Linux è difficilissimo, bisogna fare tutto da console, compilare il kernel, fare ./configure & make & install, problemi di dipendenze. Sarà vero?

27 nov
2009

Basta cercare un qualsiasi sito frequentato da utenti Microsoft, o semplicemente i flame su Punto informatico per leggere affermazioni come queste:
1) Linux è difficile da usare;
2) bisogna fare tutto da console;
3) bisogna compilare il kernel;
4) per installare i programmi bisogna digitare difficilissimi comandi come: ./configure, make, make install;
5) le schede video non funzionano e non esistono i driver per le periferiche
6) le dipendenze sono un casino;
7) altro;

Così oggi ho deciso di mettere a confronto il più recente sistema operativo di Microsoft, ovvero Windows 7, con l'ultima versione della distribuzione Gnu/Linux più famosa, ovvero Ubuntu 9.10. Effettuerò quindi alcune operazioni comuni per l'utente medio come: copiare un file, comprimere un file, inserire una chiavetta usb, cambiare lo sfondo della scrivania, installare firefox, openoffice e skype, spegnere il pc. Vediamo quali saranno le differenze e quanto sarà complesso effettuare queste operazioni con il difficilissimo Gnu/Linux (Ubuntu), secondo alcuni sistema operativo per hacker e smanettoni e quanto invece con Windows 7, il sistema operativo user friendly per definizione.

Nota bene: Tutte le immagini che corredano l'articolo sono disponibili in un formato più grande, basta cliccarci sopra

Il Desktop

Windows

Figura 1 - Il desktop di windows seven

Figura 1 - Il desktop di windows seven

Nella figura 1 vediamo il desktop di windows 7. Lo sfondo è la classica icona di windows, in basso troviamo il menu start, alcune icone per l'avvio rapido di applicazioni e a destra il task manager con calendario, orologio e altre informazioni.

Ubuntu

Figura 2 - Il desktop di Ubuntu 9.10

Figura 2 - Il desktop di Ubuntu 9.10 karmic koala

Ed ecco invece, in figura 2, il desktop di Ubuntu. Notiamo subito alcune differenze. La prima e più evidente è che il menu è in alto e non in basso. La seconda è che il menu ha tre voci invece di una sola. Le tre voci però sono più esemplificative del menu di Windows (che diamo per scontato perché conosciamo). Leggendo infatti "Applicazioni" possiamo sicuramente concludere che all'interno di quel menu vi sono i programmi installati, leggendo "Risorse" potremmo dedurre che quel menu contiene le "Risorse del computer", come dischi, cd-rom, cartelle di Documenti, Immagini, Musica e altro, la terza voce "Sistema" serve invece per la gestione del sistema. Il resto è piuttosto simile: anche su Ubuntu vi sono delle icone per l'avvio veloce di alcune applicazioni e a destra c'è una sorta di task manager. Notate infine l'ultima voce in alto a destra, si tratta di un bottone che assomiglia molto a quello presente nei nostri dispositivi elettronici e che solitamente serve per spegnerli.

Altra differenza che salterà subito all'occhio del lettore è la presenza di una barra nella parte inferiore. In questa barra, in basso a sinistra, troviamo un bottone che serve a mostrare il desktop. Se avete molte applicazioni aperte o volete subito visualizzare la vostra scrivania vi basterà cliccare quel bottone e tutte le finestre al momento aperte saranno ridotte ad icona. In basso a destra troviamo invece il cestino, che sul desktop di Windows è sulla scrivania; infine, a fianco del cestino, sono visibili due bottoncini quadrati, uno chiaro ed uno di color marrone scuro. Quei bottoncini sono un'altra particolarità di Ubuntu/Linux. Su questo sistema operativo infatti non esiste un solo desktop (o scrivania) ma ce ne possono essere di più. Ubuntu di default vi offre due desktop ma potete tranquillamente aumentare quel numero a 4 o addirittura a 8. A cosa servono più desktop? Pensate: magari su uno dei desktop potete aprire Firefox a finestra intera mentre sull'altro desktop potreste aprire un programma di fotoritocco o di editing video, anch'esso a finestra intera. Per passare da un desktop all'altro vi basterà cliccare su quei quadratini in basso.

Nella pagina successiva passeremo all'azione vedendo come si comportano i due sistemi operativi nelle operazioni di tutti i giorni. Clicca su "pagina 2" per proseguire.

Leggi anche:

  1. Il 2010 Sarà l'Anno di Linux? Ma chi se ne frega! :-) O di Come i PC siano Liberi Tranne che nel Software.
  2. LogFaq: Puppy Linux in Italiano.
  3. Perché la console è insostituibile. Un esempio lampante.
  4. Your Linux, Your Way. Crea il tuo sistema operativo su misura partendo da un cd minimale
  5. Desktop Gnu/Linux, dove vuoi andare domani?

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65 Risposte to “Linux è difficilissimo, bisogna fare tutto da console, compilare il kernel, fare ./configure & make & install, problemi di dipendenze. Sarà vero?”

  1. j0sh scrive:

    complimenti ottimo tutorial... chiaro e preciso

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  2. Daniele scrive:

    Ottimo articolo. Vorrei solamente far notare un'imprecisione: quando dici che per aggiornare Firefox su Windows bisogna ripetere l'operazione fatta per l'installazione, commetti un errore, perchè c'è la funzione di aggiornamento automatico presente in Firefox. Ovvio, non è così immediata come su Ubuntu. :)

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    • Doxaliber scrive:

      Hai ragione Daniele, quella però è una feature di Firefox non una funzionalità di Windows. Con gli altri programmi non funziona.
      PS Io credo di averla vista in azione una sola volta, alla fine non bisogna comunque scaricare Firefox dal sito? Funziona anche con le major release o è solo per i bug fix?

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      • accurimbono scrive:

        Con firefox su windows funzione sia per bug fix (tipo da 3.5.x a 3.5.x+1) sia per le major release (da 3.5 a 3.6) per dirne una che ho fatto l'altro giorno.

        Cmq, si, il merito diq uesta funzionalità è di firefox non del SO che sis tava comparando.

        Ottimo articolo, ciao!

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  3. Daniele scrive:

    No no, non serve scaricare di nuovo Firefox dal sito. Basta andare su Aiuto nel menu in alto, scegliere Controlla gli aggiornamenti e si arrangia lui. Tu devi solo dare la conferma che vuoi aggiornare e poi cliccare su riavvia Firefox e ci pensa lui a scaricare l'aggiornamento e ad installarlo. Funziona sia con i bug fix che con le major release. Comunque come hai detto tu è differente dal metodo di aggiornamento di Ubuntu, perchè quella che ho citato è solo una funzionalità di Firefox.

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  4. Daniele scrive:

    Felice di esserti stato d'aiuto. Comunque complimenti ancora per l'articolo e l'ottimo blog; trovo sempre degli ottimi suggerimenti. :)

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  5. Daniele scrive:

    E poi bisogna sfatare questa convinzione che GNU/Linux è difficile. Siamo nel 2009 e le distribuzioni si sono evolute parecchio. :)

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  6. nico scrive:

    articolo un po' di parte devo dire (lo dico da utente pinguino).
    In particolare la facilità/difficoltà ad installare e aggiornare programmi è una questione che meriterebbe un post a parte.
    Di fatto non è vero che ubuntu ti aggiorna i programmi in automatico (al piu' propone aggiornamenti di sicurezza): con Ubuntu non hai MAI l'ultima versione dei programmi installati, neanche di programmi importanti come firefox o openoffice, sei sempre fermo alla versione rilasciata al momento del rilascio di Ubuntu e per aggiornarla devi provvedere da te (seguendo guide o aggiungendo repository per conto tuo).
    Questa situazione arriva fino al paradosso di inserire versioni beta dei programmi per poi aggiornarle man mano.
    Personalmente ritengo che l'autoaggiornamento di firefox in windows sia si una feature di firefox, ma comunque una caratteristica utilissima, presente anche in altri programmi, e tutto sommato assimilabile alla aggiunta di repository in ubuntu.
    Termino dicendo che ubuntu != linux, e i ppa sono tipici di ubuntu, quindi per dire la comodità dei ppa su altre distro purtroppo te la dimentichi (es. fedora). Discorso a parte meritano poi le distro rolling-release.
    Per il resto ottimo articolo

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    • Doxaliber scrive:

      In particolare la facilità/difficoltà ad installare e aggiornare programmi è una questione che meriterebbe un post a parte.

      La verità è molto più vicina a ciò che scrivo io che non a quello che si legge in giro. I programmi che l'utente medio utilizza ogni giorno non devono essere compilati ma si installano facilmente con pochi click. Esistono poche eccezioni, il più delle volte software che all'utente medio non interessano. Su windows non è poi tanto diverso: se usi un software beta e il developer non ti fornisce un installer devi necessariamente compilare da sorgente.

      Per quanto riguarda gli aggiornamenti Ubuntu, come è logico per qualsiasi distribuzione che non è "rolling", effettua soltanto aggiornamenti di sicurezza, ma a differenza di Windows non aggiorna solo il kernel ma tutti i software installati. Non mi sembra una differenza da poco. Per ovvie ragioni, anche di stabilità, non si fanno aggiornamenti alle ultime versioni del software, per quelle è necessario effettuare l'aggiornamento della distribuzione, aggiornamento che si può effettuare senza dover reinstallare l'intero sistema operativo.

      ubuntu != linux

      Mi pare di non aver fatto questo parallelismo da nessuna parte. Ho preso come esempio Ubuntu perché, come ho scritto nell'articolo, è la distribuzione Gnu/Linux più famosa e più facile da usare. Tuttavia il funzionamento di base delle distribuzioni è più o meno simile. Io non uso Ubuntu ma Arch Linux e non la cambierei per niente al mondo, tuttavia quando installo Gnu/Linux ad un newbie (o quando scrivo un articolo per newbie su questo blog) uso Ubuntu perché Arch non è un sistema adatto agli inesperti.

