Vi racconto la storia vera di un imprenditore finito nei guai a causa del software pirata e salvato da Gnu/Linux

2 giu
2007

Sterling Ball
Sterling Ball

Sterling Ball è un gioviale e comunicativo uomo d'affari, Presidente della Ernie Ball, azienda leader nella produzione di corde per chitarra, utilizzate da generazioni di artisti tra i quali Eric Clapton e Metallica.

Ma l'uomo in questione non deve la sua fama alle corde di chitarra da lui prodotte e tanto apprezzate dai big della musica, in realtà il nome di Sterling Ball è finito sulla bocca di tutti a causa di due eventi, uno negativo e l'altro positivo.
Il primo evento fu la causa per pirateria che la BSA intentò contro di lui, il secondo fu la sua scelta, che l'uomo rese pubblica, di buttare dalla finestra tutti i prodotti Microsoft, e la maggior parte dei software proprietari precedentemente utilizzati nella sua azienda, e di utilizzare al loro post software open source.

Grazie a quest'ultima scelta l'uomo è riuscito a risollevare l'azienda dai guai finanziari e d'immagine causati dalla BSA. Il bello di questa storia però è che tutto questo non è avvenuto ai giorni nostri, la storia di Sterling Ball, infatti, risale a ben 4 anni fa, quando Gnu/Linux non era famoso e chiacchierato come lo è oggi, in quel tempo il pinguino aveva la fama di sistema operativo difficile da usare, riservato ad una stretta cerchia di hacker e smanettoni. Eppure la storia di Sterling Ball evidenzia, qualora ce ne fosse ancora bisogno, quanto i luoghi comuni a volte prendano il sopravvento sulla realtà delle cose.

Di seguito vi racconto la storia di questo imprenditore americano che è stato per certi versi un pioniere nell'adozione di soluzioni open source in ambito aziendale:

I guai di Sterling Ball iniziano nel 2000, la Business Software Alliance (d'ora in poi BSA), un gruppo d'impresa creato da Microsoft e da altri grandi produttori di software proprietario con l'intento di combattere le violazioni sul Copyright del software, condusse un raid ed una conseguente revisione sulle licenze, alla sede dell'azienda di proprietà di Ball.
L'ispezione, avvenuta nella sede Californiana della società, sita in San Luis Obispo, portò alla luce qualche dozzina di copie pirata di alcuni programmi. Ball fu costretto ad accordarsi per un rimborso di 65.000 dollari, più 35.000 dollari in spese legali. Il pagamento della cifra però non soddisfò la BSA, che decise di pubblicare il nome dell'azienda di Ball nelle pagine di molti quotidiani.
La piccola azienda californiana, produttrice di corde di chitarra, divenne uno spaventapasseri nelle mani della BSA che scelse di utilizzare il nome dell'azienda di Ball per intimorire tutti altri imprenditori della zona, potenzialmente non in regola con le licenze sul software.

Il povero Sterling Ball si sentì terribilmente umiliato da questa esperienza, egli reagì ordinando al dipartimento IT della sua società di eliminare tutti i prodotti Microsoft dall'azienda entro sei mesi:

"Dissi: non me ne frega niente se saremo costretti a comprare 10.000 abachi. Non vogliamo più fare affari con chi ci tratta in questo malo modo"

Sterling Ball

Oggi il dipartimento IT della Ernie Ball utilizza una lunga sfilza di software liberi: Il sistema operativo è Red Hat Linux, la suite d'ufficio è Open Office, il browser è Mozilla, i software proprietari rappresentano invece una minima parte della dotazione, si usa solo quello che non può, almeno per ora, essere sostituito con corrispettivi open source. Secondo Ball la transizione è stata facilissima, e da allora lui è felice di raccontare, a chiunque gli chieda informazioni, le virtù del software libero.

L'uomo, nell'agosto del 2003, rilasciò anche un'intervista in inglese a C|Net News, di cui vi riporto la traduzione:

D: Puoi iniziare fornendoci un breve resoconto di come tu sia diventato un sostenitore dell'Open Source?
A: Sono diventato favorevole all'open source perché noi siamo una compagnia privata, un'azienda familiare che è sul mercato da 30 anni, realizziamo prodotti e siamo buoni membri della società. Non siamo mai stati denunciati, non abbiamo mai avuto problemi nel pagare le nostre tasse. Un giorno però ricevetti una chiamata in cui mi si diceva che davanti alla mia porta c'erano marescialli armati che parlavano di conformità delle licenze software....Io credevo di essere in regola; Acquistavo sempre computer con software originale. Ma il mio avvocato mi disse che potevo essere dalla parte del torto.

La BSA ha un sistema chiamato "Inchioda il tuo capo", con il quale incoraggiano impiegati scontenti a riportare informazioni in merito all'azienda in cui lavorano... ed è questo ciò che è accaduto a noi. Ad ogni modo, sostanzialmente ci hanno chiuso.. Eravamo fuori regola, credo sull'8% dei computer (su un totale di 72 PC).

Come è successo?
Avevamo passato un vecchio computer ad un altro reparto. I ragazzi del reparto engineering avevano bisogno di un PC, così ne avevano comprato uno ed avevano dato quello vecchio a qualcuno che faceva semplice lavoro di segreteria. Bene, se non cancelli l'hard disk di quel computer, questa è una violazione di licenza. Non basta dire che quello specifico software [ndr. di cui tra l'altro si ha regolare licenza per un singolo PC!] non è utilizzato, comunque c'è una violazione, basta che il software sia ancora nell'hard disk. Ho sempre creduto fermamente che si dovrebbero trattare le persone nel modo in cui tu vorresti essere trattato dagli altri. Io non tratterei mai un cliente nel modo in cui M icrosoft ha trattato me....prima ero a favore di Microsoft, ma da quel giorno sono immediatamente diventato un anti-Microsoft.

Volevate accordarvi?
Mai, mai. Questa è la differenza nel modo di pensare che c'è tra un impiegato ed un proprietario. Loro hanno attaccato il buon nome della mia famiglia, si sono infiltrati nella comunità in cui vivo, mi hanno fatto apparire come un cattivo. Non c'è stata mai una mia richiesta per sottostare alle loro pretese. Mi sarebbe piaciuto combatterli. Ma quando la BSA andò al Congresso (degli Stati Uniti) per ottenere i suoi poteri, tra questi c'era anche quello per cui io avrei dovuto pagare immediatamente tutte le loro spese legali [ndr. !!!]. Questo è il motivo per cui mai nessuno ha cercato di combatterli senza scendere a patti con loro. Il mio avvocato mi disse che fargli causa mi sarebbe costato un quarto di milioni di dollari, e siccome oltre alle loro spese legali devi pagare anche le tue, avrei speso in totale mezzo milione di dollari. Questo non è giusto. Per questo finisci per pagare la multa e per andare avanti con i tuoi affari. Ciò che la maggior parte delle persone fanno, vengono terrorizzati e pagano le loro licenze, e continuano a pagare le loro licenze. Continuano a pagarle senza neanche preoccuparsi di eventuali modifiche ancora più vessatorie.

Cosa è successo dopo la visita degli ispettori?
C'è stata semplicemente una negoziazione, un tira e molla, tra avvocati. E mentre questa tiritera proseguiva, in quel momento ho giurato a me stesso che non avrei mai più acquistato nessuno dei loro prodotti. Ma devo dirvelo. Non avrei costruito il mio business senza Microsoft, quindi li ringrazio. Ora che sono meno amareggiato sono felice di essere nella posizione in cui mi trovo. Loro hanno reso questo possibile ed io li ringrazio.

Quindi più che la verifica è stata la pubblicità a farti arrabbiare?
Nessuno ama essere utilizzato come capro espiatorio, specialmente quando di mezzo c'è il commercio. Mi hanno sfruttato per vendere software, e non credo che questo sia giusto. Se ci sono problemi da risolvere dovresti prima chiamarmi. Proporre una verifica volontaria e verificare cosa c'è che non va. Invece loro sono andati dritti alle budella...penso che abbiano fatto così perché quella era un'area geografica che ancora non avevano esplorato, e noi in quella zona eravamo i numeri 1, quindi perché andare dopo di noi?

Cosa ci è voluto per liberarsi di Microsoft?
Abbiamo studiato tutte le possibili alternative. Abbiamo visto la Apple, ma quest'azienda era in parte di proprietà di Microsoft (nota dell'editore: Microsoft ha investito 150 milioni di dollari in Apple nel 1997). Ci siamo guardati intorno. Abbiamo studiato i sistemi Ray della Sun. Abbiamo visionato un sacco di alternative, ed alla fine siamo tornati a Linux, in particolare a Red Hat. Era una buona soluzione.

Che tipo di setup Linux avete?
Sapete com'è, non sono un ragazzo del reparto IT. Io faccio scelte sul business. Tutto ciò che so è che utilizziamo Red Hat con Open Office, Mozilla ed Evolution, ed altra roba di base.

Ciò che so è che, fino ad ora, ho risparmiato 80.000 dollari grazie all'open source.
Stavamo creando il cocktail che le persone si stanno godendo adesso, ma abbiamo dovuto trovarlo e metterlo insieme da soli. Tutto ciò è così divertente -- in tre anni e mezzo ci siamo trasformati da idioti che ragionavano con le loro emozioni piuttosto che da uomini d'affari a ragazzi intelligenti che raccontano la loro storia alle riviste di tecnologia. So di aver risparmiato 80.000 dollari scegliendo l'open source, ed ogni volta in cui qualcosa di nuovo, come XP, esce sul mercato, io risparmio altri soldi perché non devo spendere denaro per acquistare nuovi computer adatti a far girare il nuovo software. Una delle cose più belle è che siamo in grado di utilizzare miseri thin client grazie al fatto che i vecchi computer, che non erano più utilizzati perché non erano in grado di funzionare con Windows 2000, funzionano benissimo con Linux ed il software che utilizziamo adesso.

Come è avvenuta la transizione?
Questa è la parte più divertente -- noi utilizziamo questi software per client/server e-mail, fogli di calcolo e word processing. E' come lavorare in Windows. Uno degli analisti ci diceva che passare all'open source ci sarebbe costato 1.250 dollari a persona. Non c'era niente di vero in questo. Sono reclutante nel dare gli attuali numeri, posso dare qualsiasi numero io voglia a supporto della mia tesi, e così possono fare gli altri. Ma, vi dirò, non pago alcuna licenza per singolo elaboratore. Non sto comprando nuovi computer. Quando abbiamo bisogno di qualcosa mettiamo insieme un sistema da soli.

Ma c'è un argomento credibile in merito al costo totale di possesso (TCO), quando vai ad aggiungere servizi, supporto, etc.
Quale supporto? Io non faccio nessuna telefonata a Red Hat; Non ne ho bisogno. Penso che questa sia semplice propaganda... Cosa ne pensate del costo di aver a che fare con un virus? Noi non ne abbiamo. Cosa ne pensate di quando hai un problema e non c'è bisogno di mandare un ragazzo del reparto IT negli angoli più remoti dell'edificio per scoprire cosa succede - loro non lasciano mai le loro postazioni, perché è tutto server-based. Non c'è dubbio, ciò che faccio è più economico. Gli analisti possono dire tutto quello che vogliono.

L'altra cosa è che si guarda alla produttività. Se si inserisce un sacco di roba inutile nei desktop dei dipendenti ci sono scarse possibilità che svolgano il loro lavoro, puoi solo sperare che lo facciano. Se tutto quello di cui hai bisogno è un programma di videoscrittura, questo è tutto ciò che deve esserci nel tuo computer, un word processor, non serve avere Paint o PowerPoint. Ti dirò una cosa, le visite sul sito di eBay sono calate drasticamente da quando non tutti i computer hanno un web browser. Se il tuo lavoro quotidiano è riempire delle schede o fare della fatturazione, a che ti serve un browser web? L'idea di avere 2.000 terminali e che tutti debbano avere un browser web è semplicemente folle. Tutto questo crea distrazioni.

Avete più ricevuto contatti da Microsoft da quando avete iniziato a parlare di lei?
Ho ricevuto delle scuse oggi da un dipendente della Microsoft che vuole rimanere anonimo e che mi aveva ascoltato mentre raccontavo la mia storia. Mi chiese se qualcuno di Microsoft mi avesse mai chiesto scusa, visto che ai suoi occhi ciò che mi era successo gli sembrava brutale, ed io gli ho risposto no. Lui mi ha detto: "Bene, io si. Ma noi siamo bravi ragazzi".
Sono certo che lo sono. Quando una macchina diventa troppo grande, non si accorge quando schiaccia le formiche. Ma ogni tanto finisce per farlo.

L'intervista è stata raccolta quasi quattro anni fa (non ho tradotto le ultime domande, che comunque potete leggere dall'originale inglese), da allora Gnu/Linux ha fatto passi da gigante, sia in termini di immagine che di facilità d'utilizzo. Se già quattro anni fa Sterling Ball è riuscito, senza alcuna fatica, a migrare la sua attività a Gnu/Linux, immaginate quanto sia semplice farlo oggi.

Leggi anche:

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  2. La vera ragione per cui molti di noi usano Gnu/Linux
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44 Risposte to “Vi racconto la storia vera di un imprenditore finito nei guai a causa del software pirata e salvato da Gnu/Linux”

  1. Alessio scrive:

    Non la conoscevo: davvero una bella storia! :)

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  2. sughero scrive:

    Eddai! Ma tu sei di parte :)
    Sai benissimo che Linux infrange 235 brevetti, che Linux è un cancro ed è pure comunista, inoltre non è usabile come scritto qui:
    http://aovestdipaperino.com/archive/2007/04/17/Sull_2700_usabilit_E000_.aspx
    o qui:
    http://aovestdipaperino.com/archive/2007/05/14/Perch_E900_-non-sono-sorpreso.aspx
    Lo stesso personaggio poi ha anche risposto ai tuoi post su Vista qui:
    http://aovestdipaperino.com/pages/Bufale-in-Vista.aspx
    ma forse già lo conoscevi...
    Io c'ho scambiato qualche messaggio:
    http://aovestdipaperino.com/archive/2007/04/11/Catchup-post.aspx
    ma ora ho smesso. Chiudo qui il commento che è più link che parole

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  3. Doxaliber scrive:

    Alessio, concordo.

    Sughero, mi è capitato di passare da quel blog perché qualcun altro me l'aveva segnalato in un altro post (questo).
    Sono così andato a leggere "l'obiezione" del tizio che mi aveva segnalato quel blog, a cui tra l'altro ho dato una risposta direi esauriente.
    Purtroppo però, navigando in quel blog, in uno dei post qualcuno dei commentatori mi ha anche insultato in modo abbastanza pesante. La cosa mi ha infastidito molto, ma comunque ho evitato di rispondere, non mi va di lanciarmi in futili polemiche con chi, senza nemmeno dirmelo in faccia, mi da del malato di mente.
    Non conosco l'autore del blog, posso dire però che, visto che lascia passare certi commenti su altri autori, non è di certo una persona con cui scambierei volentieri opinioni.
    Lui è libero di scrivere ciò che vuole, se qualcuno vuole contestare i contenuti di ciò che scrivo può farlo qui, o almeno segnalarmi l'articolo consentendomi di replicare, in passato ho avuto scambi d'opinione civili con persone civili (ad esempio con questo blogger), il blog da te segnalato per quanto mi riguarda si è guadagnato il mio totale disinteresse. A prescindere dalla marea di inesattezze che propone nei suoi articoli (o almeno in quelli che mi hai segnalato). Tra l'altro l'uomo in questione è dipendente di Microsoft, difficile parlar male di chi ti dà da mangiare. PS Per la cronaca, e per l'ultima volta, io non odio Microsoft, sono contro la sua politica, è molto diverso.

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  4. sughero scrive:

    Salvatore, sai benissimo avendo anche dato un'occhiata al mio blog che non sono un grande sostenitore di Microsoft e dei suoi sistemi, insomma la mia era pura provocazione :)
    Paperino lavora per Microsoft, lo so. Ero comunque curioso di trovare qualcuno che parlasse con cognizione di causa dei sistemi Microsoft perché temo sempre di essere un po' talebano su certe questioni. Purtroppo i blog dedicati a vista e a windows in generale mi lasciano spesso insoddisfatto probabilmente perché sono troppo superbo. Mi riferisco ad esempio a mirko tebaldi che intitola un post "avvio alla linux" una modalità di boot verbosa di windows vista.
    Paperino mi sembrava argomentasse le sue controdeduzioni e il fatto che fosse l'unico ad utilizzare il termine FUD contro la comunità opensource mi ha fatto pensare che almeno si fosse vagamente documentato. Non sono di certo il tipo di persona che ama le guerre di religione ma mi piacerebbe sentire "l'altra campana" sempre che esista...

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  5. Doxaliber scrive:

    Sughero, stasera ho fatto le ore piccole (seguendo in film :-D ) e quindi, visto che il PC è ancora acceso, ti rispondo.
    Conosco la tua posizione, ed ho capito che la tua era una provocazione. Non ho avuto modo di discutere con l'autore di quel blog, ed il motivo te l'ho anche spiegato.
    Puoi segnalarmi il link di Marco Tebaldi? Su google non lo trovo.
    Per il resto, credo che persone con cui si possa discutere seriamente e serenamente di sistemi operativi ce ne siano (il link che ti ho segnalato nell'altro commento è un esempio), il problema è capire di cosa si voglia discutere.

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  6. Marcello Seri scrive:

    Gran bel post. Ne avevo sentito parlare ma non conoscevo tutta la vicenda, è una storia molto interessante.

    Mi sono permesso di prendere l'articolo e postarlo sul mio blog, ovviamente con i link all'originale.

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  7. Blackstorm scrive:

    Ci risiamo. Solo perchè uno lavora per MS allora nn dice cose che vanno ascoltate. Certo. Poi la gente passa a citare un cretino come Guttman come fosse una bibbia. Bello. Paperino lascia passare i commenti praticamente di tutti, a parte su alcuni post in cui necessariamente ha dovuto intervenire a causa di trollaggi. E allora? Questa dovrebbe esattamente essere il tipo di libertà che il mondo open source propugna. O vado errato? A proposito, qualcuno di voi è in grado di portare argomentazioni supportate da fatti in grado di smentire le obiezioni di paperino? E' bello parlare di aria fritta, ma servono sempre i fatti. Paperino ha provato personalmente Ubuntu e si è giustamente lamentato che i mouse ps/2 non sono riconosciuti in Edgy (o Feisty), ed io posso confermare che il problema si verifica anche in debian, per esperienza personale. Questo è un fatto. Come la quesitone dei brevetti: se sono brevetti proprietari, e linux rilascia i codec gratuitamente, e nessuno li paga, allora sta violando un brevetto. Vi ricordo che potete dire tutto quel che vi pare del sw proprietario, ma vorrei ricordare che dà alla gente lavoro.

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  8. ceres scrive:

    Io credo che una storia come questa sia significativa. Penso inoltre che uno dei grossi vincoli nell'utilizzare sistemi open sia proprio l'utilizzo degli applicativi. In ogni caso, è necessaria un'analisi di quel che si utilizza per programmare una migrazione che non sia un fallimento. Questa persona ha avuto una grande determinazione nel farlo, e per questo la ammiro molto.

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  9. Roberto scrive:

    Salvatore grazie, bella storia.
    Concedimi un piccolo appunto: la traduzione poteva essere rivista un'altra volta.

