
LONDRA - Bob Gleichauf, il capo del gruppo tecnologia e sicurezza di Cisco System ha evidenziato le sue inquietudini sulla possibilità di integrare Vista all'interno di complesse infrastrutture IT, secondo lui tale operazione potrebbe portare a parecchi problemi.
"Alcuni aspetti di Vista mi spaventano", ha detto Glechauf al Summit di Gartner Security lo scorso lunedì". Qualunque cosa con un tale livello di complessità porterà con se nuove minacce, che costringeranno a nuove soluzioni, ed è sempre una lotta cercare di "costruire" per qualcosa che in realtà non conosci".
Gleichauf ha detto a ZDNet UK che la Cisco guarda al nuovo sistema operativo Microsoft, previsto per Gennario, come un possibile elemento portante nella risoluzione di molti problemi legati alla sicurezza, ma anche come una potenziale miccia in grado di far esplodere nuovi e sconosciuti problemi di sicurezza.
"Vista risolverà molti problemi. Ma per ogni azione c'è necessariamente una reazione e di conseguenza imprevisti effetti collaterali e mutazioni. Le reti possono diventare inaspetattamente più fragili di quanto non lo siano già", ha continuato Gleichauf.
Le osservazioni del dirigente di Cisco arrivano anche in seguito alla nuova battaglia che Microsoft e la Commissione Europea si stanno avviando a combattere , ovviamente per le solite questioni in materia di anti-trust, ma questa volta legate a doppio filo con le "utilità di sicurezza" che Microsoft intende integrare in Vista.
In realtà più che di utilità per la sicurezza dell'utente sarebbe corretto parlare di tools legati al trusted computing ed alla protezione dei diritti d'autore, entrambi aspetti che in realtà con la sicurezza c'entrano poco e niente.
In sostanza la Commissione pretende che Microsoft elimini una serie di (in)utilità che l'azienda di Bill Gates ritiene invece di dover necessariamente includere all'interno del suo Sistema Operativo. Per la Commissione tale comportamento violerebbe le leggi Europee sulla libera concorrenza.
Vale la pena sottolineare che l'antitrust (a quando un antitrust[ed]?) Europeo non è l'unico a pensarla così, giacchè la Microsoft ha gli stessi problemi anche nel mercato sudcoreano.
Considerati i presupposti è lecito credere che il problema non sia "inventato" dalle autorità quanto invece che sia l'azienda di Redmond ad ostinarsi nel portare avanti una politica monopolista che ormai è mal digerita da quasi tutti i mercati.
Gleichauf ha detto che nessun utente prende in considerazione l'idea di abbracciare totalmente e ad occhi chiusi il nuovo sistema operativo Microsoft, di conseguenza, come riferito dagli analisti della Gartner, molti uomini d'affari sono nervosi all'idea di integrare le funzionalità di sicurezza previste da Vista con i loro sistemi di protezione.
"La maggior parte delle organizzazioni sono molto caute rispetto a Vista" - ha detto Eric Ouellet, Vice Presidente per la ricerca, la sicurezza e la privacy di Gartner - "Le aziende posseggono già tool di sicurezza del tutto simili a quelli che Microsoft ha integrato nel suo nuovo sistema operativo. Il rischio per gli utenti è quello di arrivare ad un altro sistema, e questo porta sempre con se preoccupanti contraccolpi per le aziende.".
Il problema che gli utenti si ritrovano a gestire è: "Davvero la Microsoft per la prima volta sta per fare le cose per bene?"
Potrebbe essere.
Ma gli uomini d'affari, visti i precedenti, hanno davvero voglia di accollarsi questo rischio?
D'altronde Bill Gates & Co. non hanno certo dispensato "sicurezze" ai loro consumatori dato che la data di rilascio di Vista è stata continuamente posticipata e che la versione finale del sistema operativo non ha tutte le funzionalità che all'inizio erano state promesse.
In quanto a promesse Microsoft è sempre stata poco affidabile, anche Windows XP fu presentato come la soluzione di tutti i mali ma, soprattutto nelle sue prime incarnazioni, quel sistema operativo era pieno di seri bug che lo rendevano una vera e propria gruviera, e le conseguenze per il mondo informatico sono state molto pesanti.
In quanto poi al TMP (Trusted Platform Module) esso non è ancora perfettamente integrato, non puoi fidarti delle sue caratteristiche e del suo set di funzioni, non sai davvero cosa questa tecnologia significherà per gli utenti.
E l'idea che la Microsoft (per l'ennesima volta) cambi le regole del gioco senza alcun preavviso fa certamente venire acidità di stomaco a molti specialisti.
