Linux è difficilissimo, bisogna fare tutto da console, compilare il kernel, fare ./configure & make & install, problemi di dipendenze. Sarà vero?

Basta cercare un qualsiasi sito frequentato da utenti Microsoft, o semplicemente i flame su Punto informatico per leggere affermazioni come queste:
1) Linux è difficile da usare;
2) bisogna fare tutto da console;
3) bisogna compilare il kernel;
4) per installare i programmi bisogna digitare difficilissimi comandi come: ./configure, make, make install;
5) le schede video non funzionano e non esistono i driver per le periferiche
6) le dipendenze sono un casino;
7) altro;

Così oggi ho deciso di mettere a confronto il più recente sistema operativo di Microsoft, ovvero Windows 7, con l'ultima versione della distribuzione Gnu/Linux più famosa, ovvero Ubuntu 9.10. Effettuerò quindi alcune operazioni comuni per l'utente medio come: copiare un file, comprimere un file, inserire una chiavetta usb, cambiare lo sfondo della scrivania, installare firefox, openoffice e skype, spegnere il pc. Vediamo quali saranno le differenze e quanto sarà complesso effettuare queste operazioni con il difficilissimo Gnu/Linux (Ubuntu), secondo alcuni sistema operativo per hacker e smanettoni e quanto invece con Windows 7, il sistema operativo user friendly per definizione.

Nota bene: Tutte le immagini che corredano l'articolo sono disponibili in un formato più grande, basta cliccarci sopra

Il Desktop

Windows

Figura 1 - Il desktop di windows seven

Figura 1 - Il desktop di windows seven

Nella figura 1 vediamo il desktop di windows 7. Lo sfondo è la classica icona di windows, in basso troviamo il menu start, alcune icone per l'avvio rapido di applicazioni e a destra il task manager con calendario, orologio e altre informazioni.

Ubuntu

Figura 2 - Il desktop di Ubuntu 9.10

Figura 2 - Il desktop di Ubuntu 9.10 karmic koala

Ed ecco invece, in figura 2, il desktop di Ubuntu. Notiamo subito alcune differenze. La prima e più evidente è che il menu è in alto e non in basso. La seconda è che il menu ha tre voci invece di una sola. Le tre voci però sono più esemplificative del menu di Windows (che diamo per scontato perché conosciamo). Leggendo infatti "Applicazioni" possiamo sicuramente concludere che all'interno di quel menu vi sono i programmi installati, leggendo "Risorse" potremmo dedurre che quel menu contiene le "Risorse del computer", come dischi, cd-rom, cartelle di Documenti, Immagini, Musica e altro, la terza voce "Sistema" serve invece per la gestione del sistema. Il resto è piuttosto simile: anche su Ubuntu vi sono delle icone per l'avvio veloce di alcune applicazioni e a destra c'è una sorta di task manager. Notate infine l'ultima voce in alto a destra, si tratta di un bottone che assomiglia molto a quello presente nei nostri dispositivi elettronici e che solitamente serve per spegnerli.

Altra differenza che salterà subito all'occhio del lettore è la presenza di una barra nella parte inferiore. In questa barra, in basso a sinistra, troviamo un bottone che serve a mostrare il desktop. Se avete molte applicazioni aperte o volete subito visualizzare la vostra scrivania vi basterà cliccare quel bottone e tutte le finestre al momento aperte saranno ridotte ad icona. In basso a destra troviamo invece il cestino, che sul desktop di Windows è sulla scrivania; infine, a fianco del cestino, sono visibili due bottoncini quadrati, uno chiaro ed uno di color marrone scuro. Quei bottoncini sono un'altra particolarità di Ubuntu/Linux. Su questo sistema operativo infatti non esiste un solo desktop (o scrivania) ma ce ne possono essere di più. Ubuntu di default vi offre due desktop ma potete tranquillamente aumentare quel numero a 4 o addirittura a 8. A cosa servono più desktop? Pensate: magari su uno dei desktop potete aprire Firefox a finestra intera mentre sull'altro desktop potreste aprire un programma di fotoritocco o di editing video, anch'esso a finestra intera. Per passare da un desktop all'altro vi basterà cliccare su quei quadratini in basso.

Nella pagina successiva passeremo all'azione vedendo come si comportano i due sistemi operativi nelle operazioni di tutti i giorni. Clicca su "pagina 2" per proseguire.

Ti è piaciuto questo pezzo? Condividilo!

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS
  • FriendFeed
  • Google
  • Google Reader