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  7. Roberto scrive:

    Come sempre la verità sta nel mezzo...
    E' vero che quanto hai descritto nel tuo articolo è semplicissimo da fare per entrambi i sistemi operativi, ma Linux, come anche Windows, non è tutto oro che luccica...
    Non è vero che sono tutte fesserie quelle che la gente scrive in giro per la rete.
    Certo Ubuntu ha effettuato una gran cosa cercando di portare la semplicità di Mac OS e Windows in un ambiente per lo più relegato agli ambienti accademici, ma ci sono dei procedimenti ancora molto complessi e non certo alla portata di tutti gli utenti.
    Ad esempio potremmo trovarci con la necessità di aggiornare i driver della scheda video, oppure nella malaugurata sorte di non avere una scheda video compatibile con i driver di installazione di Ubuntu...
    Sfido qualsiasi utente non particolarmente ferrato, a non scrivere poi "fesserie" in giro per il web... :)

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    • Doxaliber scrive:

      Sfido un qualsiasi utente ad installare il mio vecchio Scanner Artec su Vista o Windows 7.
      Se i driver non ci sono questo ha poco a che fare con la facilità del sistema operativo. Anzi, in situazioni simili probabilmente sarebbe più facile far funzionare il mio vecchio Artec su Linux (perché da qualche parte forse potrei trovare un driver o qualcuno che me ne adatta uno) che non su Windows.

      L'altro giorno ho installato una vecchia scheda ethernet su un computer. Windows XP non la riconosceva e non c'è stato verso di trovare i driver. Su Ubuntu la scheda è stata riconosciuta al volo senza dover installare niente.

      Questi sono quindi discorsi senza senso. In quanto alle schede video è davvero arduo trovare una scheda video che non funziona su Gnu/Linux, al massimo non funzioneranno gli effetti 3d.

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  8. Giancarlo Piccinini scrive:

    una mia amica non riuscia + a entrare in windows era disperara credeva aver perso idati
    gli ho fatto vedere ubuntu 9.10 live niracolosamente a visto i suoi dati

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  9. pietro scrive:

    stiamo attenti a non dipengere linux come il non plus ultra perchè poi chi lo prova può rimanere deluso

    non è questione che hai fatto il furbo con l'installazione di firefox o di skype, il problema vero è la mancanza di uniformità del mondo linux, che per chi lo conosce bene è un valore aggiunto (kde vs gnome vs xfce, deb vs rpm vs tar.gz etc.) ma che può lasciare spiazzato l'utente comune che potrebbe cercare di installare un RPM su Ubuntu

    ad esempio per essere un po' + obiettivo e preparare gli utenti occasionali ai possibili problemi ti invito ad inserire anche i metodi di installazione di google earth da scaricare sul sito google perchè i newbie così fanno, e adobe air, sempre da scaricare dal sito adobe

    per quanto riguarda Adobe AIR forse ultimamente hanno aggiunto i DEB, ma fino a qualche mese fa era necessario scaricare il Bin, poi l'utente inesperto doveva capire da solo che era necessario eliminare l'estensione .bin e rendere il file eseguibile altrimenti l'installazione non partiva

    figuarti che un mio amico che stava provando Ubuntu è andato sul sito Mozilla e si è scaricato la versione tar.gz di thunderbird e poi mi ha telefonato per chiedermi: ma come si installa il software su Linux?

    voglio dire che in alcuni casi è realmente più difficile che su Windows e che la disinformazione sul funzionamento del S.O. rende tutto più difficile

    La gente è abituata alla "Windows Way" e non capisco perchè quelli di Ubuntu non si decidono a piazzare una bella icona "Installa Altro Software" sul desktop. Per chi è esperto si tratterebbe solo di un'icona da eliminare ma per i niubbi potrebbe essere utile a fargli capire che su Linux il software si installa in un altro modo, addirittura più semplice

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    • Doxaliber scrive:

      Io ho fatto un confronto sugli stessi task quindi non credo di aver dipinto Linux come il non plus ultra. Ripeto ancora una volta, la difficoltà di installazione di un software dipende dal produttore non dal sistema operativo. Ricordo che nei primi tempi Firefox era installabile con un'interfaccia punta e clicca come quella di Windows. Poi ovviamente ci sono delle differenze, a volte ci sono difficoltà in più ma ti assicuro che come esistono utenti che non sanno come installare thunderbird su Ubuntu allo stesso modo, nonostante l'interfaccia punta e clicca, non sanno fare lo stesso nemmeno in windows. Il mondo è piuttosto variegato e certe lamentele sono solo dovute al fatto che certi utenti a stento hanno imparato a fare quei due tre click su windows figurarsi dover imparare di nuovo tutto da zero.
      Io ho utenti simili anche su sistemi operativi Gnu/Linux. Li ho "iniziati" con Linux e su Windows non si trovano, proprio ieri uno di questi utenti ha avuto una discussione con un'amico che gli diceva di mettersi Windows perché Linux è un sistema operativo adatto a chi usa software di "contabilità"(!?!?) non per tutto il resto. Lui gli ha risposto piccato che con Windows non capisce niente.

      Il problema è che molto spesso si confonde "l'abitudine" a fare le cose in una certa maniera con l'usabilità. Nessuno dice che su Linux siano rose e fiori, tuttavia le difficoltà spesso sono frutto di abitudini diverse che non veri e propri limiti del sistema operativo. Se parliamo di utenti che vanno al di sopra della soglia che ho descritto su credo che, chiedendo nel forum di Ubuntu o semplicemente cercando su google, riuscirebbero anche ad installare Google Earth. Fermo restando che il problema è di chi sviluppa il software non di Linux.
      Fermo restando che su Ubuntu, una volta installati i repository medibuntu (quelli usati nell'esempio di console per Skype), installare google earth è solo un click.

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  10. reality distortion field scrive:

    Pare che la maggior parte dei fan di questo sistema operativo viva in una qualche piega dello spaziotempo in cui è ancora il 1995, visto che le critiche qui riportate da parte dei fantomatici troll winari sembrano provenire proprio da quell'epoca: sarà per questo che anche le critiche viceversa mosse verso zOMG M$ WinBLOWS sono tipicamente relative a BSOD (manco Linux fosse a prova di kernel panic!), che dovrebbero apparire con una frequenza di 12 al secondo, il DLLHell, che non esiste più da secoli (WinSxS, anyone? no, su WINDOZE non si fanno i symlink a libhell.so.1.2.34.5, ci sono i compatibility shims), o il Registry (maddài, come si chiama quellollà, GConf?)

    A sentir costoro parrebbe proprio che è WinZOZZ ad essere rimasto 15 anni indietro.

    Finiremo col crederci.

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    • Doxaliber scrive:

      Ma tu che articolo hai letto?
      Dove si è scritto di bsod, dll e tutte le "puttanate" a cui accenni nel tuo commento?

      La gente non finirà mai di sorprendermi. Almeno leggi prima di commentare altrimenti uno può dedurre che qui l'unico troll sei tu, non a caso il tuo è il primo commento senza senso e OT apparso in quest'articolo. Bel primato, complimenti.

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      • reality distortion field scrive:

        io il tuo articolo l'ho letto, infatti riferendomi alla parte introduttiva dell'articolo ho fatto un discorso più generale.

        Relativamente all'articolo, hai "dimostrato" la parità dei due sistemi, portando però il package manager come vantaggio di Ubuntu.

        I repository vengono sempre portati come La Soluzione di Ogni Male (tm) ma come giustamente altri ti hanno fatto notare basta pisciare un pelo fuori dal vaso (leggi: voler aggiornare FireFox o OpenOffice alla ultima major) che devi alternativamente a) leggere howto su come farlo correttamente b) fare l'upgrade dell'intera distro con tutte le regression del caso (una delle quali linkata nel mio precedente commento), un po' come se per aggiornare FireFox su Vista dovessi installare Seven.

        L'altro link riguardava la riproduzione dei Bluray. Questo "utente medio" di cui parli lo può fare?

        PS: sono un utente linux, sorpreso?

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        • Doxaliber scrive:

          PS: sono un utente linux, sorpreso?

          Non è difficile sapere che sistema operativo e che browser utilizzano gli utenti che si collegano ad un sito ed il tuo dice:

          "1440x900 MSIE 8.0 running on Windows Vista"

          Già, pure la risoluzione video del tuo monitor posso sapere. Naturalmente è possibile che tu stia scrivendo dal lavoro o che il tuo sistema sia dual boot, tuttavia fa un certo effetto notare che tu faccia affermazioni facilmente smentibili, quasi a voler dare maggior peso a ciò che hai scritto. La prossima volta pensaci su prima di fare affermazioni non vere, qualcuno potrebbe scambiarti per un bugiardo.

          Detto questo i repository centrali sono INDUBBIAMENTE un valore aggiunto e la soluzione a molti problemi, a mio modesto parere bisogna essere ciechi (o non averli mai usati) per affermare il contrario. Il fatto che Windows non li abbia è, a mio modesto parere, una mancanza non certo una funzionalità.

          un po’ come se per aggiornare FireFox su Vista dovessi installare Seven.

          Per molto tempo, per poter aggiornare Internet Explorer è stato necessario anche aggiornare il sistema operativo. Credo che ancora oggi le versioni più recenti di Internet explorer non siano installabili sugli xp senza i service pack (ma non ne sono sicuro io, a differenza di qualcun altro, non parlo per sentito dire).
          Si potrebbe obbiettare che queste sono precise scelte di marketing (anche con Apple in passato ebbi problemi ad aggiornare una versione di safari) ma è anche vero che c'è la necessità di mantenere la distribuzione consistente e stabile. Ecco perché non è così terribile se gli aggiornamenti via repository si limitano soltanto ai bug fix di un prodotto. In ogni caso esistono distribuzioni diverse da Ubuntu che funzionano come "rolling release", ovvero si aggiornano in continuazione non appena un software è disponibile. Il bello del mondo windows è che è vario e ognuno scegllie ciò che preferisce.

          Non mi stancherò mai di ripetere che la mancanza di un installer non dipende dal sistema operativo ma è una scelta degli sviluppatori di software (forse coscienti del fatto che su Gnu/Linux esistono i comodissimi repository).