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  10. Doxaliber scrive:

    Marcello Seri, grazie, e copia pure! ;-)

    Blackstorm, a me di quello che scrive Paperino non frega niente, ho spiegato il motivo per cui non leggo quel blog.

    Questa dovrebbe esattamente essere il tipo di libertà che il mondo open source propugna.

    Assolutamente no. Il mondo Open Source non propugna la libertà di insultare gli altri, tanto più quando questi altri non sono presenti. Chi lascia che nel suo blog siano insultate persone che non sono presenti e che non possono difendersi non è corretto.
    Nel post specifico in cui Paperino contesterebbe il contenuto di Guttman (l'unico che ho letto oltre a quello in cui qualcuno dubita delle mie "facoltà mentali"), ha ripreso un articolo inglese e tutti e due sono ricorsi nello stesso errore.
    Ho spiegato già qui l'errore interpretativo in cui è incorso Paperino (e l'autore del post originale inglese). Il problema con le uscite S/PDIF ed i file protetti da DRM, descritto da Guttman, invece esiste eccome, qui un esempio.

    A proposito, qualcuno di voi è in grado di portare argomentazioni supportate da fatti in grado di smentire le obiezioni di paperino?

    Quali sarebbero queste obiezioni? Come ti ho detto io non leggo il blog di Paperino, nemmeno parlo di lui, è stato citato da un altro utente. Cmq, io ho Ubuntu (Kubuntu) sul mio PC, ed ho un mouse ps/2, tutto funziona perfettamente.
    Tra i link che mi segnala Sughero ho visto quello sull'usabilità, in effetti in questo caso Windows Vista sembra un pò più "usabile", ma basta questo per valutare un sistema operativo? Inoltre, è usabile un sistema operativo che consente all'utente di copiare facilmente file in una cartella di sistema.
    Inoltre su kubuntu il metodo non è tanto diverso, l'unica cosa è che bisogna avviare il file manager da root prima di copiare, quindi basta andare su "Menu"-->"Esegui comando"-->"kdesu konqueror"-->inserire password e poi puoi copiare tutto quel che ti pare.
    Sai che gran fatica in più.............
    PS Il fatto che il tizio lavori per Microsoft è una discriminante nello stesso modo in cui sarebbe meno credibile uno che lavora in FIAT e vuole convincermi che le auto della sua azienda sono migliori delle altre. Magari ci crede davvero, però il dubbio rimane.
    In ogni caso io non voglio perdere tempo in polemiche inutili, per cui chiudiamo il discorso qui.

    Ceres Concordo con te. Prima di effettuare una migrazione un'analisi è necessaria.

    Roberto, grazie anche a te. Purtroppo il tempo a disposizione è poco ed a volte le traduzioni le faccio al volo. A volte poi rileggendo i contenuti mi rendo conto che alcune frasi in italiano non filano e le ricorreggo senza vedere l'originale. Mi puoi segnalare le parti in cui sono stato meno accurato? Così eventualmente le correggo.

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  11. Dece scrive:

    Non ne sapevo nulla! Un motivo in più per continuare ad usare le corde della ErnieBall... :P

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  12. sughero scrive:

    Accidenti! Non volevo proprio sollevare questo polverone.

    @Blackstorm
    Non credo che il fatto che paperino lavori a Redmond abbia assolutamente impedito a tante persone di commentare i suoi post. Questo lo sai benissimo perché hai potuto leggere i commenti di renton78 che diciamo non è proprio sulla sua stessa linea. Io stesso ho avuto un lungo scambio di opinioni con lui sul suo blog.
    Il fatto è che a forza di parlare prima o poi ci si scontra con questioni legali e li' la conversazione praticamente muore.
    Non entra nel merito di quanto sia morale o meno il DRM, la brevettabilità del software, il TCM o il DMCA. La sua posizione è "le cose stanno così".
    Difendere la brevettabilità del software come fai tu, argomentando che c'è gente che ci vive fa pensare ai casi in cui la SIAE denuncia Homolaicus o bambini ceceni, ricorda tremendamente i Metallica che si scagliarono contro Napster o la Peppermint che denuncia chi scarica Mousse T da emule.
    Se è il brevetto che permette ai programmatori di vivere mi chiedo come facciano gli sviluppatori di sistemi BSD visto che gli basta esser citati nella licenza Windows, mi chiedo come tirino avanti i dipendenti Suse, Sun, Redhat. Stranamente né Torvalds, né Stallman si sono messi a mendicare per pagarsi la casa o l'automobile.
    Magari sarebbe carino leggersi la cattedrale e il bazaar prima di proseguire una discussione su questi temi.
    Da quel poco che conosco doxaliber non mi sembra affatto la persona che tema i confronti o che si tiri indietro in una discussione. E' chiaro che se vieni insultato da dei commenti e la conversazione si trasforma in uno scambio reciproco di insulti ti passa la voglia. La critica che lui ha fatto a paperino non è quella di difendire Vista, o di lavorare per Microsoft bensì quella di non moderare commenti offensivi nei confronti dei tuoi lettori, cosa ben diversa.

    @doxaliber
    Per forza non lo trovavi! Non si chiama Marco Tebaldi ma Mirko Tebaldi, il link è questo:
    http://puntodivista.mirkotebaldi.it/
    sempre in italiano c'è anche
    http://www.onevista.it/
    che forse conoscerai già.

    Tuttavia, dal mio punto di vista sono assai poco soddisfacenti dal punto di vista tecnico, insomma desidererei qualcosa di più profondo che in italiano non ho trovato.
    A mio avviso, tra i migliori siti/blog su roba Microsoft c'è quello di Mark Russinovich che, con buona pace di paperino e amici, dimostra quanto sia importante la linea di comando anche nei sistemi Microsoft, il link è questo:
    http://blogs.technet.com/markrussinovich/

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  13. Doxaliber scrive:

    Sughero, ho letto il post "Avvio alla linux"... dai, in fondo sei troppo severo, a volte trovare un titolo è dura, credo che Mirko Tebaldi volesse semplicemente essere immediato ed un titolo così in effeti da subito l'idea.
    Comunque su quello stesso sito c'è anche questo post:
    Linux Vs Vista, che oltre a segnalare un post che mi sembra interessante evidenzia anche alcuni aspetti positivi di Linux. Nota a margine e punto a favore: c'è un commento censurato perché probabilmente conteneva insulti.. :-)

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  14. Doxaliber scrive:

    PS Sulla qualità dei blog, purtroppo quelli in lingua straniera tendono ad essere migliori, è un dato di fatto, almeno per il momento!

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  15. Blackstorm scrive:

    Blackstorm, a me di quello che scrive Paperino non frega niente, ho spiegato il motivo per cui non leggo quel blog.

    Allora, se parli di cose che non hai testato con mano, non farlo. Prima di criticare, lo dovresti leggere.

    Assolutamente no. Il mondo Open Source non propugna la libertà di insultare gli altri, tanto più quando questi altri non sono presenti.

    Problemi tuoi. Paperino nn ti impedisce di postare sul blog. L'ho visto intervenire in occasioni rarissime e solo contro i "crociati" di questo o quell'altro su post particolarmente spinosi. In tutti gli altri casi ha lasciato libertà di parola. E ciò detto, ti ricordo che anche se siamo dei nick sulla rete, ognuno è responsabile di ciò che dice e scrive. Paperino nn censura se non in casi estremi. Prenditela con chi ti insulta, non con chi ospita i commenti. A proposito: da qualche parte ho lasciato intendere che mi riferissi a chi insulta?

    Chi lascia che nel suo blog siano insultate persone che non sono presenti e che non possono difendersi non è corretto.

    Ripeto che se TU non vuoi andare a replicare è un problema tuo.

    Nel post specifico in cui Paperino contesterebbe il contenuto di Guttman (l’unico che ho letto oltre a quello in cui qualcuno dubita delle mie “facoltà mentali”), ha ripreso un articolo inglese e tutti e due sono ricorsi nello stesso errore.

    Senti, giusto per citarti, a me non frega nulla di quello che scrive Guttman. E' un deficiente che spara a zero su un sistema operativo ammettendo di non averlo mai provato, e vantandosene pure. Ora sull'articolo non appare più questa cosa, ma c'era. Poi l'ha rimossa. Ora, puoi essere Russinovich o Torvalds, puoi essere Stallman o Shuttleworth, ma se ti permetti di denigrare un sw che non hai mai provato e testato a fondo, io non ti do' retta. A prescindere. Attento, direi la stessa cosa di chi mi dicesse che linux fa cagare senza nemmeno averlo provato.

    Ho spiegato già qui l’errore interpretativo in cui è incorso Paperino (e l’autore del post originale inglese). Il problema con le uscite S/PDIF ed i file protetti da DRM, descritto da Guttman, invece esiste eccome, qui un esempio.

    Allora, partiamo col dire che se vuoi ti commento punto pe rpunto l'articolo di Guttman, se proprio insisti. Per il resto, io sto usando Vista da diversi giorni e non mi pare che mi abbia mai impedito di vedere un film o di installare software... ho fatto la prova anche con software craccato, giusto per curiosità.

    Quali sarebbero queste obiezioni? Come ti ho detto io non leggo il blog di Paperino, nemmeno parlo di lui, è stato citato da un altro utente. Cmq, io ho Ubuntu (Kubuntu) sul mio PC, ed ho un mouse ps/2, tutto funziona perfettamente.

    Grazie, dammi anche la versione. E il kernel che usi. E se è patchato. Io ti assicuro che il problema del mouse ce lo ha pure debian, in certe versioni. E soprattutto è un bug riconosciuto e segnalato.

    Tra i link che mi segnala Sughero ho visto quello sull’usabilità, in effetti in questo caso Windows Vista sembra un pò più “usabile”, ma basta questo per valutare un sistema operativo? Inoltre, è usabile un sistema operativo che consente all’utente di copiare facilmente file in una cartella di sistema.

    Non basta l'usabilità per valutare un os, ma ha un peso notevole, imho. Quanto alla tua seconda affermazione, mi pare che nessuno abbia mai detto di no.

    Inoltre su kubuntu il metodo non è tanto diverso, l’unica cosa è che bisogna avviare il file manager da root prima di copiare, quindi basta andare su “Menu”–>”Esegui comando”–>”kdesu konqueror”–>inserire password e poi puoi copiare tutto quel che ti pare.
    Sai che gran fatica in più………….

    Beh, su vista basta trascinare l'icona e dare la eventuale pwd di root. Mi pare un poco più usabile. E ricorda: un os deve semplificare la vita. L'usabilità semplifica la vita.

    PS Il fatto che il tizio lavori per Microsoft è una discriminante nello stesso modo in cui sarebbe meno credibile uno che lavora in FIAT e vuole convincermi che le auto della sua azienda sono migliori delle altre. Magari ci crede davvero, però il dubbio rimane.

    Certo. Peccato che quando sono i linux fanboy a osannare linux e dare contro a windows, tutti a citarli e a sostenerli, eh? Due pesi e due misure?
    Il dubbio rimane.

    In ogni caso io non voglio perdere tempo in polemiche inutili, per cui chiudiamo il discorso qui.

    Certo, non sia mai che ti faccia perdere tempo. Sto ribattendo punto su punto perchè sei andato a criticare una persona che conosco e stimo, per cui mi pare il minimo intervenire.

    @Sughero:
    Non ho mai parlato di brevetti. Windows ha un certo costo perchè ci lavorano un sacco di persone, tutto qui.
    I dipendenti di Suse e RH vengono pagati anche loro, e non lo metto in dubbio. E ti ricordo che Linus lavora per un'azienda, se non vado proprio errato.

    E BTW, la critica di doxaliber è ANCHE che paperino lavora per ms. Ma d'altronde, ripeto, se un dipendente MS parla bene di Vista, tutti a dargli addosso, se uno Stallman osanna linux, tutti a citarlo e a portarlo in gloria, anche se è uno zotico ubriacone (opinione mia personale maturata da esperienze non positive durante alcune visite in conferenza di Stallman). Il dubbio rimane: due pesi e due misure?

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  16. Paperino scrive:

    Ciao a tutti e bentrovati a due "vecchie" conoscenze: Sughero e Blackstorm.
    Chiamato in causa, rispondo.
    @Doxaliber:
    Domanda veloce. Tu dici: «Purtroppo però, navigando in quel blog, in uno dei post qualcuno dei commentatori mi ha anche insultato in modo abbastanza pesante.»
    Mi fai capire chi ti ha insultato in «modo abbastanza pesante»? Forse ti riferisci a quel «geniaccio» detto da blackstorm? Mi sembrava fosse in risposta ad un commento su «Vista distrugge le foto» mentre il mio amico Luca ha fatto notare che la realtà è ben diversa da quel titolone in prima pagina.
    Mi dispiace però che tu non legga il mio blog per colpa di qualche commento: mi sembrerebbe un criterio bizarro in quanto io scelgo di leggere o non leggere un blog in base al contenuto, che sia condivisibile o meno, ma ognuno fa come vuole.
    Su Ubuntu e mouse: mi dispiace ma il baco c'è ed è pure nel bug track. Anzi ce ne sono 5 aperti, tutti linkati qua http://aovestdipaperino.com/archive/2007/04/22/Il-cerbiatto-e-il-topo.aspx giusto per togliere il dubbio a qualcuno che io possa inventare le cose.
    Sull'usabilità: non ho detto mai che è il criterio più importante e vitale per scegliere un sistema. Il criterio numero uno rimane il software che vi ci gira. Ne ho già parlato qui: http://aovestdipaperino.com/archive/2007/04/07/Come-scegliere-un-sistema.aspx
    L'usabilità è indicata, nei miei criteri, al terzo posto: se puta caso dovessi avere bisogno di un software che gira solo su Linux, non c'è niente da fare passerei a Linux, ma per _mia_ fortuna è valido solo il contrario. Non capisco dove avrei detto che "basta questo per valutare un sistema operativo"
    Ammetti tu stesso che Vista è un po' più usabile e poi caschi nella banalizzazione che "basta lanciare il file manager da root prima di copiare". Mi viene il dubbio che usabilità per te abbia un significato diverso e a quel punto basta mettersi d'accordo.
    Spero sia stato chiaro.
    @Sughero:
    La moralità o meno del DRM non mi interessa, altrimenti avrei scelto un corso di laurea in Filosofia. La brevettabilità del software, tanto meno: avrei scelto giurisprudenza. Ho un approccio pragmatico: se qualcosa non mi piace - es. canzoni con DRM - non la compro e fino a che c'è l'alternativa me ne frego. Sul TPC ho le mie teorie e mi pare ne abbiamo già discusso. Non sono un «tuttologo» e non aspiro ad esserlo: sono in arretrato con i miei hobby per interessarmi di aspetti filosofici e legali che davvero non mi interessano. Credo che i problemi del software siano ben altri (cominciando dal fatto che spesso e volentieri non funziona). Pensavo fosse chiaro, mi dispiace che ti abbia dato false aspettative.
    Sul blog di Russinovich: da uno screenshot di «command prompt» riesci a capire, con buona pace mia e di amici, «quanto sia importante la linea di comando». Complimenti vivissimi! Vedo che siamo passati a studiare le figure :P A quando un po' di buona e sana pratica con Windows? Battute a parte: la linea di comando è vitale per gli sviluppatori come me, te (penso) e Russinovich. Oltre il 70% del mio lavoro vive di command line. Questo non c'entra un fico secco con il mondo degli utenti veri, ma mi hai fatto capire - in un commento sul mio blog - che il PC va considerato come un aggeggio per «machi» e su questo siamo su lidi opposti. Sorry.
    Sul «non moderare commenti offensivi nei confronti dei tuoi lettori». Battuta: doxaliber ha ammesso di non essere un mio lettore aggiungendo di non conoscermi neanche (anche se pur non conoscendomi «esprime qualche dubbio» sulla mia capacità di «crederci davvero» visto che lavoro per «una società di cui parlo»; per fortuna sull'etica ho già scritto qualcosa: http://aovestdipaperino.com/archive/2007/04/08/Sull_2700_etica.aspx)
    Tornando su un tono serio non vedo nella parola «geniaccio» un «insulto abbastanza pesante». Sarò naif, ma trovo molto più offensivo certi post che ho letto di certi commenti. Ma manco dall'Italia da qualche mese e su "geniaccio" magari semplicemente mi sbaglio. Tu che dici?
    @tutti
    So long and thanks for all the fish!
    -quack

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  17. Doxaliber scrive:

    Allora, se parli di cose che non hai testato con mano, non farlo. Prima di criticare, lo dovresti leggere.

    Nei casi in cui ho criticato l'ho fatto perché ho letto ciò che mi era stato segnalato (nello specifico la critica a Guttman).

    ha lasciato libertà di parola.

    Hai uno strano concetto di libertà di parola.

    Senti, giusto per citarti, a me non frega nulla di quello che scrive Guttman. E’ un deficiente che spara a zero su un sistema operativo ammettendo di non averlo mai provato, e vantandosene pure.

    Un buon programmatore non valuta il codice facendolo girare, ma leggendolo. Allo stesso modo Guttman, che è un tecnico capace, non ha dato valutazioni sul sistema operativo in se, ma ha valutato la documentazione tecnica fornita dalla stessa Microsoft.
    Queste le "sue" fonti: Le fonti di Guttman.
    Non approvi ciò che ha scritto? Non sei obbligato, ma io ho letto anche la smentita di Microsoft, in cui non c'era scritto che Guttman era un fanboy sfigato e soprattutto in cui non si rigettava quasi niente di ciò che era scritto da Guttman, la risposta tutto sommato era: "Hollywood vuole che le cose funzionino così".

    Ora sull’articolo non appare più questa cosa, ma c’era. Poi l’ha rimossa.

    Perché magari nel frattempo Windows Vista lo ha provato.

    Ora, puoi essere Russinovich o Torvalds, puoi essere Stallman o Shuttleworth, ma se ti permetti di denigrare un sw che non hai mai provato e testato a fondo,

    Beh, ma Guttman non ha mai detto: "Windows Vista fa schifo", ha detto semplicemente che il sistema di DRM messo su da Microsoft è talmente complesso che non funzionerà mai ed aumenterà i costi dell'hardware, per cui alla fine ci rimetteranno tutti, anche quelli che Vista non lo usano.
    Lo dice all'inizio:

    This document looks purely at the cost of the technical portions of Vista's content protection [Note B]. The political issues (under the heading of DRM) have been examined in exhaustive detail elsewhere and won't be commented on further unless it's relevant to the cost analysis.

    Guttman
    Tra l'altro ha anche detto di aver usato tutti i sistemi operativi Microsoft usciti in passato.

    Allora, partiamo col dire che se vuoi ti commento punto pe rpunto l’articolo di Guttman, se proprio insisti.

    Se vuoi puoi farlo, ma non nei commenti, scrivimi attraverso questo form, se scrivi in forma di articolo lo pubblico pure.

    Per il resto, io sto usando Vista da diversi giorni e non mi pare che mi abbia mai impedito di vedere un film o di installare software… ho fatto la prova anche con software craccato, giusto per curiosità.

    Beh guarda, io so che qualcuno poco preparato ha scritto che su Vista non avrebbero funzionato i programmi craccati, ma tra quelli non ci sono io.
    Ho già letto cose tipo: "ah, io con vista, gli mp3 scaricati da Emule ed i programmi craccati non ho problemi, per cui ciò che è stato scritto contro Vista non è vero."

