Le nuove incredibili restrizioni della licenza di Vista

13 ott
2006

Vista patch

Limiti nel trasferimento della licenza da un computer ad un altro, divieto di utilizzo di Macchine Virtuali

Microsoft ha rilasciato la licenza per il suo nuovo sistema operativo, Windows Vista.

Questa licenza differisce in modo sostanziale rispetto a quella di Windows XP, soprattutto perché limita il numero di volte in cui l'edizione in scatola (non OEM) del sistema operativo può essere spostata da un computer ad un'altro (una volta sola) e vieta alle due versioni più economiche l'utilizzo di macchine virtuali.

Le macchine virtuali sono i software tipo VMware, la macchina virtuale utilizzata per il test con l'honeypot di cui abbiamo parlato in due precedenti post.

Le nuove licenze, che sono state evidenziate questo Martedì dal team di Vista nel blog ufficiale, aggiungono nuove inquietanti restrizioni su come e su dove Windows può essere utilizzato.

"Il primo utente del software può riassegnare la licenza ad un altra periferica una volta. Se voi riassegnate la licenza, quest'altra periferica diventerà la "periferica con licenza".

Questo è quanto si legge nelle licenze di Windows Vista Home Basic, Home Premium, Ultimate e Business. In altre parole, quando una copia di Vista è installata su un computer, essa può essere rimossa ed installata su un altro computer (magari il vostro nuovo PC) una sola volta, poi cesserà di funzionare!

La nuova licenza restringe ancora di più le limitazioni rispetto a quelle già presenti nella licenza di Windows XP. Nella stessa sezione, la licenza di Windows Xp Home dichiarava: "Puoi trasferire il software ad un differente computer. Dopo il trasferimento devi rimuovere completamente il software dalla precedente postazione." Non c'era alcun limite nel numero di volte in cui l'utente poteva spostare la licenza da un computer all'altro.

Oltretutto, in un'altra sezione della licenza la Microsoft vieta agli utenti la possibilità di installare Vista Home Basic e Vista Home Premium su una macchina virtuale. "Non puoi utilizzare il software installato o la periferica in concessione, all'interno di un sistema hardware virtuale (o emulato)". Questa limitazione non vale per le licenze Vista Ultimate e Vista Business.

Vista Home Basic, che sarà venduto al prezzo di 199 dollari, e Vista Home Premium, che costerà 239 dollari, sono le versioni più abbordabili di Vista che si troveranno in commercio a partire da Gennaio 2007, ma in queste due versioni casalinghe l'utilizzo di macchine virtuali sarà vietato.

Naturalmente nel blog del team di Vista questi aspetti non vengono evidenziati, preferiscono sottolinearne altri, infatti Nick White, il capo programmatore, scrive. "Due notevoli cambiamenti tra la licenza di Vista e quella di XP sono: 1) la mancata validazione comporta la perdita di specifiche funzionalità d'accesso; e 2) abbiamo innalzato il periodo di garanzia da 90 giorni ad un anno, questo porta Windows ad essere in linea con la maggior parte dei prodotti Mcrosoft".

"Il software validerà in continuazione i programmi installati, aggiornerà o richiederà il download di funzionalità di validazione del software", si legge ancora. "Se in seguito ad una procedura di validazione, il software installato risultasse non essere propriamente licenziato, le funzionalità del software ne sarebbero influenzate".

Le nuove tecnologie antipirateria di Vista, chiamate "Software Protection Platform", hanno incontrato lo scetticismo degli analisti e le critiche degli utenti. Con questo nuovo sistema, una copia di Vista ritenuta in violazione della licenza, o falsa, è disabilitata dopo un certo periodo, lasciando all'utente la possibilità di accedere soltanto al browser web, e soltanto per un'ora alla volta.

Ho scaricato la licenza di Vista (nell'unica versione presente, ovvero l'inglese), potete leggerne la versione integrale scaricandola dal mio blog, vi consiglio di notare il numero di volte in cui è specificato che il software si collegherà ad un server centrale ed invierà dati alla Microsoft, traete le vostre conclusioni.