          Detto questo, questa affermazione:

          giustamente altri ti hanno fatto notare basta pisciare un pelo fuori dal vaso (leggi: voler aggiornare FireFox o OpenOffice alla ultima major) che devi alternativamente a) leggere howto su come farlo correttamente b) fare l’upgrade dell’intera distro con tutte le regression del caso

          è completamente falsa. Se vuoi l'ultima versione di Firefox, anche su Ubuntu, ti basta scaricarla dal sito di Mozilla, scompattarla e cliccare sull'eseguibile (scegliendo "Esegui" dal menu). Mi rendo conto che scrivere fesserie è più facile che provare ma tant'è, le cose stanno così. Per OpenOffice non saprei, non devo provare ad installare tutti i software di questo mondo, tanto più che ce li ho già installati.

          In merito ai blueray in epoche passate un certo John Lech Johansen fu portato in tribunale dalle Major perché aveva craccato la protezione CSS dei DVD in quanto voleva avere la libertà di vederli sul suo sistema operativo preferito. Siccome le major non fornivano i descrambler per sistemi operativi diversi da Microsoft il ragazzo se lo fece in casa e, per la cronaca, vinse la causa contro le major perché il giudice stabilì che un utente ha diritto di vedere i suoi film sul dispositivo/sistema operativo che preferisce. Quel descrambler è poi stato utilizzato anche da molti software per Windows (come il famoso DvdShrink). Lo stesso vale per i blueray, non si può imputare come mancanza di un sistema operativo ciò che manca per precisa volontà dei potentati economici. Fermo restando che, ancora una volta, qualcuno scriverà un workaround che magari, a sua volta, sarà utilizzato inconsapevolmente da migliaia di utenti windows che vorrano copiare i loro blueray liberamente.

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          • Gato scrive:

            Devo iniziare per forza con un " don't feed the troll" (spero di averlo scritto bene. il mio inglese non è un gran che).
            Volevo solamente fare una precisazione: io uso abitualmente firefox 3, firefox 3.5 ed anche firefox 3.6 beta. Tutti su Ubuntu 8.04. Mi sono creato dei lanciatori sul desktop per ognuno (una cosa facilissima) e lancio la versione di firefox che mi va in quel momento. Adesso sono con la 3.5.5. Di Windows ci capisco poco, ma non so se è possibile. Tra l'altro, con qualsiasi versione di firefox parto, mi trovo tutte le mie impostazioni: segnalibri, salvataggi vari. Però devo riconoscere che Linux è dificilissimo da usare :-D

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          • diabolicomarco scrive:

            Per molto tempo, per poter aggiornare Internet Explorer è stato necessario anche aggiornare il sistema operativo. Credo che ancora oggi le versioni più recenti di Internet explorer non siano installabili sugli xp senza i service pack

            E' così. Idem per Office 2007.

            ps. Sono un ex utente di windows, sopreso?
            ehehehe

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          • reality distortion field scrive:

            va be' immagino di essermi sognato roba come questa.

            Sì, ho postato da Vista, pensa un po', uso indifferentemente il sistema operativo che mi trovo davanti, questo non dovrebbe delegittimare le mie opinioni, ma va be', naturalmente io sono quello disinformato; comunque -- per la cronaca -- quello che si dice di Johansen non è proprio tutta la storia.

            Non ho mai detto che i repository siano inutili tout-court ma che NON sono una soluzione ad ogni male. E riguardo agli upgrade sotto Windows, alcuni hotfix o SP possono essere richiesti come prerequisito di installazione di qualche software, ma mi perdonerai, ma c'è una bella differenza dall'upgrade dell'intero sistema operativo!

            Comunque chiudo, le guerre non mi interessano ;)

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        • Doxaliber scrive:

          Continui a fare disinformazione, o perché sei in cattiva fede o perché non sai di ciò che stai parlando. Non è colpa mia se tu, per sentirti leggittimato, hai detto di essere un utente Linux scrivendo di Vista. Nessuno ti ha chiesto che sistema operativo utilizzi e non è obbligatorio usare Linux per commentare questo blog, quindi il problema è tuo, nel senso che se ti sei delegittimato ti sei delegittimato da solo.

          Il sistema spiegato nell'articolo che linki serve per avere openoffice tramite repository (riferito tra l'altro alla vecchia versione di Ubuntu, ma qui stiamo parlando dell'ultimo seven e dell'ultima ubuntu, che è la 9.10), così da poter avere openoffice sempre aggiornato in automatico. A parte che l'operazione da te linkata è tutta descritta graficamente (quindi non bisogna essere scienziati per portarla a termine) anche quei pochi passaggi in cui si chiede di usare la console si possono effettuare senza la consolo ma usando il gestore dei pacchetti, solo che l'autore del pezzo per semplicità ha scritto: "date questo comando da terminale", perché la verità è che spesso con la console si fa prima che con l'ambiente grafico, perché basta copia-incollare il comando fornito. Ieri infatti ho installato skype da remoto ad un mio amico. Sono entrato nella sua shell e con tre comandi in croce lui aveva il suo bel skype installato. Per fare la stessa procedura con l'interfaccia grafica ci avrei messo il doppio del tempo.

          Non ho mai detto che i repository siano inutili tout-court ma che NON sono una soluzione ad ogni male. E riguardo agli upgrade sotto Windows, alcuni hotfix o SP possono essere richiesti come prerequisito di installazione di qualche software, ma mi perdonerai, ma c’è una bella differenza dall’upgrade dell’intero sistema operativo!

          Come ti ho scritto io e come ti hanno confermato altri, ma tu non vuoi leggere, anche su Windows è impossibile effettuare l'installazione di alcuni software se non si ha la versione aggiornata del sistema operativo. Con due grandi differenze però:
          1) Su ubuntu te li puoi comunque installare manualmente (ed a volte l'installazione è facile come scaricare il programma ed eseguirlo, vedi esempio di firefox)
          2) Su ubuntu è possibile aggiornare il sistema operativo senza pagare alcun costo di licenza, senza dover acquistare un cd e senza nemmeno doverlo scaricare; perché anche l'aggiornamento del sistema operativo può avvenire tramite il gestore centralizzato dei pacchetti (ed interfaccia grafica!).

          Anche per la questione del DeCSS mi rendo conto che tu voglia cercare per forza il pelo nell'uovo ma la questione reale non è chi abbia creato il DeCSS quanto il fatto che se le major impongono restrizioni per fini commerciali la colpa non si può certo imputare al sistema operativo. I Drm sono difettosi per progettazione e creano problemi anche nei sistemi operativi che le Major hanno deciso di supportare. Non a caso Vista, un sistema operativo che puntava sul potenziamento dei DRM per ottenere quote di mercato, è stato un fallimento ed è stato immediatamente sostituito da un altro SO. Anche perché, paradossalmente, tanto supporto ai DRM ha causato parecchi problemi. Tranne, pensa un po', a chi guardava film ed mp3 scaricati da emule. Eh già, chi scarica filmati hd da emule non ha problemi nemmeno su Ubuntu. Le rotture sono solo di chi usa cose originali e non è libero di usare il sistema operativo che vuole, la versione del sistema operativo che vuole, le schede video che vuole...... il che è paradossale.

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        • Doxaliber scrive:

          Rispondo sotto che qui i reply sono finiti.

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  11. wildlux scrive:

    L'unica pecca di linux è il riconoscimento hardware lo dirò sempre sino a che non sistemano sta faccenda.

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  12. Gianni scrive:

    Quì, ci sono alcune persone che fanno un po di confusione tra aggiornamenti e aggiornamenti di versione e che chiude gli occhi di fronte a certe situazioni.
    1) gli aggiornamenti sono SENZA OMBRA DI DUBBIO più semplici che su windows. Stiamo parlando di aggiornamenti di SICUREZZA e quindi una cosa importantissima. Con windows dovete aggiornare OGNI singolo programma e se il programma non prevede gli aggiornamenti automatici rimarrete con i bug di sicurezza aperti. Molti programmi installano software residente in memoria che controlla lo stato di versione (con spreco di memoria e rallentamenti). Tutto questo con linux non succede. Sarete sempre aggiornati su tutti i programmi per quanto riguarda bug e sicurezza.
    2) gli aggiornamenti sulle relaise sono ASSICURATI, su windows NO
    3) i salti di versione è vero che non sono considerati dai repositori, ma è pur vero che ogni 6 mesi esce una versione nuova della distribuzione che si porta dietro anche versioni nuove del desktop manager. Il salto lo fate SENZA RIFORMATTARE...... con windows NON è previsto l'aggiornamento!! Il che non mi sembra cosa da poco
    4) Nell'aggiornamento di ubuntu e delle altre distro, si può scegliere anche di riformattare la macchina SENZA perdere nulla, mettendo la home in una partizione a parte. Con windows NON è possibile perchè i dati sono messi alla 'azzo e campana. Al massimo vi potete fare una copia (esterna) della vostra directory utente, ma state certi che alcune configurazioni le perderete sicuro..... insomma, il salto di versione è tutto più complicato con windows
    5) Con linux, potete farvi una live installabile con la situazione allo stato attuale delle cose.... il che significa che se dovete fare un operazione complessa (come il salto di versione), vi fate una live ed in caso qualcosa va storto tornate indietro..... oppure usate la live se vi serve usare il sistema con la vecchia configurazione e i vecchi dati (Remastersys). Se siete programmatori e fate un salto di versione, capite anche quant'è importante tenere anche la vecchia da utilizzare al volo nel caso si volesse variare o ricompilare un vecchio programma..... con windows al massimo potete fare un file immagine.

    Queste cose sopra, sono tutte operazioni e tools essenziali in aggiornamenti e salti di rel. o versioni..... a me sembra che le possibilità e la flessibilità in questo campo, sia tutta a favore di linux.

    L'unica cosa "difficile" è se devi assolutamente fare un salto di versione su un programma..... ma parliamoci chiaro, nel 99.99% dei casi sono solo sfizi: in campo lavorativo ci penso due volte prima di fare un salto di versione ai programmi che utilizzo.... solitamente i "pionieri" li faccio fare agli altri, io posso attendere 6 mesi e fare un salto di versione della distro.

