Sophos antivirus: I virus per Mac sono in crescita, Windows può essere sicuro come Linux

8 giu
2007

Lucchetto - sicurezza

Jan Hruska, Il co-fondatore di Sophos, azienda produttrice di un famoso antivirus, ha dichiarato che Apple Mac non è una piattaforma esente da virus; Egli ritiene inoltre che, se configurato correttamente, Windows può essere sicuro quanto Gnu/Linux.

Jan Hruska, che oltre ad essere co-fondatore di Sophos è riconosciuto anche come uno dei pionieri nel campo degli antivirus, ha rilasciato una video intervista a ZdNet Australia, affermando che i virus per Mac sono già qui.

"Sono disponibili e si stanno muovendo intorno - non è che il Mac sia, per qualche miracolosa ragione, un sistema libero da virus. Il fatto che la maggior parte delle persone usa un PC significa che si sente più spesso parlare di questi attacchi e questo da la falsa impressione che in qualche modo gli Apple Mac siano esenti da virus."

Jan Hruska

Windows può essere sicuro quanto Linux
Secondo Hruska non c'è nessuna ragione per cui Windows XP non possa essere reso sicuro come Linux, a patto che i sistemi di sicurezza all'interno del sistema siano usati correttamente:

"E' importante comprendere che non c'è nessuna magia in Linux dal punto di vista di un virus. In realtà la questione è su come questa sicurezza sia impiegata"

Jan Hruska

Secondo Hruska Windows e Linux sono stati utilizzati per differenti scopi e questo ha influito sulle note di sicurezza dei due sistemi operativi.

"Sui sistemi operativi Microsoft, che sono stati tradizionalmente impiegati dall'utente finale, tutti sono amministratori di sistema, questo significa che se il sistema operativo integra sistemi di sicurezza, questi semplicemente non vengono usati".

Jan Hruska

Secondo il co-fondatore di Sophos, Linux invece arriva dal mondo dei server ed in questi ambienti c'è sempre stata una maggiore attenzione sulla sicurezza, quindi c'è stata più attenzione nella separazione degli utenti, onde evitare che gli utenti base potessero avere privilegi di amministratore di sistema.
Quindi, secondo Hruska, la sicurezza di Linux non sarebbe intrinseca nel sistema ma deriverebbe dal fatto che le funzionalità di sicurezza di Linux sarebbero state usate, mentre quelle presenti in Windows Xp e Vista sarebbero rimaste inutilizzate.

Dello stesso avviso è James Turner, un analista della IBRS:

Penso sia un'argomentazione falsa dire che tra i sistemi operativi più importanti ce ne siano alcuni più sicuri di altri. Per lo più non è importante quale sistema operativo si stia utilizzando -- tutto dipende dai processi e dalle persone che supportano tale sistema operativo. [...] Se proprio vogliamo giungere al nocciolo della questione, allora, usanto i comuni criteri dei test di verifica, Windows XP è certificato EAL4+ e Apple OSX è solo EAL3

James Turner

Fonte della notizia: Zdnet Australia

Concordo con alcune delle affermazioni rilasciate dal co-fondatore di Sophos e da Jame Turner, tuttavia mi sembra che la loro analisi sia stata un pò semplicistica.
Intanto rimango sempre perplesso quando un produttore di antivirus lancia "allarmi di sicurezza" e paventa nuove possibili minacce di "sicurezza" che potrebbero coinvolgere milioni di utenti.
Insomma, diciamocelo chiaramente, i virus sono il business di queste persone, se non ci fossero virus queste aziende non esisterebbero, per fare un paragone, è come se la McDonnel Douglas lanciasse continuamente allarmi su possibli attacchi terroristici e sulla necessità di aumentare il contingente USA in Iraq. Diciamo che quando si hanno degli interessi in gioco è difficile essere credibili.

Tuttavia, come dicevo prima, le opinioni di Hruska e Turner contengono un fondo di verità. Il virus è un programma, ed in quanto tale può essere realizzato per funzionare su qualsiasi sistema operativo esistente, inoltre nessun sistema operativo è privo di bug, di conseguenza ogni sistema operativo è attaccabile.
Ma qui bisognerebbe fare un primo appunto a questo articolo che, almeno a me, sembra mischiare in un unico calderone vari aspetti relativi alla sicurezza di un sistema operativo.

