Vista ed i DRM non servono agli utenti, ma alle volontà monopolistiche di alcuni industriali!

16 feb
2007

Monopoly

Ormai in rete si trovano tantissimi articoli che descrivono negativamente i sistemi di protezione dei contenuti digitali (DRM) e di conseguenza anche Windows Vista, il sistema operativo che sta cercando di trasformare il Digital Rights Managements in uno standard de facto per l'industria informatica, io stesso mi sono occupato più volte di queste problematiche.

Per questo motivo anche su questo blog, come in tutti i siti che si sono occupati degli aspetti controversi del nuovo sistema operativo della software house di Redmond, abbiamo potuto leggere alcuni commenti di strenui difensori di Microsoft, persone che accusano me, ed altri che come me cercano di fornire informazioni agli utenti, di parlar male di Microsoft per principio preso e di diffondere informazioni non vere.

Credo che a questi utenti sfugga un aspetto importante: il problema non è Microsoft in se, di certo le mie posizioni sono a favore del software open source e distanti dall'ottica dei produttori di software proprietario, che io definisco "venditori di scatole colorate".
Allo stesso modo il mio impegno è a favore dell'interoperabilità tra i sistemi operativi, credo che l'industria informatica debba impegnarsi affinchè gli utenti possano scambiarsi facilmente informazioni, a prescindere dal sistema operativo utilizzato.

Proprio per questo pubblicizzo e cerco di favorire i cosidetti "formati aperti", ovvero i formati di file documentati ed utilizzabili da qualsiasi software, e nel contempo avverso con tutti i mezzi a mia disposizione i formati proprietari, ovvero quei formati di file che sono definiti e controllati da una specifica software house, che non sono documentati e che quindi sono consultabili solamente con i software prodotti da una determinata azienda, che in questo modo rende l'utente "schiavo" dei suoi prodotti.

Proprio partendo da queste convinzioni non posso che essere contrario ai DRM, e di conseguenza a Windows Vista, un sistema operativo che fa largo uso di queste tecniche di protezione dei contenuti.

I DRM sono nemici dell'interoperabilità, i DRM sono nemici del libero mercato, di conseguenza i DRM sono nemici dell'utente.

La risposta più comune che di solito si legge tra le parole dei difensori di Microsoft è: "sono tutte balle, ho installato Windows Vista e tutti gli mp3 ed i divx scaricati con emule funzionano perfettamente", altri invece usano un tono più sarcastico, vedere ad esempio questa risposta fornita da un utente di Yahoo Answers ad un altro che, linkando questo mio articolo esprimeva dubbi sulla veridicità di quanto avevo riportato:

Io ho anche sentito dire che appena verrà rilevato un filmato porno sull'hard disk spunterà un braccio meccanico dalla tastiera e reciderà il pene all'utente.

Scherzi a parte, mi semrano un mucchio di frottole. Una situazione paradossale.

.

Per le persone convinte che si tratti di un mucchio di frottole non posso far niente, se tutte le informazioni reperibili in rete non sono state sufficienti a far cambiare loro idea, non vedo come potrei farlo io.
Le persone che invece non riscontrano problemi con i loro mp3 e Divx scaricati credo meritino una spiegazione.

Vista implementa una serie di funzionalità che controllano in continuazione il tipo di contenuto visualizzato dall'utente, ma questi sistemi di controllo per funzionare a dovere devono lavorare in "sinergia" con le periferiche hardware, con i supporti di lettura, con altri DRM presenti all'interno dei file.

Per questo motivo ad esempio i file mp3 e DivX scaricati con Emule o rippati da un cd funzionano perfettamente, si tratta di file che non implementano al loro interno sistemi di protezione, o i cui sistemi di protezione sono stati craccati, per questo, almeno per ora, continueranno a funzionare regolarmente.

Il funzionamento dei sistemi di protezione di Vista al momento lo si può riscontrare solamente sui supporti ottici che implementano sistemi di protezione dei contenuti, per questo motivo qualche tempo fa ho pubblicato un articolo che si occupava di mettere alla prova Vista con un file protetto da drm, vi riporto anche quest'altro stralcio tradotto da questo articolo che mette a confronto Mepis Linux con Windows Vista:

Quando sono tornato a Vista, ho provato a far suonare Wilco Yahnkee Hotel Foxtrot CD. Oops. Non un solo suono usciva dalle casse del pc. Dopo qualche tentativo ho scoperto che Vista disabilita le uscite audio che non incorporano DRM quando si cerca di riprodurre file protetti con sistemi DRM.