Leggi anche:

  1. Microsoft rivede (leggermente) la licenza di Vista
  2. Confermati i timori sulla licenza di Windows Vista
  3. Le restrizioni di Vista vi preoccupano? Questo perché non sapete cosa vi aspetta con le prossime versioni!
  4. La versione upgrade di Vista non consentirà l'installazione ''pulita'' del sistema operativo
  5. Una class action contro Vista ed il bollino ''Vista Capable''. Dalle e-mail emergono dettagli clamorosi.

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28 Risposte to “Le nuove incredibili restrizioni della licenza di Vista”

  1. Jena Plisskin scrive:

    Ok, oltre alle porcate immense sul riutilizzo del software, ma se uno per scelta non ha e non vuole un collegamento Internet, deve tenersi per forza il vecchio XP ? Mi sembra ci sia l'obbligo alla connessione cosa evitabile fin'ora ( a parte le patch, ma se uno non si connette delle patch potrebbe farne a meno)

    In ogni caso sono contento diventi così restrittiva, così si cominciano ad intravedere i veri pericoli di questa politica e più diasgi ci sono più utenti apriranno gli occhi sulla totale mancanza di libertà che i grandi produttori si apprestano ad immettere con i nuovi giniglli tecnologici. Anzi mi auguro lo facciano al più presto....

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  2. Arael scrive:

    Ciao Jena, ci si incontra ancora...

    Anche io sono del parere di Jena. Forse cosi le persone apriranno gl'occhi.

    Scusate l'OT...cmq...

    La mia speranza è che sistemi come Haiku e BSD divengano più produttivi sul lato supporto varietà di hardware.

    Al momento purtroppo non è cosi e dalle ultime diatribe tra gli sviluppatori del cuore Linux e la FSF sull'orizonte si profilano brutte nubi.

    Ormai è chiaro che anche Linux entrerà a far parte dei sistemi che usufruiscono delle tecnologie trusted. In che maniera non è ancora chiaro.

    Chi parla di funzionalità di cifratura benigne chi di minacce che non dipenderanno dal sistema operativo visto che il controllo sulle periferiche sarà decentralizzato a favore del modulo trusted.

    Linus è a favore di queste tecnologie...e il dubbio è...tutto queste notizie sono propaganda visto che uno come Linus sicuramente sa di cosa si tratta e quali vantaggi/svantaggi comporta...oppure sono davvero una cosa cattiva per l'utente e Linus si è venduto l'anima?

    Di Vista non mi stupisco più di quel tanto. È un sistema fatto per spillare denaro...quindi niente di strano....

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  3. morfito scrive:

    pienamente d'accordo con i precedenti: oramai diventerà chiaro agli utenti/utonti che le distro linux nn sono un di +, solo se sei bravo, magari o robbbba da comunisti..... diventeranno delle necessità. A meno che nn vogliano sborsare tant $$$$ all'uomo + ricco del mondo e soci

    per quanto riguarda il discorso su linus e stallman... la situazione è brutta, ma x fortuna nn ci sono solo loro: x quanto mi riguarda finchè esisteranno la Debian e la Ubuntu dormirò sonni tranquilli!

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  4. Bill scrive:

    Si si continuate pure a scrivere le vostre $$$ siete solo dei demagoghi.. vedremo quando uscirà se fa tutto schifo come dite voi.
    E siete pure disinformati perchè se le leggi americane imporranno i controlli sul software e sulla musica copiata queste varranno per tutti e non solo per windos.
    Per fortuna viviamo in un mondo libero dove ognuno puo usare quello che preferisce.. ho l'impressione che questo non piaccia ai fans del fantastico mondo di linux (che è pure gratis.. che volete di più? usatelo!)

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  5. Arael scrive:

    Bill....io non ho nulla contro quelli che usando "windos" sia chiaro.

    Se ci stanno bene che facciano pure è una loro scelta e non mi riguarda.