    I problemi e la disabilitazione delle funzionalità (come l'uscita S/PDIF) ce li hai con file protetti da DRM, normale che i file privi di DRM (per ora) funzionino a dovere.
    Ti ho fatto un esempio di file protetto da DRM nell'altro commento, ora te ne segnalo un altro:
    Windows Vista all'opera con un file protetto da DRM
    Se vuoi leggere qualche approfondimento sui DRM:
    con i drm i vostri file diventano come il latte, dopo un pò scadono
    Un carico di C.R.A.P.
    Vista ed i drm non servono agli utenti ma alle volontà monopolistiche degli industriali.

    Grazie, dammi anche la versione. E il kernel che usi. E se è patchato. Io ti assicuro che il problema del mouse ce lo ha pure debian, in certe versioni.

    Il mio kernel è quello ufficiale, non patchato: 2.6.20-16-generic

    Il problema, visto che me lo ha segnalato Paperino nell'altro commento, probabilmente non è del mouse di alcune motherboard che montano chipset SIS (tanto è vero che io non ho mai avuto problemi), inoltre a quanto pare è stato risolto, almeno sul kernel standard:
    https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/linux-source-2.6.20/+bug/108221

    Inoltre, la presenza di un bug, anche se fastidioso e grave, cosa starebbe a dimostrare?
    Vuoi che ti faccia un elenco di periferiche che su Vista nn funzionano o funzionano male? Vuoi che ti faccia un elenco di Bug presenti nei SO e nei SW Microsoft che sono rimasti irrisolti, non per giorni, non per mesi, ma per ANNI. Vogliamo parlare delle politiche della MEGAPATCH omnicomprensive che spesso risolvono un bug e ne aggiungono altri? Vogliamo parlare dei bug di XP risolti solo con i vari service pack.
    Mi spiace, ma credo che su questo punto specifico Microsoft abbia soltanto da imparare.

    Non basta l’usabilità per valutare un os, ma ha un peso notevole, imho.

    Beh, Linux è MOLTO usabile. Su Ubuntu si possono fare cose come questa:
    Upgrade del sistema.
    Su Windows queste cose non si possono fare, se non altro per problemi di licenza.
    Ed anche qui, a che serve fare un elenco delle cose che si possono fare e non fare con un SO e con l'altro? Windows è più usabile in alcune cose, Linux in altre. Io preferisco l'usabilità di Linux. Sull'usabilità di Vista tra l'altro ho letto molte critiche sul web ed un articolo molto interessante (purtroppo ora non trovo il link) in cui il redattore si lamenta che alcune opzioni di menu sono diventate più complicate di prima.

    Beh, su vista basta trascinare l’icona e dare la eventuale pwd di root. Mi pare un poco più usabile. E ricorda: un os deve semplificare la vita.

    Questo dovrebbe convincere un utente che Vista è meglio di Linux? Spero di no... :-D

    Certo. Peccato che quando sono i linux fanboy a osannare linux e dare contro a windows, tutti a citarli e a sostenerli, eh? Due pesi e due misure?

    Allora: se uno sviluppatore del kernel di Linux mi dice: "linux è il miglior sistema operativo sul pianeta", io direi che magari il tizio è in buona fede, ma trattandosi di una persona coinvolta nello sviluppo il suo giudizio è un pò "falsato" dall'entusiasmo di appartenere al progetto.
    Facciamo un esempio diverso: se uno sviluppatore di WordPress mi dice: "Wordpress è fantastico mentre Typepad non è alla sua altezza, è meno usabile, questa cosa funziona meno... bla bla bla", beh, magari crede davvero in ciò che dice, ma la sua posizione di sviluppatore di WP rende il suo giudizio un pò meno credibile.
    Se lo dico io, che di WP sono utente, la cosa cambia un pò, non credi?

    Certo, non sia mai che ti faccia perdere tempo. Sto ribattendo punto su punto perchè sei andato a criticare una persona che conosco e stimo, per cui mi pare il minimo intervenire.

    Non dire fesserie, io non ho criticato nessuno. I link li ha messi Sughero, poi sei intervenuto pure tu, dovrei forse star zitto? Non sono stato io a linkare il blog di Paperino e se lo avessi voluto attaccare lo avrei fatto a suo tempo, quando mi sono sentito offeso dai commenti sul suo blog. (Tanto più che qualche suo lettore è pure passato da quel famigerato post a fare dell'ironia).

    Inoltre stai ribattendo punto per punto ma su aria fritta. Queste polemiche da blog non servono a niente, ribadisco, sono una perdita di tempo.

    Stallman osanna linux, tutti a citarlo e a portarlo in gloria

    Tutti? Non mi sembra. Imho il 90% delle persone, purtroppo, nemmeno sa chi sia Stallman. In quanto al TUTTI, la tua affermazione è negata dalla tua stessa frase, tu non lo porti in gloria e non sei l'unico.

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  18. Doxaliber scrive:

    @Paperino

    Domanda veloce. Tu dici: «Purtroppo però, navigando in quel blog, in uno dei post qualcuno dei commentatori mi ha anche insultato in modo abbastanza pesante.»
    Mi fai capire chi ti ha insultato in «modo abbastanza pesante»? Forse ti riferisci a quel «geniaccio» detto da blackstorm?

    No. Mi riferisco a qualcuno che ha messo in dubbio la mia capacità di intendere e di volere, suffragato da un tuo commento e qualcun altro che invece ha parlato proprio di "sanità mentale", ora non ho voglia di cercare il post, in ogni caso per me la faccenda è chiusa.

    Luca ha fatto notare che la realtà è ben diversa da quel titolone in prima pagina.

    Nel caso specifico il titolo era "da prima pagina", ma nel testo non erano contenute inesattezze. A volte, quando si deve scegliere un titolo per un post, è difficile riassumere in poche righe il contenuto di un articolo.
    Io tra l'altro su questo aspetto sono molto carente, noterai da solo che i titoli dei miei post sono tremendamente lunghi, in quel caso specifico mi è stato difficile spiegare il bug in due righe, così ho scelto quel titolo. Ma il post è breve e spiega qual'è il problema, ha una fonte che a sua volta rimanda direttamente a Microsoft, per cui non la definirei una "bufala". Tra l'altro qui si nota il comportamento da "coda di paglia" di molti utenti Microsoft, se segnalo un grave bug su Mac OSX (fatto), su Firefox (fatto), su Linux (fatto), non arriva mai il "sarcastico" di turno che si sente offeso da ciò che scrivi.

    Mi dispiace però che tu non legga il mio blog per colpa di qualche commento: mi sembrerebbe un criterio bizarro in quanto io scelgo di leggere o non leggere un blog in base al contenuto, che sia condivisibile o meno, ma ognuno fa come vuole.

    Appunto.... per il suo contenuto.... anche i commenti sono contenuto....
    Ti sfido a trovare un solo articolo in questo blog in cui scredito ciò che scrivono altre persone. Se c'è qualche critica avviso sempre l'autore del blog e gli do la possibilità di replicare.
    Mi sembra questo il metodo giusto di agire. Paperino, guarda che di inesattezze e di cose "velatamente partigiane" tu ne scrivi a palate, eppure qui sei stato citato da un altro commentatore, non da me. Tu scrivi il tuo punto di vista sulle cose, spesso molto discutibile, ma non credo abbia senso andare a "spulciare" in ogni singola riga che scrivi, le persone sono in grado da sole di trarre il giudizio sulle qualità di scrive.
    Anche usare il termine FUD rigirando la frittata come se a fare FUD fosse Linux è, imho, un modo di agire poco ortodosso.

    L’usabilità è indicata, nei miei criteri, al terzo posto: se puta caso dovessi avere bisogno di un software che gira solo su Linux, non c’è niente da fare passerei a Linux, ma per _mia_ fortuna è valido solo il contrario. Non capisco dove avrei detto che “basta questo per valutare un sistema operativo”

    Concordo sul fatto che il sistema operativo si scelga in base alle necessità. Il fatto che sia valido SOLO il contrario è un esempio di "piccola partigianeria".. :-D
    L'insistere di Blackstorm sul problema del mouse e l'attaccarsi ad una gestione dei permessi "diversa" tra Linux e Microsoft lascia intendere che "l'usabilità è tutto".
    Tra l'altro se si valuta l'usabilità su queste piccolezze stiamo davvero freschi.

    Ammetti tu stesso che Vista è un po’ più usabile e poi caschi nella banalizzazione che “basta lanciare il file manager da root prima di copiare”. Mi viene il dubbio che usabilità per te abbia un significato diverso e a quel punto basta mettersi d’accordo.

    Vedi, il fatto è che quella che tu "spacci" per usabilità e che "forse" da certi punti di vista lo è, in realtà è uno dei più grossi difetti e limiti di Windows.
    Windows è facilmente "bucabile" proprio perché ha sempre dato "troppa" libertà agli utenti, di conseguenza anche a virus, worm, spyware e quant'altro.
    Non ha caso (finalmente) anche Microsoft ha introdotto l'UAC, probabilmente per un "amministratore" è una leggera perdita di tempo in meno poter copiare dei file senza dover avviare il file manager da root.... ma se parliamo di "amministratori di sistema" (gli unici che dovrebbero accedere in alcuni tipi di cartella) allora il criterio diventa meno importante. Ciò che conta per un amministratore di sistema è che il sistema sia stabile, solido e non dia problemi, non certo poter copiare i file con un file manager grafico.

    Sul «non moderare commenti offensivi nei confronti dei tuoi lettori». Battuta: doxaliber ha ammesso di non essere un mio lettore aggiungendo di non conoscermi neanche (anche se pur non conoscendomi «esprime qualche dubbio» sulla mia capacità di «crederci davvero» visto che lavoro per «una società di cui parlo»;

    Su questo credo di aver già chiarito la mia posizione nel commento a Blackstorm.

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  19. ptt scrive:

    lol... cosa vuoi che capisca paperino di computer?
    magari qui quo, qua, ancora ancora che lo usano, ma paperino... :D DDDDDDDDDD

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  20. Blackstorm scrive:

    Ok, solo un paio di cose: evidentemente mi sono spiegato molto male, perchè non ho mai detto, da nesusna parte in questi post che l'usabilità è tutto. Secondo, altrettanto evidentemente, non sono graditi commenti che mettano un attimo in discussione posizioni oserei dire statuarie (nel senso guai a smuovervi).

    Ciò detto, 2 appunti sulla tua risposta:

    Un buon programmatore non valuta il codice facendolo girare, ma leggendolo.

    Certo. Io lo debuggo pure, leggendolo. Non dire fesserie. Come fai a valutare un codice staticamente? Tu mi stai dicendo che saresti in grado di valutare la bontà o meno di un software senza provarlo e guardando solo le specifiche tecniche? Ma per favore.

    Guttman
    Tra l’altro ha anche detto di aver usato tutti i sistemi operativi Microsoft usciti in passato.

    Certo. E questo basta per valutare la bontà del nuovo. Quindi a me sarebbero bastate le specifiche tecniche e l'aver provato tutte le versioni precedenti di photoshop per valutare quanto è buono o meno Photoshop CS? Wow. Allora perdo tempo a provare un sacco di software per vedere se mi piace o meno, mentre mi basterebbe leggerne la documentazione. Ma guarda quanto sono fesso.

    Beh, Linux è MOLTO usabile. Su Ubuntu si possono fare cose come questa:
    Upgrade del sistema.

    Certo, salvo poi veder perdere tutti i dati o non vedersi riconosciuta la scheda video. L'usabilità non è la scelta principale, ma aiuta. E vedere problemi su due versioni successive uscite a distanza di molto poco, nn mi pare usabile. Ma cosa vuoi, avrò torto, forse dovrei leggermi la documentazione di Ubuntu per dire qnt è fico, invece di sbattere la testa perchè non mi vede la wireless (scusa il tono ironico, ma a me linux non riconosce la wireless, mentre con Vista me l'ha riconosciuta subito... e penso che questo sia un punto a favore di Vista. Lo so che su altre macchine la riconosce, ma "it works on my machine, certified" non mi basta. Io ho bisogno che funzioni sulla MIA macchina, non su quella di un altro.)

    Tutti? Non mi sembra. Imho il 90% delle persone, purtroppo, nemmeno sa chi sia Stallman.

    Dai, non fraintendere volutamente quel che dico. Mi pareva chiarissimo che mi stessi riferendo ai paladini e ai crociati di linux.

    In quanto al TUTTI, la tua affermazione è negata dalla tua stessa frase, tu non lo porti in gloria e non sei l’unico.

    Ah, scusa, riformula: tutti quelli che sostengono la supremazia assoluta di linux. Va bene così?

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  21. Giuseppe scrive:

    W LINUX!!!!
    gli adoratori di Bill Gates li lascio ai loro riti!!!

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  22. Doxaliber scrive:

    ptt, io adoravo Paperino quand'ero piccolo, ma l'autore del blog (che si chiama a ovest di Paperino) cita sicuramente questo famoso film:
    Ad Ovest di Paperino, e di informatica credo ne capisca.
    @Blackstorm

    Secondo, altrettanto evidentemente, non sono graditi commenti che mettano un attimo in discussione posizioni oserei dire statuarie (nel senso guai a smuovervi).

    Non sono graditi commenti? Hai scritto due commenti chilometrici, se poi non vuoi che ti sia contestato ciò che scrivi ti tocca andare in blog che condividono in toto la tua posizione!

    Certo. Io lo debuggo pure, leggendolo. Non dire fesserie. Come fai a valutare un codice staticamente? Tu mi stai dicendo che saresti in grado di valutare la bontà o meno di un software senza provarlo e guardando solo le specifiche tecniche? Ma per favore.

    Dimmi, tu non fai il programmatore di professione, vero?
    Certo che sarei in grado di valutare singole porzioni di codice senza vederlo eseguito, ed anche programmi (non eccessivamente complessi) nel loro insieme.
    Ti faccio un esempio, così la facciamo chiara. Un discreto programmatore in PHP si rende conto subito che il codice di PHPNuke è una mezza ciofeca, non ha bisogno di provarlo.
    Poniamo un altro caso. Qualche tempo fa discutevamo se mettere su un sito con Joomla o WordPress. Io ho consigliato WordPress. Valutando il codice di Joomla ho visto che utilizzava troppi include, che il codice tendeva ad essere disordinato, e che faceva largo uso di tabelle. Non ho avuto bisogno di provare Joomla, anche perché "nell'utilizzo" puro e semplice quel software funziona anche bene, ciò non toglie che il codice con cui è scritto è ampiamente migliorabile. Allo stesso modo ad esempio apprezzo lo sforzo di Xaraya nel realizzare un CMS più "moderno" e più compatibile ai nuovi standard del web. Non ho bisogno di provare quel software per trarre il mio giudizio, mi basta guardare il codice sorgente.
    Tra l'altro le valutazioni si possono fare sotto varie "prospettive" e punti di vista.
    Ad esempio, posso giudicare PHP un linguaggio non eccezionale rispetto a Python e Ruby, ma preferire comunque il primo per l'ampia disponibilità di documentazione, codice sorgente, framework, hosting, etc. etc.
    Ma non divaghiamo: secondo te il primo parametro con cui un professore valuta un compito di informatica qual'è se non il codice? Un software all'apparenza può funzionare bene.
    Due giochi di scacchi all'apparenza possono essere simili, ma se uno dei due a parità di tempo, grazie all'ottimizzazione degli algoritmi, riesce a scendere a profondità 6, mentre l'altro si ferma a profondità 4 è evidente che il primo gioco di scacchi è scritto meglio. Un informatico capace è in grado di valutare la qualità di un software senza utilizzarlo, certo non di un software con milioni di righe di codice, ma sicuramente un software più semplice o porzioni di esso. E' una cosa normalissima, chiedi a Paperino se non ci credi.

    Quindi a me sarebbero bastate le specifiche tecniche e l’aver provato tutte le versioni precedenti di photoshop per valutare quanto è buono o meno Photoshop CS? Wow. Allora perdo tempo a provare un sacco di software per vedere se mi piace o meno, mentre mi basterebbe leggerne la documentazione. Ma guarda quanto sono fesso.

    Stai facendo un'enorme confusione. Nel caso di Guttman si parla di specifiche tecniche. Se un committente mi chiede un particolare tipo di software e mi fornisce però delle specifiche tecniche "fuori di testa" o "inaccettabili", io ho tutto il diritto di lamentarmi. Magari il software si può realizzare ugualmente, ma quanto costerà in termini di "fatica", perdita di tempo, e qualità finale del prodotto? Il gioco vale la candela?

    Certo, salvo poi veder perdere tutti i dati o non vedersi riconosciuta la scheda video.

    Perdere tutti i dati? Guarda è successo a clienti ed amici che usano Windows, con Linux non l'ho mai sentito. In quanto alle schede video i problemi possono esserci solamente con i driver proprietari per l'accelerazione 3d, rarissimi invece i problemi con i driver standard. Ma dimmi, credi che il 100% delle installazioni di windows vadano a buon fine? Perché posso citarti, specularmente, esempi di persone che hanno avuto problemi (di riconoscimento hardware e di altro tipo) anche installando Windows. Nonostante praticamente il 100% dei driver siano realizzati solo ed esclusivamente per windows.Certo, salvo poi veder perdere tutti i dati o non vedersi riconosciuta la scheda video.

    La mia statistica personale mi dice che la maggior parte delle persone a cui ho installato Linux non mi ha più richiamato perché improvvisamente qualcosa non funzionava, la stessa cosa non può dirsi con Windows. Tra virus, spyware, inspiegabili rallentamenti, software che incasinano il sistema.... c'è gente che si è fatta la con le "assistenze tecniche".

    Poi basta con sto "noi", "voi", ne ho le scatole piene. Ti piace Windows e non lo cambieresti mai con nessun altro sistema operativo? Usalo.
    Io mi rivolgo a coloro che hanno sensibilità verso temi quali i DRM, la tutela dei dati personali, il copyright, l'importanza di avere alternative, e che hanno voglia di provare qualcosa di diverso.
    Il resto è fuffa....

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  23. Paperino scrive:

    @doxa:
    "Vista distrugge le foto" è una bufala e ti spiego perché: le foto sono "illeggibili" dalla machinetta che le ha scattate solo se successivamente "taggate" su Vista e solo se il formato delle foto è RAW: su altri pc le foto rimango usabili, con JPEG non ci sono problemi, quindi Vista non "distrugge" nessuna foto; inoltre c'è la possibilità di fare UNDO su tutte le modifiche, quindi penso ma non sono sicuro, anche per il tagging.
    Luca si spinge oltre e afferma che "non sembra un problema di Vista, ma dei codec e dei sw di alcune marche che non sono capaci di gestire metadati diversi da quelli che si aspettano (e per i quali non esiste uno standard)" con pezzo
    Quindi un problema non di Vista (lo standard dei metadati RAW) che si manifesta solo su un formato particolare (RAW) e solo se ricarichi le foto sulla macchinetta (chi lo fa? Io una volta scattate, copio taggo e archivio) le foto risultano da quest'ultima illeggibili (quindi ancora nessuna distruzione). Tale problema è diventato un post "Vista distrugge le foto". Se fossi utonto io, a leggere il tuo titolo, sinceramente mi spaventerei (Paura, in Inglese Fear, uno degli ingredienti di FUD).