Le uscite S/PDIF del sistema che ho usato per la prova non supportano i DRM. Senza questa funzionalità Vista si rifiuta di suonare musica dagli speaker attraverso Windows Media Player 11. Mepis al contrario non ha alcun problema a suonare musica online. In questo caso io sto utilizzando Streamtuner.

Questo è stato un calcio in testa. Ho tra le mie mani un CD completamente legale. Qualsiasi altra versione di Windows lo riproduce, Linux lo riproduce, Mac OS lo riproduce, il mio lettore CD lo riproduce, ma se usi e Vista e le uscite S/PDIF del tuo computer , non hai fortuna. Se possiedi una scheda audio con le uscite ottiche Toslink, riuscirai a riprodurre il CD.

Uno degli aspetti ironici della situazione è che questo album è stato prima distribuito sul Web senza alcun DRM, in parte per protestare proprio contro i DRM. Ah, bene, questo era ieri.

La verità è questa: Windows Vista include una serie di funzionalità che nessun utente vuole e che di sicuro non servono all'utente. Queste funzionalità rendono il tuo computer meno utilizzabile, meno sicuro, più lento e meno stabile, in più anche il supporto hardware sarà più difficile e costoso, anche per i produttori di periferiche (vedi ad esempio i problemi con le schede video Nvidia e con le schede audio Creative).

Microsoft vuole convincerci di non aver avuto possibilità di scelta, di aver dovuto implementare i DRM perché pressata dall'industria cinematografica e musicale.

Tutte balle, Microsoft detiene una quota di mercato prossima al 95%, se avesse voluto avrebbe potuto imporre il suo peso all'industria delle Major e quindi non implementare alcun sistema di protezione dei contenuti. Secondo voi l'industria delle Major avrebbe mai potuto abbandonare un mercato appetitoso come quello dei PC e dei Media center? Tra l'altro, come ho raccontato in questo recente articolo, alcune Major stanno avendo dei ripensamenti in merito all'utilizzo dei DRM.

I DRM costano, stanno diventando un peso per l'industria discografica, ed in più non danno alcuna garanzia di protezione contro la pirateria, tutti i sistemi DRM, inclusi quelli di Microsoft, sono stati aggirati con estrema facilità ed in tempi brevissimi.

Microsoft questo lo sa, e non se ne preoccupa affatto. Il fine ultimo dei DRM non è proteggere i consumatori, né tantomeno tutelare l'industria di Hollywood, il vero fine dei DRM è creare monopolio, ottenere il controllo del mercato.

Microsoft vuole diventare per l'industria dei computer ciò che Apple è già nel settore della musica digitale e dei lettori MP3.

Ed infatti la storia si sta ripetendo. Apple convinse l'industria discografica a distribuire musica on line attraverso iTunes, inserì nella musica venduta un DRM (FairPlay) leggero, che però rendeva gli MP3 scaricati da iTunes incompatibili con qualsiasi altro lettore MP3, ed in breve tempo divenne leader incontrastata nella vendita di musica digitale.

Oggi l'industria discografica non è più nemmeno in grado di contrattare i prezzi di vendita della musica digitale, è Steve Jobs a stabilirli, e per molti utenti iPod è sinonimo di lettore MP3, gli altri prodotti sono solo squallide copie.

Certo, ora Steve Jobs si è schierato in difesa della musica "libera da vincoli", ma intanto è proprio grazie ai DRM, che il Presidente di Apple si trova nella posizione di poter fare tali affermazioni, senza considerare il fatto che a spingerlo verso la musica "libera" sono stati anche i problemi legali che il suo iTunes sta incontrando in Europa.

L'obiettivo di Microsoft è decisamente più grande di quello di Apple: L'azienda di Bill Gates non vuole soltanto controllare il mercato PC dell'industria di Hollywood, ma anche tenere sotto scacco i produttori di periferiche, che devono seguire le specifiche imposte da Microsoft, oppure rinunciare a vendere i loro prodotti al 95% degli utenti PC. Il fine ultimo è sempre lo stesso: dominare monopolisticamente il mercato.

Per questo posso affermare con assoluta certezza che: Vista ed i suoi DRM non servono agli utenti, non servono nemmeno alle industrie cinematografiche e discografiche, le quali si stanno facendo fregare, in realtà servono soltanto ad assecondare le volontà monopolistiche di pochi, pochissimi industriali!