I problemi di sicurezza di un sistema infatti non si riducono semplicemente ai virus, un sistema può essere attaccato in vari modi, esistono gli attacchi DoS, gli Exploit, il Port Scanning, non a caso la prima errata convinzione in cui cadono molti utenti di sistemi operativi è credere che un buon antivirus riesca a rendere il sistema più sicuro. Probabilmente, facendo un paragone, sarebbe più importante avere un firewall piuttosto che un antivirus, se si chiude la porta di casa è più difficile che i "cattivi" entrino, invece dotarsi di una pistola ed aspettarli con la porta aperta non è una scelta molto saggia.

Eppure stiamo ancora semplificando, in realtà nel valutare la sicurezza di un sistema intervengono davvero tantissime variabili. La prima è come il sistema è stato progettato (come gestisce la memoria? come gestisce i processi? come gestisce i privilegi?), la secondo è come il sistema è implementato (è stato installato un solo utente amministratore? Sono stati creati vari users, varie gerarchie e vari livelli? ), la terza è come il sistema usato (qui conta l'intelligenza dell'utente ed il suo modo di usare il sistema operativo).

Oltre a questo il rischio virus cresce con altri fattori. Ad esempio i software che si utilizzano. Un sistema operativo solidissimo diventa fragile come il cristallo se al suo interno girano applicazioni piene di bachi. ed ancora, il rischio aumenta man mano che diminuisce la "diversificazione" dei programmi utilizzati dagli utenti.
Qui l'esempio è facile: riuscire a sfruttare i "buchi" di Internet Explorer e Microsoft Outlook significa, per un cracker, avere la porta aperta su almeno l'80% dei computer in circolazione, in quanto la maggior parte degli utenti Windows utilizza questi due programmi per accedere ad internet e leggere la posta.
La "diversificazione", nel caso specifico il fatto che oggi gli utenti utilizzino IE6, IE7, Opera, Firefox, garantisce un margine di sicurezza leggermente più elevato: cambiano le porte di accesso, cambiano le serrature, di conseguenza anche le modalità per aprirle.

Ed è su questi aspetti che le considerazioni di Hruska cominciano a fare acqua da tutte le parti.

Egli dice che Windows XP può (poteva?) essere reso sicuro quanto Linux. Ebbene, sicuramente Windows XP aveva già introdotto un sistema di "privilegi" per gli utenti, ed allora perché di default la maggior parte delle installazioni di Windows avevano un solo utente per di più amministratore? Ancora, su Linux il firewall è integrato nel kernel (ovvero nel cuore del sistema), su Windows XP per vedere un firewall un pò più decente ed attivato di default nel sistema abbiamo dovuto aspettare il Service Pack 2, rilasciato quattro anni dopo l'uscita ufficiale di XP. Altro aspetto importante, la stratificazione del sistema. In Windows Xp sistema operativo ed interfaccia grafica sono quasi un tutt'uno, in Gnu/Linux (ed in questo caso anche in Mac), abbiamo la console, un sistema grafico, ed infine una varietà di Desktop Environment (Kde e Gnome i più famosi). Questo approccio di Linux (chiamato Kiss), si ritrova anche in buona parte degli applicativi utilizzati nei sistemi Linux: ad esempio K3b, il programma di masterizzazione di Kde, non è altro che un'interfaccia grafica ad una serie di applicazioni che funzionano da console.
Infine, ed è l'ultimo esempio che voglio segnalare, c'è il modo in cui i due sistemi operativi gestiscono l'installazione delle applicazioni.
In Linux la stragrande maggioranza dei programmi disponibili sono gestiti tramite dei "repository" centralizzati, o comunque tramite repository di terze parti, che utilizzano un sistema di chiavi PGP (chiavi crittografiche che garantiscono la "provenienza" del pacchetto).
Per installare un programma in Linux di solito basta avviare un "gestore dei pacchetti", ovvero una utility che consente di cercare, in una lista di programmi disponibili, quello che serve alle nostre necessità, selezionare ciò che vogliamo installare ed avviare l'installazione. Il programma si occuperà per noi di scaricare il pacchetto dalla rete, di verificare che il programma sia scaricato da una fonte sicura, e di scoppattare i file nella giusta cartella.
In Windows un programma presente in rete di solito deve essere cercato tramite un browser, scaricato da varie possibili fonti, ed infine installato dall'utente, senza che ci sia verifica di alcuna chiave PGP (metodo che invece su Linux è sempre più utilizzato). Non solo, di solito il "pacchetto" per Windows è un blob che comprende gli eseguibili, le librerie di sistema e le librerie grafiche, in Linux le librerie di sistema ed eventuali librerie grafiche vengono installate una sola volta, evitando il rischio di sovrascritture che potrebbero danneggiare le funzionalità di altri programmi o addirittura dell'intero sistema.