    Per la cronaca, è il secondo salto di versione che faccio e mi è sempre andato tutto ok

    Ciao

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  13. ericablogger scrive:

    ciao doxaliber
    ssempre interessante ciò che scrivi ed anche chi ti commenta
    io sono passata alla posta di mozilla thunderbird grazie ai miei amici webmaster e va decisamente molto meglio di outlook...
    con open source ci covivo da anni !
    mi sa che passerò presto anche a linux...grazie al tuo entusiasmo!!!!
    un caro saluto erica

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  14. diabolicomarco scrive:

    Certo che un plugin tipo lightbox 2 per far aprire le immagini ingrandite in maniera un po' meno essenziale ce lo potresti anche mettere... sfatiamo pure sto mito: non è vero che i linuxari badano solo alla sostanza e non all'apparenza! (perché è così, giusto?)

    Bel lavoro, anche se concordo con Pietro quando scrive
    non è questione che hai fatto il furbo con l’installazione di firefox o di skype, il problema vero è la mancanza di uniformità del mondo linux, che per chi lo conosce bene è un valore aggiunto (kde vs gnome vs xfce, deb vs rpm vs tar.gz etc.) ma che può lasciare spiazzato l’utente comune che potrebbe cercare di installare un RPM su Ubuntu

    Per esempio io ho provato a fare una cosa del genere (o almeno credo!). Quando sono andato a scaricare il driver di una multifunzione brother mi sono trovato 4 file (2 + 2) e confesso che in quel frangente ho proceduto a casaccio.

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  15. Sabnock scrive:

    Ho trovato l'articolo molto buono.
    Trovo invece confusionario il commento di alcuni utenti a cui, secondo me, è sfuggito il senso dell'articolo che era "per un uso quotidiano Linux presenta la stessa facilità di Windows, con maggior sicurezza - questo l'aggiungo io - quindi non c'è da avere paura dello spauracchio della console che viene dipinta come progenie di satana, da chi probabilmente non ha mai usato Linux". E non è neanche stato toccato l'argomento sicurezza per cui, nell'ottica di un uso home, su Windows devi necessariamente avere la coppia di firewall/antivirus più che decenti anche semplicemente per navigartela, mentre sotto linux puoi tranquillamente farne a meno affidandoti a quello che c'è nell'installazione di base (e nulla ti vieta di installare un interfaccia grafica per iptables ed un antivirus).
    E su questo credo saremmo tutti d'accordo, addirittura il concetto di "uso quotidiano" è tranquillamente estendibile a "uso lavorativo" per un buon numero di ambienti ad esempio trovo folle per un'azienda di medio livello acquistare licenza di Windows/Mac e relativi software per poi fare del lavoro d'ufficio per cui si necessiti usare una suite office/browser/posta, quando con un sistema Linux non hai problemi di sorta.
    Questo non si applica necessariamente a tutto per cui per la gran parte dei giochi e determinati software ti serve Windows/Mac, anche questo credo sia una cosa su cui saremmo tutti d'accordo; attenzione, so perfettamente che esiste wine e altri tool molto buoni che talvolta fanno funzionare perfettamente software windows, ma secondo me ci troviamo nuovamente nel discorso della "console" fatto nell'articolo, ovvero che c'è ma è un "in più" (sul quale si potrebbe discutere lungamente, ma che è dato per buono nello spirito dell'articolo).
    In questi casi si risolve con un dual bot. Sì, è scomodo dover riavviare per usare un software (oddio, con i tempi attuali di caricamento del SO, ci si mette un attimo), ma ne vale davvero la pena per non farsi mancare niente, cosa che poi in fondo è il nocciolo della problema. Personalmente uso linux come sistema operativo "base" e winxp quando voglio giocare o usare software particolari che non abbiamo un corrispettivo decente e/o che non si possono usare con wine; per ora la trovo questo compromesso la soluzione migliore per avre tutta la sicurezza di Linux e non farmi mancare niente.
    Il riconoscimento Hw è un po' un terno al lotto per determinate componenti è vero, ma più si va avanti maggiori sono i passi avanti in tal senso anche per periferiche non più supportate da Xp in poi.
    In conclusione, da utente linux e windows, Ms ha fatto un errore imperdonabile ovvero Vista e presentando un nuovo sistema operativo che non è innovativo ma è un Vista 2.0; nel mentre varie distribuzioni Linux tra cui Ubuntu hanno fatto passi da gigante in ambiente desktop da rappresentare una ben più che valida alternativa ai prodotti Ms.

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  16. Marco scrive:

    Ragazzi, spero che non mi salterete addosso dopo questo commento perché non è mia intenzione scatenare guerre o cose del genere.
    Sono un grandissimo sostenitore dell'open-source, ma i sistemi operativi basati su linux sono ben lontani dall'essere perfetti e user-friendly, è inutile farci le seghe a vicenda dicendo che sono meravigliosi e che chiunque li può usare. L'articolo è palesemente di parte e, senza offesa, vi state arrampicando sugli specchi. Le cose che avete elencato sono finezze a cui un utente comune non bada affatto. La necessità di ricompilare il kernel a volte si ripropone...è inutile dire che non è così!

    Se linux è veramente user-friendly dovreste spiegarlo al mio modem USB!

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    • Doxaliber scrive:

      Io uso Linux da un'eternità e non ho mai ricompilato il kernel in vita mia (se non per il personale piacere di imparare a farlo). [add] Forse l'ho fatto qualche volta sulle mie prime slackware, secoli e secoli fa!

      I modem USB sono un caso limite. In ogni caso io riuscii a far funzionare il mio primissimo modem adsl (che era un tiscali USB) senza necessità di ricompilare il kernel. Scaricai semplicemente i driver eciadsl ed aggiunsi il modulo al kernel senza bisogno di ricompilarlo.

      Questa storia della compilazione del kernel è pura leggenda i kernel moderni consentono l'installazione dei driver di un dispositivo in maniera dinamica con un semplice:
      modprobe nomedriver

      I modem USB adsl tra l'altro sono pessimi dispositivi, che infatti ormai non hanno più mercato (un modem adsl ethernet è più efficente ed ormai non costa niente).

      Ripeto inoltre ancora una volta che questa storia dei driver è capziosa. Se un driver per un sistema operativo non esiste non è certo colpa del sistema operativo. Microsoft non produce quasi nessun driver, i driver sono realizzati dai produttori hardware e se i produttori hardware decidono di non supportare un sistema operativo non c'è verso di far funzionare quel dispositivo su quel sistema operativo. Riprova ne è il fatto che moltissimi hanno avuto problemi di driver con Vista perché alcuni produttori non hanno rilasciato driver per i loro dispositivi adatti al nuovo sistema operativo Microsoft. Installare alcuni dispositivi su Vista è praticamente impossibile. Il mio vecchio modem Artec AS6E funziona benissimo sul mio Linux e non c'è stato verso di farlo funzionare su Vista. Dobbiamo concludere per questo che Linux è migliore di Vista?

      Mi sembra che chi si arrampica sugli specchi sia proprio chi porta a giustificazione questi esempi, quando poi si parla di fantomatiche ricompilazioni del kernel (cose che il 90% degli utenti Linux non ha mai fatto in vita sua) il rumore delle dita che graffiano il vetro si sentono fino a qui.

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      • Marco scrive:

        si certo...si può installare il modulo se il kernel è compilato in modo adeguato, con tutti i vari supporti, cosa che non è sempre vera (ESPERIENZA PERSONALE)!
        ...e se anche capitasse una volta su un milione (mah) sarebbe un grande disastro perché la documentazione ufficiale del kernel ti fa venire da piangere se non hai un gran bel bagaglio di conoscenze..è troppo prolissa su argomenti che tutti conoscono e non dice niente riguardo argomenti un po' più "elitari"...se non sai bene quel che fai la maggior parte delle volte l'unica cosa che ottieni è il caps-lock che lampeggia e messaggi criptici sullo schermo...

        Riguardo alla questione del modem, il senso era che su windows nella peggiore delle ipotesi non ti capiterà mai di dover ricompilare il kernel o dover modificare file di configurazione a mano (non che su windows i dispositivi funzionano bene e su linux no).

        Continuo citando parti del tuo commento:
        "Ripeto inoltre ancora una volta che questa storia dei driver è capziosa. Se un driver per un sistema operativo non esiste non è certo colpa del sistema operativo."
        Mai detto che se un dispositivo non funziona bene il problema è colpa di Ubuntu. Si sta parlando della user-experience, no? E io a tal proposito ho detto che i sistemi operativi basati su linux non sono ancora pronti per essere usati quotidianamente da gente inesperta, di chi sia la colpa di tutto questo è un altro paio di maniche.

        "I modem USB adsl tra l’altro sono pessimi dispositivi, che infatti ormai non hanno più mercato (un modem adsl ethernet è più efficente ed ormai non costa niente)."
        Permettimi di dire che se ti stavi arrampicando sugli specchi nel post, hai toccato il fondo con questa affermazione...

        Mi chiedo come si possa arrivare ad affermare certe cose...non ti voglio offendere, ma a me sembra che vivi nelle nuvole...
        lasciamo perdere i messaggi di errore enigmatici o il fatto che talvolta bisogna ricompilare il kernel, prova a...boh? ad installare un aggiornamento dei driver dell'nVidia? a configurare un programma modificando manualmente un file in /etc?
        Prova a far fare tutto questo ad una persona che non ha mai usato un computer e poi fagli scrivere un articolo sul tuo blog...non ti fermare alle solite cazzate del tipo "comprimere un file" o "installare una chiavetta"...su questi argomenti c'è ben poco da dire visto che anche il sistema operativo meno sviluppato ti permette di fare tutto ciò in maniera relativamente facile.

        saluti.

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        • Doxaliber scrive:

          Sai che cos'è un kernel? Temo di no.

          "su windows nella peggiore delle ipotesi non ti capiterà mai di dover ricompilare il kernel"

          Non puoi ricompilare qualcosa di cui non hai il codice sorgente! Quindi di cosa stiamo parlando?

          Per il resto fesserie su fesserie. Da quando in qua per installare i driver nvidia serve ricompilare il kernel? Quali sarebbero questi programmi da modificare tramite un file in etc?