    FUD: dire non "comprate Vista" perché "Vista distrugge le foto", "Vista non fa usare i programmi craccati", "Su Vista gli mp3 non funzionano", ecc. come lo qualificheresti? Non parlo solo di te ovviamente, ma di gente che dalla mattina alla sera consiglia di non passare a Vista per i motivi di cui sopra.
    Non ho mai detto che "Linux" fa FUD. Linux è un Kernel, mi spieghi come fa a fare FUD?
    Ritengo invece che molta gente, pur di sostenere che Linux è meglio, non trova soluzione migliore che raccontare storie. Vuoi una dimostrazione? Cerca su Google Vista+Intercal e fatti due risate. :) A queste persone io dico la stessa cosa che dici tu: ti piace Linux? Usalo!
    Sull'usabilità: sinceramente ho davvero difficoltà a credere che la gente prenda un mio esempio come bibbia. Parlavo di criteri per scegliere un OS e ho indicato l'usabilità. Ho voluto spiegare e ho fatto un paio di esempi. Per fare una analisi completa, ci vorrebbero mesi (ad essere ottimisti). Su una cosa non concordo: l'usabilità è fatta di piccole cose. 10 secondi in più su ogni finestra di dialogo, con 200 finestre di dialogo al giorno, pesano quasi un'ora. Come diceva Totò, è la somma che fa il totale.
    Partigianeria: Faccio un esempio e prendo LAMP (Linux/Apache/MySQL/PHP). 3/4 di LAMP girano anche su Windows. IIS non gira su Linux, SQL Server non gira su Linux, DotNet non ancora (Mono è altra cosa), Photoshop non gira su Linux (Gimp gira su Windows), Premiere Elements non gira su Linux (sorry ma Cinelerra non qualifica come videoediting), Corel Draw non gira su Linux (inkscape gira su Windows), Windows Live Writer non gira su Linux, Settlers of Catan non gira su Linux ecc. Queste sono le applicazioni che io uso nel mio tempo libero. Dov'é la partigianeria?
    Su sicurezza e troppi buchi: mmm, ma se io su ubuntu mi loggo come amministratore, perché devo aprire un'altra shell da root? Perché SuDo allora che fa la stessa cosa di UAC non è un buco di sicurezza anche quello? Certo che se impedisci a tutto il SW di girare rendendo la vita impossibile all'utente è chiaro che neanche i virus ci gireranno. :)
    Su noi e voi: so che ti riferisci a Blackstorm, ma visto che anche Sughero parla di "altra campana" vorrei fare un appunto. IMHO, non esiste un "noi" e "voi", come non esiste un'altra campana. Io uso il software che mi serve: che ci sia il codice sorgente o meno, è veramente poco rilevante ; anzi in alcuni casi costituisce _PER_ _ME_ un'aggravante perché qualche mantainer di qualcuno di questi progetti pensa che "Open Source" = "You debug it" :)
    Grazie per l'ospitalità, spunti interessanti. Forse pure troppo. :)

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  24. sughero scrive:

    Francamente non mi sarei mai aspettato che semplicemente mettendo un paio di link nel mio commento avrei scatenato un putiferio del genere.
    Tra l'altro le accuse a Vista rispetto ad altri sistemi MS vertono quasi esclusivamente questioni di DRM e TCM.
    E' vero, non è con Vista che sono nate le polemiche contro MS e Windows, ma non si può negare che MAI prima di ora erano così determinate.
    La FSF non si è mai sognata di aprire un sito per parlare male di WinME, Win 2000 e XP; pertanto questa ondata di critiche riguarda il DRM!
    Se qualcuno avesse in mente di implementare tecnologie simili su Linux non credo partorirebbe un sistema tanto migliore, lo dico proprio per mettere in evidenza che il problema nasce proprio dal voler tutelare a tutti costi interessi delle major con strumenti che diventano sempre più invasivi e per forza di cose chiusi.
    Mi si vuol convincere che è solo una possibilità in più?
    Paperino disinteressarsi di questioni legali occupandosi di software credo che sia un lusso che non ci si può permettere.
    Se i programmi opensource hanno avuto successo lo devono esclusivamente alle loro licenze (MIT, BSD, GPL e loro varianti).
    10 anni fa non era concepibile che producessero software all'altezza di quello proprietario, oggi innegabilmente sì.
    Come mai è successo? Se Netscape non avesse aperto il codice sarebbe risorto dalle sue ceneri con Mozilla?
    Io non scelsi GNU/Linux per questioni legali. Avevo comperato un PC con windows 98 in OEM.
    Non ne potevo più di un sistema che mi mostrava schermi blu senza che io potessi capire il perché.
    Non ne potevo più di beccarmi 10 popup di siti porno non appena mi connettevo a internet.
    Non ne potevo più di combattere contro un sistema che "per semplificarmi la vita" si ostinava a nascondermi come stavano le cose dandomi sistematicamente del deficiente.
    Pare che da win98 le cose siano migliorate, almeno così mi dicono. Con Vista la sicurezza sarà decisamente migliorata, come mostra questo link
    Video su Youtube
    che termina con "you are coming to a sad realization".
    Francamente se al 90 e passa della popolazione che usa un PC sta bene non mi riguarda affatto.
    Se questi signori sono contenti di aver avuto per decenni, prima sistemi instabili, poi sistemi insicuri sono fatti loro.
    Anzi, visto che l'argomentazione che si usa più spesso sui virus è proprio quella che per Linux non ne esistono perché non sono in molti ad usarlo spero proprio gli utenti Linux continuino ad esser sempre pochi al fine di non richiamare l'attenzione di eventuali sviluppatori di malaware.
    Certo, mi avrebbe fatto piacere un'adozione di sistemi aperti da parte della pubblica amministrazione, ma per fortuna MS con "Get the facts" mi ha aperto gli occhi, facendomi capire che la TCO sarebbe più alta.
    Sono uno stupido linaro che parla male di windows perché mi piace come la pensano Raymond e Perens.
    Signori, Linux è davvero difficile, per poterlo usare ci vogliono competenze di alto livello.. Non fa per l'utente comune, non è maturo e non è usabile.
    Molti driver non esistono (vedasi il caso di alcune schede WiFi); con Linux siete costretti a pensare e informarvi prima di comprare un hardware. Pensare e capire richiede fatica, fatica inutile: noi vogliamo un pc che vada senza preoccuparci di sapere come va.

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  25. Paperino scrive:

    @sughero:
    Nessun putiferio, solo dovere di replica.

    DRM: Linus stesso ha fatto pressioni sulla GPL3 perché il DRM fosse possibile su Linux; come vedi non tutto il movimento FLOSS la pensa come la FSF. Poi quanto le pressioni di Linus abbiano successo è un altro conto, vedi caso TiVò di cui ancora non riesco a capirne le colpe. Non compro contenuti DRM per diversi motivi (ad esempio non ho un player MP3 portabile e non mi interessa averne uno), ma chi lo fa ha il diritto di essere trattato altrettanto bene attraverso il supporto delle piattaforme (notare il plurale: Windows, Mac e possibilmente Linux). Di questo prendo atto che la FSF non sia d'accordo, ma mi dispiace per la mancanza di fondamento _LOGICO_ di certe accuse mosse.
    Sulle questioni legali: credo che un avvocato sia più bravo di me nel capire le implicazioni. Tu davvero riesci a capirle tutte-tutte-tutte?
    Video su youtube: da quando la pubblicità di Apple, che implementa UAC in maniera identica a Vista, è diventato un riferimento attendibile? Non mi pare lo sia mai stato, vanno dicendo cose ben peggiori in altri spot, salvo poi patchare anche loro i loro bachi quotidiani... ma penso che lo facciano per motivi di agenda. :P
    Sul resto: sinceramente non capisco il tuo tono (serio? sarcastico?). Ad ogni modo, lo stesso Raymond di cui tu parli ha scritto un paio di post sull'usabilità chiamati "The Luxury of Ignorance" ( http://www.catb.org/~esr/writings/cups-horror.html ). Interessate lettura che condivido al 100%.
    P.S. considerate alcune nuove features di Vista ( http://aovestdipaperino.com/archive/2007/05/22/vista-e-gli-integrity-level.aspx ), non so proprio se definirei Vista un sistema "insicuro". Del resto l'anello più debole di un sistema, non è l'OS http://aovestdipaperino.com/archive/2007/05/31/l-anello-pi-249-debole.aspx

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  26. Blackstorm scrive:

    Signori, Linux è davvero difficile, per poterlo usare ci vogliono competenze di alto livello.. Non fa per l’utente comune, non è maturo e non è usabile.
    Molti driver non esistono (vedasi il caso di alcune schede WiFi); con Linux siete costretti a pensare e informarvi prima di comprare un hardware. Pensare e capire richiede fatica, fatica inutile: noi vogliamo un pc che vada senza preoccuparci di sapere come va.

    Sai una cosa? Esistono profesisonisti che non si possono permettere di perdere un mese o più su una piattaforma difficile. Ma non perchè non ne abbiano voglia: perchè non ne hanno il tempo fisico. Perchè se sei un architetto hai già i tuoi problemi a capire come usare un CAD al massimo delle sue potenzialità. Se sei un ingegnere alla Ferrari, non puoi star lì ad imparare da zero un os nuovo, perchè i test della galleria del vento sputano risultati che vanno analizzati ed elaborati. Il fatto di avere un sistema che non ho bisogno di andarmi a spulciare una miriade di rfc per capire come fargli vedere la wireless, mi fa risparmiare tempo. Intendiamoci: non è una critca a linux. E' un invito ad essere meno acido. Perchè a volte, uno non può stare lì a pensare ad un os, perchè ha da pensare a far funzionare come si deve altri applicativi.

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  27. Doxaliber scrive:

    @Paperino

    “Vista distrugge le foto” è una bufala e ti spiego perché: le foto sono “illeggibili” dalla machinetta che le ha scattate solo se successivamente “taggate” su Vista e solo se il formato delle foto è RAW: su altri pc le foto rimango usabili

    Allora, a parte il titolo, poco felice io ho scritto su questa cosa due righe:

    Chi usa il tool Photo Info di Vista per visualizzare una fotografia potrebbe avere brutte sorprese e non riuscire più a leggere i dati associati alla fotografia. Con le immagini di tipo RAW il rischio è che l’intero file non sia più leggibile!.

    Dalle info in mio possesso non mi sembra che i file siano illegibili soltanto se vengono ricopiati sulla macchinetta fotografica, riporto da qui
    "it destroys other important metadata used by image editing apps such as Photoshop."

    Sul problema con i metadati questo è il bolletino di Microsoft.
    In particolare c'è scritto: "However, the Windows Imaging Component (WIC) that is used by Windows Vista keeps track of the number of bytes that the Maker Note tag has been moved. Windows Vista writes this information to a public offset tag. Programs that can read the public offset tag can recover most of the Maker Note tag information."

    Most, come sai, non significa All, per cui il rischio di perdere le informazioni dei metadati è (era? Forse il bug è stato risolto nel frattempo) reale.

    In merito alla distruzione delle immagini in formato RAW,
    ho cercato info sul sito di Microsoft e purtroppo non le ho più trovate, userò quindi una porzione di testo ripresa da un altro articolo in inglese.
    In primis in effetti il problema sembra riguardare soltanto le macchine Nikon, non tutte le macchine fotografiche, comunque:

    "Another alert regards using Photo Info to change metadata on NEF images--the "raw" photos directly from the cameras' image sensors. "Microsoft has received reports of compatibility issues with Nikon NEF files after installing version 1.0 of Nikon's raw codec posted in January. Tagging the raw files through Windows Vista or the Microsoft Photo Info tool after the codec is installed appears to cause these files to become unreadable in other applications, such as Adobe Photoshop""
    Cnet News

    Il mio articolo entrava poco nei dettagli, era solo un "avviso" inserito per segnalazione, il titolo era poco felice, ma le informazioni erano tutto sommato corrette (avrei dovuto specificare che il problema con i file RAW si presentava solo con macchine Nikon, ma nessuno è perfetto a questo mondo).

    In ogni caso voglio ribadire il comportamento poco corretto che avete tenuto tu ed i tuoi commentatori. In un altro commento mi hai linkato un post che parla di etica. Ebbene, io credo che quando si leggono notizie inesatte su un blog sia corretto segnalare l'errore, ed eventuali informazioni aggiuntive, all'autore del post originale, o tramite un commento o tramite un trackback. In questo modo non si rende soltanto un servizio al blogger che ha pubblicato una notizia inesatta, che in quanto essere umano può sbagliare e cadere in errore, ma si rende un servizio anche ai lettori di quel blog che rischiano di ricevere informazioni non corrette.
    Nel caso specifico invece, come si dice dalle mie parti, ve la siete cantata e suonata fra di voi. Né tu, né alcuno dei tuoi commentatori ha pensato di lasciare qui su Doxaliber un commentino in cui si segnalava un'eventuale smentita, o meglio, qualcuno è passato giusto per lasciare stupidi commenti sarcastici. Vedi, la mia politica è questa, se un commentatore mi segnala un errore o una imprecisione su un post, io lo correggo, tra l'altro lasciando ben in evidenza il mio errore (etica e trasparenza si diceva), in questi casi posso anche accettare che mi si dia dell'asino (è successo in un articolo in cui si parlava di corruzione nel calcio ed in cui ho confuso Lillo Foti con Lillo Mauro), non è educato ma ci sta. Ma, anche se in fondo è una cosa a cui ci si deve abituare, ritengo meno accettabile che mi si faccia passare per "bufalaro" ed in più che si lascino passare commenti screditanti sulla mia persona e sulla mia competenza, senza che io possa replicare.
    Questo è il mio modo di lavorare: se un blogger scrive cose che non condivido, o inesatte, io di solito replico scrivendo un commento sul suo blog o quantomeno gli mando un trackback, in modo che egli possa replicare alle mie "accuse".

    Spero che con questo la questione sia chiusa.

    FUD: dire non “comprate Vista” perché “Vista distrugge le foto”, “Vista non fa usare i programmi craccati”, “Su Vista gli mp3 non funzionano”, ecc. come lo qualificheresti? Non parlo solo di te ovviamente, ma di gente che dalla mattina alla sera consiglia di non passare a Vista per i motivi di cui sopra.

    Io non ho mai scritto che su Vista gli mp3 ed i programmi craccati non funzionano, chi lo ha scritto è poco informato. Ma sapessi quante fesserie si leggono in giro, anche su giornali blasonati. Io questo non la chiamerei FUD ma cattiva informazione.

    Sai cos'è invece FUD? FUD è sottoscrivere accordi sui brevetti con un vendor di Linux (Novell) e poi dichiarare il giorno dopo che Linux viola 235 brevetti di Microsoftt, salvo poi, sotto pressanti e specifiche richieste, affermare che Microsoft non può dire quali siano i brevetti violati perché il suo ufficio legale non ha tempo per cercarli! FUD è foraggiare compagnie alla soglia del fallimento (SCO) e spingerle ad intentare causa contro Linux per violazione della proprietà intellettuale? FUD è tutta la storia sul TCO e tutta la pubblicità che è stata fatta intorno a questo. FUD è dire che Linux non va bene perché non esiste assistenza, FUD sono alcune strategie contenute nei famigerati Halloween Documents, questo è FUD. Perché il FUD è una strategia di marketing, poco corretta e sleale, ed è quindi perpretata da un'azienda. Microsoft in questi ultimi anni è diventata la REGINA del FUD.
    Linux invece, come hai detto tu, non fa FUD, anche perché non può farlo.

    Su una cosa non concordo: l’usabilità è fatta di piccole cose. 10 secondi in più su ogni finestra di dialogo, con 200 finestre di dialogo al giorno, pesano quasi un’ora. Come diceva Totò, è la somma che fa il totale.

    Si, ho capito, ma nel caso specifico, se è l'utente a voler copiare file in cartelle di sistema, imho, non dovrebbe poterlo fare e basta. Se è un amministratore, cavolo, il metodo più veloce è la riga di comando.
    Io l'usabilità la valuterei su altri aspetti.

    Partigianeria: Faccio un esempio e prendo LAMP (Linux/Apache/MySQL/PHP). 3/4 di LAMP girano anche su Windows. IIS non gira su Linux, SQL Server non gira su Linux, DotNet non ancora (Mono è altra cosa), Photoshop non gira su Linux (Gimp gira su Windows), Premiere Elements non gira su Linux (sorry ma Cinelerra non qualifica come videoediting), Corel Draw non gira su Linux (inkscape gira su Windows), Windows Live Writer non gira su Linux, Settlers of Catan non gira su Linux ecc. Queste sono le applicazioni che io uso nel mio tempo libero. Dov’é la partigianeria?

    Partigianeria? Hai citato 8 software. Di questo 4 sono prodotti da Microsoft. Ora, immaginare che Microsoft si metta a realizzare i suoi software per Linux mi pare, almeno per il momento, fantascienza.
    Certo gli converrebbe in quanto io programmatore, se ho la necessità di realizzare software multipiattaforma, ho tantissimi linguaggi, anche migliori del .net, tra cui scegliere, lo stesso vale per i server web e database, perché usare IIS e SQL Server quando ci sono altre valide alternative, multipiattaforma e anche più sicure?
    Per il resto, sarà un caso, ma tutti i software da te citati che girano sia su Linux sia su Windows sono software open source.
    Semmai questo dimostra, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che i software open source sono decisamente più flessibili. Come utente Microsoft dovresti ringraziare chi ti mette a disposizione, gratuitamente, questi software, non utilizzare il fatto che "girino anche su Windows" come dimostrazione che su Windows girano più programmi.
    Ritengo che se dovessimo aspettare che a preoccuparsi di interoperabilità, compatibilità, flessibilità, siano Microsoft ed Adobe, staremmo freschi.

    Se poi il tuo discorso è: uso Windows perché necessito di software che non trovo su Linux, allora mi va bene. Ma questo è il tuo caso specifico, buona parte degli utenti può utilizzare tranquillamente Linux senza problemi, ovviamente la cosa va valutata caso per caso. Ad esempio non consiglierei mai ad un Architetto che usa Autocad di passare a Linux, so che tale software purtroppo per Linux non esiste.

    Su sicurezza e troppi buchi: mmm, ma se io su ubuntu mi loggo come amministratore, perché devo aprire un’altra shell da root? Perché SuDo allora che fa la stessa cosa di UAC non è un buco di sicurezza anche quello?

    Sudo è stata una scelta di Ubuntu che all'inizio fu criticata da molti users. Però in effetti ha un vantaggio: spesso quando si apre una console di root la si dimentica aperta a lungo, con sudo invece si esegue un singolo task in root ma poi, finita l'esecuzione, si ritorna in modalità utente.
    Ma la scarsa sicurezza di Windows deriva dal fatto che fino all'altro ieri l'UAC neanche c'era, quindi questa parte del tuo discorso non l'ho capita, forse tra un commento e l'altro ho perso il filo.

    Su noi e voi: so che ti riferisci a Blackstorm, ma visto che anche Sughero parla di “altra campana” vorrei fare un appunto. IMHO, non esiste un “noi” e “voi”, come non esiste un’altra campana. Io uso il software che mi serve: che ci sia il codice sorgente o meno, è veramente poco rilevante ; anzi in alcuni casi costituisce _PER_ _ME_ un’aggravante perché qualche mantainer di qualcuno di questi progetti pensa che “Open Source” = “You debug it”

    Mah, questa è un'altra "storia" usata dai sostenitori del software proprietario. La maggior parte degli sviluppatori di software open source tendono ad essere molto disponibili nei confronti degli utenti, inoltre la comunità che gira intorno arricchisce il prodotto con documentazioni, tutorial, how-to, forum, chat e tutta una serie di servizi che per l'utente di solito sono gratuti e facilmente disponibili, cosa che spesso non avviene con i corrispettivi proprietari.
    Non sono certo che l'utente di Nero (faccio un nome a caso di software proprietario) riceva maggior supporto rispetto ad un utente K3b, anzi, anzi, probabilmente è vero il contrario!

