
Windows Vista non dominerà il mercato dei sistemi operativi, almeno non prima del 2009, questo in sostanza è il punto di vista di una delle più importanti società di consulenza del mondo: Gartner, ma non sarà Linux a fermare il nuovo sistema operativo di Microsoft.
Il principale concorrente di Vista non sarà Gnu/Linux, né tantomeno Mac OS X, il vero ed unico ostacolo alla diffusione di Vista è rappresentato da Windows Xp.
Secondo i ricercatori di Gartner Vista sarà preinstallato come (OEM) sulla maggior parte dei computer in vendita, ma soltanto il 12,3% degli utenti lo installerà sui computer casalinghi, nello stesso periodo Windows Xp manterrà una share del mercato pari al 77.1%.
La scalata di Vista verso il dominio del mercato dovrebbe invece iniziare nel 2008, con un possibile sorpasso di XP verso la fine del 2009, a quel punto secondo Gartner lo share di Vista sarà al 55,4%, mentre Windows XP si fermerà intorno al 40%.
Secondo Gartner la diffusione di Linux invece rimarrà costante, intorno al 4,1%, almeno fino al 2010, lo stesso dicasi per Mac OS X, il cui share si fermerà al 2,9%.
In parole povere: lo zoccolo duro continuerà ad usare sistemi operativi alternativi, ma la maggioranza delle persone finiranno per cedere nuovamente alle lusinghe di Microsoft.
Non ho mai pensato che Gnu/Linux potesse diventare leader del mercato, ma ho sperato, e spero ancora, che tale sistema operativo e la filosofia che c'è dietro, riescano ad ottenere un'attenzione maggiore da parte degli utenti rispetto alle non entusiasmanti previsioni di Gartner.
Sul web molte persone si sono spese, ed ancora oggi si impegnano, per spiegare agli utenti i rischi e le limitazioni di libertà imposte dai sistemi "chiusi", ancor più con il nuovo sistema operativo Vista che, come vi ho spiegato in più articoli ( i più recenti sono "affideresti il tuo computer ad un paranoico?", e "Microsoft: state tranquilli, le immagini mediche non le degraderemo"), cerca di imporre uno standard di protezione dei contenuti che in un prossimo futuro priverà l'utente di molte libertà che oggi ritiene scontate.
Molti non recepiranno questi avvertimenti, alcuni li riterranno allarmismi ingiustificati, ma spero che almeno una piccola parte si ponga il problema, superi la pigrizia e cerchi di valutare ed apprezzare le possibili alternative libere che il mercato dell'informatica è in grado di offrire.
Fonte: Sidney Morning Herald
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l'importante non è che la gente capisca che Win è "male".. l'importante è che la gente cominci a interrogarsi su queste restrizioni.. e inizi a farsi domande sulla verà "utilità" di queste restrizioni!
IMHO
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Siamo sicuri che l' eventuale passaggio ad una filosofia "open" non servirebbe altro che a creare nuovi "colossi" ?
Ricordo che a metà degl ianni '80 NESSUNO (Apple, IBM & soci) credeva nei PC, e NESSUNO offriva OS "opensource" ... tranne un pazzo che offriva il proprio (rozzo) OS gratuitamente : lo copiavi e ne facevi una versione "compatibile" ...
L' OS era MS-DOS e sappiamo tutti come è andata a finire ...
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Ma come fanno quelli di Gartner a prevedere che la diffusione di Linux rimarrà costante, intorno al 4,1%, almeno fino al 2010. Mi sembrano previsioni butta le, parole al vento. Sarebbe bello andarsi a leggere le previsioni che questi signori facevano negli anni addietro. E poi come hanno contato il mio portatile con Linux, che è stato comprato con Windows? E contano le decine di pc con Linux della mia azienda? Boh.
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Totalmente d'accordo con malex... Basta andarsi a rileggere le previsioni di Gartner degli anni scorsi per capire quanto questa previsione possa essere altrettanto futile.
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@Konko74
All'inizio degli anni 80 nessuno credeva nelle potenzialita dell'home computing. I computer erano grossi come case ... non c'è da meravigliarsi che erano un po scettici.