          Fastidioso è leggere fesserie, intollerabile leggere qualcuno che si esprime con tanta prosopopea su argomenti che, evidentemente, non conosce affatto.

          "“I modem USB adsl tra l’altro sono pessimi dispositivi, che infatti ormai non hanno più mercato (un modem adsl ethernet è più efficente ed ormai non costa niente).”
          Permettimi di dire che se ti stavi arrampicando sugli specchi nel post, hai toccato il fondo con questa affermazione…"

          Io mi starei arrampicando sugli specchi? I modem USB ADSL praticamente non esistono più. Ci sarebbe da ridere perché probabilmente, se facessi la prova con un modem usb adsl su Vista c'è la possibilità che non funzioni neanche lì. Dimmi un po', quale sarebbe il modem USB che ti avrebbe costretto alla lettura di estenuanti documentazioni del kernel nonché la ricompilazione con strani messaggi lampeggianti e tutto il resto (sembra più roba da UFO che non una reale esperienza con un linux recente.. :mrgreen: )

          Suvvia, qui stiamo parlando di informatica, non di racconti di fantascienza.

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          • Marco scrive:

            Guarda, non ti conosco e non posso dirlo con certezza, ma se proprio vuoi giocare a chi ce l'ha più lungo ti dico che credo di capirne molto più di te di kernel visto che mi occupo di reversing kernel-mode e di driver coding ormai da un po'.

            In effetti hai completamente frainteso i miei commenti, e la cosa non mi stupisce affatto visto che dev'essere difficile leggere i commenti degli altri con tutto quel prosciutto che ti ritrovi sugli occhi.

            Il punto è proprio che su windows il problema di ricompilare il kernel non si pone nemmeno visto che non ne hai i sorgenti (e che questa sia una cosa bella o brutta è un discorso completamente a parte).

            Quando parlavo dei driver nvidia non ho detto che bisogna ricompilare il kernel...il senso era "guarda tutto il macello che devi fare per installare un driver su linux"...devi "solo" stoppare il server x e installarlo da console...

            ...e si, ti stai arrampicando sugli specchi..."I modem USB adsl tra l’altro sono pessimi dispositivi"...e a te che cazzo te ne frega? I computer col pentium 3 allora sono pessimi computer e per questo non vanno usati? quanto sei ridicolo :D

            beh che dire, visto che le cose stanno così divertiti col tuo sistema operativo perfetto...magari smetti di aggiornarlo, tanto va bene così com'è...poi quando torni coi piedi per terra avvisami, io intanto smetto di commentare... ;)

            p.s.: le tue battute fanno cagare, senza offesa eh?

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        • Doxaliber scrive:

          Si si, un vero maestro, un hacker capace di realizzare exploit ma che dice un sacco di puttanate e probabilmente ha copiaincollato qualche termine qua e lì per darsi qualifiche che probabilmente non ha.

          Per installare i driver nvidia non è necessario stoppare il server X. Ovviamente una volta installata la versione più recente del kernel è necessario RIAVVIARE il server per far funzionare la nuova versione del driver. Attenzione, non è nemmeno necessario RIAVVIARE l'intero computer come succede in Windows (già perché anche su Windows, per usare il driver video più recente, è necessario riavviare l'interfaccia grafica, grazie al cavolo), basta RIAVVIARE il solo server grafico (una volta si faceva premendo semplicemente ctrl+alt+backspace ora, purtroppo, bisogna attivare questa opzione, guarda un po' GRAFICAMENTE, dal menu). Uno che dice di sviluppare driver per il kernel e che dice di occuparsi di kernel-mode e non sa questo sta messo davvero male.

          Come vedi non sai di cosa stai parlando ed io sarei quello con il prosciutto sulle orecchie? Come direbbe il grande Totò: "ma mi facci il piacereeee".

          Intanto, mio caro kernel hacker, io sto ancora aspettando il modello di questo fantomatico modem usb che ti ha fatto ricompilare il kernel ed apparire tanti strani messaggi lampeggianti ed alieni.

          Un kernel hacker che scrive amenità come: "su windows nella peggiore delle ipotesi non ti capiterà mai di dover ricompilare il kernel"............ allora vuol dire che siamo messi davvero male.... comprensibile che tu non rida alle mie battute.

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          • Marco scrive:

            Non hai capito una sola parola di quello che ho detto, come prima (a parte il fatto dei driver dell'nvidia...in effetti dev'essere cambiato l'installer, ma l'ultima volta che ho avuto a che fare con loro ho dovuto fermare il server x, come chiesto esplicitamente dall'installer)...comunque puoi credere o no che io sia un reverser, e puoi credere o no a tutto quello che ti ho detto, ti prometto che me ne farò una ragione. Non devo dimostrarti niente e non ho più voglia di discutere con te, quindi mi fermo qui'.

            P.S.: le tue battute fanno seriamente cagare...e te lo dice uno che dalla mattina alla sera non fa altro che ridere...

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        • Doxaliber scrive:

          Uno che pensa di venire qui facendo il saccente (e non sa niente), che usa mail temporanee e nick diversi per "distorcere la realtà" e che non risponde all'unica domanda che gli è stata fatta (pur continuando a raccontare balle su driver che non si installano e kernel che lampeggiano con luci stroboscopiche) non ha alcuna credibilità. Zero, nada, nulla.

          Forse tu credi di avere a che fare con un ragazzetto delle medie e pensi di cavartela scrivendo: "non hai nemmeno capito quello che ho scritto", probabilmente nei forum che frequenti funziona, qui no.
          Mi hai fatto solo perdere tempo e francamente se credi di indispettirmi dicendo che le mie battute fanno cagare allora sei messo peggio di quanto io creda.

          Don't feed the troll. Adios amigo.

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          • reality distortion field scrive:

            Dato che sono stato chiamato in causa, questo "marco" a cui rispondi non sono io; come infatti avevo detto non avevo intenzione di aggiungere altro; comunque libero di credere a quello che vuoi ;)

            A questo punto colgo però l'occasione per fare un paio di puntualizzazioni:

            1) Da Vista in avanti non è più necessario riavviare il sistema per aggiornare i driver grafici; semplicemente lo schermo diventa nero per qualche istante; il riavvio del sottosistema grafico non causa inoltre la perdita dei programmi aperti. In XP invece occorreva riavviare tutto il sistema (stiamo però parlando di un SO del 2001 in quel caso).

            2) Personalmente quando usavo la breezy avevo un modem adsl usb e ho dovuto litigare con i driver conexant/accessrunner perché non trovavo un howto che funzionasse. Alla fine ho dovuto ricompilare perché per qualche ragione (credo avesse a che fare con header/ABI di versione diversi) non riuscivo a caricare il solo modulo; con la dapper ho dovuto solo installare il firmware (purtroppo anche solo recupeare questo era stato piuttosto difficile!)

            Ormai ho un router, comunque.

            ho avuto problemi simili con il wireless rt61 (e sfortunatamente anche frequenti kernel panic) sotto Edgy/Feisty

            Ora passo e chiudo.

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    • Sabnock scrive:

      @Marco

      Esistono sicuramente casi in cui hai problemi di compatibilità driver, man mano che si va avanti con la datazione del software i problemi si riducono in linea di massima. Personalmente non ho mai avuto problemi di driver, di ricompilazione del kernel e similia, culo probabilmente, tuttavia capisco benissimo possa capitare anche se per un "uso domestico" ti deve proprio andare di sfiga e possedere una componente hw non supportata. Ed ora è anche facile risalire alla compatibilità di un pezzo prima di acquistarlo.
      Domanda: cosa ha a che vedere questo con l'articolo? Praticamente niente ad occhio.
      L'articolo, a costo di ripeterlo, è un “per un uso quotidiano Linux presenta la stessa facilità di Windows, con maggior sicurezza – questo l’aggiungo io – quindi non c’è da avere paura dello spauracchio della console che viene dipinta come progenie di satana, da chi probabilmente non ha mai usato Linux”, il che non mi pare un discorso di farsi le seghe a vicenda su quant'è figo Linux, ma sul fatto che è più user friendly di quello che viene dipinto in giro il più delle volte cosa innegabile sinceramente.
      Linux è perfetto? No, e non l'ha detto nessuno.
      Linux funziona e può essere un'alternativa valida a Windows anche se uno non ha conoscenze informatiche estreme? Nella maggior parte dei casi sì, ad esclusione di determinati software che non sono emulabili o senza un clone open decente, e per molti giochi di ultima generazione. Ma per un uso domestico da casalinga o da attività di ufficio (browser/posta/msn/musica/office/video) è un'alternativa più che valida senza se e senza ma.
      Non sei d'accordo?

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      • Doxaliber scrive:

        Sabonck, lascia perdere, Marco è un troll.... e non lo dico per i commenti che ha scritto ma per i metodi che ha usato. Don't feed the troll. ;-)

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    • Doxaliber scrive:

      Marco, sei stato bannato da questo blog, fattene una ragione. Se ritieni di dover perdere ancora tempo commentando e vedendo i tuoi commenti cancellati fai pure. Se hai qualcosa di cui lamentarti scrivi qui, ma ricorda che la vita è breve ed io non ho tempo da perdere (e ricorda soprattutto che, affinché ti risponda, devi lasciare un indirizzo e-mail vero.).

      Passo ad alcune contestazioni scritte nei tuoi commenti finiti nello spam:
      "L’articolo, ti ripeto, fallo scrivere da uno che non ha mai usato un PC, e fagli fare delle cose diverse, così possiamo fare un paragone reale…se lo scrivi tu è troppo facile."

      Su questo blog sono apparsi numerosi articoli di utenti che sono passati felicemente a Linux (pur non avendo nessuna esperienza di computer ed informatica).
      Questo è stato pubblicato l'altro ieri.

      Poi c'è questo, che risale a ben due anni fa (come passa il tempo)

      ed infine quest'altro, anch'esso piuttosto vecchiotto.

      a giorni, come spero, un'altra utente entusiasta di Linux racconterà la sua esperienza.