    Che poi esca il sistema perfetto Microsoft Wista Vista Svista o Windos che sia e renda tutti felici non mi tocca molto.

    Ho rinunciato a questo sistema diversi anni fa e non ne ho mai sentito mancanza.

    Qui la demagogia non c'entra, credo siano notizie verificabili.

    E cmq l'America non è il mondo...le loro leggi e quelle Europee sono un pochino diverse.

    morfito....sono d'accordo con te. Cmq Ubuntu e Debian sono la parte GNU del binomio GNU/Linux. Se la parte di questo binomio che si poggia sull'hardware (linux) diventa poco affidabile dal punto di vista delle libertà fondamentali io spero che siano disponibili altre controparti.

    Al momento i BSD non supportano pienamente la mia architettura. Non lo fa nemmeno Haiku.

    La mia speranza è che presto lo facciano.

    Del kernel Hurd neanche ombra all'orizonte invece.

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  6. Jena Plisskin scrive:

    Credo che nel kernel ci sarà la possibilità di disabilitare cmq le impostazioni TC, ma non è questo il punto. Il punto è ora vogliono controllare l'uso dei contenuti, domani cos'altro ? I contenuti stessi ?

    Domanda bislacca: se per gli OEM concedono la possibilità di installarlo solo una volta su un altro PC, cosa accade se dovessi reinstallarlo sullo stesso PC solo con una o più periferiche nuove ? Il conteggio accade anche in questo caso ?

    @Bill: mangiato male ? Prova col cedrato ;) "perchè se le leggi americane imporranno " Azz, ed io credevo di essere in Europa...

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  7. Jena Plisskin scrive:

    @Arael: "Ciao Jena, ci si incontra ancora…"

    ehilà, me ne sono accorto solo ora :-) piccolo il mondo ehehehe

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  8. Arael scrive:

    Il problema del module TC è che indipendente dal sistema.

    Controlla le periferiche senza l'ausilio del sistema operativo.

    Non so se disabilitandolo al livello del kernel venga disabilitato davvero.

    Forse si potrebbe disabilitare intervenendo sull'hardware ma lo sbatteranno nei processori....e quindi....

    Non è ancora chiaro chi avrà il controllo di questo modulo. I possessori o i costruttori.

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  9. Arael scrive:

    Piccolo si... =D

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  10. Goldemort scrive:

    La licenza mi sembra eccessivamente limitativa; soprattutto sembra che procurerà parecchie rogne il controllo della autenticità dei dischi, ciò mi sembra altamente scorretto nei confronti dell'utente che (ipotizzando che sia onesto) potrebbe fare una copia di backup d'emergenza di un disco particolarmente usurato per potere preservare la funzionalità di un programma del quale ha deciso di acquistare la licenza.
    Ancora più indecorosa, è la limitata quantità di utilizzo di una stessa licenza in caso l'utente decidesse di effettuare un upgrade sostanziale o addirittura cambiare totalmente computer.
    Con queste sostanziali forme di regresso/controllo utente, credo che Vista si diffonderà poco, lasciando quindi le porte "aperte" alle versioni Windows XP a coloro che sono già affezzionati clienti della Microsoft, o alle innumerevoli versioni di LINUX, che è indiscussamente eticamente corretto e ora come ora offre una gamma di prodotti che eguagliano o superano quelli della Microsoft.
    P.S.
    Non sapevo che per utilizzare Windows fosse necessario acquistare una licenza :D

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  11. 167 scrive:

    per il TPM , controllate la documentazione su wikipedia ; inoltre linux lo usa gia...
    vedi
    trousers.sf.net
    enforcerer.sf.net

    cosi' potrete apprezzare la potenza del trusted computing

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  12. Doxaliber scrive:

    Oh mamma, oggi ci sono tanti commenti, mi fa piacere, si vede che le licenze, i drm ed il trusted computing sono argomenti caldi... :-)

    Beh, spero di rispondere a tutti e di non dimenticare nessuno:

    Cominciamo con Bill, WOW, neanche tre mesi da quando ho aperto il blog e già ricevo la visita di Zio Bill in persona..., che onore! :-D :-D

    Passiamo alle cose serie:
    Innanzitutto dovete scusarmi, il link alla licenza era errato, adesso è corretto e se volete potete scaricarla per leggerla.