    In quanto al NOI< ->VOI, io concordo con il fatto che l'utente debba utilizzare il sistema con cui si trova meglio e che ha i software di cui necessita, ma ancora oggi rimango sorpreso dall'accanimento ed il fervore di alcuni utenti Microsoft.
    Infatti c'è una differenza con gli utenti Linux, questi ultimi non sostengono soltanto un sistema operativo, ma una filosofia di sviluppo ed un insieme di libertà che gli utilizzatori di software proprietario non conoscono, chi supporta linux solitamente è anche un fervente detrattore dei DRM (che meritano un discorso a parte, ma su questo blog ho scritto sull'argomento DRM, basta cercare) e propugnano un'idea di copyright diversa da quella attualmente in voga. Insomma, il loro entusiasmo va oltre il sistema operativo.
    Qui poi entra in gioco una seconda differenza: il 90% degli utenti Linux ha sicuramente utilizzato il sistema operativo di Microsoft, almeno l'80% era un ex cliente di Microsoft ed ha provato varie versioni del suo sistema operativo, di questi, mi voglio tenere basso, almeno il 30% era un entusiasta utente Microsoft che poi ha cambiato idea per svariati motivi.
    Credo invece che la maggior parte degli utenti Windows parlino senza aver mai provato ad usare Linux, la maggior parte di loro non hanno mai provato nemmeno un live-cd (altro discorso in cui bisognerebbe addentrarsi: la flessibilità e la portabilità di Linux rispetto a Windows, Linux lo puoi installare anche su un tostapane, gira su decine di architetture diverse, si installa su una penna USB, su un cd, sui cellulari e perfino su alcune schede di rete, funziona insomma su hardware decisamente "esotico"..), alcuni di loro hanno provato soltanto un live-cd, pochi hanno provato ad installarlo e ad usarlo (e magari si sono fermati alla prima difficoltà), una piccolissima percentuale l'ha utilizzato intensivamente e ne è rimasta delusa.

    Altro aspetto che noto per esperienza personale (faccio ovviamente un esempio teorico): un utente windows passa a Windows Vista, ha un problema con lo scanner che non gli funziona, il tecnico gli dice che quel prodotto non è compatibile per Windows Vista, l'utente senza batter ciglio butta lo scanner nel cesso e se ne compra uno nuovo "Vista capable".

    Un utente Windows prova Linux, di solito lo prova già su un computer più vecchio di quello su cui ha installato Vista, ha problemi con il modem interno i cui driver sono progettati esclusivamente per Windows, qualcuno gli dice che quei modem non sono supportati o che comunque deve sbattersi un pò perché esistono dei "driver" non ufficiali che potrebbero far funzionare quel modem ma che devono essere installati sul kernel, giù a sbraitare che Linux fa schifo perché non gli funziona questo o non gli funziona quest'altro.
    Questo è un comportamento che rivela "due pesi e due misure", Linux deve funzionare pure su uno scaldabagno, su periferiche vecchie e progettate per funzionare solo su Windows, mentre ad ogni uscita di una nuova versione di Windows, come un pecorone, mi compro il nuovo PC Vista capable e butto via un PC che ancora poteva svolgere i suoi compiti a dovere.

    Mi sembra che ci sia qualcosa che non fili in questo modo di fare. Allo stesso modo in cui quando acquisti una periferica verifichi che sia compatibile con Vista puoi controllare su internet se una determinata periferica è supportata da Linux.
    Per concludere, è più grave che Linux non supporti perfettamente la periferica WI-FI di Blackstorm, oppure è più grave che una periferica progettata per Windows dia problemi sul sistema operativo per cui è stata progettata?

    Sulla questione DRM e Brevetti Software non approvo assolutamente la tua posizione di "equidistanza", ma se replico anche su questo rischio di scrivere una bibbia. :-D

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  28. paperino scrive:

    @doxa:
    sinceramente se non ho messo un commento o un trackback non è per cattiveria, ma per mia "policy" dovuta a mancanza cronica di tempo. Il mio bloggare - a differenza del tuo - non è un lavoro: niente introiti pubblicitari, niente remunerazione (ad eccezione di talune mail di complimenti), solo spese di gestione; un blog in perdita come tanti altri scritto solamente per me. Sarei sorpreso se tu trovassi il tempo per farlo: ed infatti quando un tuo commenDatore ha linkato un mio post, non mi sembra di aver visto un commento o un trackback, ma non per questo penso che "ve la siate cantata e suonata" tra di voi :) ; spero non sia accaduto perché tu ce l'abbia avuta con me, neanche questo sarebbe "professionale" :) . E non capisco perché tu dica che tu non abbia nessuna possibilità di difenderti: non censuro nessuno (tranne gli scurrili o i troll "inutili"), men che mai avrei censurato te (IMHO i trackback non servono; i referral fanno il loro sporco lavoro ;) ). Ora che hai pure ammesso che il titolo del post era infelice (a leggere commenti recenti ti accade sovente) sono contento: questa era la critica che ti avevo mosso e per il quale avevo bollato il tuo titolo come bufala (notare: ho sempre parlato di titolo) :P Per cui alla fine concordo: argomento chiuso.
    Software: mi spiace ma quello è il software che uso e con quello ho spiegato il _mio_ criterio per scegliere un sistema. Non guardo al perché certo software gira su un sistema per decidere se usarlo, come credo gli utenti comuni facciano. La gente usa Photoshop per le feature di Photoshop: amen. Non gira su Linux? Peccato.
    Se poi il mio campione non è significativo come fai notare, non puoi poi usarlo per "benedire" i pregi del codice sorgente; chiarisco: Opera, gira su Linux e su Windows, ma non è open source. La portabilità non ha niente a che vedere con il codice sorgente. Stessa cosa su Nero: bad software is bad software; con sorgente o meno, poco cambia. Non uso Nero da quando è diventato un nuovo sistema operativo (100MB per un software di masterizzazione è ridicolo). Ci sono delle ottime alternative per Windows (con e senza sorgente, gratis e a pagamento: avrai capito che questi criteri sono poco rilevanti per valutare il vero "costo" del SW).

    marketing: ma credi che per fare una campagna di "marketing" ci voglia un'azienda? BadVista che cos'è? Non è anche quella una campagna di marketing? Se io dicessi per mio tornaconto che la Kia è la marca di automobili migliore che c'è, non sarebbe una campagna di marketing?

    TCO: hai mai confrontato il prezzo di una licenza RHEL server con Win2k3? Pensi che il costo del sw sia solo quello della licenza? Del resto anche nel mio piccolo il prezzo della licenza incide molto poco: vedi sopra.

    youdebugit: non è una mia impressione, ma esperienza vissuta 2 volte sulla mia pelle quando ho cercato di dare il mio piccolo contributo. Campione poco significativo, ma a me basta per capire che per alcuni progetti il fatto che ci sia il codice sorgente vuol dire che qualcuno si aspetta il "mio contributo". Scelta forse naif ma sorry once bitten twice shy, ed una volta tornato a casa passo dall'altra parte dello schermo e ritorno un utonto: smetto di sapere programmare (tranne casi eccezionali).
    accanimento degli utenti MS: c'è qualcuno - sostenitore FLOSS - che dice che una delle pecche di MS è di non avere una setta di ferventi seguaci (come per Linux, come per MacOS). Qualcun'altro sostenitore, non sto scherzando, mi strangolerebbe - dopo essermi beccato del teppista informatico - perché ho fatto una domanda "stupida" sul desktop di default di Ubuntu. Ma siamo sicuri l'accanimento degli utenti sia una esclusiva del mondo MS? A me e non solo sembrerebbe il contrario. Discuteremmo di impressioni e anche qui non si va da nessuna parte.
    Brevetti: non ho nessuna opinione. Penso che la differenza di regolamentazione tra USA e resto del mondo (in primis la Cina) sia un gran casino. Che i legislatori risolvano prima il casino e poi se qualcosa rimane ne parliamo.
    DRM: non sono equidistante. C'è chi vuole comprare, vedi il successo di iTunes, e chi no, vedi la mia collezione di CD. Che facciamo con i primi? Li abbandoniamo alla loro sorte? Non è equidistanza; io ho fatto la mia scelta ma semplicemente non la impongo a nessuno, né furbescamente cerco di bypassare il sistema come succede in Ubuntu 7.04, che scarica eventuali responsabilità legali ai suoi utenti.
    BTW, faccio notare chi sta facendo pacchi di soldi sul DRM non è MS.

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  29. Doxaliber scrive:

    @paperino

    sinceramente se non ho messo un commento o un trackback non è per cattiveria, ma per mia “policy” dovuta a mancanza cronica di tempo. Il mio bloggare - a differenza del tuo - non è un lavoro: niente introiti pubblicitari, niente remunerazione (ad eccezione di talune mail di complimenti), solo spese di gestione;

    Paperino, guarda che neanche il mio bloggare è un lavoro. Qualche tempo fa ho deciso di inserire gli annunci adsense con la speranza di coprire le spese di gestione del blog, se avessi pensato di poter ricavare uno stipedio semplicemente scrivendo su un blog sarei davvero un pazzo! So che negli USA esistono alcuni blogger che "vivono" con il loro lavoro di scrittura, ma in Italia la realtà è ben diversa, almeno per ora. Il vantaggio di adsense è che, a differenza di ciò che avviene con la pubblicità classica e con i giornali, gli inserzionisti non dettano la tua linea editoriale. Con adsense ho la libertà di scrivere ciò che voglio, e se sono fortunato ricopro le spese di gestione.
    Certo, in realtà il mio sogno è realizzare il prossimo "killer service" del web 2.0, venderlo a Google e diventare miliardario... ma il progetto è ancora in alto mare! :-D

    Per il momento non vivo di scrittura, mi tocca lavorare, e mi devo anche "sbattere" per riuscire a trovare lavoro, se proprio vogliamo dirla tutta. A volte mi sorprendo di me stesso perché in una sola giornata riesco a fare così tante cose.... forse perché alla fine dormo si e no 5 ore a notte.. :-P

    Inviare un trackback o lasciare un "commentino" di segnalazione tra l'altro non richiede chissà quanto tempo, ed io, quando possibile, lo faccio sempre. Per lo meno lo faccio quando devo "contestare", anche pesantemente, il contenuto del post di un altro autore.

    In merito al mio commenDatore (;-?) ), è stato proprio grazie/a causa di quel commentatore che sono venuto a conoscenza del post che mi riguardava e dei commenti "poco piacevoli" nei miei confronti. Ho letto i commenti, ne sono stato molto infastidito, e quindi ho preferito "glissare" per evitare flame, litigate ed ulteriori insulti, quella si sarebbe stata un'enorme ed infruttuosa perdita di tempo (dai commenti letti in quel momento non ho avuto una buona impressione del tuo blog, spiace dirlo ma è così).
    Diversamente, se sul tuo blog avessi trovato un clima diverso avrei certamente segnalato il mio punto di vista su un commento, come abitualmente faccio.

    Io sono sicuro di ciò che scrivo, per cui, aldilà del fastidio iniziale, non ho sentito alcuna necessità di difendermi, ho preferito invece non addentrarmi in lunghissimi flame con fanboy di Microsoft.
    Tra l'altro, permettimi di dirlo, il mio commento, che confutava la tua tesi (ripresa da un altro sito ) sui SACD, pur se "inficiato" dal fastidio provato per ciò che avevo letto sul tuo blog, ha un tono decisamente più moderato e meno perentorio rispetto a ciò che avevano scritto i tuoi commentatori (e tu nell'articolo) su di me. Tra l'altro la cosa è nata e finita in un commento, non ci ho ricamato su post, non ho linkato più volte lo stesso articolo, ed anche io stesso non ho infierito, mi sono limitato a dire che avevi fatto "un errore interpretativo".

    La portabilità non ha niente a che vedere con il codice sorgente.

    La portabilità ha a che fare con il modo in cui un software è progettato ed ha anche a che fare con politiche di marketing. Un software open source progettato bene può essere "portato" facilmente su piattaforme diverse, un software chiuso progettato altrettanto bene viene "portato" su una piattaforma diversa solo se tale piattaforma è ritenuta economicamente conveniente.
    Per questo motivo la maggior parte dei software multipiattaforma sono open source, fatte salve alcune eccezioni (tra cui Opera e Nero), in cui l'azienda produttrice ha deciso che distribuire versioni multipiattaforma del software è una scelta conveniente.
    La "flessibilità" di Linux invece non deriva soltanto dal suo essere open source ma da qualità e caratteristiche intrinseche che in Vista mancano.

    marketing: ma credi che per fare una campagna di “marketing” ci voglia un’azienda? BadVista che cos’è?

    Per me? BadVista è una campagna "informativa", ti concedo, di "marketing", ma non è FUD. Se a me la KIA non piace, come privato cittadino posso liberamente criticare tutte le sue caratteristiche, l'importante è che non mi inventi ad esempio che "con la KIA rischi di incappotarti", perché a quel punto sarebbe diffamazione. Io personalmente ho avuto problemi con l'operatore telefonico Tele 2 ed ho informato i lettori di questo blog di tutto ciò che mi è successo, ho fatto marketing negativo nei confronti di TELE 2, ma quella compagnia se l'è meritato ed io non mi sono inventato nulla, altrimenti ora sarei stato già denunciato per diffamazione.

    Se la Microsoft urla al mondo che chi usa Linux non è al sicuro perché Linux viola 235 suoi brevetti, salvo poi "glissare" nel momento in cui gli viene chiesto esplicitamente di fornire maggiori dettagli sui "brevetti" violati, ebbene allora Microsoft, l'azienda più ricca del mondo, sta facendo semplice diffamazione e ci sta facendo pure una figura di m... se proprio vogliamo dirla tutta. Microsoft si scredita da sola, con i suoi comportamenti, non c'è bisogno di "linuxari" per questo.

    TCO: hai mai confrontato il prezzo di una licenza RHEL server con Win2k3?

    Non è confrontabile, semplicemente perché i due sistemi operativi utilizzano licenze completamente diverse. Se acquistassi una licenza Win2k3 probabilmente per sentirmi tranquillo di non violare l'EULA avrei bisogno di consultare un avvocato. Che poi la gente non lo faccia perché è superficiale questo è un altro discorso, poi magari si ritrova nei guai come è successo anni fa a Sterling Ball, ma questo è un altro discorso ancora. Parliamo di un mercato in cui la pirateria sui software commerciali è diffusa anche nelle grandi aziende, questa è gente che non sa neanche cosa voglia dire "violare una licenza", figurarsi se si va a leggere l'EULA del sistema operativo che sta acquistando.

    Per esempio, visto che su un tuo post hai parlato dei problemi di Ubuntu con i mouse PS/2 su una macchina virtuale, credi che la maggioranza degli utenti sappia che Vista Home Basic e Home Premium non sono installabili su una macchina virtuale perché ciò violerebbe l'EULA? Temo di no.
    Bisogna leggersi i dettagli, districarsi tra decine di licenze diverse, chiedersi "ma se compro questa versione di Vista" quanti PC posso mettere in condivisione?
    Tutte domande che la gente, imprenditori in testa, non si pongono. Dovrebbero farlo. Poi allora possiamo parlare di TCO. Calcolando però che se vuoi mettere su un server completamente basato su software proprietario, magari Microsoft, devi acquistare una licenza anche per tutto il resto, non solo per il sistema operativo. Idem se vuoi mettere su un sistema desktop.
    A 10 PC desktop devono equivalere 10 licenze Windows, 10 licenze Office, 10 licenze di tutti gli altri programmi necessari. Per quanto esistano sconti su grandi numeri ammortizzare tali costi richiede tempo e disponibilità economiche non indifferenti.

    youdebugit:

    Non corrisponde affatto alla mia esperienza. Anzi, credo la stragrande maggioranza degli utenti Linux utilizzi software open source senza contribuire neanche ad una riga di codice.

    Ma siamo sicuri l’accanimento degli utenti sia una esclusiva del mondo MS?

    Ma io non ho detto questo, ti invito a rileggere quello che avevo già scritto per evitare di allungare ulteriormente questo commento.

    Brevetti: non ho nessuna opinione.

    Io, e credo tutte i programmatori e le aziende che non lavorano per una grande software house, per fortuna un'opinione sui brevetti ce l'abbiamo, e per fortuna la legislazione europea è diversa da quella americana, speriamo resti così perché in fondo con quelle leggi gli americani si sono dati la zappa sui piedi.

    DRM: non sono equidistante. C’è chi vuole comprare, vedi il successo di iTunes, e chi no, vedi la mia collezione di CD. Che facciamo con i primi? Li abbandoniamo alla loro sorte?

    No, li informiamo sul terribile errore che stanno facendo. Perché molti di loro non se ne rendono conto. Se poi, nonostante tutto, decidono lo stesso di acquistare da iTunes o di usare file protetti da DRM il problema è soltanto loro, chi è causa del suo mal pianga se stesso.

    Se poi, nonostante le tante informazioni che ci sono in rete, incappano in situazioni come queste possono rimpiangere soltanto le loro pessime scelte:
    Con i DRM i vostri file diventano come il latte, dopo un pò scadono e sono da buttare.
    Sony, il lupo perde il pelo ma non il vizio

    né furbescamente cerco di bypassare il sistema come succede in Ubuntu 7.04

    A cosa ti riferisci? Se parli del DeCSS ti ricordo che più di una corte ha stabilito la legittimità d'utilizzo di tale software.

    BTW, faccio notare chi sta facendo pacchi di soldi sul DRM non è MS.

    Beh, io certo non gliele mando a dire neanche a Sony e Apple.

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  30. sughero scrive:

    @paperino
    Una discussione sull'usabilità l'abbiamo anche già fatta sul tuo blog e a lungo. Mi parli di usabilità portandomi essenzialmente due esempi:
    1. Non puoi copiare sul rootfs un file trascinandolo dal desktop.
    2. La posizione dei pulsanti nelle finestre di dialogo dei programmi che usano le gtk hanno posizioni diverse dallo standard

    Su entrambi abbiamo ampiamente discusso e io, diversamente da doxa, sono convinto che un utente NON DEBBA ASSOLUTAMENTE poter copiare un file sulla root. Per quello che riguarda l'usabilità spero che in Vista abbiano tolto questa cosa atroce di nascondere i file di sistema e le estensioni. Conta poco se con un paio di click riesci a vederle, il problema è andare a beccare il menù giusto che ti faccia comparire la finestra di dialogo giusta per spuntare le opzioni giuste... ma impazzire per vedere le estensioni di un file non rientra forse nell'usabilità?
    Microsoft a mio avviso è sempre stata estremamente carente nel versante della configurazione e dell'amministrazione del sistema. Non c'è un analogo del single mode (init 1 su linux); non c'è un analogo delle distro live (utilissime per risolvere problemi anche con filesystem windows!); oops... tu mi hai detto che c'è un modo per costruirsi un liveCD con windows ma non credo sia così semplice come andare in edicola e comperarsi una knoppix.