      Rimani sintonizzato, magari imparerai qualcosa. Peccato che facendo il troll tu abbia perso la possibilità di commentare.

      Ah, dimenticavo:
      Comunque il fanatismo di doxaliber verso linux lo si può vedere anche nell’articolo “windows 7 la panacea di tutti i mali”

      veramente quell'articolo non l'ho scritto io... comunque....

      "dove cerca di screditare windows7 con stronzate del tipo “nelle versioni a 64bit di windows 7 i programmi a 32bit hanno bisogno di essere emulati” oppure che, parafrasando, i kernel NT sono tutti uguali!!

      Mio caro, sappi che se non hai un costoso processore aziendale tipo ITANIUM i programmi a 32bit non hanno bisogno di essere emulati su un architettura x86-64 e quindi non c’è perdita di performance!
      C’è il layer “WoW64″ che però si occupa solo di evitare che un programma a 32bit carichi una DLL a 64bit…tutto quì…niente a che vedere con l’emulazione!

      Ripeto, parli di cose che non sai. A prescindere dal sistema operativo quando un software è scritto per funzionare su architetture a 32bit e viene eseguito in ambienti a 64bit allora le istruzioni a 32bit sono emulate via software. Itanium è un caso a parte perché al suo interno tale processore ha un core x86 e quindi il supporto per le istruzioni a 32 bit è hardware (così leggo). Wow64 non c'entra niente con le prestazioni, non è altro che un sottosistema in grado di far funzionare su sistemi a 64bit le applicazioni a 32bit (ma sempre in emulazione software), un po' come Linux32 fa con i Linux a 64bit e le applicazioni a 32bit.

      I processori Itanium tra l'altro, manco a dirlo, non hanno mercato in ambito desktop.

      Tanto ti dovevo, solo per non lasciarti nella crassa ignoranza in cui ti crogioli (spacciandoti pure per esperto), adios amigo.

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  17. Morg4n scrive:

    Ciao Doxa
    complimenti per l'articolo mi è piaciuto molto: un guida come questa è proprio quello che ci vuole per aiutare quegli utenti comunque curiosi di provare GNU/Linux, ma spaventati dal lasciare la strada vecchia per quella nuova.

    Quando hai detto:

    "Morale, la console non serve a niente"

    mi è corso un brivido freddo lungo la schiena :P
    poi però hai detto:

    "nessuno ci costringe ad impararla, ma a volte ci fa perdere meno tempo e non è nemmeno così difficile da usare."

    e allora mi sono tranquillizzato :D

    Contro i troll (soprattutto quelli provenienti da Windows) non c'è niente da fare, pare che abbiano il paraocchi come i cavalli. Sarà la paura di provare qualcosa di nuovo... anche io prima di provare la mia prima distribuzione di GNU/Linux ne avevo e reagivo con l'odio e l'ostilità perchè sapevo che mi avrebbe comunque costretto ad impegnarmi per imparare quelle quattro cagate che servono nell'utilizzo quotidiano del computer: a volte anche il solo avere un menù, magari più razionale, ma comunque diverso da quello che si conosce può scoraggiare.
    Condivido l'affermazione che se i produttori di hardware decidono di non supportare un sistema operativo, non è certo colpa di quest'ultimo se quelle periferiche non funzionano.
    Stesso discorso vale per i giochi, infatti questa sembra essere una delle argomentazioni più alla moda negli ultimi tempi tra i denigratori del pinguino: se le software-house scrivono i giochi per DirectX anzichè per OpenGL e li compilano solo per Windows non è certo colpa di GNU/Linux.

    Ancora complimenti, bye bye

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    • Doxaliber scrive:

      Grazie per il commento Morg4n. :-) Per quanto riguarda openGL vs DirectX ho delle perplessità. Ho idea che OpenGL abbia una complessità e delle potenzialità inferiori a DirectX, almeno da quello che ho visto (ma parlo da quasi profano). Ritengo che sia giunto il momento di progettare librerie più moderne, con API più semplici da implementare. Magari ne parlerò in un articolo specifico. Quella dei videogiochi comunque è rimasta quasi l'unica obiezione possibile e quindi a quella si attaccano. Io francamente, se dovessi giocare, mi comprerei una console. La Wii imho è divertentissima.. :mrgreen:

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  18. Morg4n scrive:

    Non voglio andare OT quindi sintetizzerò :) :
    non posso parlare delle caratteristiche di DirectX perchè non consco l'API, per OpenGL ho letto tutto il Redbook (non sono comunque un mago) e mi pare di aver capito che si possano ottenere tutti gli effetti più fashion :P (motion blur, anti aliasing, ombre, normal mapping, ecc ecc): due esempi su tutti sono Doom 3 nativo su GNU/Linux e Blender con tutto quello che permette di fare.
    Sono d'accordo sulla Wii, se solo portassero la resa grafica al livello delle sue rivali ne comprerei una :)

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    • Doxaliber scrive:

      Può darsi che tu abbia ragione, non sono abbastanza competente in materia, inoltre nel frattempo sono uscite le OpenGL 2.0. Tuttavia c'è stato un momento in cui Linux sembrava dovesse scalzare Windows nell'ambito videogiochi. Il supporto intensivo della ID software per le OpenGL lasciava pensare questo, qualcosa dev'essere successo nel frattempo. Evidentemente le directX avevano (hanno) qualcosa in più. Superato quel momento per Microsoft è stato facile automatico pensare di "castrare" il supporto ad OpenGL e fare fuori la concorrenza. Per fortuna non c'è riuscita grazie alla pressione dei produttori di videogiochi. ;-)

      PS Per rispondere, anche in futuro, puoi usare il pulsante "replica", così ricevo la notifica dell'email. A rileggerci. :-)

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  19. Gianni scrive:

    Ciao Marco,
    ma tu, quando installi un sistema operativo, ti chiedi se la macchina in cui lo installi supporta i driver o no? immagino di sì.
    I problemi sui driver esistono anche con windows. In tutte le versioni di windows, ci sono stati utenti che hanno avuto difficoltà nel reperire driver di vecchie schede (giusto per trovare alcuni esempi: http://www.google.it/search?hl=it&client=firefox-a&rls=com.ubuntu%3Aen-US%3Aofficial&hs=Yw6&q=non+trovo+i+driver+vista&btnG=Cerca&meta=&aq=f&oq= )
    Detto ciò, possibile che con linux si pretenda una compatibilità al 100% di ogni hardware?
    Personalmente mi son sempre preso il computer in funzione di linux e NON ho mai avuto problemi di driver.

    Quindi, come consiglio ti dico di valutare sempre se il tuo hardware è compatibile con il tuo SO (a prescindere che sia linux-windows-mac o chi che sia). Se fai così non sbagli.

    Oltretutto, oggi come oggi molti produttori dichiarano sulla confezione se il prodotto è compatibile con linux e la stessa essedishop lo dichiara per quasi ogni suo prodotto del listino: http://www.essedi.it/default.htm

    Insomma, quella dei driver è una scusa bella e buona :-)

    Ciao

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    • Doxaliber scrive:

      Lascia perdere, ho provato a dirglielo anch'io ma da quell'orecchio non ci sente. Inoltre fa pure il saccente su argomenti che evidentemente non conosce. Tempo perso, credimi. ;-)

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  20. Fabrix scrive:

    Ricordo quando mi arrivo' per le mani il mio primo modem adsl. Avevo letto in giro e quindi ero preparato e avevo chiesto esplicitamente un modem ethernet e non usb.
    A quei tempi sul mio computer girava Mandrake "settepuntoqualchecosa" (forse 7.2) e in una piccola partizione polverosa, windows 98. (doh.. era il 2000 e mandrake era già.. seven :P )
    Per essere sicuro che tutto funzionasse, decisi di installare il modem prima sotto windows. "Se faccio le cose come c'è scritto e non va, posso lamentarmi con qualcuno", pensai.
    Boot di windows, inserisco il cd, mi propone l'aggiornamento di IE, accetto, aggiorna IE, riavvia il computer, ricarica il cd, mi si ripropone lo stesso menu' della prima volta, scopro "installa i driver", facendo attenzione a non installare quelli usb, installo i driver, riavvio il pc, installo il software di connessione, riavvio il pc, tento una connessione e.. il vuoto..
    nessuna risposta...
    silenzio digitale..
    dopo qualche sma..nettamento, senza nessun miglioramento, riavvio in linux
    In mandrake c'era questo bel pannello di configurazione.. qualcosa come "configura rete", ok, "PPPoE", ok, "ho trovato questo dispositivo... lo uso?", ok, "nome utente e password", ... ok, "sei connesso"
    non ci credevo, ma ero connesso sul serio.

    Per la cronaca, poi su windows sono riuscito a farlo funzionare. Quando mi trovai nella necessità di fare un formattone riparatore.

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  21. Doxaliber scrive:

    @reality distortion field

    "Dato che sono stato chiamato in causa, questo “marco” a cui rispondi non sono io; come infatti avevo detto non avevo intenzione di aggiungere altro; comunque libero di credere a quello che vuo"

    Sarà. Nel dubbio diciamo che voglio crederti.

    "1) Da Vista in avanti non è più necessario riavviare il sistema per aggiornare i driver grafici; semplicemente lo schermo diventa nero per qualche istante; il riavvio del sottosistema grafico non causa inoltre la perdita dei programmi aperti. In XP invece occorreva riavviare tutto il sistema (stiamo però parlando di un SO del 2001 in quel caso)."

    Bene, hai visto allora che Linux serve a qualcosa? Su Linux non è necessario riavviare tutto il sistema operativo da una vita. Riavviare il solo sottosistema grafico è la cosa più logica, anche dal punto di vista progettuale, ma in Microsoft sono dovuti arrivare al 2007 per capirlo.

    "2) Personalmente quando usavo la breezy avevo un modem adsl usb e ho dovuto litigare con i driver conexant/accessrunner perché non trovavo un howto che funzionasse. Alla fine ho dovuto ricompilare perché per qualche ragione (credo avesse a che fare con header/ABI di versione diversi) non riuscivo a caricare il solo modulo; con la dapper ho dovuto solo installare il firmware (purtroppo anche solo recupeare questo era stato piuttosto difficile!)