Di conseguenza il metodo usato da Windows per gestire i programmi espone necessariamente l'utente a più rischi.

Questi pochi esempi, che nonostante tutto si soffermano ancora su aspetti "superficiali" dei due sistemi operativi, bastano da soli a dimostrare che Windows può essere sicuramente reso più sicuro, ma non può essere reso sicuro come un sistema operativo Linux.

Leggi anche:

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  2. In crescita le opportunità di lavoro per gli esperti in Linux.
  3. Non è vero che Windows Vista ha copiato da Mac Os X, ecco le differenze! :-D
  4. Gartner: I desktop linux sono solo un veicolo per piratare Windows
  5. Mac Mini Linux Inside

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6 Risposte to “Sophos antivirus: I virus per Mac sono in crescita, Windows può essere sicuro come Linux”

  1. gato scrive:

    Non è assolutamente vero!!!! Con windows mi sono collegato ad Internet 2 anni fa (con il mio primo computer) senza antivirus, e dopo 2 giorni di navigazione (2 giorni con in totale 2-3 ore di navigazione) non andava più niente. Adesso uso Linux, e navigo senza problemi non solo io. Mio cognato fino ad un mese fa non sapeva neanche fare "clic" e adesso naviga tranquillamente con Ubuntu. Senza problemi.....

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  2. bruno scrive:

    i virus esistono grazie a cattiva progettazione e implementazione. Quando si separano i privilegi, si creao gli utenti, le cartelle hanno i permessi settati con criterio, ed i programmi evitano di eseguire codice esterno con leggerezza, come fanno outlook e explorer... virus non si possono fare, perche é impossibile propagare l'infezione, ma possono esistere solo worm (che si propagano attraverso i bug )e trojan (che devono essere eseguiti con l'aiuto dell utente dato che si propagano cammuffandosi da altri programmi). I rischi da parte di questi programmi maliziosi sono molto piu limitatate.

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  3. Matte scrive:

    Se windows fosse davvero così al sicuro dai virus come Linux,
    allora Sophos dovrebbe cambiare mestiere....

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  4. Doxaliber scrive:

    gato, non ho capito se ti riferisci a questa parte dell'articolo:

    non a caso la prima errata convinzione in cui cadono molti utenti di sistemi operativi è credere che un buon antivirus riesca a rendere il sistema più sicuro. Probabilmente, facendo un paragone, sarebbe più importante avere un firewall piuttosto che un antivirus,

    Secondo me il tuo PC di due anni fa era senza antivirus ed anche senza firewall. In un ordine di preferenza, ti assicuro, il firewall ha più importanza dell'antivirus. Ovviamente su un sistema Windows entrambi gli accorgimenti sono necessari.
    Ad esempio, il worm "blaster", che colpì milioni di PC con Windows XP, non avrebbe colpito un pc dotato di un buon firewall.

    Bruno, d'accordo, è quello che ho scritto io nell'articolo, però non esistono software privi di bug, di conseguenza ogni sistema è attaccabile. La differenza tra virus e worm è che il primio necessita di un programma "ospite", il secondo invece è un programmino a se stante, che sfrutta appunto bachi di sistema per introdursi. Un virus per Linux potrebbe esistere, la sua modalità di propagazione sarebbe però più limitata. Certo, progettarlo non sarebbe così semplice.