    Mi dici che Linus non è contro il DRM, avevamo già parlato di questo sul TUO blog! Anzi!!! Te l'ho scritto proprio io!!! Chi ha mai sostenuto il contrario??
    Ho anche scritto "implementare tecnologie simili su Linux non credo partorirebbe un sistema tanto migliore" proprio tenendo in mente quello che Torvalds sostiene sul DRM. Guarda che non è che perché lui si chiama Linus Torvalds automaticamente mi convince. Mica è il papa (spesso manco lui mi convince, ma è un'altra storia). Nei lunghi anni in cui Schilling (sviluppatore di cdrecord) si lamentava di come veniva gestito il modulo di emulazione scsi e minacciava di piantare lì il supporto per Linux mantenendolo per gli altri sistemi non ero di certo dalla parte di Linus; tutt'altro.. mi chiedevo cosa utilizzasse Linus per masterizzarsi una iso.

    Mi citi uno sfogo di Raymond su CUPS. Cosa dovrei dedurre? Devo dirti che CUPS è meraviglioso solo perché è il sistema di gestione delle stampanti più gettonato sotto Linux?? Ma assolutamente no! Mi sembra strano che tra le varie cose tu non abbia anche tirato fuori Torvalds che da dei nazisti agli sviluppatori GNOME, avrebbe decisamente fatto la sua figura lì in mezzo. Magari lo tenevi per dopo come scoop? Il punto non è quello, il punto è che puoi "scegliere", non vuoi CUPS? Usi lpd o stampi postscript con PPR. Non vuoi Gnome? Usi kde, xfce, afterstep o addirittura icewm (proprio per prenderti qualcosa di davvero inusabile... altro che il trascinamento sulla root!).

    Mi citi gli integrity levels di Vista, ne avevo sentito parlare da Russinovich. Finalmente! E' decisamente una bella idea. Magari rimetteranno anche fdisk, chissà!
    A proposito...
    ricorderai quell'errore di Ubuntu sul partizionamento del disco che mi citavi e che non capivi cosa volesse dire. Qui ho scritto una miniguida a prova di dummies che riguarda il partizionamento dei dischi fissi, magari ti è utile.
    ciao

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  31. sughero scrive:

    Ho appena scoperto questo davvero irresistibile :)

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  32. Doxaliber scrive:

    @Sughero

    Su entrambi abbiamo ampiamente discusso e io, diversamente da doxa, sono convinto che un utente NON DEBBA ASSOLUTAMENTE poter copiare un file sulla root.

    Eh? :-O Ho lasciato intendere questo? No no... io sono d'accordo con te, un utente non deve poter copiare file nelle cartelle di sistema! :-)
    I link, il tuo sulle partizioni è interessante, l'altro è davvero simpatico, dimostra come sia tutto davvero questione di punti di... Vista! ;-)

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  33. Doxaliber scrive:

    PS A proposito di usabilità e di copia-incolla, guardate quant'è simpatica questa funzionalità di Metisse:
    http://www.youtube.com/watch?v=BChydmO7BoE

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  34. Paperino scrive:

    @doxaliber:
    clima sul mio blog: un commento forse è troppo poco per giudicare il clima o il contenuto del mio blog (vedi tuo commento sulla quantità di eventuali mie cavolate). È vero che fosse diretto a te e mi dispiace, ma il clima in genere tende ad essere molto più rilassato, forse anche più "rilassato" di questo (di cui mi son soffermato a leggere ben più di un commento). Sughero può confermare: nonostante abbia idee tendenzialmente opposte, non è mai stato trattato con mancanza di rispetto.
    SuperAudioCD: Gutmann ha usato un esempio bacato. I SACD non si possono ascoltare su PC, né con Windows, né con Mac, né con Linux. Tutto il resto dell'articolo è fondalmente bacato e qualcuno ha fatto meglio di me. Mi son fermato a parlare di SACD solo perché un blogger ha detto quasi-testuali parole: "dici che il DRM è una chiacchiera, ma Gutmann non riesce ad ascoltare un SACD su Vista". Occorreva che spiegassi e penso di averlo fatto bene. Dopo quasi dieci anni di inglese live, non credo di aver problemi di "interpretazione".
    sulle licenze: TiVo Inc. sta per essere "violentata" e disintegrata per avere _rispettato_ la licenza GPL (infatti uno degli scopi della nuova versione di GPL è di essere anti-Tivo). Non mi sembra un trattamento migliore del signore di cui si parla nel post che stiamo commentando. Come al solito... dipende. :)
    youdebugit: ho raccontato la mia esperienza. Puoi non credermi, ma la _mia_ esperienza (2 su 2, 100%) _mi_ basta per capire che il rischio c'è.

    accanimento utenti: leggevo quanto scrivevi e cioè "ma ancora oggi rimango sorpreso dall’accanimento ed il fervore di alcuni utenti Microsoft". Mi vien da credere che pensi che l'accanimento sia solo di alcuni Microsoft-fanboy (esistono?); o forse dai per scontato l'accanimento degli altri tipi di fanboy e quindi a questo punto non capirei cosa ti sorprende se lo fanno tutti. Tertium non datur... :)
    Brevetti: vivo in America e - nonostante le leggi sui brevetti - il mercato dell'IT è "vivo" a differenza di altri paesi senza leggi su brevetti sw, quindi posso permettermi il lusso (*) di non avere un'opinione. Non vedo infatti indicazioni di questa "zappa sui piedi". Penso invece che se qualcosa non cambia andremo tutti a lavorare in Cina in meno di 10 anni. :)
    DRM: è il contenuto ad essere protetto e a volte per legge; la legge Americana richiede ad esempio il rispetto del "broadcast flag" imposto dai canali televisivi; Microsoft rispetta la legge, TiVo - linux based - rispetta la legge, ma Slashdot titola: "Microsoft non permette agli utenti di registrare i canali HBO" (quelli con il b-flag attivo). Se compro una canzone su iTunes la posso e la devo poter ascoltare sia su win che su mac e per questo penso che la piattaforma deve essere quanto più "neutrale" possibile. Quando le _media_ company abbandoneranno definitivamente il DRM, allora avrà senso "spegnere" il supporto pure negli OS.
    Ubuntu: mi riferisco a questo screenshot http://aovestdipaperino.com/blogfiles/FeistyCodec3.png che appare quando tento di mandare in play un file MP3 _senza_ DRM (notare che in USA cliccare OK, per le leggi sui brevetti, è praticamente illegale) ;)
    Sony ed Apple: Su Sony e Apple non ho alcun mezzo immediato per verificare la veridicità di quello che leggo in generale.

    @sughero:
    Usabilità = installare Vista su un PC "vergine" senza dover leggere la guida di Sughero su come partizionare un Hard Drive. :P Va bene ora?
    Tornando serio: non ho bisogno di leggere su cilindri, testine, settori, angoli, vdr, ecc. Avevo, senza successo, cercato di spiegare che avendo impostato 3 partizioni (una di swap ed altre due non ricordo) con 3 diversi file systems, mi beccavo il messaggio di errore "schema di partizione invalido" (magari la prima partizione era troppo piccola? Magari la seconda? Magari il file-system sulla prima non era adatto? O quello sulla terza?). Su questo punto non ci ritorno più, mi sembro un disco rotto.
    Live CD: probabile che Knoppix si trovi pure in edicola, ma se ti fermi a Windows 98 e a leggere le figure di Russinovich è chiaro che pure le istruzioni per scaricare un'ISO diventano complicate (però non ti sembra complicato compilare un kernel! Teoria della relatività :D )
    Linus e DRM: a me non convince cosa sta per succedere a TiVo inc. (concorrente MS nel campo del mediacenter da salotto); ma da azionista MS non posso che gioire. :)
    Raymond: il punto fondamentale dell'articolo di Raymond non è CUPS!!! Ma possibile che vi fermiate a leggere gli esempi!?? Raymond parla di zia Tilly e se il sw non è a portata della zia, non è "usabile"!! Punto. Windows non è perfetto, ma come dici tu Linux non è alla portata della zia Tilly, ergo secondo Raymond non è il massimo dell'usabilità! E chi passa da una piattaforma all'altra è la persona che poi soffre di più (e magari ci blogga a riguardo).
    Integrity Levels: evviva, ma non è l'unica novità di Vista in esclusiva. C'è pure il prioritized IO (ne avevi letto?), superfetch, readyboost e molto, molto, molto di più. FDISK non serve più (vedi punto sull'usabilità), probabile che non lo troverai mai. :) Molte di queste feature hanno ricevuto il plauso di Linux Magazine (Volume 9 / Issue 40) che a momenti conclude che Vista è meglio di Linux. Se vuoi ti faccio un riassunto.
    La guida sulle partizioni: come ti dicevo su Windows non serve, come non serve l'approccio RTFM. Il nuovo partition manager è davvero favoloso e finalmente supporta pure la riduzione di grandezza delle partizioni. Il tutto senza dover riavviare.
    Link irresistibile: somiglia vagamente a questo post, che dici? :P
    http://aovestdipaperino.com/archive/2007/05/28/acher-cracher-e-diari.aspx
    Sul copia incolla: un utente non deve poter copiare un file su root. Siamo d'accordo in tre. Un amministratore (modello Ubuntu: so che tu non l'hai provato e forse per questo non afferri quello che voglio dire) invece, previa richiesta di password, si. Sono piccole cose, ma come diceva Totò, è la somma... E sì, nascondere le estensioni è una questione di usabilità; zia Tilly combina casini cambiando semplicemente l'estensione; i geek come noi sanno cosa fare per farle riapparire!

    @entrambi:
    siete troppo simpatici, vi inviterei solo "semplicemente" a provare quello di cui voi parlate troppo spesso male: non per cambiare idea, ma perché l'esperienza diretta vale più di post di terza mano.

    (*) ignorance is a bliss, agente Smith da "The Matrix"

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  35. Doxaliber scrive:

    @Paperino

    Ho l'impressione con te di dover ripetere sempre le stesse cose, non capisco se il motivo è perché non leggi davvero ciò che scrivo oppure perché la lunga permanenza negli Stati Uniti ti ha fatto perdere la dimestichezza con la nostra beneamata lingua.. :)

    Ripeterò, ma siccome non mi piacciono i dischi rotti, lo farò per l'ultima volta.

    Ricominciamo quindi:

    SuperAudioCD: Gutmann ha usato un esempio bacato. I SACD non si possono ascoltare su PC, né con Windows, né con Mac, né con Linux. Tutto il resto dell’articolo è fondalmente bacato e qualcuno ha fatto meglio di me. Mi son fermato a parlare di SACD solo perché un blogger ha detto quasi-testuali parole: “dici che il DRM è una chiacchiera, ma Gutmann non riesce ad ascoltare un SACD su Vista”. Occorreva che spiegassi e penso di averlo fatto bene. Dopo quasi dieci anni di inglese live, non credo di aver problemi di “interpretazione”.

    Riporto direttamente dal commento a questo post.

    Guttman cita i Super Audio CD, ma in realtà in quel passaggio si riferisce alle uscite S/PDIF.
    Sempre dal post di Guttman, anche in questo riassunto trovi questo spezzone:

    “Attualmente le più comuni uscite audio high-end sono le S/PDIF (Sony/Philips Digital Interface Format). […………..] Poiché l’uscita S/PDIF non fornisce alcuna protezione dei contenuti, Vista richiede che tale interfaccia sia disabilitata durante la riproduzione di opere protette [Nota E].”

    I Super Audio CD non c’entrano assolutamente nulla, il problema è l’uscita S/PDIF che, se usata con contenuti protetti, viene disabilitata perché non supporta alcuna protezione.

    Ora, è vero o non è vero che le uscite S/PDIF vengono disabilitate se si ascolta contenuto protetto da DRM? Il punto è tutto qui.

    Ti riporto da questo post, le impressioni di uno che ha incontrato questo problema.

    Yes, I know you've been taught to think that Windows runs everything, and that Linux is the one with hardware driver problems. Well, yes, Linux does have some shortcomings with drivers thanks to proprietary drivers, but Vista has its troubles, too.

    Vista's problem child surprised me though: it was the audio. I can't recall the last time any operating system I worked with had trouble working with a motherboard's onboard audio. While Vista had no trouble finding and activating the Intel High Definition audio chip (aka Azalia), what it couldn't work with at all was the common-as-dirt RealTek ALC 882 audio chipset.

    The result was that while Vista could push Dolby 5-1 media audio to my media speakers, it actually couldn't use my plain-old vanilla speakers. I checked into this further, and quickly discovered that I was far from the first person to run into this problem. At this time, there also doesn't appear to be a solution.

    MEPIS, on the other hand, immediately recognized and put all the system's audio to work. At this very moment, I'm listening to the Dropkick Murphys' Boston-branded Celtic-Punk off the system using my favorite Linux music player, Banshee.

    Not long after my musical interlude, I switched back to Vista... and found that Vista has other audio problems.

    My test system's high-end audio outputs are S/PDIF (Sony/Philips Digital Interface Format) compliant. S/PDIF is probably the most common high-end audio port around for PCs today. It also has no built-in DRM (digital rights management) capability, and that turned out to be an important matter.

    When I switched back to Vista, I tried to play Wilco's Yankee Hotel Foxtrot CD. Whoops! Not a single sound emerged from my speakers. After a little investigation, I found that Vista disables media outputs that don't incorporate DRM, when you try to play DRM protected media through them.

    My test system's high-end S/PDIF audio port lacks built-in DRM. Without that functionality, Vista won't play music through the PC's speakers with Windows Media Player 11. MEPIS, on the other hand, has no trouble playing online music. In this case, I'm using Streamtuner.

    That was a kick in the head. I have a fully legal CD in my hand. Any other version of Windows will play it, Linux will play it, Mac OS will play it, and my CD player will play it, but if you're using S/PDIF for your computer-driven audio and Vista, you're out of luck. If you have a card with a Toslink optical digital audio port, you will be able to play it.

    One of the ironies of the situation was that this very album had been first released on the Web without any DRM, in part as a protest against DRM. Ah well, that was yesterday.

    Ti dirò le mie impressioni, Guttman ha utilizzato l'esempio del SACD dei Pink Floyd, manna per chi voleva contestare il contenuto del suo articolo. Infatti molti, moltissimi, blogger pro microsoft hanno utilizzato quella porzione di testo per contestare l'intero contenuto dell'articolo di Guttman.

    Se poi Guttman dice fesserie su questo punto, allora ti invito a spiegarmi questo documento Microsoft, in cui tra l'altro è scritto:

    These attacks concern the various outputs from the PC. For premium content, digital outputs such as Digital Visual Interface (DVI) and High-Definition Multimedia Interface (HDMI) need to have High-bandwidth Digital Content Protection (HDCP) enabled, to prevent someone recording the digital stream. Even analog TV-style outputs typically need protection, as provided by mechanisms such as Macrovision and CGMS-A. Some output types such as S/PDIF (Sony/Philips Digital Interchange Format) typically don’t have a suitable protection scheme available, so these need to be reliably turned off if the content so specifies.

    Se hai altro da contestare sul post di Guttman vorrei capire qual'è, su questo punto mi sa che la "contestazione" è un mezzo buco nell'acqua.

    sulle licenze: TiVo Inc. sta per essere “violentata” e disintegrata per avere _rispettato_ la licenza GPL (infatti uno degli scopi della nuova versione di GPL è di essere anti-Tivo). Non mi sembra un trattamento migliore del signore di cui si parla nel post che stiamo commentando. Come al solito… dipende.

    Mi spiace, non sono abbastanza informato sulla faccenda Tivo Vs GPL, anche perché tale dispositivo non è molto diffuso qui in Italia.
    Su Wikipedia ho trovato questo:
    Tivo su Wikipedia

    cercando su Google questo:
    TiVo in unenviable role as GPL3 vs. DRM guinea pig
    LinuxJournal (parte finale dell'articolo.

    Guarda che la discussione sulla GPLv3 è ancora in corso, ci sono quelli favorevoli ad un inasprimento delle clausole anti-drm (tipo Stallman) e quelli contrari (gli sviluppatori del kernel Linux).
    Io sono favorevole alla GPL3,

    youdebugit: ho raccontato la mia esperienza. Puoi non credermi, ma la _mia_ esperienza (2 su 2, 100%) _mi_ basta per capire che il rischio c’è.

    In questo punto sei credibile come uno che dice:"guardate, c'è un asino che vola". :-)
    O sei furbo o sei poco fortunato. Giacché mi diresti quali sono questi progetti?

    Ubuntu: mi riferisco a questo screenshot http://aovestdipaperino.com/blogfiles/FeistyCodec3.png che appare quando tento di mandare in play un file MP3 _senza_ DRM (notare che in USA cliccare OK, per le leggi sui brevetti, è praticamente illegale)

    Illegale? Non mi pare proprio. Forse è illegale negli USA (e non credo, rivedi la faccenda DeCSS, i giudici hanno dato ragione a chi ha creato il software di decodifica), ma non in altri paesi. Quella finestra di pop-up ti avvisa: "attento che potresti violare la legge del tuo paese, informati!".
    Se in alcuni paesi ci sono leggi del piffero volute da Corporation il cui unico scopo è quello di fottere soldi agli utenti e di creare monopoli (non mi riferisco solo a MS ovviamente) non è colpa di Ubuntu.
    Il DMCA è una legge del piffero, la legge sui brevetti è una legge del piffero, l'EUCD è una legge del piffero... e per fortuna non sono il solo a dirlo. C'è gente che combatte per la libertà degli utenti, alla faccia di tutti quelli che, per interesse o menefreghismo, si girano dall'altra parte.

    Usabilità = installare Vista su un PC “vergine” senza dover leggere la guida di Sughero su come partizionare un Hard Drive.

    Allora, io non so che problema abbia tu con il partizionamento, dovresti essere "capace" di partizionare un disco. Io sul mio PC ho due dischi (uno SATA e uno IDE) e ben 6 partizioni, il partizionamento l'ho fatto con Ubuntu e non ho avuto nessunissimo problema.
    Anche per installare Ubuntu non è richiesta la guida al partizionamento di Sughero.
    Se un utente non ha idea di come si partiziona un disco Ubuntu fa tutto da sola, l'utente non deve muovere un dito. Anzi, Ubuntu fa di più: se l'utente ha una partizione Windows la riconosce e NON la cancella, si prende lo spazio che gli serve ed al riavvio l'utente si ritrova un menu grazie al quale può scegliere quale sistema operativo avviare.

    Usabilità:Prova a fare lo stesso con Windows XP se ci riesci! :) Se io sul mio computer ho già installato Linux (o anche Win 98, fa lo stesso) e voglio installare Windows XP senza rendere inutilizzabili gli altri SO, ho bisogno di software di terze parti o di una laurea in fisica, perché tale operazione è impossibile. Windows cancella l'MBR e tanti saluti. Usabilità?

    ergo secondo Raymond non è il massimo dell’usabilità!

    Tutto è perfettibile.

    Integrity Levels: evviva, ma non è l’unica novità di Vista in esclusiva. C’è pure il prioritized IO (ne avevi letto?), superfetch, readyboost e molto, molto, molto di più. FDISK non serve più (vedi punto sull’usabilità), probabile che non lo troverai mai.

    Si spera che un sistema operativo che ha richiesto anni di sviluppo e milioni di euro in investimenti abbia qualche novità.
    Peccato che l'innovazione più importante, WinFS, sia stata persa per strada e gli utenti siano ancora costretti ad utilizzare quello schifo di file system chiamato NTFS, come far correre una ferrari su una mulattiera.
    Magari se avessero perso meno tempo nel migliorare le "features" (ma dove? :-D ) sui DRM gli utenti ne avrebbero tratto qualche giovamento in più.

    Linux Magazine (Volume 9 / Issue 40) che a momenti conclude che Vista è meglio di Linux. Se vuoi ti faccio un riassunto.

