detto che sono andata a vedere il film di Woody Allen, ha sbottato: "eccola qua! tutta cultura, eh?" Ho dovuto faticare sul serio per convencerlo che sono andata semplicemente a vedere un film divertentissimo, mica "rosetta" (che pure è un film che ho amato moltissimo!
Ma non credo di esserci riuscita, ormai è convinto che sono snob pure io....
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Mah, davvero tuo padre si è arrabbiato per una cosa del genere?
Quali altri sarebbero secondo lui i film snob? E quali invece non lo sono?
Valli a capire i genitori a volte, non è il caso di rimanerci male comunque..
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non si è propriamente arrabbiato, è che lui percepisce male certa cultura e certa sinistra... dice che sono razzisti al contrario...
a quasi sessant'anni è difficile dimostrargli che si sbaglia....
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Beh, ma sto vizio di "catalogare" i registi per appartenenza politica..
Cmq lo capisco, sono luoghi comuni diffusi..
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in difesa di mio padre c'è però la faccia schifata dei miei amici politicamente impegnati quando ho dichiarato di non aver mai visto un film di woody allen....
certe volte penso proprio che ci sono due mondi che assolutamente non comunicano e che io sono borderline....
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Laciliegina, purtroppo gli "snob", di qualsiasi colore politico siano, a me danno sempre fastidio... :-/
Ma sei sicura che i tuoi amici non fossero semplicemente "sorpresi" del fatto che tu non avessi mai visto un film di Woody Allen, semplicemente perché è uno dei registi più famosi e più amati di Hollywood?
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secondo me una combinazione delle due teorie... sorpresa e indignazione...
vabbé, io cercherò di recuperare...
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Ti consiglio Match Point, per me un capolavoro..
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