    Jena Plinksing, credo che l'eventuale attivazione/riattivazione della licenza funzioni anche senza computer, si potrà utilizzare il telefono con un metodo simile a quello che si usa adesso per Windows Xp, nella licenza infatti è scritto che si può attivare il software automaticamente via internet oppure manualmente via telefono.
    Non credo comunque che tali limitazioni scoraggeranno l'utente medio, il quale purtroppo compra il pc con il sistema operativo pre-installato, senza preoccuparsene troppo, quando Vista sarà venduto in versione OEM la sua diffusione sarà, temo, irreversibile.
    Che ne dite, c'è la possibilità di fare una petizione per richiedere che sia vietata la vendita OEM dei sistemi operativi o che per lo meno sia chiaramente specificato il costo? .

    Arael Purtroppo la diatriba che c'è tra FSF e Linus è di vecchia data. Linus è un pragmatico, il suo punto di vista è che vietare tout-court i DRM ed il TPM sul kernel linux significherebbe ucciderlo, tagliarlo fuori dal mercato, impedirne la crescita.
    Io sono sicuramente più vicino alle idee di Stallman, purtroppo in una situazione tale scendere a compromessi vuol dire fare un patto con il demonio e da noi si dice: "quando il diavolo ti accarezza, vuole la tua anima".
    Credo che l'anno prossimo sarà decisivo nel capire quale futuro ci aspetta. Per me l'arma più importante che abbiamo sono boicottaggio ed informazione capillare e non mi stancherò mai di ripeterlo.
    Morfito ha certamente ragione, esisterà sempre un'alternativa libera, ma che spazio avrà? Saremo in grado di avere un sistema utilizzabile e funzionale, adatto ad un uso mainstream, o semplicemente rimarrà un mercato di nicchia, escluso da internet, escluso dai software multimediali e con scarsissimo supporto hardware?
    Perché il punto chiave è sempre questo: fino a che punto spingeranno il Trusted Computing?.

    Noi stiamo consegnando la nostra libertà in mano a delle corporation che hanno un solo obiettivo, fare soldi, le nostre libertà dipendono da quanta lbertà queste corporation decideranno di concedere all'utente!
    Io non sarei ottimista, guardiamo a Microsoft, anni di tolleranza alla pirateria per diffondere il suo sistema operativo, e adesso nelle ultime due versioni del suo sistema operativo, licenze e sistemi di controllo sempre più restrittivi, oltre i limiti della decenza, nel frattempo lei ed altre aziende sono riuscite a far approvare leggi che vietano il reverse engineering, che appesantiscono le pene contro chi distribuisce materiale pirata, che favoriscono la diffusione di sistemi di controllo della copia e addirittura "dell'uso" che si fa di un computer, non c'è da star sereni.

    Arael, che sistema hai? Hai provato PC-BSD?

    Goldemort, purtroppo nelle licenze Microsoft è tutto limitativo, già il fatto che il software sia concesso "in licenza" ma che non sia in realtà di tua proprietà è una cosa assurda.

    167, grazie per i links. ;-)

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  13. Le nuove incredibili restrizioni della licenza di Vista...

    Limiti nel trasferimento della licenza da un computer ad un altro, divieto di utilizzo di Macchine Virtuali, continuo invio di dati al server centrale....

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  14. Arael scrive:

    Bella risposta...Doxaliber...

    Io ho un Barebone Shuttle SN25P, chipset della nvidia.

    I kernel BSD non supportano ancora bene la mia scheda audio, la scheda di rete ed il sistema PowerNow del mio processore AMD64. Spero in futuro che vengano supportate. Su GNU/Linux funziona tutto perfettamente...

    PC-BSD è un FreeBSD predisposto per l'uso desktop, giusto?