    Si, grazie, perché io non l'ho letto. Naturalmente non concordo con tali conclusioni, ma questo è un altro discorso.

    Link irresistibile: somiglia vagamente a questo post, che dici? :P
    http://aovestdipaperino.com/archive/2007/05/28/acher-cracher-e-diari.aspx

    Ma dai! :-D Questo post è vecchio di secoli ed è stato scritto da un utente Linux per fare un pò di autoironia. Suvvia...

    @entrambi:
    siete troppo simpatici, vi inviterei solo “semplicemente” a provare quello di cui voi parlate troppo spesso male: non per cambiare idea, ma perché l’esperienza diretta vale più di post di terza mano.

    Chi ti dice che io non abbia visto Vista (gioco di parole! :D ) all'opera? Hai anche facoltà di divinazione?

    Insomma, ora ti dico come la vedo io, il tuo metodo di fare è furbo, molto furbo, prendi singoli esempi di articoli altrui o piccoli esempi della tua esperienza diretta e rigiri la frittata a tuo favore.

    Per farti un esempio: giusto che tu voglia smascherare chi dice che "con Vista i tuoi mp3 non funzioneranno", ma sbagliato far credere che ciò che viene scritto è una fesseria in toto.
    Ad esempio, hai fatto credere ai tuoi lettori che Guttman dice fesserie perché non ha mai provato Vista, ma tu sai benissimo che per scrivere ciò che ha scritto Guttman non è necessario provare il sistema operativo, lo sai ma fai finta di niente e fai credere anzi che per valutare aspetti tecnici di un sistema operativo sia necessario usarlo.
    Normale che poi Blackstorm venga qui e riferisca le tue tesi, convinto pure che un programmatore, per valutare la qualità di un codice sorgente, non debba leggerlo ma "debuggarlo"... insomma, alla fine tu critichi i modi di fare degli altri, le loro bufale, ma spesso fai lo stesso gioco di coloro che critichi, dici spesso e volentieri mezze verità, e le mezze verità per me sono (mezze) bugie.

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  36. Doxaliber scrive:

    @Paperino

    dimenticavo questa parte

    accanimento utenti: leggevo quanto scrivevi e cioè “ma ancora oggi rimango sorpreso dall’accanimento ed il fervore di alcuni utenti Microsoft”. Mi vien da credere che pensi che l’accanimento sia solo di alcuni Microsoft-fanboy (esistono?); o forse dai per scontato l’accanimento degli altri tipi di fanboy e quindi a questo punto non capirei cosa ti sorprende se lo fanno tutti.

    Qui si ripete la solita storia, estrapoli piccole frasi da un discorso e le rigiri come vuoi tu, mi tocca ripetere, in ogni caso si dice che repetita juvant, quindi ricopio per la terza volta ciò che avevo scritto più su:

    In quanto al NOI< ->VOI, io concordo con il fatto che l’utente debba utilizzare il sistema con cui si trova meglio e che ha i software di cui necessita, ma ancora oggi rimango sorpreso dall’accanimento ed il fervore di alcuni utenti Microsoft.
    Infatti c’è una differenza con gli utenti Linux, questi ultimi non sostengono soltanto un sistema operativo, ma una filosofia di sviluppo ed un insieme di libertà che gli utilizzatori di software proprietario non conoscono, chi supporta linux solitamente è anche un fervente detrattore dei DRM (che meritano un discorso a parte, ma su questo blog ho scritto sull’argomento DRM, basta cercare) e propugnano un’idea di copyright diversa da quella attualmente in voga. Insomma, il loro entusiasmo va oltre il sistema operativo.

    Non c'è scritto che l'accanimento è solo dei fan-boy di Microsoft, c'è scritto che i sostenitori Linux sono accaniti perché c'è una forte convinzione ideologica nelle loro battaglie.
    Certo, da che mondo è mondo questo tipo di diatribe sono sempre esistite: Commodore 64 Vs Zx Spectrum, Amiga Vs PC, ma oggi la discussione MS vs Linux ha connotati ben diversi.

    Qui poi entra in gioco una seconda differenza: il 90% degli utenti Linux ha sicuramente utilizzato il sistema operativo di Microsoft, almeno l’80% era un ex cliente di Microsoft ed ha provato varie versioni del suo sistema operativo, di questi, mi voglio tenere basso, almeno il 30% era un entusiasta utente Microsoft che poi ha cambiato idea per svariati motivi.
    Credo invece che la maggior parte degli utenti Windows parlino senza aver mai provato ad usare Linux, la maggior parte di loro non hanno mai provato nemmeno un live-cd

    Questa parte si spiega da sola.

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  37. sughero scrive:

    @ paperino
    Non mi risulta che tu abbia provato ad installare Ubuntu su un disco vergine come invece devi aver fatto con Vista. Hai installato Ubuntu su una macchina virtuale munita di disco virtuale. Non so come VirtualPC (si chiama così quel coso che assomiglia a VMware??) emuli i dischi fissi. La falla magari era proprio li'. Analogamente quando ho voluto installare la beta di Vista su un disco VMware mi son beccato un due di picche. Avrei gradito un messaggio d'errore decente anziché una BSOD della durata di 3 secondi 3 a cui seguiva un reboot. In loop, ti puoi immaginare che bello.

    Guarda che anche se sono un fan di Gentoo, del portage, e in generale dell'approccio BSD non sono di certo un talebano delle distro; non ho disdegnato Mandrake in passato e Ubuntu ora. Non mi interessa il fatto che il vero geek non la usi: ho un desktop vecchiotto e li' Ubuntu va più che bene.
    Premesso che la scelta di usare sempre sudo non mi piaccia un gran che, i comandi che dai da root, sia direttamente che da sudo devono esser dati via shell.
    A me ripetere sudo ogni volta rompe gli zebedei e quindi la prima cosa che ho fatto è stata assegnare una pass a root (chiaramente essendo cosa complicatissima solo io, che sono un supermegaccher, posso creare l'utente root su ubuntu, voi gnubbi continuere a usare sudo!). Ad ogni modo root non deve assolutamente usare X. Ripeto: ROOT NON USA X!

    Tanto per parafrasarti:
    Zia Tilly non deve assolutamente poter copiare files sulla rootfs!
    Se basta trascinare un file per scrivere sul file system facile che zia Tilly faccia casini.
    I geek come noi sanno bene come fare per scrivere uno script su /usr/local/bin.
    Il binbominchia con le manine pacioccose (TM luigiASD) ci rimarrà forse male? Decisamente è un suo problema, non mio!

    Mi fermo a Windows 98 in quanto "ultimo sistema MS installato sulle mie macchine". Ho avuto modo di lavorare spesso con il 2000 e XP su postazioni non mie: non posso condizionare le scelte degli altri utenti.
    Perché continui a sostenere che mi limito a guardare le figure del blog di Russinovitch? Pensi che non sappia leggere? Credi che ritenga stupidi i suoi articoli? Tutt'altro!
    Ti consolo: sono capace di masterizzarmi una ISO, lo farei su windows esattamente come su linux.
    Per fortuna esiste un port sia wget che cdrecord su win32.
    Tuttavia non ho capito quello che stai dicendo. Mi stai dicendo che è possibile scaricarsi una ISO di una liveCD di Windows? Mi stai dicendo che una volta che ho riversato tale immagine su un CD posso avviare dal lettore DVD ed avere un Windows funzionante? Se mi dai il link lo scarico subito e me lo masterizzo! Grazie mille dell'informazione e scusa per la mia ignoranza: non credevo che esistesse.

    Su TiVo non so NULLA ma non è pertinente; per quello che riguarda poi il DRM premetto che non ho ben capito come la pensi Linus.
    Da quello che ha scritto nella mailing list del kernel si deduce che non è contro il DRM a priori, nient'altro. Mi sembra di aver capito che sostiene che il DRM è solo una tecnologia e pertanto non si può esser pro o contro una tecnologia. Il pro o contro viene fuori dall'uso che se ne fa di tale tecnologia. Puoi usare il DRM per evitare che un rootkit ti infetti il sistema ma puoi usare il DRM per impedire di visualizzare un contenuto multimediale. Sono cose profondamente diverse. Francamente non ho mai sentito Linus approvare l'uso del DRM per difendere il diritto d'autore.

    FDISK non lo troverò più perché? Perché è obsoleto? E' obsoleto partizionare il disco? Forse, come tu mi insegni, ha solo cambiato nome e si chiama DISKPART. Se devo dare atto di un miglioramento che c'è stato in Vista rispetto a XP è proprio sui tools che gestiscono il disco.
    Il problema è che Microsoft sembra rendersi conto dei problemi dei propri sistemi un po' tardi e solo dopo che terze parti hanno sviluppato programmi apposta.
    Ci sono società che sembrano vivere delle pecche di Windows: Symantec ad esempio.
    Mi chiedo che farebbe Symantec se Microsoft mettesse a punto i tools giusti ad ogni rilascio di un suo OS. Ricordo addirittura che nel DOS 6 manco c'era un tool per deframmentare il disco.
    E non mi si venga a porre la questione dell'antitrust. Un browser e un lettore multimediale devono neccessariamente far parte dell'OS ma non altrettanto un programma che gestisca decentemente il filesystem nativo??
    Ora, dopo un buon decennio di applicativi di terze parti che ridimensionano partizioni FAT e NTFS ecco che MS finalmente inizia a pensare che un tale applicativo debba far parte del sistema? Allelujah! La PowerQuest sarà preoccupata! Smetteranno di vendere Partition Magic.
    Finalmente Vista ha un bootmanager! Lilo esiste dal 92, dopo 15 anni ecco che MS ci pensa (non mi si può dire che il C:\boot.ini sotto win2k o XP fosse roba decente!.. A proposito di usabilità!). Chiaramente non si può pretendere che tale boot manager sia al livello di GRUB, ma sempre meglio che niente.
    Su molte delle caratteristiche che citi stendiamo un velo pietoso iniziando da superfetch e finendo sulla supermegavelocericerca (come si chiama??)! Non mi serve quella roba. Possiedo IO una testa grazie:) Non mi serve un sistema che pensi al posto mio, che preveda cosa sto per usare e che mi ciuccia risorse senza che io sappia cosa sta facendo.
    Magari certe caratteristiche mi possono far comodo ma decido IO QUANDO e SE attivarle.
    Guarda che certe robette discutibili le stanno facendo anche su Linux. Penso a beagle o strigi, possono sicuramente esser utili, ma per fortuna nessuna delle due ti parte senza che tu lo voglia.

    Per quello che riguarda l'articolo su CUPS di Raymond, posso dirti che a mio avviso CHI configura una stampante di rete non deve esser la zia Tilly? Non hai mai dovuto fare assistenza in una LAN Windows per la stampa in rete?
    Ma non per questo non son d'accordo con lui. Ci sta! Le cose son migliorabili.

    Mi dispiace ma il tuo link non mi sembra simile al post di Gismondo.
    Premesso che quel link sta da due giorni tra i Top post di WordPress, è un esempio di come l'usabilità di un sistema sia relativa.
    Il tuo post è divertente, ironizza sui luoghi comuni che girano attorno a Linux, si estremizzano delle posizioni; non solleva posizioni originali però.
    Lo sfogo di mercurio è originale dal momento che chiunque venga in contatto con sistemi GNU/Linux un minimo di competenza con Windows ce l'ha e non succede mai il contrario. Mette in evidenza che si scambiano per difficoltà le differenze.
    Parte da una situazione paradossale: ammettiamo per un attimo che GNU/Linux sia il sistema dominante sui desktop e Windows l'alternativa, sei davvero convinto che gli utenti non avrebbero difficoltà nella migrazione?

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  38. sughero scrive:

    @ doxaliber
    "copiare sul filesystem..."
    devo aver capito male. Gli spiegavi come lanciare il window manager con kdesu gsu o con qualche altra diavoleria... sorry

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  39. Doxaliber scrive:

    @sughero

    sul copiare file con interfaccia grafica nelle partizioni di sistema... volevo solo far vedere a Paperino che si può fare senza troppa fatica, ma ovviamente non concordo con tale approccio.
    Anch'io in un primo momento ho odiato Ubuntu e non sopportavo sudo, ora invece mi sono abituato e lo trovo anche abbastanza comodo.
    Per il resto concordo con ciò che hai scritto a Paperino, ed a proposito di facilità d'utilizzo vorrei segnalare questo post:
    Anche un bambino può usare gnu/linux.

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  40. paperino scrive:

    @sughero:
    ho provato Ubuntu anche su un laptop. http://aovestdipaperino.com/archive/2006/09/02/Aiuto_2C00_-Ubuntu_210021002100_.aspx
    È lì che ho avuto problemi con la partizione.

    Copiare un file su root non è una operazione da zia Tilly. Confondi il mio esempio con l'articolo di Raymond. Pensavo di essere chiaro ma davvero non riesco a semplificare più di così.

    Su tutte le altre feature, in primis search: beh, abbiamo davvero un concetto di usabilità diversa. Leggo troppi documenti, mail, ecc. e alla mia età search è troppo comodo. Si puo' sempre disabilitare...

    WinPE: ho messo un articolo recente sul mio sito; e c'è tutto un blog dedicato(http://blogs.msdn.com/winpe/). Comunque si, masterizzata l'ISO hai un CD windows bootabile.

    Ogni migrazione "costa" fatica. Mai detto il contrario. Nel mio post sull'usabilità citavo un "professorone" che diceva che passare da Windows a Linux è un gioco da ragazzi e _SENZA_ _BISOGNO_ di _RIEDUCAZIONE_. Per me questa frase è pura follia.

    Sul TiVo: consiglio vivamente di informarti su quello che sta succedendo. Per me è più importante conoscere quello che succede alle licenze che usi, che prendere una posizione filosofica sul DRM. Un giorno potresti mettere su una bottega basata su GPL come TiVo e il giorno dopo... ops.
    @doxaliber:
    codec: Le leggi del piffero infine vanno rispettate, fino a quando sono "attive". Il codec non è DeCSS, ma un codec MP3 protetto da brevetto di Fraunhofer; per cui cliccare OK negli USA è violare la legge. dura lex, brutta lex, sed lex. A quando gli atti di teppismo nell'OS? :)
    Gutmann è stato contestato, parola per parola, in un altro articolo il cui link ti eri ripromesso di leggere. Il lavoro è stato già fatto, perché devo rifarlo??
    Estrapoli dal sito MS che S/PDIF viene disabilitato con i contenuti protetti; ma c'è scritto anche che tali contenuti protetti sono rarissimi e la cosa è vera sin dai tempi di Windows ME; questo è il punto fondamentale: l'unico cambiamento introdotto in Vista è il supporto dell'HDCP. Vedrai che tale supporto dovra' esserci pure in Leopard (c'è già in AppleTV, ma non ho visto tutta questa cagnara in giro: mai visto un sito BadMac). D'altra parte Linux non supporta CD con DRM (mi spieghi cosa sono? Io sinceramente non lo so... le specifiche red book non prevedono DRM per cui CD con DRM mi sembra un ossimoro), quindi se il CD non funziona su Windows, stai sicuro che non funzionerà neanche su Linux.
    Gutmann è un ricercatore e da un ricercatore mi aspetterei che osservi prima il fenomeno e poi faccia deduzioni. Ti lamenti di gente che parla male di Linux senza provarlo, poi mi racconti che Gutmann, che ha costruito tutto un castello di sofismi bacati leggendo specifiche di terza mano, ha ragione? Suvvia, siamo un po' seri.
    Ti faccio un esempio: Gutmann da' la colpa dell'HDCP fiasco a Microsoft; in realtà il problema è dovuto ai produttori di schede grafiche (ATI e NVIDIA) che hanno fatto pubblicità falsa mettendo un adesivino falso sulle scatole. Mi spieghi che c'entra Vista con un adesivo sulle scatole di ATI e NVIDIA? Ma giustamente, per sentito dire si posso trarre conclusioni interessanti... ma false. Bisogna provare, provare, provare, provare... è il metodo scientifico no? Osservi, fai una teoria e poi verifichi. Pensa se Galileo si fosse fermato a leggere le "specifiche" di Tolomeo, come saremmo messi...
    Tu hai mai visto Vista distruggere le foto? Io mi limito a scrivere di quello che provo direttamente: infatti il problema del mouse l'ho provato sulla mia pelle; il problema delle partizioni pure; le mie prove con Cinelerra sono vere. Costa tanto verificare quello che si riporta prima di scegliere un titolo? :)
    P.S. nella campagna denigratoria in corso, il tuo articolo è linkato usando proprio il titolo. Poi Vista non distrugge le foto e nel testo è spiegato bene. Però intanto... brrr.
    P.S.2: hanno spiegato al bambino anche l'uso della bash? Dubito :P

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  41. Doxaliber scrive:

    @Paperino

    WinPE: ho messo un articolo recente sul mio sito; e c’è tutto un blog dedicato(http://blogs.msdn.com/winpe/). Comunque si, masterizzata l’ISO hai un CD windows bootabile.

    Un live-cd windows? Ne avevo sentito parlare... Però, meglio tardi che mai.. :-) Lo testerò... ma in futuro, quando non sarà più beta, sarà venduto? Con che licenza?

    Ogni migrazione “costa” fatica. Mai detto il contrario. Nel mio post sull’usabilità citavo un “professorone” che diceva che passare da Windows a Linux è un gioco da ragazzi e _SENZA_ _BISOGNO_ di _RIEDUCAZIONE_. Per me questa frase è pura follia.

    Beh, dipende, bisogna valutare qual'è la competenza media della persona che sta migrando a Linux. Intendo dire che ci sono utenti che a stento sanno usare mnemonicamente alcune funzionalità di Windows. Parlo di utenti che non sanno nemmeno cosa sia "Risorse del Computer", il massimo che fanno è aprire il menu ed avviare IE o Word. Esistono altre persone invece che sono più "smart" e le cose le capiscono al volo. Di solito, per esperienza, la curva di apprendimento cresce con il crescere dell'età dell'utente. Se poi l'utente è un bambino che ancora non è stato "windowsizzato" allora la curva di apprendimento è nulla:
    Anche un bambino può usare gnu/linux

    Su questo punto, ovvero sulle capacità tecniche degli utenti, andrebbe aperta una grandissima parentesi sui metodi di "formazione informatica" attualmente in vigore. Oggi "insegnare l'uso del computer" equivale a "insegnare le basi di windows e di office", per me, da qualsiasi punto la si veda, questo approccio è totalmente errato, ed infatti le conseguenze si vedono chiaramente. Saper usare un pc è molto di più che cliccare su un menu ed aprire word o copiare un file da una cartella ad un'altra.
    Quando vai alla scuola guida non ti insegnano a guidare la Punto, ti insegnano a guidare qualsiasi auto, e le scuole guida non ti insegnano a guidare auto a marce automatiche, ma auto con marce manuali.

    codec: Le leggi del piffero infine vanno rispettate, fino a quando sono “attive”. Il codec non è DeCSS, ma un codec MP3 protetto da brevetto di Fraunhofer; per cui cliccare OK negli USA è violare la legge. dura lex, brutta lex, sed lex. A quando gli atti di teppismo nell’OS?