Tra l'altro non mi risulta che l'MS-DOS fosse inizialmente opensource. Ne tanto meno che fosse gratis. Gates l'ha comprato da una piccola software house e poi l'ha rivenduto ad IBM. Le copie gratuite di cui tu parli sono la stessa cosa di una copia di Windows XP di adesso.
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Juspolo, l'importante è che la gente capisca i vantaggi e l'utilità del software libero.
Konko74, l'MS-DOS non è mai stato open source, semmai l'MS-DOS ha introdotto il concetto di "proprietà" del software in un periodo in cui tale concetto era ancora quasi sconosciuto.
Malex, non saprei, suppongo che Gartner faccia sondaggi, ed i sondaggi hanno un margine d'errore abbastanza controllato. Ma io per primo spero che si sbaglino, ma sinceramente non credo che Gnu/Linux diventerà a breve un sistema operativo di massa, per molti motivi, non ultima la pigrizia degli utenti.
Frafra, come tutte le previsioni, a volte si indovina, a volte no, però neanche le previsioni entusiastiche sulla diffusione di Gnu/Linux si sono avverate. Staremo a vedere, Microsoft comunque farà marketing selvaggio, ed il marketing ottiene i suoi effetti.
Arpeda, concordo.
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Aspettiamo il nuovo linux che sta sviluppando la cina e poi si vedrà.
I cinesi stanno anche sviluppando un loro processore e c'è solo un sistema operativo che può essere adattato a tutti i microprocessori e questo è linux.
Windows per essere utilizzabile su una piattaforma non intel dovrebbe essere ricompilato assieme a tutti i programmi esistenti per piattaforma x86. Ma la ricompilazione può farla solo la microsoft.
Poi sappiamo ormai che anche se non sono proprio dei geni su 1 miliardo di persone almeno 10.000 programmatori ci saranno!
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Ciao boom, di Linux sviluppati in medioriente ce ne sono già molti, in particolare in Cina c'è Red Flag Linux:
http://en.wikipedia.org/wiki/Red_Flag_Linux
Sinceramente non credo sia la scelta ideale per noi occidentali, si tratta di un Linux localizzato in lingua Mandarino, tra l'altro, anche a livello di funzionalità, credo che esistano distribuzioni molto più performanti e complete per il desktop.
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"l’MS-DOS non è mai stato open source, semmai l’MS-DOS ha introdotto il concetto di “proprietà” del software in un periodo in cui tale concetto era ancora quasi sconosciuto."
Oddio all'epoca c'era una pirateria imperante alla quale molti non facevano caso perchè riguardava gli Homebrewer e non i professionisti. Ma visti con gli occhi di oggi c'era un vero movimento pirata
. D'accordo con te che con MSDOS si affermava ancor di più il concetto di proprietà.
La MS si è sempre battuta a favore dei brevetti e della propria proprietà intellettuale (guarda un pò
Francamente non penso userò mai una distro fatta dai cinesi, che ne sò cosa hanno ficcato dentro il codice
Credo continuerò a districarmi tra Slack e Ubuntu
più sicure sotto quel punto di vista. Ops...m'è scappato
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@Doxa: Quella è una cosa che la massa non capirà mai.. in quanto massa appunto!
Intanto è meglio iniziare con delle persone che si pongano delle domande.. poi se tutto andrà bene inizieranno a capire i vantaggi del SW libero e anche gli svantaggi
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Jena, la pirateria c'è sempre stata e sempre ci sarà. Ai tempi del Commodore 64 le edicole erano stracolme di giochi pirata che si limitavano a cambiare nome al gioco ed a fare qualche "ritocchino" grafico, soltanto che non ne eravamo coscienti...
Le leggi tra l'altro a quei tempi erano molto meno severe rispetto ad oggi.
Juspolo, lo so! In primis coloro che si approcciano ad altri sistemi operativi dovrebbero capire che si tratta di sistemi operativi diversi e che non si può pretendere la versione "clonata" di windows.
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Il vero wow: Beryl-compiz, altro che vista!
Freepenguin
e non dico altro.
w la libertà!!
FREE AS IN FREEDOM
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