Fonte notizia (inglese): Zdnet Uk
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A parte il discorso dul TC, ma a qualcuno risulta che la Cisco sia sicura ? Io nel tempo di advisor sui suoi router ne ho visti a bizzeffe di segnalazioni dei buffer overflow. Non sono un simpatizzante MS, tutt'altro, ma dovrebbero prima vedere in casa propria
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Se è per questo qualche tempo fa ho inserito un articolo relativo ad un exploit di una scheda di rete su un Mac di cui però era stata nascosta la marca, e c'era un breve accenno ad un exploit simile ai danni della Cisco System, appena un accenno, però c'era!
Il link è questo
http://www.doxaliber.it/i-problemi-di-sicurezza-nascosti-dai-grandi-produttori/117
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Ultimamente non ho letto molte notizie sullo sviluppo delle tecnologie "Trusted Computing".
Come sono i mari?
Sta per caso per emergere una piovra gigantesca che protendera i tentacoli verso i nostri velieri?
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@Arael: purtroppo nel silenzio delle loro stanzette i vari produttori HW/SW hanno già infarcito i loro prodotti nuovi con il TC. I nuovi processori sia Intel AMD ma anche VIA hanno in produzione le CPU con queste caratteristiche. L'integrazione con il SW ancora non è completo, non ho idea se Vista darà l'accelerazione alla questione, ma senza dubbio le cose stanno procedendo
Cmq tutti questi usano delle tecnologie proprietarie ed alla fine si farà sentire l'inadeguatezza di questi sistemi. Es io acquisto sui Itunes ma non posso sentire l'MP3/AAC sul nuovo Zune MS. Non credo farà felice la gente, unico problema se le persone non si informano su quanto accade, alla fine si adegua.
Intanto però già sono uscite delle specifiche per adottare il TC sui cellulari, vedremo
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Si Arael, Jena Plisskin mi ha anticipato.
Il Trusted Computing sta andando avanti, eccome, direi a velocità spedita anche se più silenziosamente.
A parte Vista, anche tecnologie come il Blu-Ray, l'HDVD e l'HDTV implementano sistemi di Trusted Computing e tu sai quanto queste tecnologie vengono spinte in questo periodo.
Per non parlare dei procesori, delle schede video e dei portatili di nuova generazione, praticamente quasi tutti integrano tecnologie di TC, in questo senso Vista ed i nuovi Mac Osx "dovrebbero" essere i sistemi operativi in grado di "spingere" quest'odiata tecnologie.
Anche nei cellulari forme di DRM sono già esistenti, ad esempio in tutti i cellulari Sony-Ericsson, da evitare come la peste.
Prometto che a breve parlerò più diffusamente di DRM e di Trusted Computing, intanto l'articolo sulla Net Neutrality è il primo della serie e tra l'altro il COPE porta con se molti più danni e rischi di quanti non ne abbia prodotti per ora il DMCA.
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mah, a me pare che sto tizio abbia detto tutto e niente...
Alcuni aspetti mi spaventano...si ma quali?
Gli utenti prendono non in considerazione...si ma cosa non prendono in considerazione.
Se sei manager di Cisco, allora avrai analizzato le prestazioni al livello di rete.. invece non leggo nulla al riguardo....
bah
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Le sue perplessità "pare" siano nell'integrazione dei sistemi di sicurezza previsti con Vista con quelli che le aziende già adottano, ovvero il timore che i due sistemi vadano in conflitto e creino seri problemi.
Per il resto bisogna considerare il fatto che tra giganti non ci si pesta i piedi, a meno che non ci siano interessi economici per farlo.
Quindi è lecito credere che un manager della Cisco non si sbilancerà mai in una vera e propria filippica anti Microsoft, ed infatti nell'articolo è evidente come il tizio mantenga due piedi in una scarpa: "Vista potrebbe essere la soluzione di alcuni problemi di sicurezza"..."ma ne potrebbe portare altri"....insomma, più di tanto non si sbilancerà mai.
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Al diavolo vista, ogni volta che microsoft crea nuovi prodotti crea nuovi disastri.
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Sapete che cosa sarebbe bello?
Sarebbe bello avere una lista di prodotti e produttori che non sono nel consorzio.
Questo per fare in modo che chi sceglie abbia una lista di prodotti "puliti".
Non pretendo per tutto ma almeno pc e telefonini.
So che esiste una lista di periferiche "infette" su http://www.no-1984.org ma basta?
Che ne dite? O esiste già una lista simile?