    Recentemente sono ancora andato sul sito di FreeBSD ma tra le notizie non ho ancora letto il pieno supporto alla scheda di rete ed alla scheda audio, sorvolando sul PowerNow.

    167 spero che tu parli in senso ironico quando parli di potenza del trusted computing. Sono sicuro che ci sono modi migliore per ottenere gli stessi risultati senza ledere le libertà altrui.

    Io non mi fido delle major....a loro interessa il denaro e ricordiamoci che trusted non significa sicuro come lo intendiamo noi.

    Su wikipedia ci sono dettagli su come funziona il sistema TC...ma non aggiungono niente di nuovo.

    So che nei sorgenti di linux c'è il modulo per usare il TPM ma senza il modulo credo che per ora serve a poco...chi ha compilato i kernel recenti almeno una volta lo avrà sicuramente visto.

    Il fatto che ci sia per me è una tristezza...

    Ha ragione l'autore. Bisogna informare le persone. Informare ed boicottare queste tecnologie e prodotti.

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  15. Doxaliber scrive:

    Arael, in effetti è una configurazione particolare, ma quel modello non monta un chipset nforce4?
    Anch'io ho una motherboard con nforce4, quando la acquistai provai ad installare BSD e non mi ricordo particolari problemi, però in effeti ho due schede di rete, quella integrata ed una esterna.

    PC-BSD, è esattamente un BSD modificato per uso desktop, io non l'ho mai provato (non posso permettermi, per ragioni di lavoro, di giochicchiare con il mio pc), ma sembra molto interessante... ;-)

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  16. Arael scrive:

    Proprio cosi....il chipset è nforce4.

    Che *BSD e che versione hai installato?

    Lo hai usato per un po di tempo o hai solo verificato che funzionasse?

    Io di ethernet ho solo quella integrata... usando il driver nve dopo un po di tempo andava in timeouts.

    Le mie partizioni con i dati sono in reiserfs e FreeBSD non le supporta ancora.

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  17. Doxaliber scrive:

    Era FreeBSD, una versione 5 e qualcosa, 5.1 se non ricordo male!

    Ho solo verificato che funzionasse tutto, poi ho ripulito per installare Linux, purtroppo come ti ho detto ho la possibilità di avere un solo PC e siccome mi serve per lavoro ho bisogno di una piattaforma stabile, per cui ho ripulito tutto.
    Qui al lavoro ho invece un BSD che utilizzo come Firewall insieme ad IP-COP:
    http://www.pfsense.com/

    PS Ora che il padre del Reiser è stato arrestato mi sa che il futuro del REISERFS è diventato un pò grigio.
    Io invece ho tutto su EXT3

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  18. Jena Plisskin scrive:

    @Doxaliber:

    Plissking ? Oddio ora pure un nickname semi pornografico :-)

    "PC-BSD, è esattamente un BSD modificato per uso desktop"

    L'ho provato io su una macchina al lavoro per una settimana, un povero ma tenace PIII 667 con 128 MB di ram. Mi è sembrato ottimo a dirla tutta. L'installazione è grafica, molto semplice da installare, usa KDE 3,5,x, il quale mi sembra sia diventato ormai più un desktop manager per i BSD che non per linux (causa le molte distro che hanno preferito gnome). In effetti l'ambiente integrato di kde si integrava benissimo con PCBSD, su quel pc mi sembrava responsivo come quando usavo la slack 10.1.
    Ha un suo sistema di pacchetti ed un suo repository, mi sembra simile alla struttura di MacOSX, non ricordo bene, ma creava delle directory a parte, logicamente l'utente vedeva solo l'icona sul desktop e la voce in menù. Mi serviva masterizzare un cd e ho scaricato il pacchetto online col suo gestore e masterizzato il cd tutto in 20 minuti (master esterno usb leeeento).