    Anche qui il discorso sarebbe molto lungo e complicatoi. Anche usare DeCSS era considerato illegale, tant'è che furono fatte numerose ingiunzioni per chiudere i siti che linkavano DeCSS ed il creatore del programmillo, Jon Lech Johansen, fu anche messo sotto processo. Ma il giudice diede ragione a Johansen, perché quel software gli serviva per riprodurre contenuto originale di cui era legittimo proprietario e perché per le leggi norvegesi è consentito fare una copia di backup dei dischi legalmente detenuti, il giudice stabilì che è illegale impedire la copia di un prodotto legalmente detenuto, non il contrario.
    Probabilmente gli stessi principi potrebbero essere applicati per il formato MP3. Intanto, in attesa di qualche processo che ci dica come stanno le cose (spero che tale processo non veda mai la luce), la scelta di Ubuntu mi sembra equilibrata: visto che le leggi variano da paese a paese (per fortuna) Ubuntu non fornisce il cd di installazione con codec in grado di riprodurre formati proprietari, ma ne consente lo scaricamento automatico nel momento in cui si cerca di riprodurre un formato proprietario, avvisando però che tale scelta può violare le leggi del paese d'origine dell'utente. Siccome non tutti gli utenti sono americani non vedo perché Ubuntu dovrebbe vietare a TUTTI i suoi utenti di scaricare codec per riprodurre formati proprietari.
    Inoltre, la storia italiana delle radio libere e delle TV libere ci insegna che a volte "rompere" le regole imposte è una necessità, ovviamente bisogna essere disposti a pagarne le eventuali conseguenze, ma RIAA, MPAA e compagnia bella non sempre hanno vinto cause contro gli utenti, ti invito a leggere qui e qui.

    Gutmann è stato contestato, parola per parola, in un altro articolo il cui link ti eri ripromesso di leggere. Il lavoro è stato già fatto, perché devo rifarlo??

    Ho riletto oggi (a suo tempo, come scrissi e come sanno i lettori di questo blog, avevo problemi di connessione).
    L'articolo è lunghissimo, troppo lungo ricontestarlo parte per parte, oltre alla storia delle uscite S/PDIF, a cui ho già risposto, ho notato una tendenza a giustificare Microsoft.
    Vado un pò a memoria con risposte sparse...
    Ad esempio: "Microsoft fa questo perché non può fare diversamente", discutibile, chi detiene il 90% del mercato può fare ciò che vuole, e MS lo ha dimostrato spesso e volentieri. Più accettabile la tesi per cui il mercato è "appetibile", non solo per MS, ma anche per Sony, Apple e compagnia bella... appetibile per loro ma non certo per gli utenti che dai DRM nn hanno NIENTE da guadagnare.
    Vero che Apple è (quasi) l'unica ad aver fatto soldi con i DRM, ma questo perché è stata più "furba" ed ha proposto un DRM meno restrittivo e, soltanto all'apparenza, meno "evil", non certo perché Microsoft non ci abbia provato, ed anche in più occasioni.
    Ad un certo punto l'autore si chiede cosa c'entri Vista con i monitor LCD che non supportano l'HDMI o con le schede video ATI E Nvidia che si dichiaravano HDCP ready ma poi non lo erano.
    Ok, ma il post di Guttman non è intitolato: "tutti i drm di Vista" o "Perché Vista fa schifo", il titolo è "Una analisi dei costi della protezione dei contenuti di Windows Vista". Se la tesi di Guttman è che progettare driver che rispettino le specifiche di Vista sarà più complicato e, in definitiva, più costoso, allora gli esempi riportati da Guttman sono corretti. Il post di Guttman non è un attacco a Vista come SO nel suo complesso, ma al modo in cui Vista implementa, o vorrebbe implementare, funzionalità di DRM.
    C'è poi la parte relativa all'Open Source che non è condivisibile in toto... ma qui veramente diventiamo enciclopedici.
    Mi spiace ma in quell'articolo c'è poco che mi convince, inoltre non è una confutazione parola per parola di ciò che scrive Guttman, in molte parti gli stessi autori ammettono che ciò che dice Guttman è vero... ma, secondo loro, non sempre totalmente preciso ed incontestabile... il che non equivale a dire che Guttman dice cazzate, anzi, gli autori del post scrivono:
    There's been a significant amount of "buzz" circulating on the internet for a good while now over an article written by a well respected computer scientist and cryptologist named Peter Gutmann, whose article, "A Cost Analysis of Windows Vista Content Protection" has gained considerable notoriety since its initial publication in late 2006.
    e ancora
    [Guttman] He is notable in the computing community for his development of cryptlib, an open source solution for encryption and authentication systems not to mention his contributions to PGP v2. Still, the more we read this over, the more confusing the whole premise became. The conclusions (for the most part at least) about why content protection is a broken train wreck of a mess at this stage are pretty hard for anyone to refute. Some specific conclusions however are specious, and seem to show a lack of exposure to actual Vista machines in the scenario's he discusses.
    e ancora
    We're not doing this to openly disrespect Mr. Gutmann, not at all. Indeed, and again we reiterate, it's quite clear this gentleman earned his Ph.D., and deserves all the accolades he's received since its initial publication.
    e ancora
    We've included a few links directly to his article so you can check his article in its original form, and to comply with it being released under "Creative Commons" guidelines.

    Tu invece scrivi
    La fonte è un già citato articolo di Gutmann chiamato "A Cost Analysis of Windows Vista Content Protection"; non lo linko, perché «scusatemi, ma certa robaccia non si può linkare». Per un'analisi approfondita di TUTTE le balle sparate da Gutmann nel suo articolo sul DRM consiglio vivamente questo articolo in inglese da parte di una rivista indipendente intitolato "Blame Vista?" (contenente anche il link all'articolo originale di Gutmann)

    Mi sembra che tu e la rivista indipendente non siate giunti alle stesse conclusioni su Guttman. La rivista dice che Guttman è una persona stimata, capace, rispettabile e nel suo articolo dice cose giuste, e merita tutti gli encomi ricevuti per l'articolo "A Cost Analysis of Windows Vista", tuttavia alcune sue specifiche conclusioni sono speciose, tu invece dici che Guttman scrive una marea di cazzate, che non ti va di linkare robaccia, ed alla fine, da quello che scrivi, sembra che Guttman sia un mezzo fessacchione osannato come un Dio da un'altra marea di fessacchioni, non una persona stimata e rispettata nel suo ambiente. Insomma, in fondo, anche se la citi, non sei d'accordo nemmeno con ciò che scrivono gli autori di "Blame Vista".. :-D

    Estrapoli dal sito MS che S/PDIF viene disabilitato con i contenuti protetti; ma c’è scritto anche che tali contenuti protetti sono rarissimi e la cosa è vera sin dai tempi di Windows ME;

    Ma il fatto che siano "rarissimi" non significa che tali contenuti esistano. Adesso sono "rarissimi" ma, lo hanno scritto pure quelli dell'articolo "Blame Vista", non è detto che in futuro le cose non cambino, e soprattutto NON vuol dire che Microsoft nn vorrebbe che invece tali contenuti diventassero uno standard. Il fatto che la disabilitazione delle S/PDIF esistesse già ai tempi di Win ME lo avevo letto già sul blog di Vista, tuttavia il discorso non cambia di una virgola la questione rimane invariata: tale funzionalità esiste anche su Vista, chi dice il contrario o distoglie l'attenzione su questo aspetto attaccandosi al fatto che Guttman cita i SACD, fa un lavoro scorretto.

    ma non ho visto tutta questa cagnara in giro: mai visto un sito BadMac).

    Questo sito ha ospitato critiche ai drm di Apple, di Sony, per non parlare di prodotti di cui non parla nessuno, tipo i decoder Sky, inoltre non esiste il sito BadMac, ma il sito specificamente creato per fare campagna anti-drm, DefectiveByDesign, ha lanciato una campagna di marketing su
    Amazon.
    Come puoi vedere tra gli articoli taggati con la scritta "DefectiveByDesign" non c'è solo Windows Vista, ma anche l'iPod, la PS3, lettori hd-dvd e bluray ed ovviamente i relativi supporti.
    Vedi? Non è vero che ce l'hanno con Microsoft, ce l'hanno con i DRM, con tutte le aziende che cercano di imporre i DRM e che vogliono fare soldi facili con i DRM, ergo, Microsoft inclusa.

    le specifiche red book non prevedono DRM per cui CD con DRM mi sembra un ossimoro

    Infatti i "cosiddetti" DRM per i CD (Copy Control, DualDisc, Extended Copy Protection, e la famigerata protezione della copia di Sony) rompevano tutti quanti lo standard red book (se non sbaglio non potevano usare nemmeno il marchio Audio CD).
    Non ti dico i problemi degli utenti che acquistavano tali cd protetti, a parte quelli che si sono ritrovati un rootkit installato sul loro PC (vedi scandalo Sony linkato sopra), c'è stata un sacco di gente che ha acquistato CD che poi non funzionavano sui lettori delle loro autoradio o sui lettori da tavolo più vecchi... un vero casino, un sopruso, ed una serie di problemi, generati a causa di aziende che trattano il cliente come se fosse un criminale...

    Gutmann è un ricercatore e da un ricercatore mi aspetterei che osservi prima il fenomeno e poi faccia deduzioni.

    Si, guarda che il metodo galileiano c'entra poco e niente con le specifiche tecniche e documentazione.
    Che "fenomeno" doveva "osservare" Guttman, spiegami?
    Se un committente viene da me e mi chiede un metodo per implementare un software per fare progettazione architettonica via Web Browser, e di realizzarlo in un mese, io non ho bisogno di "provare a farlo" per dire che la cosa è impossibile e che il committente è un pò fuso di testa. :-D

    Ti faccio un esempio: Gutmann da’ la colpa dell’HDCP fiasco a Microsoft; in realtà il problema è dovuto ai produttori di schede grafiche (ATI e NVIDIA)

    Guttman dice che realizzare driver per Vista è più complicato, per una serie di ragioni, e porta ad esempio i fiaschi di ATI e di NVIDIA a dimostrazione della sua tesi.
    In effetti c'è stato più di un problema nel rilascio di driver con Vista, ricordo certamente Nvidia e Creative, questi "problemi", di cui molti utenti si lamentano, probabilmente avvalorano la tesi di Guttman.
    Qualcuno (pure Blame Vista) ha scritto che anche Windows 2000 ed XP hanno avuto problemi simili al loro rilascio, ma queste persone dimentica una cosa, Windows XP e 2000 sono stati i sistemi operativi con cui Microsoft ha fatto un vero salto generazionale, una vera "rottura" con il passato, Windows Vista è invece tutto sommato una "continuazione" di Windows XP, si muove sugli stessi binari.
    I kernel di win 95, 98, Me erano basati su un'architettura diversa, chiamiamola MS-DOS, Windows 2000 prima, e Windows XP poi utilizzavano invece un Kernel NT, portavano quindi un'architettura che Microsoft aveva progettato con IBM e che precedentemente era riservata ai server, sul mercato desktop. Normale che in quel momento ci fosse carenza di driver, l'architettura era nuova (invece il salto da 95, 98, Me era sempre stato meno traumatico, era praticamente lo stesso SO "riproposto" con qualche feature in più).
    Noi non abbiamo modo di leggere il codice sorgente dei SO Microsoft, però sappiamo che Vista è basato su un kernel NT, migliorato (forse), ma il salto generazionale non c'è stato, anche Windows XP è equipaggiato con un kernel NT.
    Perché allora questi problemi di compatibilità con driver e periferiche?
    Perché il kernel in se è talmente innovativo da richiedere una totale riscrittura dei driver o perché i driver devono essere riscritti a causa di tutta la "sovrastruttura" DRM di Vista (vedi la documentazione di Microsoft studiata da GUttman)?
    In Vista ritroviamo la stessa architettura di Kernel, lo stesso file system, le uscite S/PDIF erano già bloccate per contenuti protetti, il WGA ed altre porcherie erano già state introdotte con i service pack a XP, eppure qualcuno va dicendo che la carenza di supporto a certe periferiche è giustificata..... da cosa di grazia? Paradossalmente in Linux il supporto hardware con il passaggio dal kernel 2.4 al 2.6 ha aumentato il supporto hardware alle periferiche, non lo ha diminuito.

    Costa tanto verificare quello che si riporta prima di scegliere un titolo?

    sticazzi .... 283,80 euro per la licenza di Windows Vista Home Premium.... costa tanto si. :-D

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  42. sughero scrive:

    @paperino
    usabilità: installare Vista su un PC “vergine” senza dover leggere la guida di Sughero su come partizionare un Hard Drive
    Premesso che mi sembra un'eventualità che non si verifica praticamente mai dal momento che il PC lo compri con Vista preinstallato sarebbe carino vedere la zia Tilly alle prese con un disco rigido vergine e un dvd di installazione di Vista!
    Se poi vogliamo parlare di aggiornamento da XP o coesistenza tra XP e Vista non credo sia tanto più facile che installare Ubuntu.
    Fino a ieri l'altro non c'era Dell che distribuiva Ubuntu preinstallato pertanto Ubuntu nasce come sistema operativo alternativo.
    Non mi sembra di aver scritto nulla di che in quell'articolo: l'ho scritto perché stranamente non ho trovato nulla di simile in rete. Ciononostante è BANALE, l'ho chiamato "l'abc dell'informatica".
    Se un utente decide di sua spontanea volontà di cambiare o aggiungere un NUOVO sistema operativo si suppone che un minimo (ma proprio minimo!) di competenze le abbia, oppure dobbiamo pretendere che installare un nuovo OS debba esser facile installare il tetris?
    Ok! Non deve sapere nulla sulle partizioni? Non deve sapere nulla sull'hardware che monta? Cos'è che deve sapere allora... dimmelo così ci capiamo! Siamo d'accordo che deve sapere almeno trovare il pulsante di accensione del PC o la distro deve farlo per lui?

    Copiare un file su root non è una operazione da zia Tilly. Confondi il mio esempio con l’articolo di Raymond. Pensavo di essere chiaro ma davvero non riesco a semplificare più di così.
    Forse davvero le risposte le leggi a pezzi!
    No! Non confondo proprio nulla: quale parte della frase ROOT NON DEVE USARE X non ti è chiara?

    alla mia età search è troppo comodo. Si puo’ sempre disabilitare…
    Alla tua età?? Guarda che sei più piccolo di me :)
    Mai detto che non siano comode queste cose, ma scelgo IO cosa mettere non il mio OS. Questa è una delle cose che mi fa imbestialire, non tanto le caratteristiche ma la policy!
    Perché di default tutte le porte nel 98 erano aperte? Quanti trojan dovevano passarci per far capire a MS che non era il caso? Perché di default su XP il servizio Messenger era attivato? Per ricevere popup fastidiosi in continuazione? Per poi non parlare di firewall! Si son decisi a rilasciare qualcosa di decente con l'SP2 di XP dopo che da anni esisteva iptables sul 2.6! Vabbe'.. questa è un'altra cosa e non c'entra!

    WinPE: ho messo un articolo recente sul mio sito; e c’è tutto un blog dedicato(http://blogs.msdn.com/winpe/). Comunque si, masterizzata l’ISO hai un CD windows bootabile.

    Quando parli del tuo articolo recente immagino tu ti riferisca a questo.
    Nel caso in cui mi stia sbagliando ti chiedo di correggermi. Ho cliccato tutti i link nel tuo post e non ho trovato nessun collegamente ad una ISO.
    Su questo sito trovo scritto che "Purtroppo, WinPE viene messo a disposizione da Microsoft, solo ai produttori OEM". Forse è un articolo vecchio e le licenze son cambiate. Clicco sul blog che mi citi e scopro che

    "WinPE 2.0 is packaged up in the Windows AIK, which is part of the BDD. I know that from this BDD annoucement that it isn't very clear that WinPE is in there. Trust me, it is!"

    Non so quanto mi possa servire questo BDD volevo solo una ISO bootabile.
    Alla fine raggiungo il link questo. Purtroppo non punta affatto a una ISO bensì ad un file msi. Nelle istruzioni mi si dice di lanciarlo (presupponendo che abbia un sistema MS?) e che da lì avrò la possibilità di crearmi la ISO di WinPE. Ora.. tu mi dici che

    Comunque si, masterizzata l’ISO hai un CD windows bootabile

    se mi spieghi come fare te ne sarei grato. Ho scaricato

    -rw-r--r-- 1 david users 29003264 7 giu 17:34 Desktop/BDD2007_x86.msi
    cosa ne faccio? Se lo masterizzo così non credo sia bootabile... Almeno.. VMware mi risponde picche. Su questo PC non ho WINE dovrei installarlo per spulciarci dentro?
    Inoltre quel file è 27 MB non credo ci sia dentro un gran che. C'è un lettore multimediale? Una browser web? (Non pretendo ovviamente che ci sia una suite per l'ufficio, quella non c'è neppure sul Vista nativo). Devo decisamente essermi spiegato male!
    Per me una liveCD è un sistema operativo completo di applicativi residente su CDROM. Prova ad esempio a masterizzare questo file e riavviare la macchina per capire di cosa sto parlando. (se rispondi a questa cosa leggi però tutto quello che ho scritto, non solo un pezzo!)

    Sul TiVo: consiglio vivamente di informarti su quello che sta succedendo.

    Volentieri! Hai qualche link da consigliarmi? Ho cercato con google ma come doxaliber non ho trovato un gran che, salvo un articolo molto vago di Punto Informatico.

    Il codec non è DeCSS, ma un codec MP3 protetto da brevetto di Fraunhofer

    Ma scusa!! Di questa cosa hai già parlato anche con me! Perché fai finta di NON sapere che lame non usa codice Fraunhofer?

    se il CD non funziona su Windows, stai sicuro che non funzionerà neanche su Linux

    Stavi parlando di CD con DRM, non c'entra, ma mi è venuto in mente che con nessuna versione di Windows puoi vedere un CDRaw. Mi capita di arrivare al limite dello spazio disponibile su un cdrom e voglio piazzarci solo un file. Tutto lo spazio diventa prezioso e quindi rinuncio anche a quella manciata di mega che si prenderebbe un filesystem ISO9600: riverso quel file brutalmente sul cd.
    Potrei fare lo stesso con Nero (o almeno credo).
    Con Linux o BSD posso leggerlo, mi basta aprire un lettore multimediale e utilizzare il nome del device al posto del nome del file in entrata. Come si riesce a vedere un CD senza filesystem su Windows?

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  43. Antonio scrive:

    Sono daccordo con GIUSEPPE; gli adoratori di billgates e della sua creatura li lascio alle loro assurde ritualità, ma Linux da la possibilità di utilizzarel'informatica senza portare offerte a billagates ed alla sua famelica creatura...

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  44. salvatore scrive:

    Ho 23 anni e da 10 mesi fa ho installato Ubuntu, ho provato tante distribuzioni ma essendo prima di 10 mesi fa un pivellino non mi piaceva nessuna poichè non riuscivo a collegarmi a internet con il cellulare e quindi, max 1 settimana e cambiavo.
    10 mesi fa ho trovato una guida per caso che mi spiegava come collegarmi a internet con il cellulare, da allora sono riuscito a collegrmi con tutte ma mi è piaciuta ubuntu.

    L'ho installato sul mio pc in dual boot, ossia che cè pure windows volendo, e sono 10 mesi che non accedo a windows per + di 20 minuti.
    Sto in paradiso, NON HO problema di virus, poi ho i migliori programmi gratuiti e non occupano neppure molto.
    Se ho problemi conoscendo java e c++ posso modificare qualche file a mio piacimento.
    Dovevo studare e dovevo vedere che l'antivirus non era aggiornato e quello che si bloccava e questo e quell'altro e mi veniva un mal di testa, ora invece sono + produttivo.
    Alla fine vi dico io qual'è la differenza: Con un OS si gioca, con l'altro si LAVORA!

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