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Ma è possibile che si deve sempre dare addosso alla Microsoft???? Ma gli altri grandi, e le aziende che operano nel settore (in)sicurezza come mai non si danno da fare anche per evitare che esistano in giro proxy aperti per inviare spam, mail strafogate di virus, IP spoofing etc etc etc etc.
A quando una rete più sicura??????????? (e di conseguenza anche più snella????)
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Oh, la lista c'è, basta andare sul loro sito, il problema è che in quella lista ci sono praticamente tutte le più grosse aziende tecnologiche del mondo, eccola qui:
https://www.trustedcomputinggroup.org/about/members/members
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Infatti...conoscevo già questa lista....
Intendevo una lista di produttori che non hanno aderito...e che posso rappresentare l'alternativa....
Credo che a loro va il nostro sostegno di consumatori coscienti...
Tirare fuori i produttori che non hanno aderito non è facile...probabilmente tanti non sono molto conosciuti...altri lo sono....se non sbaglio la Philips non è dentro...
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Come non detto...Philips è nei Contributor ... maledizionen
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Io credo che l'unico vero modo per evitare l'introduzione massiccia del Trusted Computing è il boicottaggio.
Bisogna informare, informare, informare, fino alla nausea qualsiasi possibile acquirente e far fallire commercialmente queste tipologie di prodotti.
Io credo che se le persone venissero a conoscenza di tutte le implicazioni del TC lo eviterebbero come la peste.
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@doxaliber: intenzione bella e nobile, ma si scontra con la formazione tecnologica media (ossia bassa) dell'utente medio
Mio cognato acquista perchè fico, poi però non sa usare nessuno dei suoi elettrodomestici perchè non legge il manuale d'uso. E così è la maggior parte della gente che acquista materiale informatico come normale elettronica di consumo, senza pensare alle questioni come la libertà d'uso e dei contenuti.
Alla fine sono loro i veri aghi della bilancia nel mercato. Nel ns. piccolo possoiamo informare sulla minaccia, ma temo che quando verrà a conoscenza di tutti sarà perchè non potranno registrare i programmi TV senza eliminare la pubblicità, i figli non potranno scambiarsi gli mp3 in libertà col cellulare, la moglie non potrà sentire l'mp3 scaricato dal sito Itunes sul suo player portatile o avrà problemi a leggere PDF su un pc diverso da quallo acquistato e via così.
Insomma a cose fatte grideranno allo scandalo, ma per adesso siamo noi i catastrofici
(((
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Non mi piace ammetterlo ma Jena ha ragione....tutti se ne renderanno conto quando sarà tardi...
Per giunta solo quando si accorgeranno di non avere più la libertà che avevano...
Possiamo informare quanto vogliamo....io nel mio piccolo lo faccio già...
Molti minimizzano...molti non se ne rendono neppure conto...per molti non è neppure un problema...
Cristo ma possibile che siamo una massa di pecoroni del genere?
Non possiamo farci soffiare la libertà di diffondere la cultura e di usufruirne in questa maniera....grrrrrr
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cocacola scrive:
21 Settembre 2006 alle 15:29 (Modifica)
La maggior parte dei computer "zombie" che vengono sfruttati per le pratiche da te elencate sono computer con Microsoft Windows, che magari vengono fatti girare senza alcun firewall e senza patch.
Purtroppo è un dato di fatto statistico, anche normale visto che Windows alla fine detiene oltre il 90% del mercato dei computer.
Jena Plisskin e Arael, io credo che una persona "informata" a dovere non acquisterebbe certi prodotti, o almeno ci penserebbe molto di più
Per quanto riguarda il computer poi di solito le persone meno competenti cercano sempre il "conforto" di un "esperto".
Il problema è che spesso l'esperto non è esperto affatto, magari è soltanto uno che sa come installare un antivirus ed un firewall su WinXp e per questo pensa di aver capito tutto di sicurezza informatica...:-D
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SI sarà il solito giro di patch,arriveranno i service pack,insomma le solite balle. Non credo Vista aggiungerà nulla di superinnovativo o supercatastrofico a quello che XP offre. E poi in tutta onestà,chi se ne frega di Vista
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Bravo Chris, l'ultima frase mi piace!
Si, alla fine attorno alle vulnerabilità di Windows si è creato un business non indifferente! :-/
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Da non credere hanno chiuso il dominio http://www.no-1984.org !!!!!!!
allucinante!! se qualcuno cerca informazioni ho tutta la documentazione che stava sul sito scomparso...
ciao a tutti!
#No-trusting computing#
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niente paura...mi ero sbagliato ecco il nuovo dominio: http://www.no1984.org/
ciao
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Infatti, mi sembrava strano..
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