    Ehi, parafrasando la tua frase sopra, Breeze è un sistema operativo del 2005! :D Io comunque ho avuto un modem USB adsl della tiscali, driver eciadsl. Ho dovuto fare un salto con la memoria per ricordare che allora avevo una Mandrake 9.0 ed eravamo intorno al 2002-2003 (8, dico ben 8 anni fa). All'epoca molti utenti utilizzavano ancora Windows 98 e mentre Linux aveva già il supporto per le periferiche USB Windows 98 non ce l'aveva. Ebbene, ben 3 anni prima di te io ho usato i driver eciadsl senza dover ricompilare il kernel ma semplicemente installando il driver.

    Ma stiamo parlando di ben 8 anni fa. All'epoca il 90% degli utenti italiani non aveva nemmeno un'adsl.

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  22. reality distortion field scrive:

    Bene, hai visto allora che Linux serve a qualcosa? Su Linux non è necessario riavviare tutto il sistema operativo da una vita. Riavviare il solo sottosistema grafico è la cosa più logica, anche dal punto di vista progettuale, ma in Microsoft sono dovuti arrivare al 2007 per capirlo.

    Non ho mai detto che Windows non ha falle, né intendo sostenerlo. Ti sei convinto che sono uno dei troll winari di cui parli nel tuo articolo, ma non è così.

    Comunque XP andava riavviato per due motivi a) il locking sui file in uso b) i driver grafici giravano interamente in kernel mode; ma inizialmente in NT3 ('93-'94) il sottosistema grafico girava in userspace: in NT4 fu spostato in kernelspace per ragioni di performance.

    Per la cronaca (anche se l'utente sgamato sa che può riavviare Xorg ed eventualmente ricaricare i direct rendering module) anche Ubuntu attualmente ti chiede di riavviare l'intero sistema, semplicemente perché è la cosa più semplice (e tutto sommato anche quella che dà risultati più affidabili, indipendente dal sistema) da richiedere a un utente di personal computer.

    Ho dovuto fare un salto con la memoria per ricordare che allora avevo una Mandrake 9.0 ed eravamo intorno al 2002-2003 (8, dico ben 8 anni fa). All’epoca molti utenti utilizzavano ancora Windows 98 e mentre Linux aveva già il supporto per le periferiche USB Windows 98 non ce l’aveva.

    non mi sorprenderebbe molto che una distro del 2002 supportasse qualcosa in più di Windows 98 (o forse parli di Win98SE del '99?). Comunque non mi risulta Windows 98 non avesse supporto per le periferiche USB, forse ti confondi coi dispositivi mass-storage (per i quali dovevi installare ogni volta un driver diverso).

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    • Doxaliber scrive:

      In effetti non è corretto dire che Win98 non supportava USB, solo che il supporto USB era così pessimo da sembrare inesistente. Spesso le periferiche USB erano il motivo principale di molti crash di sistema.

      "non mi sorprenderebbe molto che una distro del 2002 supportasse qualcosa in più di Windows 98 (o forse parli di Win98SE del ‘99?). Comunque non mi risulta Windows 98 non avesse supporto per le periferiche USB, forse ti confondi coi dispositivi mass-storage (per i quali dovevi installare ogni volta un driver diverso). "

      Qui non si tratta di fare un confronto tra una distro del 2002 ed un S.O. del 1998. Il problema è che i rilasci di Microsoft sono generalmente troppo lenti e non riescono a stare dietro alle innovazioni. Spesso i Service pack non sono sufficienti. Da win 95 a win ME non c'era innovazione se non un supporto a periferiche più moderne. Abbiamo poi dovuto aspettare 7 anni prima che Microsoft rinnovasse un ormai vetusto Windows XP e se adesso, in meno di 2 anni, è uscito un nuovo sistema operativo è solo perché Vista è stato un fiasco subissato da critiche ed in ogni caso Win 7 non è altro che una versione riveduta e corretta di Vista (tu dirai che anche Ubuntu 9.10 è una revisione di Ubuntu 9.04, la differenza è che sono passati solo 6 mesi). Non è colpa mia se nel 2002 molti pc montavano ancora Win 98 e Windows XP era appena uscito.

      Non è vero che riavviare l'intero sistema per i soli driver video è la soluzione più affidabile. Il riavvio è necessario quando effettui l'upgrade del kernel e credo che sia stata fatta la scelta del riavvio solo perché i nuovi driver video di solito vengono installati in presenza di un nuovo kernel. Anzi, forse solo in presenza di un nuovo kernel. Poi sono scelte progettuali delle distribuzioni, condivisibili o meno. Tuttavia su Windows XP il riavvio era obbligatorio anche per semplici applicativi, su Gnu/Linux ciò non è mai stato necessario.

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  23. reality distortion field scrive:

    In effetti non è corretto dire che Win98 non supportava USB, solo che il supporto USB era così pessimo da sembrare inesistente.

    ahah, bel salvataggio, chapeau :D ma è un po' diverso "supporto USB" da "driver di merda" (che esistono su ogni sistema, anche con Linux). Poi che Win98 fosse più fragile di NT probabilmente è vero, ma questo è un altro discorso.

    Qui non si tratta di fare un confronto tra una distro del 2002 ed un S.O. del 1998. [...] Non è colpa mia se nel 2002 molti pc montavano ancora Win 98 e Windows XP era appena uscito.

    non è colpa tua, ma eri tu quello che stava facendo un confronto non alla pari, tra win98 (che comunque le USB le supportava) e una distro del 2002; ora invece sposti completamente il discorso sull'«innovazione» di MS.

    Il problema è che i rilasci di Microsoft sono generalmente troppo lenti e non riescono a stare dietro alle innovazioni. Spesso i Service pack non sono sufficienti.

    SP2 per XP ha aggiunto intere nuove feature (ha migliorato il supporto WiFi e al Bluetooth ad esempio). Win95 OSR2 aveva aggiunto il supporto alle USB. Mi chiedo quali siano queste "innovazioni" di cui parli. Le USB3 per le quali Linux ha già il supporto? Non ho ancora visto nessuna periferica USB3 in giro; buon per Linux, comunque, quando usciranno sarà in vantaggio.

    (tu dirai che anche Ubuntu 9.10 è una revisione di Ubuntu 9.04, la differenza è che sono passati solo 6 mesi).

    ti dirò di più, la 9.10 non è affatto riveduta e corretta, se leggi le horror stories in giro; in più, le release di Ubuntu hanno supporto di 18 mesi, le LTS di 3 anni su desktop e 5 sui server. 5 anni. Lo sai fino a quando verrà supportato XP? ricordiamo un SO del 2001? Fino al 2014.

    Mi parli di innovazione, ma lo sai quanto ci vuole perché un'azienda aggiorni i suoi sistemi? Ma rimaniamo anche nelle case: tu stesso mi parlavi di persone che se ne stavano "così bene" col loro win98 già avendo varcato le soglie del 21mo secolo (e c'è anche chi riesce a usarlo ancora adesso!): e a questi chiederesti di aggiornare (e affrontare ogni eventuale regression) ogni 6 mesi? Perché con l'upgrade non si aggiornano solo le applicazioni, ma anche il kernel e lo stesso Xorg (le regression dei quali sono la fonte principale dei problemi).

    Queste sono le stesse persone che (giustamente!) si scazzano quando esce un nuovo SO Microsoft, non solo perché devono comprarlo nuovo, come spesso viene detto in giro (il problema del costo del SW è secondario, IMO), ma più che altro perché hanno paura di avere problemi col vecchio SW quando se lo troveranno su un PC nuovo; e non venirmi a dire che sotto Linux la retrocompatibilità invece non è un problema :D

    Ho provato Vista quando già era uscito l'SP1, e non era del tutto esente da magagne, ma era molto meno orrendo di quanto avevo letto in giro. Win7 sembra essere molto meglio, comunque.

    Vista all'uscita aveva deluso perché le aspettative, dopo tanta attesa erano alte, e perché i produttori HW non avevano rilasciato in tempo driver aggiornati; inoltre c'è stata tutta quella brutta storia del bollino Vista Capable. Il reparto marketing MS fa cagare IMO.

    Il kernel di Vista ha subito numerosi cambiamenti che hanno rotto un sacco di roba (eppure molto software che girava su XP gira anche su Vista, anche roba pessima che scriveva in cartelle di sistema viene forzata a comportarsi correttamente!); anche il kernel di Seven ha subito qualche cambiamento.

    Dire che Vista non ha portato innovazione (nel sistema e nel kernel NT), mi spiace, ma è semplicemente dire una falsità.

    Non è vero che riavviare l’intero sistema per i soli driver video è la soluzione più affidabile. Il riavvio è necessario quando effettui l’upgrade del kernel e credo che sia stata fatta la scelta del riavvio solo perché i nuovi driver video di solito vengono installati in presenza di un nuovo kernel.

    Falso. Avviene anche installando un driver la prima volta usando il Restricted Driver Manager, e per ogni aggiornamento di Xorg. Se vuoi dire invece che il riavvio non è necessario, di solito non lo è nemmeno sotto Windows. Esistevano update che richiedono riavvii forzati, e sono molto irritanti (non ricordo sotto Vista mi sia più capitato); il solito utente "sgamato" sa che può stoppare il servizio di Windows Update.

    Tuttavia su Windows XP il riavvio era obbligatorio anche per semplici applicativi, su Gnu/Linux ciò non è mai stato necessario.

    molte applicazioni sotto XP richiedono/richiedevano riavvii semplicemente perché erano scritte male ;) Per il resto, Windows blocca l'eliminazione degli eseguibili aperti da altre applicazioni; è una scelta discutibile (come quelle delle distribuzioni), che ha vantaggi e svantaggi, come ogni altra scelta (e deriva anche dalla lunga storia di retrocompatiblità che Windows deve volente o nolente portarsi appresso).

    Saluti.

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    • Doxaliber scrive:

      "ahah, bel salvataggio, chapeau :D ma è un po’ diverso “supporto USB” da “driver di merda” (che esistono su ogni sistema, anche con Linux). Poi che Win98 fosse più fragile di NT probabilmente è vero, ma questo è un altro discorso."

