Le nuove incredibili restrizioni della licenza di Vista

Vista patch

Limiti nel trasferimento della licenza da un computer ad un altro, divieto di utilizzo di Macchine Virtuali

Microsoft ha rilasciato la licenza per il suo nuovo sistema operativo, Windows Vista.

Questa licenza differisce in modo sostanziale rispetto a quella di Windows XP, soprattutto perché limita il numero di volte in cui l'edizione in scatola (non OEM) del sistema operativo può essere spostata da un computer ad un'altro (una volta sola) e vieta alle due versioni più economiche l'utilizzo di macchine virtuali.

Le macchine virtuali sono i software tipo VMware, la macchina virtuale utilizzata per il test con l'honeypot di cui abbiamo parlato in due precedenti post.

Le nuove licenze, che sono state evidenziate questo Martedì dal team di Vista nel blog ufficiale, aggiungono nuove inquietanti restrizioni su come e su dove Windows può essere utilizzato.

"Il primo utente del software può riassegnare la licenza ad un altra periferica una volta. Se voi riassegnate la licenza, quest'altra periferica diventerà la "periferica con licenza".

Questo è quanto si legge nelle licenze di Windows Vista Home Basic, Home Premium, Ultimate e Business. In altre parole, quando una copia di Vista è installata su un computer, essa può essere rimossa ed installata su un altro computer (magari il vostro nuovo PC) una sola volta, poi cesserà di funzionare!

La nuova licenza restringe ancora di più le limitazioni rispetto a quelle già presenti nella licenza di Windows XP. Nella stessa sezione, la licenza di Windows Xp Home dichiarava: "Puoi trasferire il software ad un differente computer. Dopo il trasferimento devi rimuovere completamente il software dalla precedente postazione." Non c'era alcun limite nel numero di volte in cui l'utente poteva spostare la licenza da un computer all'altro.

Oltretutto, in un'altra sezione della licenza la Microsoft vieta agli utenti la possibilità di installare Vista Home Basic e Vista Home Premium su una macchina virtuale. "Non puoi utilizzare il software installato o la periferica in concessione, all'interno di un sistema hardware virtuale (o emulato)". Questa limitazione non vale per le licenze Vista Ultimate e Vista Business.

Vista Home Basic, che sarà venduto al prezzo di 199 dollari, e Vista Home Premium, che costerà 239 dollari, sono le versioni più abbordabili di Vista che si troveranno in commercio a partire da Gennaio 2007, ma in queste due versioni casalinghe l'utilizzo di macchine virtuali sarà vietato.

Naturalmente nel blog del team di Vista questi aspetti non vengono evidenziati, preferiscono sottolinearne altri, infatti Nick White, il capo programmatore, scrive. "Due notevoli cambiamenti tra la licenza di Vista e quella di XP sono: 1) la mancata validazione comporta la perdita di specifiche funzionalità d'accesso; e 2) abbiamo innalzato il periodo di garanzia da 90 giorni ad un anno, questo porta Windows ad essere in linea con la maggior parte dei prodotti Mcrosoft".

"Il software validerà in continuazione i programmi installati, aggiornerà o richiederà il download di funzionalità di validazione del software", si legge ancora. "Se in seguito ad una procedura di validazione, il software installato risultasse non essere propriamente licenziato, le funzionalità del software ne sarebbero influenzate".

Le nuove tecnologie antipirateria di Vista, chiamate "Software Protection Platform", hanno incontrato lo scetticismo degli analisti e le critiche degli utenti. Con questo nuovo sistema, una copia di Vista ritenuta in violazione della licenza, o falsa, è disabilitata dopo un certo periodo, lasciando all'utente la possibilità di accedere soltanto al browser web, e soltanto per un'ora alla volta.

Ho scaricato la licenza di Vista (nell'unica versione presente, ovvero l'inglese), potete leggerne la versione integrale scaricandola dal mio blog, vi consiglio di notare il numero di volte in cui è specificato che il software si collegherà ad un server centrale ed invierà dati alla Microsoft, traete le vostre conclusioni.