    Resta inalterata la possibilità di usare i ports. L'ho usato sporadicamente solo una settimana per provare una ubuntu, ma devo dire mi ha convinto. Non ricordo assolutamente coem si comportava con le usb mass storage, chiedo venia :-| unico mio "cruccio" che di default come suite office usava koffice, dal quale mi aspetto grandi cose ma per adesso la trovo ancora deludente dal lato della stabilità. Cmq il pacchetto Openoffice era disponibile nel loro repository. Mi sembra che PCBSD sia stata acquistata da non so quale azienda molto recentemente.

    Riguardo reiserfs, io ancora lom uso ma non mi ha mai convinto la questione sul 4, tanto che avevo deciso di implementare altri fs sulle partizioni principali, come xfs. Ma sembra sia stato decisa l'evoluzione di ext3 a ext4, l'avevo letto in un sito americano tipo slashdot o similare.

    ach mi accorgo ora che la memoria mi stà lasciando, sta dicendo ????

    :-P

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  19. Doxaliber scrive:

    Jena Plisskin, un semplice errore di battitura, non vorrei che passasse di qui l'ormai famigerato deputato di Forza italia Nan, e chiedesse la chiusura del mio sito (perché usa termini semi-pornografici! :-P ) :-D :-D

    Per PC-BSD, ti va di fare una piccola recensione? Se ne hai voglia, scrivila (magari questo fine settimana) e poi inviamela tramite questo form, mi farebbe piacere pubblicarla sul blog. ;-)
    Ovviamente non è necessario che sia "professionale", bastano le tue impressioni.. ;-)

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  20. Arael scrive:

    Anche a me interesserebbe una recensione. Anche sei io opterei per un freebsd pulito visto che uso gnome come de. Non per moda ma per una amore che dura di diversi anni.

    Cmq come ti sei trovato con xfs?

    Lo trovi stabile e responsivo come il reiserfs?

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  21. Jena Plisskin scrive:

    @doxaliber:
    guarda con moolta calma lo potrei fare, considera io e i miei amici abbiamo poco tempo per il ns sito pensa che non c'è più nemmeno il cms e continuamo a paseer il dominio e l'hosting...
    spero di poteri accontentare ma le prove le faccio al lavoro quando ho tempo libero, proprietà assai scarsa ultimamente :-(

    @Arael: xfs l'ho usato solo come partizione di un disco aggiuntivo quando effettuavo i riversamenti da vhs a scheda tv, molti ne parlavo come il più adatto per le attività multimediali. In 6 mesi d'uso nessun problema, nemmeno di fronte a blackout improvvisi, ma sarebbe da provare sulla root ed affini /usr /var per vedere come si comporta con carichi di tipo diverso.

    Il prob è che bisognerebbe fare tutto a manetta after installation, le maggiori distro puntano su ext2/3 e reiserfs, come sai uso slack, non vorrei cambiare ma dovrei prima installarlo, creare un kernel ad hoc con xfs nel kernel o modulo intird, poi backuppare tutto, sfasciare la partizione e rifarla con xfs , restore del sistema e incrociare le dita, tanto poi un particolare mi sfugge sempre... 'na palla insomma :-)

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  22. 167 scrive:

    ciao Arael . in realta il TC non e' niente di nuovo : le protezioni che gia oggi sono sulla Xbox360 (su cui ancora non si e' far riuscito a girare codice non segnato ) sono abbastanza simili . Puo' ,nelle mani sbagliate, essere lesivo della libertà dell' utente quanto vuoi , ma attualmente rappresenta lo stato dell' arte per la sicurezza . ogni tecnologia ha usi e abusi ...
    Inoltre ,non si puo' disinventare una tecnologia .. tanto vale sfruttarla, il fatto che linux supporti il TPM non mi fa ne' caldo ne' freddo .

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  23. Arael scrive:

    167...capisco la tua posizione quando dici che non ti fa ne caldo ne freddo.

    Io purtroppo questo distacco non l'ho.

    Forse perchè fino ad ora ho creduto che il mondo del codice aperto avrebbe aperto la mente alla gente.