L'articolo prende spunto da quest'analisi di Bruce Schneier, apparsa su Forbes

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Leggi anche:

  1. Microsoft avvisa gli utenti di Vista: l'aggiornamento al Service Pack 1 potrebbe rendere alcuni software inutilizzabili
  2. iTunes inserisce le informazioni degli utenti in tutti gli MP3, non solo in quelli senza DRM
  3. Vista alla prova con file HD protetti da DRM: un grande fiasco, non funziona niente.
  4. Blue Screen of DRM death. I guai di Jesper Johansson con i DRM e Windows XP Media center
  5. Agenzia governativa inglese consiglia alle scuole di evitare Windows Vista

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13 Risposte to “Vista ed i DRM non servono agli utenti, ma alle volontà monopolistiche di alcuni industriali!”

  1. syntaxerrormmm scrive:

    Non so se tu o Bruce Schneier l'abbiate letto, ma esiste un'ottima dissezione del sistema di esecuzione dei contenuti protetti di Vista nell'analisi di Peter Gutmann: t40.no-ip.org (ringrazio Marco de Lellis per la traduzione).

    Aggiungo che la M$ aveva risposto alle accuse esposte in quel documento, a voi ogni commento: Windows Vista Blog

    Ciao a tutti.

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  2. tuxology scrive:

    Ottimo articolo, il problema esiste ed è serio, altro che frottole. Ho inserito anch' io nella mia pagina in DevArt un "articolo" sul nuovo (ma sempre vecchio...) Trashplorer 7; installabile solo su copie originali di WinzozXp e Svista, di fatto vogliono creare un monopolio questi pezzenti, spero vivamente che gli utenti capiscano che in un futuro non molto lontano saremmo obbligati ad usare un solo sistema se continuano a dar corda all'azienda "Profitterol".

    Ps. complimenti per il blog e per gli articoli che scrivi ;) -chicco-

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  3. Doxaliber scrive:

    syntaxerrormmm, si ho riportato spezzoni della traduzione di Marco qui, ed ho anche tradotto la, blanda, risposta di Microsoft qui.
    Ho modificato i tuoi link perché mi scompaginavano la sidebar.. ;-)

    Tuxology, grazie per i complimenti.. ;-)

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  4. Tudhalyas scrive:

    Complimentoni anche da parte mia per questo e per tutti gli altri articoli che hai scritto finora. Ti seguo con costanza da qualche settimana, da quando ho scoperto il tuo blog tramite Google ^_^

    Che dire... sarebbe ora che la gente iniziasse a togliersi le triple fette di prosciutto dagli occhi e iniziasse a scoprire che come SO c'è qualcosa d'altro oltre a Windows.

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  5. Marco De Lellis scrive:

    Sottoscrivo al 100%.

    E' dispiaciuto anche a me essere stato oggetto di forti critiche nei vari forum per aver sostenuto e diffuso queste notizie su Vista. La cosa triste è che le critiche sono venute da parte delle stesse persone delle quali stai cercando di tutelare gli interessi: i consumatori.
    Di certo non ci si aspettano ringraziamenti, ma un certo tipo di critiche sparate ad alzo zero sono da perfetti ignoranti.

    Il massimo che hanno saputo fare per difendere l'indifendibile M$, è stato attaccarsi a qualsiasi presunta imprecisione nei miei post per poter dire così che ero un pallonaro qualsiasi e di conseguenza i fatti da me esposti.

    Se i "critici" impegnassero la loro intelligenza per capire invece di sprecarla per deridere/screditare l'impegno altruista di quelli come Doxaliber, farebbero una gran bella figura. E invece fanno a gara per vincere il binbominchia d'oro.

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  6. Valentino scrive:

    nessuno ha visto "the corporation" di moore? beh, la microsoft fa cio che "deve" nei confronti dei suoi azionisti. punto. E' una macchina per fare soldi, cosi' come apple, e fa soldi. Ha tutta la mia comprensione. Sta al consumatore dire va bene o non va bene.
    Appena ho acceso il mio portatile per la prima volta ho rifiutato l'eula e installato slackware, nonostante avessi gia pagato la mia copia di xp. Basta leggere il contratto di licenza per rendersi conto di che cosa si va incontro. Il problema e' che non lo fa nessuno... o quasi.

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  7. Tudhalyas scrive:

    L'unica cosa che può oggi come oggi spingere ad installare Windows (non dico Vista, dico qualunque versione) ad un utente consapevole è l'uso dei videogiochi: se questi esistessero in numero maggiore anche per altri SO, MS dal mio punto di vista non avrebbe gli introiti che ha, almeno per quanto riguarda il mercato consumer.