      Vedi, la differenza tra me e te e che io se dico un'inesattezza ammetto il mio errore (d'altro canto stiamo parlando di 10 anni fa, non dell'altro ieri). La mia memoria è stata ingannata proprio dal pessimo supporto per le USB, ancora ricordo qualche anno fa quando mi prestarono un portatile con Win98 e non riuscivo in alcun modo a far funzionare una chiavetta USB.

      Tutto il resto del discorso è totalmente privo di senso. Siccome i newbie vanno nel panico non appena esce un nuovo sistema operativo (perché magari gli hanno spostato un bottoncino nel menu) allora non ha senso innovare in continuazione ed è meglio adottare strategie più conservative.

      Che enorme idiozia, sarebbe come dire che bisogna fermare l'innovazione perché gli arrotini si ostinano a voler fare il loro lavoro. Fino a prova contraria non è obbligatorio aggiornarsi, se uno vuole può continuare ad utilizzare il suo vecchio sistema operativo Linux per tutto il tempo che vuole, così come può decidere di usare Windows 98 fino al 2099. Gli aggiornamenti possono essere traumatici ed ognuno è libero di fare le sue scelte, non per questo non devono uscire nuovi sistemi operativi.

      Il supporto di soli 5 anni? 5 anni in informatica sono 5 secoli. Windows Xp sarà supportato fino al 2014? Ma anche se è uscito nel 2001 ancora oggi è venduto nei minipc ed è probabilmente il sistema operativo Microsoft più diffuso. Ci mancherebbe altro che un'azienda che mi ha propinato lo stesso sistema operativo per 10 anni di seguito decida pure di non supportarlo più da domani. Gli utenti che comprano Windows Xp oggi non meritano un supporto esteso? Diverso è il discorso di un sistema operativo GRATUITO, che rilascia OGNI SEI MESI una nuova versione e che innova in continuazione.

      Quali sono le innovazioni di Gnu/Linux? Solo il supporto ad USB3? Bisogna essere ciechi per non vederle, oppure bisogna non averlo mai usato. Elencare le innovazioni di Linux, vista anche la velocità con cui si innova, è praticamente impossibile.

      Tra l'altro i problemi di retrocompatibilità sono prerogativa quasi esclusiva di Microsoft e dei software proprietari. Linux negli anni ha mantenuto una notevole compatibilità con il passato, probabilmente dietro c'è una progettazione migliore (ma chi può dirlo visto che il codice sorgente di Windows non è disponibile?). Se è stato possibile introdurre finestre composite utilizzando sempre le stesse librerie grafiche e con un server grafico la cui progettazione è iniziata negli anni '80 evidentemente la progettazione è ottima.

      "Dire che Vista non ha portato innovazione (nel sistema e nel kernel NT), mi spiace, ma è semplicemente dire una falsità."

      Anche il discorso sulle innovazioni introdotte dal kernel di Vista lascia il tempo che trova. Alcune ci sono e si possono chiaramente dedurre, altre non le definirei innovazioni ma peggioramenti, altre sono rimaste nel cassetto e probabilmente lì rimarrano, altre non le potremo mai sapere perché non abbiamo il codice sorgente a disposizione. Io comunque non ho scritto che Vista non ha innovato rispetto ad XP (e sarebbe il colmo visto che sono passati 8 anni, che in informatica sono 8 secoli!), lo hai dedotto tu chissà dove e chissà come.

      "Vista all’uscita aveva deluso perché le aspettative, dopo tanta attesa erano alte, e perché i produttori HW non avevano rilasciato in tempo driver aggiornati; inoltre c’è stata tutta quella brutta storia del bollino Vista Capable. "

      Ma come? Hai iniziato i tuoi commenti su questo pezzo accusando Linux per la mancanza di driver e di supporto e poi difendi Vista dicendo che i problemi erano legati ai driver non aggiornati ed al mancato supporto dei produttori di hardware? Ma se in un sistema qualcosa non funziona secondo te non è colpa del sistema stesso? (esempio dei blueray, con la differenza enorme che la politica di Microsoft è di supporto ai DRM, senza sé e senza ma). Ahi, questo mi sembra uno scivolone grosso grosso. Comunque ti assicuro che il problema di Vista non è stato soltanto un problema di driver, le persone erano esasperate dalla sua lentezza, dalla lentezza del UAC e da altri mille problemi. Anche Windows XP fu accolto malamente dal pubblico ma alla lunga si capì che era un sistema nettamente migliore di Windows ME e la gente lo ha accettato, tant'è che è stato il sistema operativo Microsoft più longevo, lo stesso non è avvenuto con Vista, questo è un dato di fatto.

      "Falso. Avviene anche installando un driver la prima volta usando il Restricted Driver Manager, e per ogni aggiornamento di Xorg."

      Uhm, su questo ti rispondo la prossima volta che installo Ubuntu. Se è così si tratta comunque di una scelta progettuale di Ubuntu perché io sulla mia Arch non ho bisogno di riavviare dopo l'aggiornamento di Xorg. Proverei sulla virtualbox in cui ho effettuato il test ma lì non è possibile installare i driver restricted.

      Doxa: " Tuttavia su Windows XP il riavvio era obbligatorio anche per semplici applicativi, su Gnu/Linux ciò non è mai stato necessario.

      Tu" molte applicazioni sotto XP richiedono/richiedevano riavvii semplicemente perché erano scritte male"

      Si vede che i programmatori che sviluppano software per Gnu/linux sono più bravi dei programmatori che lavorano su Windows, compresi quelli dei grandi produttori di software e della stessa Microsoft, visto che molti dei software che richiedevano il riavvio erano software Microsoft o di altri grandi aziende.

      La finiamo qui oppure hai altro da dirmi?

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  24. [...] Linux è difficilissimo, bisogna fare tutto da console, compilare il kernel, fare ./configure &... [...]

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  25. [...] Linux è difficilissimo, bisogna fare tutto da console, compilare il kernel, fare ./configure &... Aggregatori [...]

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  26. [...] che affermano: "con Windows sei subito operativo e non devi ricompilare il kernel" (operazione mitologica di cui abbiamo già discusso). Può un sistema operativo moderno, in un mondo globalizzato, vietare l'installazione di più [...]

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  27. [...] o meno sul sistema operativo che utilizza. In quanto alla facilità d'uso dei due sistemi operativi ne abbiamo già parlato, tuttavia, come scrive l'autore di OkUbuntu, da cui ho ricavato il commento che ha ispirato questo [...]

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  28. gianluca scrive:

    io è da qualche mese che sono passato al pinguino e devo dire che attualmente uso ubuntu all' 80% rispetto a windows però siamo onesti, non venitemi a dire che ce la mettono tutta per far si che questo os arrivi alla portata di tutti perchè non è assolutamente vero, provate ad installare i driver nvidia su windows, basta scaricare l'eseguibile cliccarci 2 volte e il gioco è fatto, ora spiegatemi perchè su linux è un punto run e non un semplice deb che per installarlo bisogna essere laureati in informatica. secondo me se davvero volessero arrivare alla grande massa avrebbero semplificato le cose ma non credo che sia questo l'obbiettivo di linux...c'è qualcosa che mi sfugge ma credo proprio che ci sia dietro qualche interesse

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    • Doxaliber scrive:

      Guarda che Ubuntu installa i driver nvidia automaticamente subito dopo il primo avvio. Se anche non li installi automaticamente basta andare in Aggiungi/Rimuovi programmi, fare una piccola ricerca e poi cliccare sul bottone "installa".

      Quindi di cosa stiamo parlando?

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  29. gianluca scrive:

    carissimo doxaliber che ubuntu installa i driver da solo lo sapevo ma il punto non era questo..chi ha orecchie per intendere intenda ;-)

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    • Doxaliber scrive:

      su windows, basta scaricare l'eseguibile cliccarci 2 volte e il gioco è fatto, ora spiegatemi perchè su linux è un punto run e non un semplice deb che per installarlo bisogna essere laureati in informatica.
      carissimo doxaliber che ubuntu installa i driver da solo lo sapevo ma il punto non era questo..chi ha orecchie per intendere intenda

      In quasi nessuna distribuzione è necessario usare il file .run per installare i driver. Di sicuro non nelle più utilizzate. Sulle distribuzioni maggiori i driver si installano praticamente in modo automatico. Quindi, se non è questo il punto vorrei capire qual è. Per me è quello di fare la solita, trita e ritrita, quanto inutile, falsa e stantia polemica su quanto linux sia difficile.
      I driver proprietari poi, da che mondo è mondo, li fanno i produttori di hardware e non i creatori del sistema operativo. Nessuno impedisce a nvidia di creare file deb al posto di un file run (comunque non così impossibile da installare) o addirittura di fare un programma grafico di installazione simile a quello di windows. Semplicemente nvidia non ne sente la necessità perché tutte le distribuzioni forniscono il driver pacchettizzato secondo i loro standard. Ora nessuno sano di mente penserebbe che per uno poco esperto sia più semplice andare sul sito nvidia, conoscere esattamente il modello della propria scheda video, sceglierlo dall'elenco, scaricare il driver adatto, poi installarlo, piuttosto che aprire sul proprio computer un menu di aggiunta programmi, cercare il driver in un elenco centralizzato e cliccare su installa, o meglio attendere che il computer ti segnali la disponibilità di driver ed installarlo automaticamente alla tua conferma. Però c'è chi invece pensa davvero che il primo metodo sia più facile, solo perché ormai ci ha fatto l'abitudine. Per fortuna di solito anche su windows i driver vengono installati in modo utomatico, ovvero senza file .exe da cercare su internet e da scaricare manualmente in locale e poi da eseguire. Tranne nei casi in cui il driver rientri tra quelli non riconosciuti automaticamente dal sistema, in quel caso anche con windows bisogna smanettare un po' prima di avere tutto perfettamente funzionante. Su Linux se il driver esiste la periferica è automaticamente funzionante. Se il driver non esiste la colpa non è da imputarsi al sistema operativo bensì ai produttori hardware che rilasciano driver esclusivamente per windows.

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