    Purtroppo vedo che anche chi fino ad ora ha contribuito a questo sogno gli sta voltando le spalle. Parlo di Linus. Non sono nella sua pelle. Se lo fossi non so come reagirei nel vedere minaciata la diffusione di qualcosa che mi ha portato tante soddisfazioni e rispetto del prossimo. È una grossa tentazione per l'ego e alzi la mano chi non l'ha.

    Il mondo della mentalità e del codice aperto ha portato ad un nuovo modo di concepire il lavoro ed il contributo del prossimo. Ci insegna che ci sono altre vie oltre quella che abbiamo conosciuto fino ad ora. Quelle vie che ci hanno portato ad avere un sistema che non appartiene a nessuno ma che è di tutti. A cui tutti possono dare un contributo per renderlo migliore e per migliorar loro stessi.

    Al di la del codice probabilmente è la parte che preferisco di tutta questa storia.

    Non nego di aver sperato che questi cambiamenti trapassassero nel nostro mondo reale per cambiarlo in meglio, e tutt'ora lo spero.

    Mi chiedo se tutto questo sia possibile in un mondo dove la tecnologia può mettersi al tuo posto e decidere delle tua libertà...

    Il controllo degli utenti garantisce forse la libertà degli stessi?

    Ogni tecnologia ha usi e abusi. Non posso non cogliere la verità in queste parole ma quanti di noi accetterebbero questa tecnologia se comprendessero davvero le sue implicazioni?

    Non dobbiamo disinventare la tecnologia dobbiamo dare il potere della tecnologia all'utente.

    167...tu credi che daranno il controllo totale di questa "tecnologia fidata" all'utente?

    Credi che si fideranno?

    A me suona come un ossimoro.

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  24. Vista e le sue licenze...

    Nuova edizione, nuove licenze. Per le versioni home non sarà possibile trasferire la licenza più di una volta. E’ un diritto di Microsoft farlo, visto che il prodotto è loro, è un nostro diritto non usarlo se non vogliamo. E per questo preten...

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  25. Holzl scrive:

    Personalmente ritengo che M$ abbia tutti i diritti di perseguire tutte le politiche di licenza che vuole.
    Personalmente farò di tutto per far sapere a tutti i limiti che sottoscrivono con Vista (la storia insegna che cominceranno così poi alla fine saranno costretti a rilassarli).
    Preferisco che uno che sposta Vista la seconda volta si trovi 'bloccato', puttosto che sposti la targhetta dell'OEM convinto di essere in regola.
    Se ha un Office 'taroccato' ottimo se va in blocco.

    Un po come succedeva nel DOS, molto del successo del mondo Windows è legato al fatto che la gente copia, quando si troverà a dover pagare davvero allora magari comincierà a prendere in considerazione alternative quali OpenOffice e GNU/Linux.

    Ben vengano quindi politiche di licenza altamente restrittive.

    Per quanto concerne il Thrusted Computing penso che in parte Linux dovrà supportarlo ma valutando ogni singola caratteristica e con la possibilità di disabilitarlo in qualsiasi momento (nei limiti del disabilitabile).

    Ritengo la guerra deva essere a vari livelli

    1) quello normativo (cosa il TC potrà fare e cosa no) vietando ogni forma di controllo diretto dei dati (ad esempio).
    2) quello di trasparenza, se proprio lo volete deve essere Open Source,
    3) quello di vietare qualsiasi normativa che lo imponga.
    4) quello di sensibilizzare tutti sui rischi di tale tecnologia.
    5) convincere gli utenti a richiedere Pc senza TC

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  26. [...] compri un portatile con Vista sopra allora questo sarà marchiato a fuoco, blindato a causa delle restrizioni riguardo la licenza e dei bollini che rendono questo sistema “Vista capable”. Il vero amministratore del [...]

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  27. Mark86 scrive:

    ahahah...13.10.2006 --> 15/06/08 fossero stati solo questi i problemi di vista...ahahah

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  28. Doxaliber scrive:

    @Mark86, vero, ne è passato di tempo.. :mrgreen: Pensa se questo blog dovesse esistere tra 5-6 anni, come sarà ricordato Vista? :-)

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