    Anche io ho provato su vari forum ad avvertire tutti i frequentatori dei pericoli insiti in Vista, ma quando gli stessi amministratori ti rispondono dicendo che Vista RC1 è la figata più grossa mai apparsa sul loro schermo da 6 anni a questa parte e ti dicono che stai solo sparando fesserie... c'è poco da fare...

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  8. Doxaliber scrive:

    Tudhalyas 22:14, grazie per i complimenti... e grazie a Google che ti ha portato fin qui! :-D

    Marco De Lellis, tieni duro e abbi molta pazienza! Hai visto cosa ha detto Attivissimo alle Iene? Ha paura di parlare male di Windows Vista perché poi lo accusano di avere qualche interesse dietro? :-D La politica migliore è informare e dire la propria, ma non stare dietro ai binNbominchia (TM) che ti accusano di essere un linuxaro cantinaro fanatico.. :-D :-D

    Valentino, non ho ancora visto "The Corporation", che tra l'altro adesso si può anche scaricare liberamente con il P2P, ma è da tempo che voglio vederlo.

    Tudhalyas, a dire il vero, anche per i giochi, credo che la scelta migliore sia Windows XP. Vista è più lento ed alcuni giochi hanno dei problemi. Per il resto, bravi gli amministratori di questi forum, contenti loro.

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  9. Tudhalyas scrive:

    Il guaio è che Vista incorpora le DirectX 10: ciò implica che quando i programmatori che usano queste librerie diranno "ora sviluppiamo solo per la versione 10" i loro giochi funzioneranno solo su Vista.

    Ad ogni modo mi terrò il mio XP in dual boot con Ubuntu piu' che posso... :D

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  10. Doxaliber scrive:

    Mah, io non gioco da un pò per questioni di tempo, ma se decidessi di giocare probabilmente mi procurerei una playstation, tanto più che per PS si trovano anche i giochi a noleggio..
    Tra l'altro per giocare decentemente con un PC devi spendere migliaia di euro.

    In ogni caso i videogiocatori sono l'unica categoria che potrebbe essere giustificata nel passaggio a Vista... certo non ora.

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  11. ceres scrive:

    Uno degli ostacoli piu' forti per la migrazione a sistemi alternativi sono gli applicativi e l'interoperabilita'. Purtroppo non e' per niente facile proporre alternative a chi usa software di CAD o di manipolazione di immagini (ad esempio), quindi inevitabilmente ci si lega a un software e di conseguenza a un sistema operativo.

    Purtroppo questo e' uno dei problemi con cui piu' spesso ci si deve confrontare in ambito professionale, e non a caso i sistemi linux e bsd sono maggiormente diffusi in ambito server, dove il grado di interattivita' con l'utente e' vicino allo zero.

    Per il resto, penso che vista sia una vera inculata, e che la maggior parte delle persone se ne accorgera' quando sara' troppo tardi.

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  12. Pako scrive:

    Ottimo articolo! Complimenti!
    Da utilizzatore di Linux, Winzoz e Apple iPod ( da lettore mp3 xD ) comprendo perfettamente che l'utilizzo dei supporti drm imponga la monopolizzazione del mercato da parte di chi ne detiene la fetta + ampia (M$)
    Al lancio di Vista, a parte tutte le scopiazzature di sana pianta da mac osX, ho preso una decisione: Tempo 1 anno e migro al pinguino.. La grafica è ottima (basti pensare a lg3d per un desktop environment graficamente migliore di vista), di tool la rete ne è zeppa..
    Credo che i tempi siano maturi.. al pinguino stanno spuntando le ali e la bandiera di M$ ben presto verrà ammainata..
    Perchè? Semplice! La maggior parte dei computer attuali e datati (anche 3-4 anni) supportano egregiamente tutte le tecnologie necessarie: per la riproduzione di filmati in dvd, divx, mp3 (per quanto riguarda i contenuti multimediali), sviluppo di grafica (photoshop & altri).. Non parliamo della posta e del web che per quelli un 500MHz basta e avanza..Tutto questo con linux è disponibile senza esigere Tonnellate di RAM..
    Quindi MINIMA SPESA == MASSIMA RESA.. e così tutti cominceremo a capire qualcosa di più di questi aggeggi tanto usati ma poco compresi xD
    Happy Night :)

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  13. Marco De Lellis scrive:

    Ho visto "the corporation", e ringrazio Valentino per la segnalazione. Mi sono riproposto di vederlo di nuovo.
    Molte delle cose raccontate mi sono familiari avendo studiato chimica industriale all'università...

    Ne raccomando la visione a tutti, fa riflettere.

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