    Matte, e con lei anche Symantec, Mcafee, Karpesky...., oppure probabilmente dovrebbero specializzarsi in "sicurezza"... mah! :-)

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  5. webdan scrive:

    Secondo me la questione della sicurezza tra windows e linux è molto complessa, anche se linux è intrinsecamente più sicuro per gli aspetti citati nell'articolo. Uno dei problemi pricincipali per cui la diffusione di virus è maggiore in windows che in altri sistemi operativi è che ovviamente il mercato dei pc è dominato da sistemi operativi della microsoft quindi windows è il sistema operativo più utilizzato!! Un virus writer secondo voi scriverà un virus che potrebbe colpire 60000 pc o 50000000 di pc? Il secondo motivo per cui linux è più sicuro è che c'è una frammentazione molto ampia infatti troviamo moltissime distribuzioni per cui è più difficile creare virus che funzionino bene per tutte le distro. Infine c'è da dire che la differente tipologia di utenti fà si che un sistema sia più sicuro di altri proprio perchè gli utilizzatori di linux sono mediamente più esperti degli utenti finali di windows. Quindi prendete per esempio un ragazzino di 15 anni che cerca suonerie per cellulari su internet alla fine si beccherà un bel dialer o uno spyware perchè non presta molta attenzione a cosa scarica ed installa. Lavorando come tecnico hardware vi posso assicurare che un buon 50 % delle macchine che vengono portate in assistenza sono dovute a virus o eliminazione di file di sistema. Inoltre proprio per il fatto che linux divide l'amministratore di sistema dagli utenti comuni fà si che problemi sopracitati non sarebbero possibili, quindi in realtà linux in fatto di sicurezza non lo batte nessuno nemmeno il mac!!
    Io tuttavia uso windows perchè è molto più usabile e semplice, in linux il pannello di controllo delle varie distro è penoso è molto meglio utilizzare la linea di comando e molto spesso nell'installare applicazioni si creano problemi e quindi per il desktop non è il massimo anche se ubuntu ha fatto passi da gigante!!
    Quindi magari quando uscirà la prossima release di ubuntu entrerò anche io a far parte del pinguino!!

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  6. PIERBA scrive:

    Per chi scredita windows e' chiaro che non l'hanno mai usato o forse sono fermi al windows 95.
    Infatti, questi ignoranti non sanno che in windows xp l'amministratore e ben separato dagli utenti comuni in base a privilegi ben definiti.
    Sempre, questi ignoranti, non sanno che un utente semplice non ha il permesso di scrivere nel disco (a parte ovviamente del desktop) cosi' pure per il registro di sistema.
    Anche se questo utente dovesse cliccare un eseguibile contenente un virus, questo non potrebbe modificare propio un bel nulla, proprio perche' registro e disco sono bloccati.
    Windows xp inoltre e' dotato di altri sistemi di protezioni su eseguibili.
    Spesso sento dire da persone che usano linux che l'utente prima di usare il sistema dovrebbe studiare ed informarsi, pero' nel caso di windows chissa' perche' questa cosa non vale.
    Quindi proviamo ad estendere il concetto anche a windows e chiediamo:
    "Di chi e' la colpa se un utente windows non setta un account limitato, o non setta la password per l'admin?
    Risposta: "E' colpa sua perche' deve studiare ed informarsi prima di usare il sistema."
    Bravi.....,andiamo avanti e chiediamo:
    "Di chi e' la colpa se un utente windows non scarica le patch di sicurezza e poi piange perche' se beccato un virus?
    La risposta e' sempre la stessa......facile!No?
    Altra cosa, linux e' esente da virus; falso!
    L'affermazione giusta sarebbe: "linux e' immune dai virus scritti per windows, in quanto non posso funzionare"
    Ma questo non lo esclude, il fatto e': "Chi perderebbe la testa a creare un virus per un sistema che nessuno o quasi nessuno, usa?"
    Qualche innominabile ha scritto che: "...un sistema può essere attaccato in vari modi, esistono gli attacchi DoS, gli Exploit, il Port Scanning"
    Verissimo! Tutte cose di cui anche il caro linux e' soggetto, quindi...., che diavolo c'entra, cosa vuoi dimostrare?
    Io direi che voi linuxani dovreste informarvi di piu' e non dovreste screditare windows, proprio voi che con linux la merda gioca in casa.
    Per non parlare dei driver, periferiche, codec, kernel che fanno proprio venire la diarrea.
    A proposito, se siete interessati e' uscita la nuova distro, si chiama "Umerdu" venite a provarla vi aspetto.
    La trovate su http://lerciamaio.altervista.org/forum/viewtopic.php?id=45&t_id=2

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