Come ridurre le commissioni delle piattaforme di delivery mantenendo fidelizzazione
Le piattaforme di food delivery come Glovo, Uber Eats, Deliveroo e Just Eat hanno trasformato radicalmente il modo in cui ristoranti, pizzerie e dark kitchen operano. Tuttavia, dietro alla comodità si nasconde un costo non trascurabile: commissioni che possono superare anche il 30% per ogni ordine. Un peso insostenibile per molte attività che lavorano con margini già ridotti. Per questo sempre più imprenditori del settore food cercano strategie per spostare gli ordini sulle proprie app o canali diretti, mantenendo però alta la fidelizzazione del cliente. Vediamo come farlo in modo efficace.
Il problema delle commissioni e l’urgenza di una strategia alternativa
Come ci spiega Velocissimo app di delivery, le grandi piattaforme offrono visibilità e infrastruttura, ma a caro prezzo. Il problema è duplice: da un lato erodono il margine netto su ogni ordine; dall’altro controllano la relazione con il cliente, che spesso non sa nemmeno di quale ristorante provenga il pasto ordinato. Questo meccanismo rende difficile creare un legame diretto tra brand e consumatore, limitando il potenziale di fidelizzazione e la possibilità di fare marketing mirato.
Inoltre, chi si affida solo alle piattaforme esterne rischia di essere sempre più dipendente da logiche algoritmiche e promozionali decise da terzi. La soluzione? Costruire canali di vendita alternativi a costo fisso e con dati proprietari, attraverso cui sviluppare un rapporto duraturo con la propria clientela.
Perché puntare su un’app di delivery proprietaria
Avere un’app personalizzata per il proprio locale non è più un lusso riservato alle grandi catene. Oggi esistono soluzioni digitali accessibili che permettono anche alle piccole realtà di avere una piattaforma proprietaria di vendita online, completa di menù digitale, pagamenti integrati, notifiche push e sistema di tracking.
Questo strumento consente di:
Abbattere i costi fissi per ogni ordine (nessuna commissione per terzi)
Raccogliere i dati del cliente, fondamentali per il marketing successivo
Fidelizzare attraverso offerte mirate, promozioni, punti fedeltà
Gestire consegne in autonomia (o con partner selezionati) per migliorare la redditività
Tuttavia, non basta avere un’app: occorre fare in modo che i clienti preferiscano usarla rispetto ai canali più noti. Ed è qui che entrano in gioco strategie di comunicazione e fidelizzazione.
Strategie per spostare gli ordini sulle proprie piattaforme
Il passaggio da una piattaforma esterna all’app proprietaria non è immediato. Richiede un mix di incentivi, esperienze personalizzate e comunicazione coerente. Ecco alcune strategie che funzionano:
Incentivi economici al primo ordine
Un primo passo efficace è offrire uno sconto esclusivo per chi scarica l’app o ordina direttamente dal sito. Anche una semplice offerta “-10% sul primo ordine” può essere decisiva per invogliare il cambio di abitudine. Il costo dello sconto sarà comunque inferiore a quello di una commissione su una piattaforma esterna.
Programmi fedeltà e raccolta punti
I clienti amano sentirsi premiati. Un programma fedeltà integrato nell’app, con sconti, omaggi o offerte esclusive dopo un certo numero di ordini, crea un meccanismo virtuoso di ritorno. È fondamentale che i vantaggi siano chiari e facili da ottenere.
Promozioni mirate e marketing automation
Grazie ai dati raccolti via app (email, numero di telefono, preferenze di acquisto), è possibile inviare newsletter personalizzate, SMS o notifiche push con offerte ritagliate sul singolo utente. Ad esempio: “Ciao Marco, il tuo burger preferito oggi è al 20% solo per te”. Questo tipo di marketing diretto aumenta la retention e rafforza la relazione.
Campagne di comunicazione in-store e packaging
Ogni momento di contatto con il cliente può essere un’occasione per promuovere l’app: volantini nella confezione del delivery, QR code sui cartoni della pizza, cartelli nel locale, adesivi sulla busta. Il messaggio deve essere semplice e diretto: “Ordina da noi e risparmia”.
Coinvolgimento sui social
I social network sono un alleato importante per spiegare perché ordinare direttamente conviene. È utile creare contenuti che mostrano i vantaggi (es. minor attesa, sconti esclusivi, maggiore qualità) e raccontano il dietro le quinte. Le storie su Instagram o TikTok possono includere call-to-action per scaricare l’app.
Il valore dei dati nel lungo periodo
Spostare gli ordini sull’app proprietaria consente all’attività di acquisire e conservare i dati del cliente: informazioni anagrafiche, cronologia ordini, preferenze. Questi dati sono una miniera d’oro per:
Prevedere la domanda
Costruire offerte mirate
Segmentare il pubblico
Ridurre i costi pubblicitari
Inoltre, si riduce la dipendenza da piattaforme esterne, si costruisce un database autonomo e si genera valore strutturale per il brand. Un asset strategico, soprattutto in ottica futura.
Un cambiamento sostenibile e profittevole
Investire in un’app proprietaria e in un ecosistema digitale su misura per la propria attività è una scelta strategica che può cambiare radicalmente la marginalità di ogni ordine. Il passaggio da piattaforme esterne a canali diretti non è immediato, ma può essere graduale e molto efficace se sostenuto da strumenti di fidelizzazione e da una comunicazione mirata.
Il futuro del food delivery è sempre più diretto, sostenibile e personalizzato. E chi saprà attivarsi in questa direzione, potrà recuperare margine, controllare i dati e costruire una relazione autentica con la propria clientela.